Ragionamento critico verbale

Tempo trascorso
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1. L'organizzazione per l'alimentazione e l'agricoltura, o FAO, è un istituto specializzato dell'Organizzazione delle Nazioni Unite ed ha come scopo principale combattere la fame nel mondo. L'organizzazione conta oggi 161 membri, ed è guidata da un direttore generale. Ogni nazione partecipante ha diritto a un voto nell'assemblea generale, organo decisionale che si riunisce una volta ogni due anni per approvare i programmi, i bilanci e le procedure, oltre ad esprimere raccomandazioni e linee politiche per le questioni riguardanti lo sviluppo agricolo. I 49 membri del consiglio permanente dell'organizzazione si riuniscono tra un'assemblea generale e la successiva per valutare la disponibilità di risorse alimentari nel mondo e per suggerire eventuali interventi. Le commissioni in cui si articola il consiglio permanente si occupano dei problemi legati all'agricoltura, ai prodotti, alle riserve forestali e alla pesca. Un terzo organo, il segretariato generale, si occupa dell'attuazione dei programmi della FAO, ed ha sede a Roma. Le funzioni della FAO comprendono la raccolta, l'analisi e la diffusione delle informazioni riguardanti la nutrizione, il cibo, l'agricoltura e l'allevamento e la promozione di politiche per i crediti all'agricoltura e di programmi internazionali per le risorse agricole. Tra i suoi obiettivi vi sono lo sviluppo della fertilità del suolo e della disponibilità d'acqua, il controllo delle malattie delle piante e degli animali e la fornitura, alle nazioni bisognose, di assistenza tecnica in diversi campi: dalla nutrizione alla riforestazione. Negli ultimi anni la FAO ha anche messo in opera reti di monitoraggio per la prevenzione di carestie, come quelle che rischiano costantemente di affamare le popolazioni di certe zone dell'Africa. L'approvazione dei programmi e dei bilanci della FAO viene effettuata con scadenza fissa?

Sì, ogni anno
Sì, ad ogni riunione del consiglio permanente
Sì, ogni due anni
No, vengono indette dal direttore generale apposite assemblee straordinarie
Nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

2. L'organo della FAO addetto alla valutazione delle disponibilità delle risorse agricole mondiali è:

l'assemblea generale
il consiglio generale
il segretariato generale
la direzione generale
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

3. Qual è lo scopo principale della FAO?

Combattere la fame nel mondo
Combattere le epidemie
Il sostentamento economico dei paesi in via di sviluppo
Fornire generi alimentari ai paesi in via di sviluppo
Nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

4. In che modo la FAO si occupa di interventi finanziari in favore dei paesi in via di sviluppo?

Promuovendo politiche per i prestiti all'agricoltura
Promuovendo la cancellazione del debito contratto con i paesi ricchi
Finanziandoli direttamente
Devolvendo loro i fondi raccolti con aste di beneficienza
Nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

5. Chi si occupa della guida della FAO?

Il consiglio permanente
L'Organizzazione delle Nazioni Unite
Il segretariato generale
Il direttore generale
Nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

6. Galileo è il progetto varato dall'Unione europea per la realizzazione di una costellazione di trenta satelliti destinati a fornire segnali per la localizzazione di qualsiasi mezzo mobile, sia a terra che in mare e cielo. Integrare i sistemi americani e russi e, ove possibile, anche competere con essi, è questo l'obiettivo di Galileo. Con questo progetto Bruxelles ha, in particolare, un'ambizione: realizzare il primo sistema di navigazione ad uso esclusivamente civile. Di sistemi di navigazione satellitare, è noto a tutti, ne esistono già. Il più diffuso è il Gps americano, e poi c'è il Gionass russo. In comune hanno un dato: sono entrambi di origine militare e sono gestiti in ambito militare. Nulla da eccepire, se non fosse che Stati Uniti e Russia si riservano la facoltà di attivarli e disattivarli in qualunque momento. Considerato che da questi sistemi dipende il trasporto aereo di tutto il mondo, significa che la prima emergenza militare può interrompere il servizio. La Comunità europea però, non ha investito 6500 milioni di Euro solo per questo; in ballo, infatti, c'è anche il business del futuro, quello cioè dei servizi multimediali. Un mercato dai contorni ancora vaghi e imprevedibili ma con potenziali di sviluppo assicurati. E' attraverso il Gps, per esempio, che funzionano oggi i sistemi di sicurezza e antifurto satellitari per le automobili e gli innovativi sistemi di guida telematica già lanciati dalle grandi case automobilistiche. ---- I trenta satelliti che verranno messi in orbita serviranno:

