3 brani di Ragionamento critico verbale

Tempo trascorso
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1. L’Italia è un vero museo a "cielo aperto" esposto a continui furti favoriti dal mercato clandestino. Un pezzo della nostra storia e della nostra cultura viene ferito e trasformato in un lucroso business che ha attirato gli interessi della criminalità organizzata. Quello dell’archeomafia è un fenomeno che si è sviluppato sin dagli anni '70 per l’esigenza della criminalità internazionale di trovare sistemi sempre nuovi che facilitino il riciclaggio dei profitti accumulati illegalmente. Nell’ultimo ventennio ha compreso i vantaggi di comprare opere ed oggetti d'arte che forniscono anche la garanzia di un’alta rivalutazione. Il sistema è "semplice": i pezzi rari e di alto valore, facilmente identificabili, una volta rubati vengono allontanati e nascosti a volte per molti anni; successivamente i ladri cercano acquirenti diretti (collezionisti privati) o si rivolgono a ladri professionisti che provvedono anche alla falsificazione dei documenti. Sono stati soprattutto gli acquirenti giapponesi ed americani a far crescere le quotazioni delle opere d’arte europee, favoriti dal cambio e in alcuni casi legati alla criminalità internazionale. I rischi per i trafficanti d’arte sono minimi. Le vigenti norme comunitarie potrebbero contrastare il traffico di beni culturali, ma non tutti i Paesi vi si attengono e la mancata osservanza di esse ha favorito il depauperamento del patrimonio artistico e archeologico. Alcuni Stati si oppongono, senza validi motivi, alla restituzione dei beni al Paese di provenienza o non ne impediscono l’esportazione dall’Europa. In Gran Bretagna i venditori d’arte non sono tenuti a verificare l’origine dei beni acquistati, così le opere introdotte in modo illegale possono diventare legali e vengono immesse sul mercato. Sarebbe opportuno poter catalogare tutto il patrimonio artistico che si trova nelle case degli italiani, dato che molti in Italia fanno finta di non sapere che detenere patrimoni artistici è illegale. Questa detenzione illecita è il retroterra della piaga del commercio clandestino di opere d'arte ed è spesso opera di persone insospettabili. ---- Le opere d'arte vengono detenute illecitamente:

soprattutto dai collezionisti privati giapponesi
soprattutto dai responsabili delle gallerie d'arte
anche in Italia, spesso da persone insospettabili
anche in alcuni importanti musei europei
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

2. Le norme comunitarie per contrastare il traffico dei beni culturali:

hanno favorito l’impoverimento del patrimonio artistico
impongono di catalogare il patrimonio artistico presente nelle case private
sono considerate, da alcuni Stati, poco efficaci
vengono in alcuni casi disattese
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

3. I pezzi rari:

sono quelli che attraggono maggiormente i collezionisti giapponesi ed americani
normalmente, prima di rientrare nel mercato, vengono occultati anche per molto tempo
vengono immessi soprattutto sul mercato inglese, dove non esiste l’obbligo di verificare la provenienza lecita delle opere d’arte
vengono allontanati dal luogo del furto e immediatamente venduti a collezionisti privati
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

4. I ladri di opere d’arte:

agiscono solo per conto della criminalità internazionale
sono spesso persone insospettabili
sono sempre ladri professionisti
si sono specializzati, negli ultimi anni, nella falsificazione dei documenti
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

5. La criminalità internazionale:

ha trasformato l’Italia in un museo "a cielo aperto"
provvede, insieme ai ladri professionisti, alla falsificazione delle opere d’arte
acquista le opere d’arte rubate anche perché è “merce” che si rivaluta
è la principale responsabile della crescita delle quotazioni delle opere d’arte europee
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

6. Può un software aiutarci a ridurre il consumo quotidiano di energia? La risposta arriva da Redwood City, cittadina in provincia di San Francisco sede, nei giorni scorsi, del Cleantech Open National Business Plan Competition, il concorso che da quattro anni a questa parte premia le invenzioni tecnologiche più eco-sostenibili. Dalla prima edizione del 2006 ad oggi, il Cleantech Open ha fatto emergere 125 team di ricerca che grazie ai finanziamenti e alla pubblicità ricevuta hanno portato a termine progetti interessanti e soprattutto utili. Da questi progetti sono nati 700 nuovi posti di lavoro, un po' come a dire che la tecnologia verde non fa bene solo all'ambiente ma anche all'economia. A vincere quest'anno è stata la EcoFactor, un'azienda specializzata in soluzioni personalizzate per il risparmio domestico di energia. Ha scavalcato i 278 concorrenti con un'idea semplice semplice ma utilissima: un software capace di regolare automaticamente il termostato di casa per ottenere ogni istante il maggior risparmio energetico alla miglior prestazione. Il premio consiste in un corposo assegno da 250mila dollari, naturalmente da reinvestire in altrettanti progetti verdi, accompagnato da nuovi uffici e servizi di consulenza gratuiti. ----- L'azienda che ha vinto l'ultima edizione del Cleantech Open:

ha sbaragliato una concorrenza accanita
ha presentato un progetto complesso ma utile
non ha vinto con un'idea particolarmente complessa
ha vinto con un progetto per un termostato per la prima volta azionato da un software
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

