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  • Dir. amministrativo (Regolamenti e fonti)

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    1. Quale dei seguenti principi in materia amministrativa è espressamente sancito dalla Costituzione?

    Il principio dell'adeguamento delle funzioni.
    Il principio di ragionevolezza.
    Il principio della riserva di legge per l'imposizione di prestazioni coattive.
    Il principio della trasparenza dell'azione amministrativa.
    Non so rispondere

    2. I regolamenti di organizzazione....

    Sono emanati dal Governo, volti ad attuare le direttive comunitarie.
    Sono emanati dal Governo in materie non soggette a riserva assoluta di legge, volti a sostituire la legge vigente.
    Sono volti a disciplinare materie in cui l'intervento di norme primarie non si sia ancora configurato, purché non si tratti di materie soggette a riserva assoluta o relativa di legge.
    Sono volti a disciplinare l'organizzazione e il funzionamento delle pubbliche amministrazioni secondo disposizioni dettate dalla legge.
    Non so rispondere

    3. Tutte le P.A. emanano norme interne (regolamenti, ordini, istruzioni, ecc.) per l'organizzazione dei loro uffici e per lo svolgimento delle attività. Gli ordini....

    Sono atti che prevedono le regole sul funzionamento interno dell'ufficio.
    Sono atti amministrativi emanati da una autorità gerarchicamente superiore nei confronti di una inferiore e contengono un comando ad agire in un dato modo.
    Non possono essere in contrasto con norme di leggi, ma possono contrastare con regolamenti o ordinanze.
    In quanto norme interne, se violate da parte di un organo amministrativo non danno luogo al vizio di eccesso di potere.
    Non so rispondere

    4. I regolamenti sono dotati del carattere della "generalità", intesa come....

    Capacità di regolare una serie indefinita di casi.
    Capacità a concorrere a costituire o a innovare l'ordinamento giuridico.
    Indeterminabilità dei destinatari.
    Capacità ad immettere nuove norme nel tessuto ordinamentale.
    Non so rispondere

    5. L'interpretazione correttiva delle fonti legislative tende ad attribuire alle disposizioni un significato diverso da quello risultante dalla lettera del testo, facendo leva sulla intenzione, sulla volontà o gli scopi del legislatore sottesi alla norma e non esplicitati nella stessa. L'interpretazione sistematica....

    Inserisce la disposizione da interpretare in un contesto più ampio (l'intero articolo in cui è collocata, l'insieme delle norme che disciplinano una determinata materia, l'ordinamento giuridico nel suo complesso), alla cui luce le attribuisce un significa
    Estende il significato della disposizione oltre il dato letterale, in base al principio per cui lex minus dixit quam voluit.
    Riduce l'ambito applicativo di una norma sul presupposto che lex magis dixit quam voluit.
    Adatta il significato di una disposizione affinché non contrasti con il significato di altre norme di rango superiore (ad esempio una legge viene interpretata in modo che non contrasti con la Costituzione).
    Non so rispondere

    6. La Costituzione italiana prevede alcuni principi in materia amministrativa. I principi di sussidiarietà, di adeguatezza e di differenziazione sono sanciti....

    Dagli artt. 42, terzo comma e 43, della Costituzione.
    Dall'art. 97 della Costituzione.
    Dall'art. 118 della Costituzione.
    Dall'art. 12 della Costituzione.
    Non so rispondere

    7. Le fonti secondarie dell'ordinamento italiano comprendono tutti gli atti espressione del potere normativo della P.A. statale o degli altri enti pubblici. Esse....

    Possono derogare alle norme costituzionali.
    Non hanno forza né valore di legge.
    Non sono soggette alle leggi.
    Possono contrastare con gli atti legislativi ordinari.
    Non so rispondere

    8. L'interpretazione correttiva delle fonti legislative può essere distinta in: interpretazione estensiva, interpretazione restrittiva, interpretazione sistematica, interpretazione adeguatrice. Quando adatta il significato di una disposizione affinché non contrasti con il significato di altre norme di rango superiore (ad esempio una legge viene interpretata in modo che non contrasti con la Costituzione), si parla di....

    Interpretazione estensiva.
    Interpretazione restrittiva.
    Interpretazione sistematica.
    Interpretazione adeguatrice.
    Non so rispondere

    9. I regolamenti...

    Possono derogare al principio di irretroattività della legge.
    Non possono contenere sanzioni penali, per il principio della riserva di legge in materia penale.
    Sono soggetti all'obbligo di motivazione propria degli atti amministrativi.
    Sono atti formalmente normativi, anche se sostanzialmente amministrativi.
    Non so rispondere

    10. L'istituto della riserva di legge non è omogeneo né unitario. Le riserve, infatti, si distinguono in: riserve assolute, relative, di legge costituzionale, ecc. Si parla di riserve assolute....

    Quando prevedono che l'intervento della legge è previsto solo per definire le caratteristiche fondamentali della disciplina, lasciando spazio alle fonti secondarie di intervenire per definirla compiutamente.
    Quando escludono la possibilità di disciplinare certe materie con fonti di grado secondario, lasciando tale determinazione solo alla legge od ad atti aventi forza di legge.
    Quando si riferiscono solo alla legge formale, approvata dal Parlamento, e non anche agli atti equiparati alla legge o alla legge regionale (ad es.: articoli 77 e 78 Cost.).
    Quando la Costituzione, nel riservare la materia alla legge, determina anche ulteriori limiti di contenuto (ad es.: articolo 16 Cost.).
    Non so rispondere