per la localizzazione di qualsiasi mezzo in movimento
per la localizzazione di qualsiasi obiettivo sulla superficie terrestre
per la difesa in campo militare
per tenere sotto controllo il rischio d'impatto con meteoriti
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

7. I servizi multimediali sono ritenuti:

utili per la navigazione aerea
utili in campo militare
il business attualmente più redditizio
il business del futuro
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

8. La Comunità europea ha investito tanto su Galileo:

soprattutto per realizzare un proprio sistema di navigazione satellitare sia militare che ad uso civile
per realizzare il primo sistema in assoluto di guida telematica per gli automobilisti
anche per entrare nel business dei servizi multimediali
soprattutto per non lasciare il monopolio nel settore a Russia ed America
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

9. Gli attuali sistemi di navigazione satellitare:

possono disattivarsi automaticamente nel caso di una emergenza militare
sono di origine militare, ma attualmente sono gestiti in ambito civile
possono essere attivati e disattivati in qualunque momento
creano spesso problemi al trasporto aereo di tutto il mondo
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

10. Quali sono i sistemi di navigazione satellitare attualmente in uso?

Il Gps ed il Gionass, entrambi americani
Il Gionass russo ed il Gps della NATO
Il Gps russo ed il Gionass americano
Il Gps ed il Gionass, entrambi russi
Nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

11. Per anni i malcapitati che hanno avuto la sfortuna di trovarsi nei pressi di una tromba d'aria hanno raccontato di aver sentito tremare il suolo. Ora, sulla rivista «Seismological Research Letters», un gruppo di ricercatori dichiara di essere in grado di seguire il percorso delle trombe d'aria, escluse quelle molto deboli, utilizzando normali sismografi per i terremoti. Finora le trombe d'aria venivano seguite con i radar, che sono in grado di individuare le nuvole a forma di imbuto. Di queste, però, in media solo una su cinque si abbassa fino al suolo per diventare una vera e propria tromba d'aria. Quando questo avviene, l'energia trasmessa al suolo è sufficiente a produrre vibrazioni che possono essere misurate facilmente. I ricercatori hanno utilizzato un modello fisico per prevedere il trasferimento di energia al suolo da parte delle trombe d'aria. Il risultato è che queste possono produrre vibrazioni con frequenze comprese fra 2 e 269 Hertz, con quelle più basse associate alle trombe d'aria più potenti. Forti di questo risultato, gli scienziati hanno poi analizzato i dati raccolti in cinque stati americani fra il 1971 e il 1999 da sismografi che si trovavano in prossimità di trombe d'aria, e le vibrazioni registrate si sono trovate in ottimo accordo con il modello. Questo, ovviamente, significa che i sismologi hanno osservato per anni questi segnali, semplicemente senza capire quale ne fosse la fonte. I ricercatori stanno ora sviluppando programmi in grado di distinguere automaticamente le vibrazioni prodotte dalle trombe d'aria, in modo da poter lanciare l'allarme alle zone interessate il più tempestivamente possibile. Il problema è che, anche se i risultati sono promettenti, i sismografi ora disponibili non riescono a individuare trombe d'aria più lontane di una ventina di chilometri. Non sembra però impossibile costruire una rete di sismografi sufficientemente fitta da coprire almeno le zone più a rischio. ---- Una delle nuove tecniche per lo studio delle trombe d'aria:

ha prodotto una teoria che contraddice le conoscenze fino ad ora acquisite
ha stabilito che le vibrazioni prodotte dalle trombe d'aria viaggiano sempre ad una frequenza di 180 Hertz
ha permesso di individuare con precisione millimetrica il punto di contatto tra la tromba d'aria e il terreno anche a distanza di 30 chilometri
ha associato le trombe d'aria con maggiore potenza ai terremoti di bassa intensità
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