7. La tecnologia verde:

crea opportunità di progresso economico
non è sostenibile in termini di posti di lavoro
va sostenuta anche se non sempre è più vantaggiosa economicamente
è incompatibile con l'economia di mercato
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

8. Il premio del Cleantech Open:

consiste prevalentemente in consulenza gratuita
deve essere reinvestito in progetti eco-sostenibili
è assegnato ad aziende che presentano i progetti tecnologicamente più rivoluzionari
è prestigioso anche se di soli 250mila dollari
nessuna delle alternative proposte
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9. Dal 2006 ad oggi:

Il Cleantech Open ha premiato un numero crescente di progetti di ricerca
i partecipanti al Cleantech Open sono stati in tutto 700
le aziende premiate hanno potuto sviluppare progetti per 250mila dollari
la pubblicità e i finanziamenti ricevuti hannon consentito a Cleantech a completare numerosi progetti di ricerca
nessuna delle alternative proposte
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10. L'economia:

può trarre vantaggi dalle tecnologie verdi
non trae che vantaggi marginali dalle tecnologie eco-sostenibili
incoraggia manifestazioni come il Cleantech Open
è fortemente interessata alle opportunità offerte dalle tecnologie eco-sostenibili
nessuna delle alternative proposte
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11. La maggior parte delle campagne di pubblicità on-line sono di tipo "brand", hanno cioè come obiettivo principale lo sviluppo della notorietà del nome e del logo dell'azienda o di un suo prodotto. Solo una parte della comunicazione è invece orientata a presentare motivazioni tali da indurre l'utente a visitare il sito e quindi a cliccare sul messaggio pubblicitario. Andrebbe meglio riconsiderata la caratteristica unica della comunicazione sulla Rete e cioè l'interattività con l'utente; in particolare la possibilità che sia possibile cliccare su un messaggio commerciale per poi approfondire e sviluppare il suo contatto con l'azienda ed i suoi prodotti per mezzo del sito che si è andati a visitare. Succede invece di vedere strategie di comunicazione basate esclusivamente sull'esposizione del logo dell'azienda, come se bastasse questo a stimolare gli interessi dell'utente. Innanzitutto gli utenti di Internet sono meno fedeli nel tempo. Inoltre il brand online non può limitarsi a proporre valori legati ad emozioni, come avviene nella comunicazione off-line, ma deve presentare contenuti di servizio ed informativi che gli consentano di essere individuato come il brand migliore. E se la pubblicità tradizionale porta gli utenti dalla comunicazione verso l'azienda, la pubblicità on-line deve spingere l'utente verso il sito, al quale è poi demandato il compito di portare l'utente verso l'azienda. L'obiettivo specifico di sviluppare visite attraverso le campagne on-line, è inoltre alla base del crescente interesse da parte di chi investe in pubblicità di trovare nuovi modelli di prezzo correlati ai risultati generati dall'attività di comunicazione. Si stanno quindi diffondendo con una certa rapidità le pianificazioni on-line sul modello CPC (cost per click), legate cioè al numero di visite generate, oppure basate sui risultati in termini di iscrizioni generate o addirittura di vendite effettuate. ---- Rispetto alla pubblicità tradizionale, la pubblicità on-line:

richiede minori investimenti da parte delle aziende
utilizza un linguaggio più semplice e diretto
è oggi studiata con maggiore interesse da chi si occupa di strategie di comunicazione
generalmente non utilizza gli stessi slogan pubblicitari
nessuna delle alternative proposte
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12. Gli utenti di Internet:

sono sempre spinti verso l'azienda in modo diretto
sono nel lungo termine meno fedeli
"cliccano" di preferenza sui messaggi pubblicitari che espongono primariamente il logo
perlopiù non "cliccano" sui messaggi commerciali
nessuna delle alternative proposte
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13. I modelli di prezzo della pubblicità on-line sono orientati a cambiare:

in rapporto alla quantità di informazioni contenute nel messaggio
in rapporto all'efficacia della comunicazione pubblicitaria
solo in rapporto alle vendite effettuate
in rapporto al numero dei servizi offerti dal sito
nessuna delle alternative proposte
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14. L'interattività con l'utente:

dovrebbe rappresentare un elemento da sviluppare in qualsiasi tipo di comunicazione a scopi pubblicitari
è un aspetto specifico della comunicazione sulla Rete
si sviluppa maggiormente se il messaggio pubblicitario è focalizzato sul prodotto anziché sul nome dell'azienda
è da considerare pienamente raggiunta se aumenta nel tempo il livello di fidelizzazione dei potenziali clienti
nessuna delle alternative proposte
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15. Attualmente, la comunicazione pubblicitaria sulla Rete:

utilizza strategie diverse a seconda del settore in cui opera l'azienda
ha raggiunto risultati notevoli prevalentemente in termini di iscrizioni generate
è orientata soprattutto ad aumentare il numero delle visite ai siti
solo in parte invita a cliccare sul messaggio pubblicitario come tramite per visitare il sito
nessuna delle alternative proposte
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Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate