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  • Diritto Penale (querela, potere discrezionale, pena pecuniaria, affidamento in prova, detenzione domiciliare)

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    1. Non ha il diritto di sporgere querela:

    Il minore anche se ha compiuto gli anni 14
    Il genitore della persona offesa dal reato, quando questa sia un minore degli anni quattordici e non acconsenta alla querela
    La persona inabilitata
    La persona danneggiata dal reato
    La persona offesa dal reato
    Non so rispondere

    2. Se la querela è stata già proposta, la morte della persona offesa estingue il reato?

    No, mai
    Si, sempre
    No, tranne le eccezioni previste dalla legge
    Si, tranne le eccezioni previste dalla legge
    Gli eredi della persona offesa possono decidere se avvalersi nuovamente del diritto di proporre querela
    Non so rispondere

    3. Il Giudice, nei limiti della discrezionalità riconosciutagli dalla legge, nell’aumentare o diminuire la pena:

    Non può oltrepassare i limiti fissati dalla legge per ciascuna pena, senza eccezioni
    Non può oltrepassare i limiti fissati dalla legge per ciascuna pena, salvo i casi espressamente determinati dalla legge
    Può oltrepassare i limiti fissati dalla legge solo per le pene pecuniarie
    Può sempre oltrepassare i limiti fissati dalla legge per ciascuna pena, indicando i motivi che giustificano l’uso di tale potere discrezionale
    Può oltrepassare i limiti fissati dalla legge solo nel caso di concorso di reati
    Non so rispondere

    4. Nell’esercizio del potere discrezionale circa la determinazione della pena da applicare, il giudice deve tener conto della gravità del reato desunta:

    Anche dalla natura, dalla specie, dai mezzi, dall’oggetto, dal tempo, dal luogo e da ogni altra modalità dell’azione
    Esclusivamente della natura del reato e della capacità a delinquere del soggetto attivo
    Anche dalla capacità a delinquere della persona offesa dal reato
    Della natura del reato e dalla capacità a delinquere del soggetto attivo e della persona offesa dal reato
    Anche della procedibilità del reato, se d’ufficio o a querela
    Non so rispondere

    5. Nella determinazione dell’ammontare della pena pecuniaria, il Giudice deve tener conto anche delle condizioni economiche del reo?

    No
    Si, ma solo se si tratta di multa
    Si, ma solo se si tratta di ammenda
    No, salvo che la legge disponga altrimenti
    Si
    Non so rispondere

    6. L’affidamento in prova al servizio sociale costituisce:

    Una sanzione sostitutiva delle pene detentive brevi
    Una sanzione accessoria
    Una misura alternativa alla detenzione
    Una causa di estinzione del reato
    Una misura di sicurezza
    Non so rispondere

    7. Le prescrizioni imposte al condannato al momento dell’affidamento in prova al servizio sociale, possono essere modificate nel corso dell’affidamento?

    Si, da parte del Tribunale di Sorveglianza
    Si, da parte del Magistrato di Sorveglianza
    Si, da parte del Direttore dell’istituto penitenziario
    Si, da parte dell’Autorità di Pubblica Sicurezza incaricata del controllo del soggetto ammesso all’affidamento
    No, salvo che la legge disponga altrimenti
    Non so rispondere

    8. Cosa costituisce la detenzione domiciliare?

    Una sanzione sostitutiva delle pene detentive brevi
    Una sanzione accessoria
    Una misura alternativa alla detenzione in istituto
    Una misura cautelare
    Una misura di sicurezza
    Non so rispondere

    9. Quale, tra le seguenti, costituisce una misura alternativa alla detenzione in istituto penitenziario?

    Gli arresti domiciliari
    La libertà vigilata
    La libertà controllata
    L’assegnazione ad una colonia agricola o casa di lavoro
    La detenzione domiciliare
    Non so rispondere

    10. La liberazione anticipata del condannato costituisce:

    Una misura alternativa alla detenzione in istituto
    Una sanzione sostitutiva delle pene detentive brevi
    Una permesso premio
    Una misura cautelare
    Una misura di prevenzione
    Non so rispondere