12. E' stato calcolato:

che 5 volte su dieci una nuvola ad imbuto diventa una tromba d'aria
che, nelle trombe d'aria, le vibrazioni prodotte dal trasferimento di energia al suolo hanno frequenze sempre comprese tra 2 e 245 Hertz
che ogni tromba d'aria produce gli stessi effetti distruttivi di un terremoto di pari intensità
che solo una nuvola a forma di imbuto su cinque si abbassa fino al suolo diventando una tromba d'aria
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

13. Le trombe d'aria che arrivano al suolo:

sono provocate da un terremoto
producono vibrazioni che hanno un'intensità pari a quella di un terremoto di discreta potenza
sono una su quattro
si sviluppano dalle cosiddette nuvole ad imbuto
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

14. Per poter lanciare l'allarme in tutte le zone a rischio:

si dovrebbe costruire una rete di sismografi molto fitta
si dovrebbe costruire una fitta rete di radar
si dovrebbe mettere a punto un tipo di sismografo particolarmente innovativo
si dovrebbe poter prevedere anche l'imminenza di trombe d'aria di bassa intensità
Nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

15. I sismologi:

si avvalgono di una serie di conoscenze che sono state eleborate nel 1971 da ricercatori che stavano studiando le trombe d'aria
hanno prodotto da tempo programmi in grado di distinguere le vibrazioni prodotte dai terremoti da quelle prodotte dalle trombe d'aria
hanno osservato per anni le vibrazioni prodotte dalle trombe d'aria senza riuscire a comprenderne la fonte
non credono che le vibrazioni emesse dalle trombe d'aria possano essere registrate dai sismografi ora disponibili
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

16. Nel mercato dell'ecoturismo, stimato intorno al 2% del mercato turistico globale, con potenziali di crescita annua del 20%, si muovono un alto numero di piccoli operatori e un numero ristretto di grandi tour operator tradizionali che stanno ampliando l’offerta proponendo attività ecoturistiche nei loro pacchetti. Nessun tour operator ha indicato un ribasso nel 2001 del proprio volume d’affari, anzi l’83% di questi indica che ha aumentato l’offerta in generale, il 69% dichiara che ha aumentato l’offerta per il turismo naturalistico, mentre il 54% dice di aver aumentato l’offerta per l’ecoturismo. Un indice rappresentativo è quello dell’Agriturismo, il cui giro d’affari aumenta ogni anno. Gli operatori credono in una forte crescita per le vendite di pacchetti ecoturistici in tutto il mondo (compresa l’Italia). Un aspetto essenziale dell’ecoturismo è quello delle attività che si aggiungono ai servizi ricettivi di base: educazione ambientale, scoperta dei prodotti tipici, ecc. Tra le mete italiane, le preferite sono i Parchi, al secondo posto a pari merito Campania, Sicilia e Toscana. Tra le mete internazionali, l’America Latina è la preferita degli italiani e, a seguire, l'Africa. In Italia una vacanza ecoturistica costa in media il 27% in meno di una vacanza tradizionale in alta stagione, ed il 7% in meno in bassa stagione. Per i turisti, le considerazioni sui prezzi sono secondarie; il fattore fondamentale è la qualità e l’autenticità dei prodotti offerti. L’ecoturista italiano è giovane, lavora nel terziario, ha un buon livello di istruzione e preferisce organizzare le proprie vacanze in modo indipendente. Secondo gli operatori intervistati, per promuovere l’ecoturismo è necessario fare una campagna di sensibilizzazione. L’88% degli operatori privilegia i servizi locali; il 57% finanzia progetti locali di protezione dell’ambiente, il 32% incoraggia la propria clientela a fare delle donazioni in favore di progetti di conservazione, il 20% è impegnato in partenariati con aree protette. ---- L'offerta per il turismo naturalistico:

è stata aumentata dalla maggioranza dei tour operator
non è stata aumentata da nessun tour operator
è stata aumentata da una minoranza di tour operator
è aumentata dal 2001 del 69%
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

