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  • Testo Unico Enti Locali

    Testo Unico degli Enti Locali Il ‘’Testo Unico sull’ordinamento degli Enti Locali’’ (TUEL), emanato con il D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267, ha dato attuazione alle disposizioni contenute nell’art. 31 della lg.3 agosto 1999, n.265. Con il TUEL , il legislatore ha voluto dar vita ad un corpus normativo omogeneo in materia di autonomie locali, convogliando in un unico ‘codice’ tutte le disposizioni vigenti in materia. La frammentarietà e la complessità del sistema legislativo fino ad allora in piedi, è stato semplificato dal Testo Unico, abrogando (anche in forma tacita) e riformando il quadro normativo di riferimento per gli enti locali. Il Tuel , costituito da 275 articoli, si suddivide in 4 parti . La prima parte è dedicata all’ordinamento istituzionale in cui vengono enunciate le diposizioni generali , l’ambito di applicazione , i soggetti (Comune, Provincia…) , i relativi organi di governo, gli amministratori, l’organizzazione , i servizi pubblici ed i controlli. La seconda parte riguarda, invece, l’ordinamento finanziario-contabile. In essa , subito dopo le disposizioni generali in materia, vengono trattati la programmazione ed i bilanci, la gestione del bilancio, gli investimenti, la tesoreria, la revisione economica , gli enti locali in deficit o in dissesto. Chiudono una terza parte sulle associazioni degli enti locali ed una quarta con le disposizioni transitorie e le abrogazioni. Chiunque si appresti ad affrontare un concorso in un ente locale dovrà necessariamente far riferimento a questo TU. Scegliere quali parti studiare con maggiore attenzione, dipenderà dal tipo di profilo per cui ci si candida ovvero se strettamente amministrativo (Parte I) o di tipo contabile-finanziario (Parte II). E’ comunque sempre consigliabile possedere una buona visione d’insieme di tutto il quadro normativo in oggetto. Buon lavoro