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  • Contabilita' Pubblica(passivo dello stato patrimoniale )

    Tempo trascorso
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    1. Trattando della contabilità degli enti pubblici di cui alla legge n. 70/1975, relativamente alla gestione dei residui, individuare tra le seguenti l'affermazione errata.

    La gestione della competenza è separata da quella dei residui.
    I residui attivi e passivi di ciascun esercizio sono trasferiti ai corrispondenti capitoli dell'esercizio successivo, separatamente dagli stanziamenti di competenza dello stesso.
    Sono mantenute tra i residui dell'esercizio esclusivamente le entrate accertate, per le quali esiste un titolo giuridico che costituisca l'ente creditore della correlativa entrata.
    É consentita l'iscrizione nel conto residui di somme anche se non impegnate.
    Non so rispondere

    2. Fanno parte del passivo dello stato patrimoniale del rendiconto generale degli enti pubblici di cui alla L. n. 70/1975 (art. 42, D.P.R. n. 97/2003)....

    Le immobilizzazioni immateriali.
    Le partecipazioni.
    I fondi per rischi e oneri.
    Le anticipazioni e i crediti di durata superiore all'anno.
    Non so rispondere

    3. Cosa dispone l'art. 6 del D.Lgs. n. 163/2006 in materia di Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture?

    Qualora l'Autorità accerti che dalla esecuzione dei lavori pubblici derivi pregiudizio per il pubblico erario, gli atti e i rilievi sono trasmessi anche al Ministro dell'Interno.
    Qualora l'Autorità accerti che dalla esecuzione dei lavori pubblici derivi pregiudizio per il pubblico erario, gli atti e i rilievi sono trasmessi anche ai soggetti interessati e alla procura generale della Corte dei conti.
    Qualora l'Autorità accerti che dalla esecuzione dei lavori pubblici derivi pregiudizio per il pubblico erario, gli atti e i rilievi sono trasmessi alla procura generale della Corte dei conti ed al Ministro dell'Economia e delle finanze.
    Qualora l'Autorità accerti l'esistenza di irregolarità che hanno rilevanza penale trasmette gli atti e i rilievi alla procura generale della Corte dei conti.
    Non so rispondere

    4. Il Regolamento concernente l'amministrazione e la contabilità degli enti pubblici di cui alla L. n. 70/1975 all'art. 44, specifica elencandoli gli argomenti che le informazioni dettagliate contenute nella nota integrativa devono in ogni caso riguardare, tra cui....

    Tutti gli argomenti citati nelle altre risposte, ritenuti necessari per una migliore comprensione dei dati contabili.
    Gli elementi richiesti dall'art. 2427 e dagli altri articoli del codice civile, nonché da altre norme di legge e dai documenti sui principi contabili applicabili.
    L'applicazione di norme inderogabili tale da pregiudicare la rappresentazione veritiera e corretta del rendiconto generale, motivandone le ragioni e quantificando l'incidenza sulla situazione patrimoniale, finanziaria, nonché sul risultato economico.
    L'illustrazione delle risultanze finanziarie complessive.
    Non so rispondere

    5. Cosa sono i «fondi speciali» così come definiti nel D.M. 6/4/2004 che ha approvato il nuovo piano dei conti del sistema unico di contabilità economica delle pubbliche amministrazioni?

    Risorse finanziarie che possono essere utilizzate sia per l'effettuazione di pagamenti sia per l'assegnazione delle risorse stesse in corso d'anno alle voci di destinazione finale di altre amministrazioni.
    Risorse destinate a finanziare: spese derivanti da provvedimenti legislativi già approvati, di cui è noto l'ammontare globale ma di cui occorre definire nel dettaglio la destinazione finale in termini di scopo e di amministrazione destinataria e spese di carattere ricorrente che generano di solito costi per le amministrazioni, che necessitano di autorizzazioni, come lo straordinario per i dipendenti.
    Risorse per oneri presunti derivanti da provvedimenti legislativi in corso di approvazione. Tali risorse genereranno in futuro costi per le amministrazioni o trasferimenti a carico delle stesse, in una misura che, in origine, non è del tutto nota.
    Risorse destinate a finanziare: spese obbligatorie la cui dotazione nei capitoli di destinazione finale risulti insufficiente (si tratta di spese che possono generare sia costi a carico delle amministrazioni sia trasferimenti) e spese impreviste ed imprevedibili corrispondenti a risorse da utilizzare a fronte di esigenze non prevedibili.
    Non so rispondere