17. I grandi tour operator:

credono nelle potenzialità di crescita dell'ecoturismo nonostante la riduzione del loro volume d'affari
dichiarano un aumento dell'offerta sia per l'ecoturismo che per il turismo naturalistico
offrono pacchetti con un numero ristretto di attività ecoturistiche
hanno incrementato il loro giro d'affari del 20% grazie all'ecoturismo
Nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

18. In Italia, rispetto alla vacanza ecoturistica, la vacanza tradizionale:

è per il momento meno costosa
è più costosa soprattutto in alta stagione
è meno richiesta dal turismo giovanile
privilegia le mete internazionali
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

19. L'ecoturismo:

ha percentuali di crescita annua del 2%
ha, in Italia, percentuali di crescita annua del 20%
è un mercato nel quale operano soprattutto piccoli operatori
ha recentemente attirato l'attenzione di molti grandi tour operator italiani
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

20. In Italia:

l'agriturismo rappresenta il settore maggiormente in crescita
i pacchetti ecoturistici più venduti riguardano l'agriturismo toscano
i Parchi rappresentano la meta preferita degli ecoturisti
i servizi ricettivi di base hanno raggiunto alti standard qualitativi
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

21. In termini banali è la scoperta di un raggio di luce capace di paralizzare un essere vivente. In termini scientifici è un passo ulteriore verso l'attivazione e lo spegnimento di agenti biochimici, con la possibilità di grandi risultati nel campo delle terapie fotodinamiche e del rilascio controllato di farmaci. In termini pratici, infine, è anche uno studio che per ora ha implicato la sperimentazione su un povero vermetto, destinato, visto come procedono questi test, a essere il primo di una serie di animali soggiogati alla crudeltà della ricerca medica. Il vermetto in questione è il Caenorhabditis elegans, un nematode fasmidario, che vive nel suolo delle regioni temperate ed è lungo circa un millimetro. Il Caenorhabditis ha la sfortuna di essere un organismo relativamente semplice, ma di possedere molti dei sistemi e degli apparati presenti negli altri animali, cosa che lo rende un organismo modello molto usato per studiare la biologia dello sviluppo e dell'apoptosi, cioè la morte cellulare programmata. Un esempio su tutti: il Caenorhabditis è uno degli organismi più semplici con un sistema nervoso composto da 302 neuroni. Ora il vermetto potrà fregiarsi del record di essere il primo animale che ha fatto avverare il sogno di ogni scrittore di fantascienza, quelle pistole il cui raggio di luce è capace di bloccare il nemico in una paralisi subitanea. Per paralizzare i vermi gli scienziati hanno usato la molecola del dithienylethene che, se colpita dalla luce ultravioletta, cambia forma. Ai Caenorhabditis è stata somministrata una soluzione con la molecola (di solito si nutrono di batteri) e una volta che sono stati "bombardati" con i raggi Uv non sono stati in grado di muoversi né di reagire a stimoli indotti. Soltanto una volta esposti di nuovo alla luce visibile i vermi sono stati in grado di riacquistare il movimento, come documentano le sequenze fotografiche e il video girato dagli studiosi dell'Università del Canada, pubblicati sul Journal of the American Chemical Society. Il comportamento della molecola di dithienylethene era già noto, ma è la prima volta che "l'effetto interruttore" è stato dimostrato in un organismo animale vivente. I ricercatori canadesi si rendono conto delle implicazioni etiche di un tale esperimento e il coordinatore dell'esperimento, Neil Branda, ha dichiarato alla Bbc: "Non sono convinto dell'uso legittimo di uno strumento per paralizzare un organismo, ma finché qualcuno non affermerà il contrario non possiamo neanche escludere l'utilità dell'applicazione pratica di un tale strumento". ----- L'apoptosi:

affligge in modo particolare il nematode fasmidario
è usata per studiare la biologia dello sviluppo
è oggetto di studio negli esperimenti sul nematode fasmidario
sarà finalmente curata grazie agli esperimenti sul nematode fasmidario
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

