Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

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1. Ai sensi del D.Lgs. 81/08, secondo le definizioni indicate all'art. 2, la definizione "probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impiego o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure alla loro combinazione" si riferisce:

Alla definizione di livello di sicurezza
Alla definizione di pericolo
Alla definizione di rischio
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2. L'art. 16 del D.lgs. 81/08 e s.m.i. norma:

La delega di funzioni
Gli obblighi del Datore di lavoro
Gli obblighi del lavoratore
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3. Tra gli obblighi del Datore di lavoro e del Dirigente rientra:

Designare preventivamente i lavoratori incaricati dell'attuazione delle misure di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave e immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell'emergenza
Fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale
Tutte le precedenti
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4. Il datore di lavoro di un'attività che comporta l'uso di agenti biologici del gruppo 2 o 3 è tenuto a comunicare all'organo di vigilanza territorialmente competente:

Il documento di valutazione dei rischi, tenendo conto delle caratteristiche dell’agente biologico impiegato e delle modalità lavorative
I risultati della sorveglianza sanitaria
I risultati dell’elezione del Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza
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5. Il D.Lgs. 81/08 e s.m.i. prevede l'esclusione della redazione del DUVRI, anche per lavori o servizi:

La cui durata non è superiore a due uomini-giorno
La cui durata non è superiore a cinque uomini-giorno sempre che essi non comportino rischi derivanti dal rischio di incendio elevato, dallo svolgimento di attività in ambienti confinati, o dalla presenza di agenti cancerogeni, mutageni o biologici, di amianto o di atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all'allegato XI del D. Lgs 81/08
La cui durata non è superiore a due uomini-giorno sempre che essi non comportino rischi derivanti dal rischio di incendio elevato, dallo svolgimento di attività in ambienti confinati, o dalla presenza di agenti cancerogeni, mutageni o biologici, di amianto o di atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all'allegato XI del D. Lgs 81/08
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6. Con il termine "preposto" si intende:

La persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all'articolo 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi
La persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari
La persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa
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7. I lavoratori possono rifiutare la designazione come addetti alla gestione dell'emergenza?

Si
No, mai
No, se non per giustificato motivo
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8. Perché un evento sia definibile come "infortunio sul lavoro" è necessario che intervengano simultaneamente:

Invalidità permanente, causa violenta, occasione di lavoro
Lesione del lavoratore, causa violenta, occasione di lavoro
Morte del lavoratore, rapporto causa-effetto, causa di lavoro
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9. Nella stagione estiva, al fine di ottenere il benessere termico negli ambienti di lavoro, i valori ottimali di temperatura, umidità relativa e velocità deH'aria devono essere rispettivamente pari a circa:

12-16°C, 35-45%, 0,1-0,2 m/S
20-23°C, 45-55%, 0,1-0,2 m/S
24-26°C, 50-60%, 0,1-0,2 m/S
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10. L'ART. 28 DEL D.LGS. 81/08:

Non fa alcun riferimento all'individuazione delle procedure tra i contenuti del DVR
Prevede, tra i contenuti del DVR, l'individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare e dei ruoli che vi debbono provvedere
Prevede, tra i contenuti del DVR, l'individuazione dei ruoli che devono attuare le misure ma non delle procedure necessarie per attuare le stesse
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11. Quale è la differenza tra rischio e pericolo:

Sia il pericolo sia il rischio esprimono la probabilità che un evento possa accadere
Pericolo esprime la probabilità di una determinata entità "processo attrezzatura strumento " a causare un danno al lavoratore, mentre il rischio esprime la probabilità che un evento dannoso possa verificarsi per la magnitudo delle conseguenze dannose stesse
Pericolo esprime la potenzialità di una determinata entità "processo attrezzatura strumento " a causare un danno al lavoratore, mentre il rischio esprime il prodotto della probabilità che un evento dannoso possa verificarsi per la magnitudo delle conseguenze dannose stesse
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12. L'utilizzo di videoterminali richiede la sorveglianza sanitaria se utilizzati per:

No mai
Più di 20 ore settimanali
Più di 40 ore settimanali
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13. Cosa indicano le sigle H ed P che si trovano sulle etichette dei contenitori di sostanze chimiche:

H è un simbolo di rischio ed R una frase di prudenza
H è una frase di rischio ed R un simbolo di avvertenza
H è una frase di rischio ed P una frase di prudenza
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14. Secondo il d.lgs. 81/08 e s.m.i., un agente biologico è:

Qualsiasi microorganismo, anche se geneticamente modificato, coltura cellulare ed enderoparassita umano che potrebbe provocare infezioni, allergie o intossicazioni
Qualsiasi entità microbiologica, cellulare o meno in grado di riprodursi o trasferire materiale genetico
Il risultato della crescita in vitro di cellule derivati da organismi pluricellulari
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15. Quali sono i fattori fisici ambientali che caratterizzano il microclima:

Temperatura dell'ambiente
Temperatura dell'aria, velocità dell'aria e umidità relativa
Essere illuminati da luce naturale e dotati di adeguata luce artificiale
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16. I lavori a cui è vietato adibire le donne in gravidanza, puerperio o allattamento sono riportati:

Nel D. Lgs. 81/08 e s.m.i.
Legge n. 300/70 (Statuto dei Lavoratori)
Nel D. Lgs. 151/01
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17. Cosa sono gli agenti chimici:

Qualsiasi liquido al cui interno ci sono elementi chimici
Tutti i prodotti che vengono utilizzati nel comparto agricoltura
Tutti gli elementi o composti chimici, sia da soli sia nei loro miscugli, allo stato naturale o ottenuti, utilizzati o smaltiti, compreso lo smaltimento come rifiuti, mediante qualsiasi attività lavorativa, siano essi prodotti intenzionalmente o no e siano immessi o no sul mercato
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18. Per l'uso dei DPI per la protezione dell'udito il datore di lavoro deve:

Preoccuparsi che il lavoratore firmi per attestare l'avvenuta consegna e che questa sia accompagnata dalla fornitura di materiale informativo
Assicurare una formazione adeguata
Assicurare una formazione adeguata e uno specifico addestramento all'uso
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19. Le attrezzature dei servizi di soccorso e di salvataggio:

Costituiscono i DPI solo se a norma
Non sono considerati DPI
Costituiscono i DPI dell'azienda
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20. Il piano di emergenza nei luoghi di lavoro di grandi dimensioni deve includere una planimetria nella quale sono riportate:

Le caratteristiche dei luoghi e vie di esodo, i mezzi di spegnimento (tipo, numero ed ubicazione), l'ubicazione degli allarmi e della centrale di controllo, l'ubicazione dell'interruttore generale dell'alimentazione elettrica, delle valvole di intercettazione delle adduzioni idriche, gas e fluidi combustibili
Le caratteristiche dei luoghi e vie di esodo, i mezzi di spegnimento (tipo, numero ed ubicazione), l'ubicazione degli allarmi e della centrale di controllo
Le caratteristiche dei luoghi e vie di esodo, i mezzi di spegnimento (tipo, numero ed ubicazione)
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21. Un lavoratore prima di riprendere il lavoro dopo un'assenza per motivi di salute superiore a 60 giorni e' sottoposto a:

Visita medica da parte del medico competente
Visita fiscale da parte del medico incaricato dall'INPS
Nessuna visita medica perché vietata dalla legge
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22. Il datore di lavoro:

Elabora, custodisce e aggiorna il Documento contenente: valutazione dei rischi, misure di prevenzione, programma di attuazione
Nomina, nei casi previsti, il Medico Competente. Elabora, custodisce e aggiorna il Documento contenente: valutazione dei rischi, misure di prevenzione, programma di attuazione
Nomina, nei casi previsti il Medico Competente
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23. Ai sensi del d. Igs. 81/08 cosa si intende per vibrazioni trasmesse al corpo intero?

Le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al corpo intero, comportano posture anti-ergonomiche e stress della guida dei veicoli
Le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al corpo intero, comportano rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori, in particolare lombalgie e traumi del rachide
Le vibrazioni meccaniche che, se trasmesse al corpo intero, comportano la perdita di equilibrio, con rischio di cadute accidentali una volta scesi dal mezzo di trasporto
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24. Cos'è un pittogramma?

Una unità di misura utilizzata nella valutazione del rischio chimico (in particolare nella verniciatura)
Un'immagine che rappresenta una situazione o che prescrive un determinato comportamento, impiegata su un cartello o su una superficie luminosa
Un tipo di pittura a strato sottile con vernici a base acquosa
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25. La resistenza a fuoco di una struttura si esprime in:

Gradi °C
Calorie
Minuti
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26. Ai sensi del DM 19/03/2015, le aree riferite a strutture sanitarie classificate di tipo DI si riferiscono a:

aree od impianti a rischio specifico soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco;
aree adibite ad unità speciali (terapia intensiva, neonatologia, rianimazione, blocco operatorio)
aree destinate a ricovero in regime ospedaliero e/o residenziale
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27. I lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria per il rischio cancerogeno e mutageno sono iscritti in un registro di esposizione:

Istituito e aggiornato dal Datore di lavoro e inviato periodicamente all'ISPESL per tutta la durata del rapporto di lavoro con il lavoratore
Istituito e aggiornato dal Medico competente e tenuto per il tramite del Datore di lavoro
Istituito e aggiornato dal Datore di lavoro e tenuto per il tramite del Medico competente
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28. Secondo il D.M. 19/03/2015 i prodotti liquidi infiammabili devono essere stoccati:

al di fuori del volume del fabbricato
in quantità strettamente necessaria ai fini igienico - sanitari in scaffalature dedicate con bacino di contenimento ed installate nelle infermerie di piano nonché nei locali depositi dotati della prescritta superficie di aerazione naturale
in quantità strettamente necessaria ai fini igienico - sanitari in armadi metallici, dotati di bacino di contenimento, ubicati nelle infermerie di piano nonché nei locali depositi dotati della prescritta superficie di aerazione naturale
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29. Il serbatoio naturale delle legionelle è:

L'uomo
L'ambiente
La fauna avicola
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30. I campioni ambientali da sottoporre ad analisi microbiologica vanno trasportati:

A temperatura ambiente
Da 1° a 4° C
Congelati
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Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate