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  • Dir. Amministrativo (protocollo informatico )

    Tempo trascorso
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    1. Ai fini del Codice dell'amministrazione digitale, per "chiave privata" si intende :

    L'elemento della coppia di chiavi asimmetriche destinato ad essere reso pubblico, con il quale si verifica la firma digitale apposta sul documento informatico dal titolare delle chiavi asimmetriche.
    Il processo di coordinamento dei dati presenti in più archivi finalizzato alla verifica della corrispondenza delle informazioni in essi contenute.
    L'elemento della coppia di chiavi asimmetriche, utilizzato dal soggetto titolare, mediante il quale si appone la firma digitale sul documento informatico.
    Il documento rilasciato su supporto informatico per consentire l'accesso per via telematica ai servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni.
    Non so rispondere

    2. La fase integrativa dell'efficacia del procedimento amministrativo :

    É un momento solo eventuale, ricorrente nelle sole ipotesi in cui sia la stessa legge a non ritenere sufficiente la perfezione dell'atto, richiedendo il compimento di ulteriori e successivi atti od operazioni.
    Determina il contenuto dell'atto da adottare e la conseguente formazione ed emanazione dell'atto stesso.
    É diretta ad acquisire e valutare i singoli dati pertinenti e rilevanti ai fini dell'emanazione dell'atto.
    É diretta a predisporre ed accertare i presupposti dell'atto da emanare.
    Non so rispondere

    3. Su quali dei seguenti atti deve essere acquisito il parere obbligatorio del Consiglio di Stato?

    Approvazione delle dotazioni organiche dei Ministeri.
    Provvedimenti di destituzione dall'impiego di pubblici dipendenti.
    Emanazione degli atti normativi del Governo e dei singoli ministri, ai sensi dell'art. 17 della legge n. 400/1988.
    Provvedimenti di approvazione delle dotazioni organiche degli organi centrali dello Stato.
    Non so rispondere

    4. Quando entrano in vigore i regolamenti dell'Unione europea?

    Il 60° giorno successivo alla loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione, salvo che sia stabilita una diversa data.
    Il 45° giorno successivo alla loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione, salvo che sia stabilita una diversa data.
    Il 15° giorno successivo alla loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione.
    Il 20° giorno successivo alla loro pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione, salvo che sia stabilita una diversa data.
    Non so rispondere

    5. L'istituto della conversione dell'atto amministrativo....

    É un istituto che riguarda solo gli atti annullabili e non anche gli atti nulli.
    Opera «ex tunc» in base al principio della conservazione dei valori giuridici.
    Non opera «ex tunc» in quanto non trova applicazione il principio della conservazione dei valori giuridici.
    Alla stregua della convalida mira a rendere l'atto stabile e sicuro in tutti gli effetti che gli sono propri.
    Non so rispondere

    6. La registrazione di protocollo informatico per ogni documento ricevuto o spedito dalle pubbliche amministrazioni è effettuata mediante la memorizzazione delle seguenti informazioni....