    6. Il Collegio dei revisori dei conti degli enti di cui alla legge n. 70/1975....

    Effettua almeno mensilmente controlli e riscontri sulla consistenza della cassa e sulla esistenza dei valori, dei titoli di proprietà, e sui depositi e i titoli a custodia.
    Nelle sue periodiche verifiche, vigila affinché siano sistematicamente esperite le procedure di controllo interno; dell'osservanzadeve di tale obbligo non darsi atto nei verbali del collegio.
    Qualora sia in tal senso disposto dal Regolamento di contabilità dell'ente, vigila sull'adozione di controlli sulle strutture periferiche.
    Nelle sue periodiche verifiche, vigila affinché siano tempestivamente rese al Ministero dell'economia e delle finanze le informazioni previste negli articoli 59, 60 e 61 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, ai fini del controllo della spesa del personale.
    Non so rispondere

    7. Quale delle affermazioni che seguono è conforme al disposto dell'articolo 21 "Sistema di contabilità analitica" del Regolamento concernente l'amministrazione e la contabilità degli enti pubblici di cui alla L. n. 70/1975?

    Il consolidamento dei budget economici dei singoli centri di costo e dei singoli centri di responsabilità, nella sua massima aggregazione, dà origine al preventivo economico dell'ente.
    Il budget economico di ogni centro di responsabilità deve essere determinato in coerenza con il budget economico e finanziario del corrispondente centro di costo in cui è inserito.
    Il consolidamento dei budget finanziari dei singoli centri di responsabilità, nella sua massima aggregazione, dà origine al preventivo economico dell'ente.
    Lo schema del piano dei conti, indicato in allegato alla legge, è rigido e analitico, non tenendo conto né dell'attività espletata né della struttura organizzativa e della dimensione dell'ente.
    Non so rispondere

    8. A norma di quanto dispone il D.Lgs. n. 163/2006 quale organo, operante nell'ambito dell'Autorità per la vigilanza dei lavori pubblici provvede alla raccolta ed alla elaborazione dei dati informativi concernenti i contratti pubblici su tutto il territorio nazionale e, in particolare, di quelli concernenti i bandi e gli avvisi di gara, le aggiudicazioni e gli affidamenti, le imprese partecipanti, l'impiego della mano d'opera e le relative norme di sicurezza, i costi e gli scostamenti rispetto a quelli preventivati, i tempi di esecuzione e le modalità di attuazione degli interventi, i ritardi e le disfunzioni?

    Segreteria tecnica.
    Servizio ispettivo.
    Nucleo tecnico di valutazione e verifica degli investimenti pubblici.
    Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture che si avvale delle sezioni regionali.
    Non so rispondere

    9. Le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori sono tenuti a comunicare all'Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture gli elementi indicati dal D.Lgs. n. 163/2006 relativamente ai contratti pubblici di importo superiore a....

    100.000 Euro.
    150.000 Euro.
    50.000 Euro.
    300.000 Euro.
    Non so rispondere

    10. La sezione centrale dell'Osservatorio dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, si avvale delle sezioni regionali competenti per territorio per l'acquisizione delle informazioni necessarie allo svolgimento dei suoi compiti. In particolare l'Osservatorio....

    Vigila affinché sia assicurata l'economicità di esecuzione dei contratti pubblici.
    Vigila sull'osservanza della disciplina legislativa e regolamentare in materia, verificando, anche con indagini campionarie, la regolarità delle procedure di affidamento dei contratti pubblici.
    Provvede alla raccolta ed alla elaborazione dei dati informativi concernenti i contratti pubblici su tutto il territorio nazionale e, in particolare, di quelli concernenti i bandi e gli avvisi di gara, le aggiudicazioni e gli affidamenti, le imprese partecipanti, l'impiego della mano d'opera e le relative norme di sicurezza, i costi e gli scostamenti rispetto a quelli preventivati, i tempi di esecuzione e le modalità di attuazione degli interventi, i ritardi e le disfunzioni.
    Accerta che dall'esecuzione dei lavori non sia derivato pregiudizio per il pubblico erario.
    Non so rispondere