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  • Diritto Amministrativo (Stati membri)

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    1. Le disposizioni del Codice dell'amministrazione digitale....

    Si applicano nel rispetto della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali e, in particolare, delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali di cui al D.Lgs. n. 196/2003.
    Si applicano anche all'esercizio delle attività e funzioni di ordine e sicurezza pubblica, difesa e sicurezza nazionale, e consultazioni elettorali.
    Si applicano solo alle amministrazioni dello Stato e agli enti pubblici economici.
    Si applicano a tutte le amministrazioni dello Stato e trovano integrale applicazione anche all'esercizio delle funzioni di ordine e sicurezza pubblica, difesa nazionale, consultazioni elettorali.
    Non so rispondere

    2. Legittimati ad impugnare gli atti comunitari sono anzitutto e comunque gli Stati membri, anche rispetto ad atti destinati ad altri Stati membri, o a individui. É peraltro pacifico che la legittimazione è attribuita....

    Allo Stato e anche alle sue eventuali articolazioni decentrate in ogni caso.
    Unicamente allo Stato e non anche alle sue eventuali articolazioni decentrate, quali Regioni e Comuni: le une e gli altri possono impugnare un atto comunitario solo in quanto persone giuridiche.
    Unicamente allo Stato e non anche alle sue eventuali articolazioni decentrate, quali Regioni e Comuni.
    Soltanto alle articolazioni decentrate dello Stato destinatarie dell'atto.
    Non so rispondere

    3. In attuazione della legge n. 241/1990, in quale caso l'amministrazione deve provvedere a dare notizia dell'avvio del procedimento amministrativo, indicando la data entro la quale deve concludersi ed i rimedi esperibili in caso di inerzia dell'amministrazione?

    Nel solo caso in cui il procedimento debba essere iniziato d'ufficio.
    In nessun caso.
    La legge n. 15/2005 di modifica della n. 241/1990 ha previsto un obbligo generale.
    Nel caso di procedimenti ad iniziativa di parte.
    Non so rispondere

    4. Ai sensi della normativa in materia di accesso ai documenti amministrativi, per diritto di accesso si intende....

    Il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi.
    Il diritto degli interessati di prendere visione di documenti amministrativi, ma non anche di estrarne copia.
    Il diritto per chiunque di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi.
    Il diritto di ottenere il definitivo rilascio di documenti amministrativi in originale.
    Non so rispondere

    5. Il diritto di accesso ai documenti amministrativi deve costituire, in attuazione dei principi fondamentali introdotti dalla L. n. 241_1990, la regola generale. Il differimento o il diniego sono, quindi, un'eccezione. Quale dei punti che seguono espone principi conformi alla predetta legge?

    Le singole amministrazioni, a loro giudizio insindacabile e senza obbligo di motivazione, hanno facoltà di sottrarre all'accesso una o più categorie di documenti da esse formati.
    Il diritto di accesso è escluso nei confronti dell'attività della pubblica amministrazione diretta all'emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione.
    Il diritto di accesso è consentito nei procedimenti selettivi, anche nei confronti dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psicoattitudinale relative a terzi.
    Non può essere causa di esclusione dal diritto di accesso alle informazioni l'esigenza di salvaguardare la sicurezza, la difesa nazionale e le relazioni internazionali.
    Non so rispondere

    6. Il D.Lgs. 31/3/1998, n. 112, ha conferito funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli enti locali, in attuazione della L. n. 59/1997. Quale delle seguenti attività è classificata nel Titolo III "Territorio, ambiente e infrastrutture" di detto D.Lgs.?

    Risorse idriche e difesa del suolo.
    Sanità veterinaria.
    Servizi sociali.
    Artigianato.
    Non so rispondere

    7. Dispone l'art. 6 della legge n. 241/1990 che il responsabile del procedimento, tra l'altro,.....

    Può chiedere il rilascio di dichiarazioni, ma non la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete.
    Può ordinare esibizioni documentali, ma non esperire accertamenti tecnici ed ispezioni.
    Propone l'indizione o, avendone la competenza, indice le conferenze di servizi.
    Può ammettere a suo insindacabile giudizio rettifiche e/o dichiarazioni relative alla documentazione presentata.
    Non so rispondere

    8. Nella giurisdizione amministrativa, il giudizio che ha una funzione accessoria e strumentale rispetto al processo di cognizione, essendo teso all'adozione di misure preventive volte a preservare le utilità fornite dalla eventuale sentenza favorevole di cognizione da eventi che possono manifestarsi durante il corso del processo, è il giudizio....

    Di impugnazione.
    Cautelare.
    Di esecuzione.
    Di diritto obiettivo, al pari di quello penale.
    Non so rispondere

    9. A quale dei seguenti ministeri il D.Lgs. n. 300/1999 ha attribuito le funzioni e i compiti spettanti allo Stato in materia di tutela dei diritti civili?

    Ministero del lavoro e della previdenza sociale.
    Ministero dell'università e della ricerca.
    Ministero dell'interno.
    Ministero della giustizia.
    Non so rispondere

    10. I conferimenti di funzioni di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 4 della L. 15-3-1997 n. 59 devono avvenire nell'osservanza di alcuni principi fondamentali. Indicare quale funzione/principio è corretto.

    Con la attribuzione alla regione dei compiti e delle funzioni amministrative e delle funzioni di programmazione si realizza il principio di completezza.
    Con l'attribuzione della generalità dei compiti e delle funzioni amministrative ai comuni, alle province e alle comunità montane, secondo le rispettive dimensioni territoriali, associative e organizzative con l'esclusione delle sole funzioni incompatibili con le dimensioni medesime, si attua, il principio della copertura finanziaria e patrimoniale dei costi per l'esercizio delle funzioni amministrative.
    In considerazione delle diverse caratteristiche, anche associative, demografiche, territoriali e strutturali degli enti riceventi si realizza il principio della copertura finanziaria e patrimoniale.
    Attribuendo ad un unico soggetto le funzioni ed i compiti connessi, strumentali e complementari, e l'identificabilità in capo ad un unico soggetto anche associativo della responsabilità di ciascun servizio o attività amministrativa, si realizza il principio di efficienza e di economicità.
    Non so rispondere