    Numero di protocollo del documento generato automaticamente dal sistema e registrato in forma non modificabile; data di registrazione di protocollo assegnata automaticamente dal sistema e registrata in forma non modificabile; mittente per i documenti ricevuti o, in alternativa, il destinatario o i destinatari per i documenti spediti, registrati in forma non modificabile; oggetto del documento, registrato in forma non modificabile; data e protocollo del documento ricevuto, se disponibili; l'impronta del documento informatico, se trasmesso per via telematica, costituita dalla sequenza di simboli binari in grado di identificarne univocamente il contenuto, registrata in forma non modificabile.
    Numero di protocollo del documento generato automaticamente dal sistema e registrato in forma non modificabile; data di registrazione di protocollo assegnata automaticamente dal sistema e registrata in forma non modificabile; mittente per i documenti ricevuti o, in alternativa, il destinatario o i destinatari per i documenti spediti, registrati in forma non modificabile; oggetto del documento, registrato in forma non modificabile; data e protocollo del documento ricevuto, se disponibili.
    Numero di protocollo del documento generato automaticamente dal sistema e registrato in forma non modificabile; data di registrazione di protocollo assegnata automaticamente dal sistema e registrata in forma non modificabile; mittente per i documenti ricevuti o, in alternativa, il destinatario o i destinatari per i documenti spediti, registrati in forma non modificabile; oggetto del documento, registrato in forma non modificabile; l'impronta del documento informatico, se trasmesso per via telematica, costituita dalla sequenza di simboli binari in grado di identificarne univocamente il contenuto, registrata in forma non modificabile.
    Numero di protocollo del documento generato automaticamente dal sistema e registrato in forma non modificabile; data di registrazione di protocollo assegnata automaticamente dal sistema e registrata in forma non modificabile; oggetto del documento, registrato in forma non modificabile; data e protocollo del documento ricevuto, se disponibili; l'impronta del documento informatico, se trasmesso per via telematica, costituita dalla sequenza di simboli binari in grado di identificarne univocamente il contenuto, registrata in forma non modificabile.
    Non so rispondere

    7. Quale è la procedura per procedere alla correzione degli errori materiali delle decisioni dei giudici amministrativi ?

    La correzione è operata d'ufficio dal collegio che ha pronunciato la decisione, il quale decreta, in camera di consiglio, la correzione necessaria. In caso di dissenso delle parti, avverso le correzioni è ammesso ricorso ordinario.
    La correzione è operata su istanza congiunta delle parti allo stesso collegio che ha pronunciato la decisione, il quale avvia la procedura ordinaria per l'emissione della nuova decisione.
    La domanda per la correzione deve esser fatta al collegio che ha pronunciato la decisione, il quale, sul consenso delle parti, decreta, in camera di consiglio, la correzione richiesta. In caso di dissenso delle parti, sulle domande di correzione pronuncia il collegio col procedimento ordinario.
    La domanda per la correzione deve essere presentata al collegio che ha pronunciato la decisione, entro 30 giorni dalla pubblicazione della sentenza, decorso il quale la sentenza non è più modificabile.
    Non so rispondere

    8. La legge n. 241/1990 in materia di partecipazione degli interessati al procedimento amministrativo, ha recepito i dettami della dottrina del giusto procedimento prevedendo che l'amministrazione pubblica provvede a dare notizia dell'avvio del procedimento amministrativo, di norma, mediante :

    Avviso pubblico affisso all'albo dell'ente.
    Messa a disposizione presso l'ente degli atti del procedimento.
    Comunicazione personale.
    Avviso pubblico affisso sia all'albo dell'ente sia all'albo della Regione.
    Non so rispondere

    9. La concessione è il provvedimento amministrativo con cui la P.A. conferisce ex novo posizioni giuridiche attive al destinatario, ampliando così la sua sfera giuridica. Indicare quale tra le seguenti affermazioni sulle concessioni è corretta :

    Nella concessione di servizi il concessionario acquista, tra l'altro, la facoltà di esercitare la concessione.
    Nella concessione di beni il concessionario acquista, tra l'altro, la facoltà d'uso del bene demaniale.
    Il rapporto concessionario non si può risolvere con la declaratoria di decadenza.
    Le concessioni di acqua rientrano nella categoria delle concessioni traslative di poteri o facoltà su beni pubblici.
    Non so rispondere

    10. L'istituto della conversione dell'atto amministrativo :

    Costituisce applicazione del principio di conservazione dell'atto e si ispira al brocardo «utile per inutile vitiatur».
    É l'accettazione spontanea e volontaria, da parte di chi potrebbe impugnarlo, delle conseguenze dell'atto, e quindi, della situazione da esso determinata.
    Non opera con efficacia retroattiva.
    Alla stregua della convalida non elimina il vizio ma mantiene fermo l'atto nell'ambito di un diverso schema legale.
    Non so rispondere