Dir. Lavoro (art. 2112 del cod. civ)

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1. Indicare per quale dei seguenti motivi/attività/servizi non è ammessa la somministrazione di lavoro.

A fronte di ragioni di carattere tecnico, anche se riferibili all'ordinaria attività dell'utilizzatore.
A fronte di ragioni di carattere produttivo, anche se riferibili all'ordinaria attività dell'utilizzatore.
Da parte delle imprese che non abbiano effettuato la valutazione dei rischi ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. n. 626/1994.
A fronte di ragioni di carattere organizzativo, anche se riferibili all'ordinaria attività dell'utilizzatore.
Non so rispondere

2. In caso di trasferimenti di azienda effettuati, ai sensi dell'art. 2112 cod. civ., cosa deve contenere, a norma della legge n. 428/1990, la comunicazione scritta del cedente e del cessionario alle rispettive rappresentanze sindacali unitarie, ovvero alle rappresentanze sindacali aziendali nonché ai sindacati di categoria che hanno stipulato il contratto collettivo applicato nelle imprese interessate al trasferimento?

Data o data proposta del trasferimento, motivi del programmato trasferimento d'azienda, eventuali misure previste nei confronti dei lavoratori.
Data o data proposta del trasferimento, motivi del programmato trasferimento d'azienda, conseguenze giuridiche, economiche e sociali per i lavoratori, eventuali misure previste nei confronti dei lavoratori.
Data o data proposta del trasferimento, conseguenze giuridiche, economiche e sociali per i lavoratori, eventuali misure previste nei confronti dei lavoratori.
Data o data proposta del trasferimento e eventuali misure previste nei confronti dei lavoratori.
Non so rispondere

3. Indicare quale tra le seguenti affermazioni di cui all'art. 2112 del cod. civ. sul mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento d'azienda non è corretta.

In caso di trasferimento d'azienda, il rapporto di lavoro continua con il cessionario ed il lavoratore conserva tutti i diritti che ne derivano.
Il cedente ed il cessionario sono obbligati, in solido, per tutti i crediti che il lavoratore aveva al tempo del trasferimento.
Ai fini e per gli effetti di cui al suddetto articolo si intende per trasferimento d'azienda qualsiasi operazione che, in seguito a cessione contrattuale o fusione, comporti il mutamento nella titolarità di un'attività economica organizzata, purchè sia ef
Il cessionario è tenuto ad applicare i trattamenti economici e normativi previsti dai CCNL, territoriali ed aziendali vigenti alla data del trasferimento, fino alla loro scadenza, salvo che siano sostituiti da altri CCNL applicabili all'impresa del cessio
Non so rispondere

4. Il D.Lgs. n. 276/2003 prevede alcuni obblighi per le agenzie autorizzate allo svolgimento delle attività di somministrazione, intermediazione, ricerca e selezione del personale, supporto alla ricollocazione professionale tra cui quello di comunicare alla autorità concedente, nonché alle regioni e alle province autonome competenti,....

Gli spostamenti di sede, l'apertura delle filiali o succursali, la cessazione della attività e di fornire all'autorità concedente tutte le informazioni da questa richieste.
Gli spostamenti di sede, l'apertura delle filiali o succursali, la cessazione della attività, l'assunzione di nuovo personale e di fornire tutte le informazioni richieste.
L'apertura delle filiali o succursali e la cessazione della attività nonché tutti i nominativi del personale a qualsiasi titolo impiegato nell'attività.
Le qualifiche professionali e i titoli di studio conseguiti dal personale adibito all'attività di ricerca e selezione.
Non so rispondere

5. A norma di quanto dispone l'art. 47 della legge n. 428/1990 per il trasferimento d'azienda, quale diritto è riconosciuto ai lavoratori che non passano alle dipendenze dell'acquirente, dell'affittuario o del subentrante?

