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  • Diritto Amministrativo (Il visto)

    Tempo trascorso
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    1. Ai sensi dell'art. 35, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001, e succ. mod. ed integr., le assunzioni obbligatorie da parte delle amministrazioni pubbliche, aziende ed enti pubblici dei soggetti di cui alla legge 12 marzo 1999, n. 68, avvengono per chiamata numerica degli iscritti nelle liste di collocamento ai sensi della vigente normativa...

    Previa verifica della copertura finanziaria.
    Previa verifica della compatibilità della invalidità con le mansioni da svolgere.
    Previa verifica della presenza in pianta organica di posti liberi.
    Previa verifica della compatibilità della invalidità con la normativa sulla sicurezza del lavoro.
    Non so rispondere

    2. La convocazione della prima riunione della conferenza di servizi.....

    Deve pervenire alle amministrazioni interessate, anche per via telematica o informatica, almeno cinque giorni prima della relativa data. Entro i successivi cinque giorni, le amministrazioni convocate possono richiedere, qualora impossibilitate a partecipare, l'effettuazione della riunione in una diversa data; in tale caso, l'amministrazione procedente concorda una nuova data, comunque entro i dieci giorni successivi alla prima.
    Deve pervenire alle amministrazioni interessate, esclusivamente per posta o a mezzo fax, almeno quindici giorni prima della relativa data. Entro i successivi cinque giorni, le amministrazioni convocate possono richiedere, qualora impossibilitate a partecipare, l'effettuazione della riunione in una diversa data; in tale caso, l'amministrazione procedente concorda una nuova data, comunque entro i dieci giorni successivi alla prima.
    Deve pervenire alle amministrazioni interessate, esclusivamente per posta o a mezzo fax, almeno quindici giorni prima della relativa data. Entro i successivi sette giorni, le amministrazioni convocate possono richiedere, qualora impossibilitate a partecipare, l'effettuazione della riunione in una diversa data; in tale caso, l'amministrazione procedente concorda una nuova data, comunque entro i dieci giorni successivi alla prima.
    Deve pervenire alle amministrazioni interessate, anche per via telematica o informatica, almeno quindici giorni prima della relativa data. Entro i successivi dieci giorni, le amministrazioni convocate possono richiedere, qualora impossibilitate a partecipare, l'effettuazione della riunione in una diversa data; in tale caso, l'amministrazione procedente concorda una nuova data, comunque entro i cinque giorni successivi alla prima.
    Non so rispondere

    3. La motivazione incongrua e dubbiosa dell'atto amministrativo....

    Costituisce vizio di legittimità dell'atto amministrativo per violazione di legge.
    Costituisce vizio di legittimità dell'atto amministrativo per incompetenza.
    Non costituisce vizio di legittimità dell'atto amministrativo.
    Costituisce figura sintomatica di vizio di legittimità dell'atto amministrativo per eccesso di potere.
    Non so rispondere

    4. Il cittadino di uno Stato non appartenente all'Unione, regolarmente soggiornante in Italia, può utilizzare una dichiarazione sostitutiva di certificazione per attestare la data e il luogo di nascita?

    No. Ai cittadini stranieri è preclusa ogni sorta di autocertificazione.
    Si, alla stregua dei cittadini italiani e dell'Unione europea.
    Può solo dichiarare, di norma, stati, qualità personali e fatti certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani.
    Si, purchè soggiorni in Italia da almeno tre anni.
    Non so rispondere

    5. Il visto....

    É una funzione che si esercita con controlli di merito.
    É una funzione che si esplica con il controllo di merito e di legittimità.
    É un atto di controllo di legittimità o di merito.
    É un atto di controllo preventivo ad esito positivo, nel quale l'autorità tutoria è chiamata a verificare l'assenza di un vizio di legittimità nell'atto, essendo vincolata a rilasciare il visto ove non ne riscontri alcuno.
    Non so rispondere

    6. Salvi i casi di silenzio assenso, decorsi i termini per la conclusione del procedimento previsti nell'art. 2 della legge n. 241/1990, il ricorso avverso il silenzio dell'amministrazione....

    Può essere proposto anche senza necessità di diffida all'amministrazione inadempiente, fintanto che perdura l'inadempimento e comunque non oltre un anno dalla scadenza dei termini per la conclusione del procedimento.
    Può essere proposto anche senza necessità di diffida all'amministrazione inadempiente, fintanto che perdura l'inadempimento e comunque non oltre sei mesi dalla scadenza dei termini per la conclusione del procedimento.
    Può essere proposto, previa diffida, all'amministrazione inadempiente, fintanto che perdura l'inadempimento e comunque non oltre sei mesi dalla scadenza dei termini per la conclusione del procedimento.
    Può essere proposto, previa diffida, all'amministrazione inadempiente, fintanto che perdura l'inadempimento e comunque non oltre tre mesi dalla scadenza dei termini per la conclusione del procedimento.
    Non so rispondere

    7. A norma del dettato costituzionale quale dei seguenti organi contribuisce alla elaborazione della legislazione economica e sociale?

    Il Consiglio di Stato.
    La Consob.
    La Corte dei Conti.
    Il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro.
    Non so rispondere

    8. É corretto asserire che sui regolamenti del Consiglio regionale attinenti l'autonomia funzionale viene esclusa ogni valutazione del merito?

    Si. La legge 127/1997 esclude ogni valutazione di merito su tutti gli atti amministrativi della Regione.
    Si, la legge 127/1997 esclude solo su tale fattispecie un controllo di merito.
    Si, la legge 127/1997 esclude ogni controllo sul merito dei soli regolamenti regionali.
    No. Tutti gli atti amministrativi della Regione sono soggetti al controllo di merito da parte della Commissione statale di controllo.
    Non so rispondere

    9. A seguito della riforma dell'organizzazione del Governo, le Agenzie sono chiamate a svolgere attività a carattere tecnico-operativo di interesse nazionale, ed operano al servizio delle amministrazioni pubbliche, comprese quelle regionali e locali. Esse....

    Hanno piena autonomia nei limiti stabiliti dalla legge, sono sottoposte al controllo della Corte dei conti ed ai poteri di indirizzo e di vigilanza del Parlamento.
    Hanno piena autonomia nei limiti stabiliti dalla legge, sono sottoposte al controllo della Corte dei conti ed ai poteri di indirizzo e di vigilanza del Ministro.
    Hanno piena autonomia nei limiti stabiliti dalla legge e non sono sottoposte al controllo della Corte dei conti.
    Hanno piena autonomia nei limiti stabiliti dalla legge e sono sottoposte ai poteri di indirizzo del Ministero e di vigilanza della Corte dei conti e del Consiglio di Stato.
    Non so rispondere

    10. L'istituto della riserva di legge non è omogeneo né unitario. Le riserve, infatti, si distinguono in: riserve assolute, relative, di legge costituzionale, ecc. Si parla di riserve assolute....

    Quando escludono la possibilità di disciplinare certe materie con fonti di grado secondario, lasciando tale determinazione solo alla legge od ad atti aventi forza di legge.
    Quando prevedono che l'intervento della legge è previsto solo per definire le caratteristiche fondamentali della disciplina, lasciando spazio alle fonti secondarie di intervenire per definirla compiutamente.
    Quando si riferiscono solo alla legge formale, approvata dal Parlamento, e non anche agli atti equiparati alla legge o alla legge regionale (ad es.: articoli 77 e 78 Cost.).
    Quando la Costituzione, nel riservare la materia alla legge, determina anche ulteriori limiti di contenuto (ad es.: articolo 16 Cost.).
    Non so rispondere