22. Il sistema nervoso del Caenorhabditis:

è ancora in fase di studio
produce il dithienylethene
è elementare
servirà in futuro a sperimentare raggi paralizzanti con applicazioni pratiche
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

23. L'effetto interruttore:

è irreversibile
era noto ma non era stato mai dimostrato in un Caenorhabditis
era sconosciuto prima dell'esperimento
avrà sicure applicazioni pratiche nel campo del rilascio controllato di farmaci
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

24. I ricercatori che hanno effettuato l'esperimento:

non hanno tenuto conto di altre implicazioni se non di quelle strettamente scientifiche
hanno utilizzato uno strumento per paralizzare un organismo vivente
non sono arrivati ai risultati sperati
sono sicuri delle applicazioni pratiche della loro scoperta
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

25. Il Caenorhabditis elegans:

è un vermetto privo di sistema nervoso
vive nelle regioni tropicali
è un organismo relativamente semplice
è morto dopo l'esperimento
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

26. I titoli di credito si distinguono in obbligazioni, azioni e prestiti concessi da istituzioni finanziarie. Gli emittenti di titoli si chiamano debitori e possono essere sia privati (individui, associazioni, società) che pubblici; coloro che li acquistano si chiamano prestatori o creditori. Le operazioni tra I'emittente di un titolo e il primo acquirente hanno luogo nel cosiddetto mercato primario, le transazioni successive tra quell'acquirente e altri soggetti, nel mercato secondario. La maggior parte dei titoli scambiati sul mercato secondario appartiene a due ampie categorie: obbligazioni e azioni. Le obbligazioni sono titoli di credito rimborsabili, che garantiscono un rendimento fisso. Hanno come caratteristiche il valore nominale, la data di scadenza e le cedole di interesse. II valore nominale è la quantità di denaro che viene pagata al possessore alla data di scadenza dell'obbligazione. Gli interessi, calcolati sul valore nominale del titolo, vengono pagati con cedole annuali, il cui importo rimane fisso anche se la situazione economica e, quindi, i tassi di interesse subiscono variazioni. Per legge, gli interessi sulle obbligazioni devono essere sempre corrisposti: se ciò non avviene, I'emittente può incorrere nella bancarotta. Le azioni si distinguono in privilegiate e ordinarie. Le azioni privilegiate sono simili alle obbligazioni in quanto hanno un valore nominale definito e prevedono il pagamento di un dividendo, simile alla cedola. Differiscono, invece, per la mancanza di una data fissata di scadenza e per il fatto che i dividendi possono rimanere non pagati per anni senza che ciò, conduca alla bancarotta. Le azioni ordinarie non contemplano pagamenti annuali quantificati, né data di scadenza: hanno una vita infinita durante la quale viene corrisposto un dividendo solo se I’emittente ha registrato profitti soddisfacenti. ------ Un singolo individuo può emettere titoli di credito?

Sì, ma solamente azioni privilegiate od ordinarie
Sì, solo se amministratore di una società o di un ente pubblico
Sì, sempre
No, mai
Nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

27. Gli interessi sulle obbligazioni vengono pagati:

alla data di scadenza delle obbligazioni
ogni qualvolta i tassi d'interesse subiscono variazioni
con cedole annuali
con il pagamento di un dividendo, simile ad una cedola
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

28. In quale caso le operazioni tra un emittente ed un prestatore avvengono nel cosiddetto mercato secondario?

Quando lo scambio dei titoli riguarda sia azioni che obbligazioni
Sempre, qualunque siano i titoli scambiati
Mai, qualunque siano i titoli scambiati
Quando i titoli scambiati sono azioni
Nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

29. Le azioni privilegiate sono caratterizzate:

dalla mancanza di un valore nominale
da una data fissa di scadenza
da un valore nominale definito
da cedole annuali per il pagamento degli interessi
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere

30. Le obbligazioni presentano delle similitudini con le azioni privilegiate in quanto:

prevedono entrambe, tassativamente, il pagamento di un dividendo annuale
hanno entrambe una data di scadenza fissa
hanno entrambe un valore nominale non definito
per entrambe l'emittente deve corrispondere i dividendi, pena la bancarotta
nessuna delle alternative proposte
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate