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  • Dir. Civile (atto costitutivo di una fondazione)

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    1. A norma di quanto statuito dall'art. 16 del cod. civ, l'atto costitutivo e lo statuto di una associazione devono necessariamente contenere anche le norme relative alla devoluzione del patrimonio della stessa in caso di sua estinzione?

    No, tale obbligo sussiste solo per le fondazioni.
    No, tale obbligo sussiste solo per i comitati.
    No.
    Sì, se nel caso di associazione che persegue anche fini economici.
    Non so rispondere

    2. Il codice civile definisce le province....

    Persone giuridiche private riconosciute.
    Persone giuridiche pubbliche.
    Società senza fini di lucro.
    Enti territoriali privi di personalità giuridica.
    Non so rispondere

    3. Tra gli enti privati, senza finalità di lucro, la legge annovera espressamente, ...

    I comuni.
    Gli enti pubblici riconosciuti.
    Le associazioni se riconosciute.
    Le fondazioni.
    Non so rispondere

    4. Oltre che per le cause previste nell'atto costitutivo e nello statuto, l'associazione riconosciuta si estingue anche....

    Quando il numero di soci è inferiore al 50% di quelli esistenti nel momento dell'atto costitutivo.
    Quando i soci diventano meno di cinque.
    Quando lo scopo è divenuto impossibile.
    Quando vengono a mancare i fondatori.
    Non so rispondere

    5. Ai sensi del codice civile, perché l'amministratore di un'associazione riconosciuta sia obbligato a convocare l'assemblea, la richiesta motivata di convocazione deve essere avanzata....

    Da almeno il 20% degli associati.
    Da non meno di tre associati.
    Da almeno un decimo degli associati.
    Da almeno un terzo degli associati.
    Non so rispondere

    6. Un figlio legittimo unico erede di defunto che in vita aveva costituito una fondazione, ancora non riconosciuta, può revocare l'atto costitutivo della fondazione?

    Si, purché l'eredità venga accettata con beneficio d'inventario.
    Si, in quanto unico erede legittimo.
    No.
    Si, perché la fondazione non ha ancora acquisito la personalità giuridica.
    Non so rispondere

    7. L'atto di fondazione, oltre alla manifestazione di volontà del testatore di dar vita ad un'organizzazione mirante al perseguimento di una finalità non economica, deve contenere necessariamente le norme relative alla sua eventuale trasformazione?

    Sì, deve contenere anche le norme relative alla sua eventuale trasformazione.
    Sì, ma solo se si tratta di fondazione che esercita la propria attività nell'ambito nazionale.
    No, deve contenere necessariamente solo la dotazione del patrimonio destinato a consentire la realizzazione delle finalità.
    No, deve contenere necessariamente: la denominazione, lo scopo, il patrimonio e la sede, nonché le norme sull'ordinamento e sull'amministrazione.
    Non so rispondere

    8. Anche se la prescrizione e la decadenza sono istituti collegati al decorso del tempo, esse presentano rilevanti differenze. Indicare quale tra quelle proposte è corretta.

    La prescrizione è sempre stabilita dalla volontà delle parti, mentre la decadenza ha la sua unica fonte nella legge, le cui norme sono inderogabili.
    Nella prescrizione l'effetto preclusivo è previsto anche se al soggetto non può addebitarsi un contegno negligente, mentre nella decadenza vi è un'intenzione sanzionatoria da parte dell'ordinamento a carico dei negligenti.
    Nella prescrizione vi è un'intenzione sanzionatoria da parte dell'ordinamento a carico dei negligenti, mentre nella decadenza l'effetto preclusivo è previsto anche se al soggetto non può addebitarsi un contegno negligente.
    La prescrizione può essere correlata anche a diritti potestativi, mentre la decadenza è sempre correlata ad un diritto soggettivo.
    Non so rispondere

    9. Indicare quale affermazione sull'interruzione della prescrizione è corretta .

    I casi d'interruzione sono considerati dalla giurisprudenza tassativi e riguardano particolari rapporti giuridici ovvero una particolare condizione soggettiva del titolare del diritto.
    Nell'interruzione l'inerzia del titolare del diritto continua a durare, ma è giustificata.
    L'interruzione ha luogo o perché il titolare compie un atto con il quale esercita un diritto o perché il diritto viene riconosciuto dal soggetto passivo del rapporto.
    L'interruzione spiega i suoi effetti per tutto il periodo per il quale gioca la causa giustificatrice dell'inerzia, ma non toglie valore al periodo eventualmente trascorso in precedenza, e può paragonarsi ad una parentesi.
    Non so rispondere

    10. I diritti derivanti dal contratto di spedizione e dal contratto di trasporto....

    Si prescrivono in un anno anche se il trasporto ha inizio o termine fuori dell'Europa.
    Si prescrivono in tre anni.
    Si prescrivono in un anno, salvo che il trasporto abbia avuto inizio e termine fuori dell'Europa, in tal caso la prescrizione si compie con il decorso di diciotto mesi.
    Si prescrivono in sei mesi, salvo che il trasporto abbia avuto inizio e termine fuori dell'Europa, in tal caso la prescrizione si compie con il decorso di dodici mesi.
    Non so rispondere