Hanno diritto di precedenza nelle assunzioni che questi ultimi effettuino entro un anno dalla data del trasferimento, ovvero entro il periodo maggiore stabilito dagli accordi collettivi.
Hanno diritto di precedenza nelle assunzioni che questi ultimi effettuino entro sei mesi dalla data del trasferimento, ovvero entro il periodo maggiore stabilito dagli accordi collettivi.
Hanno diritto di precedenza nelle liste di mobilità.
Hanno diritto di precedenza nelle assunzioni effettuate dalle aziende dello stesso tipo, e qualora assunti, le predette sono esenti dai contributi previdenziali ed assistenziali per due anni.
Non so rispondere

6. Ai soggetti autorizzati o accreditati nella ricerca e selezione del personale....

Spetta un compenso proporzionale all'attività svolta fissato annualmente dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
É fatto divieto di monetizzare i servizi resi ai lavoratori, salvo il caso in cui sia lo stesso lavoratore a rivolgersi agli stessi.
É fatto divieto di esigere o comunque di percepire direttamente o indirettamente, compensi dal lavoratore.
É fatto divieto di esigere o comunque di percepire direttamente o indirettamente compensi dai soli lavoratori appartenenti alle categorie protette.
Non so rispondere

7. Nel caso di contratto di somministrazione di lavoro a tempo determinato, il termine inizialmente posto al contratto può essere prorogato?

Per una sola volta e per non più di sei mesi.
No, non può essere prorogato.
Si, con il consenso del lavoratore e per atto scritto, a condizione che la proroga sia per un tempo almeno doppio di quello iniziale.
Si, in ogni caso, con il consenso del lavoratore e per atto scritto, nei casi e per la durata prevista dal contratto collettivo applicato dal somministratore.
Non so rispondere

8. Nel contratto di somministrazione di manodopera l'utilizzatore è obbligato in solido con il somministratore a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi e contributivi previdenziali?

No, il somministratore non è obbligato in solido con l'utilizzatore.
Solo ai fini dei trattamenti retributivi.
Si, lo dispone espressamente il D.Lgs. n. 276/2003.
Solo ai fini dei contributi previdenziali.
Non so rispondere

9. In caso di contratto di somministrazione di manodopera, il prestatore di lavoro è computato nell'organico dell'utilizzatore?

No, non è computato nell'organico dell'utilizzatore a qualunque fine imposto dalla legge.
Si, è computato nell'organico dell'utilizzatore ai fini della applicazione di normative di legge o di contratto collettivo, comprese quelle relative alla materia dell'igiene e della sicurezza sul lavoro.
No, non è computato nell'organico dell'utilizzatore ai fini della applicazione di normative di legge o di contratto collettivo, fatta eccezione per quelle relative alla materia dell'igiene e della sicurezza sul lavoro.
Si, è computato nell'organico dell'utilizzatore ai fini della applicazione di normative di legge o di contratto collettivo, fatta eccezione per quelle relative alla materia dell'igiene e della sicurezza sul lavoro.
Non so rispondere

10. Indicare quale tra le seguenti affermazioni di cui all'art. 2112 del cod. civ. sul mantenimento dei diritti dei lavoratori in caso di trasferimento d'azienda è corretta.

Si intende pertrasferimento d'azienda qualsiasi operaz. che,per una cessione contrattuale o fusione,comporti ilmutamento nella titolarità di un'attiv. econom. organizzata,con o senza scopo di lucro,preesistente al trasferimento.
Il trasferimento d'azienda costituisce di per sé motivo di licenziamento.
Il lavoratore, le cui condizioni di lavoro subiscono una sostanziale modifica nei dieci giorni successivi al trasferimento d'azienda, può rassegnare le proprie dimissioni con gli effetti previsti dalla legge.
Il cessionario è tenuto in ogni caso ad applicare i trattamenti economici e normativi previsti dai CCNL, territoriali ed aziendali vigenti alla data del trasferimento, fino alla loro scadenza, anche se all'azienda viene applicato un CCNL diverso.
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate