Cultura Psicologica e Pedagogica (primo test)

Tempo trascorso
-

1. Come sottolineano oggi numerosi studiosi dei più diversi orientamenti, i processi di apprendimento hanno luogo soprattutto nell’ambito di un contesto relazionale e dunque:

è sufficiente che l’insegnante sia un esperto della propria disciplina e un buon comunicatore,delegando a esperti le problematiche pedagogiche
all’insegnante non si richiedono affatto competenze psicopedagogiche a meno che non svolga la funzione di tutoraggio
l’insegnante, poiché privo di competenze specifiche, deve essere obbligatoriamente assistito dalla figura dello psicologo scolastico che lo aiuti a contenere l’ansia lavorativa e le sensazioni di inadeguatezza che maturano nel contesto di classe
all’insegnante si richiede di integrare nel proprio lavoro una responsabilità culturale di tipo intellettuale e disciplinare e una responsabilità culturale emotiva con precise competenze psicopedagogiche
l’insegnante deve esercitare, in autonomia, personali forme di controllo più o meno esplicito per instaurare condizioni adatte a un ordinato andamento scolastico
Non so rispondere

2. La pedagogia illuministica sostenne che l'educazione deve essere:

una funzione della famiglia, con impostazione autoritaria
una funzione dello Stato, con carattere laico
una funzione dell'individuo, poiché l'educazione è un diritto personale
una funzione dell'uomo di cultura, che crede nella libertà
una funzione della Chiesa, con carattere confessionale
Non so rispondere

3. Quale tra i seguenti fattori, secondo la maggior parte dei ricercatori, contribuisce a rafforzare i processi di identificazione, di differenziazione-individuazione e di integrazione relazionale durante l’adolescenza?

Il buon rendimento scolastico
La ricerca di vicinanza e di prossimità della figura di attaccamento
La solitudine
L'attenzione selettiva
La relazione con il gruppo dei pari
Non so rispondere

4. Secondo la teoria dell’apprendimento per assimilazione-adattamento di Jean Piaget, in quale periodo si colloca lo “stadio delle perazioni concrete”?

Dall’adolescenza in poi
Dalla nascita ai due anni circa
Dai tre anni fino all’adolescenza
Dai due ai sette anni circa
Dai sette anni circa fino all’adolescenza
Non so rispondere

5. Le “mappe concettuali”, quali strumenti di apprendimento, sono state elaborate da:

Bateman e Holmes
Peters e Austin
Osborne e Main
Kaneklin e Scaratti
Novak e Gowin
Non so rispondere

6. Che cosa si intende per “pubertà”?

Il passaggio dallo stato sociale di bambino a quello di adulto
Il periodo della crescita caratterizzato da assopimento delle pulsioni sessuali
Il periodo di maggiore indifferenziazione sessuale nella vita post-natale
L'insieme dei cambiamenti ormonali e fisici che conduce l'adolescente alla maturazione sessuale
La fase di sviluppo compresa tra la prima e la seconda infanzia
Non so rispondere

7. Quale delle seguenti alternative riassume il pensiero dello psicoanalista W.R. Bion, il quale sostiene che le emozioni e la confusione, legati all’incontro con l’ignoto, devono poter essere tollerati e tenuti nella mente perché i dati sensoriali dell’esperienza possano essere trasformati in elementi mentali, pensati e messi in connessione fra loro?

Ogni percorso di conoscenza è in primo luogo un’impresa emotiva
I dati esperienziali e sensoriali sono di per sé utilizzabili per il pensiero e per la conoscenza
Il senso di frustrazione e di ansia non deve essere contenuto dalla mente poiché è necessario per assimilare le diverse nozioni
La mente umana è naturalmente attrezzata per la conoscenza, in quanto è costituzionalmente in grado di tollerare l’ansia del non sapere e del non capire
La dimensione cognitiva è separata da quella dinamico-emotiva
Non so rispondere

8. Quali caratteristiche deve avere l’educazione di un bambino che miri a estrinsecare pienamente tutte le sue potenzialità?

Assoluta accondiscendenza nei confronti di ogni suo desiderio
Severità, rigore e rispetto incondizionato per i genitori
Progressiva eliminazione delle regole imposte dall’esterno
Rigoroso contenimento dei desideri relativi a oggetti superflui
Attenzione e rispetto per i suoi diritti, tolleranza e sensibilità per i suoi sentimenti
Non so rispondere

9. Dal punto di vista psicopedagogico, che cos’è il “transfer”?

L’atto psichico che modifica ed elabora la stimolazione sensoriale con l’intervento della componente intellettiva
La capacità di risolvere problemi e di adattarsi a nuove condizioni
La prerogativa di esprimersi con la parola in forma orale o scritta
L’influenza che l’apprendimento di un’attività esercita sull’apprendimento di un’altra
La facoltà di pervenire alla formulazione di concetti, partendo da un certo numero di fenomeni osservati
Non so rispondere

10. Secondo il “cognitivismo”, come funziona la mente nel processo di apprendimento?

Agisce per riflessi condizionati generati dallo scambio tra stimolo e risposta
È considerata una sorta di “scatola nera”, che trattiene indelebilmente ogni piccolo particolare
Si limita a registrare i dati sensoriali provenienti dall’esterno senza integrarli
Acquisisce passivamente le nozioni tramite strumenti per immagazzinare le conoscenze
Funziona come un sistema capace di integrare e di elaborare le informazioni provenienti dall’ambiente esterno
Non so rispondere