Istruttore amministrativo Cuneo

Tempo trascorso
-

1. L’articolo 2 del decreto legislativo n. 165/2001, così come modificato dal decreto legislativo n. 75/2017, attualmente recita, fra l’altro, che:

eventuali disposizioni di legge, regolamento o statuto, che introducano discipline dei rapporti di lavoro la cui applicabilità sia limitata ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche, o a categorie di essi, possono essere derogate da successivi contratti o accordi collettivi e, per la parte derogata non sono ulteriormente applicabili, salvo che la legge disponga espressamente in senso contrario;
eventuali disposizioni di legge, regolamento o statuto, che introducano discipline dei rapporti di lavoro la cui applicabilità sia limitata ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche, o a categorie di essi, possono essere derogate da successivi contratti o accordi collettivi e, per la parte derogata non sono ulteriormente applicabili, solo qualora ciò sia espressamente previsto dalla legge;
eventuali disposizioni di legge, regolamento o statuto, che introducano o che abbiano introdotto discipline dei rapporti di lavoro la cui applicabilità sia limitata ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche, o a categorie di essi, possono essere derogate nelle materie affidate alla contrattazione collettiva ai sensi dell'articolo 40, comma 1, e nel rispetto dei principi stabiliti dal presente decreto, da successivi contratti o accordi collettivi nazionali e, per la parte derogata, non sono ulteriormente applicabili.
Non so rispondere

2. Ai sensi dell’articolo 147 del decreto legislativo n. 267/2000, non è obiettivo del sistema di controllo interno dell’ente locale con popolazione inferiore a 15.000 abitanti:

verificare l’efficacia, l’efficienza e l’economicità dell’azione amministrativa, al fine di ottimizzare, anche mediante tempestivi interventi correttivi, il rapporto tra obiettivi e azioni realizzate, nonché tra risorse impiegate e risultati;
garantire il controllo della qualità dei servizi erogati, sia direttamente, sia mediante organismi gestionali esterni, con l’impiego di metodologie dirette a misurare la soddisfazione degli utenti esterni e interni dell’ente;
garantire il costante controllo degli equilibri finanziari della gestione di competenza, della gestione dei residui e della gestione di cassa, anche ai fini della realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica determinati dal patto di stabilità interno.
Non so rispondere

3. Il titolo III del decreto legislativo n. 165/2001, in tema di contrattazione collettiva, prevede che:

la contrattazione collettiva disciplina, in coerenza con il settore privato, la struttura contrattuale, i rapporti tra i diversi livelli e la durata dei contratti collettivi nazionali e integrativi, differenziando la vigenza della disciplina giuridica [quadriennio] dalla vigenza di quella economica [biennio];
la contrattazione collettiva disciplina il rapporto di lavoro e le relazioni sindacali, con esclusione delle sole materie afferenti alle prerogative dirigenziali e al conferimento e alla revoca degli incarichi dirigenziali;
la contrattazione collettiva definisce trattamenti economici accessori collegati alla performance individuale, alla performance organizzativa, all’effettivo svolgimento di attività particolarmente disagiate, pericolose o dannose per la salute.
Non so rispondere

4. In base alla legge 241/90, la concessione di sovvenzioni da parte della pubblica amministrazione a enti pubblici è subordinata:

al consenso del popolo italiano, manifestato con referendum;
alla predeterminazione da parte dell'amministrazione procedente dei criteri e delle modalità a cui l'amministrazione deve attenersi;
a nessun particolare requisito.
Non so rispondere

5. In base all'articolo 30 del decreto legislativo n. 33/2013, le pubbliche amministrazioni pubblicano le informazioni identificative:

degli immobili posseduti e detenuti, nonché i canoni di locazione o di affitto versati o percepiti;
degli immobili posseduti, detenuti e ceduti, nonché i canoni di locazione o di affitto versati o percepiti;
solo degli immobili posseduti, nonché i canoni di locazione o di affitto percepiti.
Non so rispondere

6. Ai sensi dell’articolo 21 septies della legge 241/1990, è nullo il provvedimento:

adottato in violazione di legge;
viziato da eccesso di potere;
mancante degli elementi essenziali.
Non so rispondere

7. Ai sensi dell’articolo 53 del decreto legislativo n. 165/2001, i compensi derivanti da quali delle seguenti prestazioni non configurano una situazione di incompatibilità o cumulo di impieghi?

Compensi derivanti da attività svolte dal dipendente in qualità di amministratore di S.p.a.;
Compensi derivati dalla utilizzazione economica da parte dell'autore o inventore di opere d'ingegno e di invenzioni industriali;
Compensi derivanti dall’esercizio del commercio e dell’industria.
Non so rispondere

8. Non è elemento costitutivo del delitto di peculato [articolo 314 C.P.]:

il possesso o la disponibilità del bene da parte del pubblico ufficiale;
la ragione di ufficio o di servizio;
l’abuso della qualità o dei poteri.
Non so rispondere

9. Ai sensi dell’articolo 35 del decreto legislativo n. 50/2016 [Codice Appalti]:

il calcolo del valore stimato di un appalto pubblico di lavori, servizi e forniture è basato sull'importo totale pagabile, al lordo dell'IVA, valutato dall'amministrazione aggiudicatrice o dall'ente aggiudicatore. Il calcolo tiene conto dell'importo massimo stimato, ivi compresa qualsiasi forma di eventuali opzioni o rinnovi del contratto esplicitamente stabiliti nei documenti di gara;
per gli appalti pubblici di lavori il calcolo del valore stimato tiene conto dell'importo dei lavori stessi nonché del valore complessivo stimato di tutte le forniture e servizi messi a disposizione dell'aggiudicatario dall'amministrazione aggiudicatrice o dall'ente aggiudicatore, anche non necessarie all'esecuzione dei lavori;
il valore stimato dell'appalto è quantificato al momento dell'invio dell'avviso di indizione di gara o del bando di gara o, nei casi in cui non sia prevista un'indizione di gara, al momento in cui l'amministrazione aggiudicatrice o l'ente aggiudicatore avvia la procedura di affidamento del contratto.
Non so rispondere

10. L’articolo 55-quinquies del decreto legislativo n. 165/2001 stabilisce che, in caso di falsa attestazione della presenza in servizio mediante l’alterazione dei sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalità fraudolente, il lavoratore dipendente di una pubblica amministrazione:

è punito, fermo restando quanto previsto dal codice penale, con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da euro 400 a euro 1.600;
ferme la responsabilità penale e disciplinare e le relative sanzioni, è obbligato a risarcire il danno patrimoniale, pari al doppio del compenso corrisposto a titolo di retribuzione nei periodi per i quali sia accertata la mancata prestazione, nonché il danno di immagine;
ferme la responsabilità penale e disciplinare e le relative sanzioni, è obbligato a risarcire il danno patrimoniale, pari al compenso corrisposto a titolo di retribuzione nei periodi per i quali sia accertata la mancata prestazione, ma non anche il danno di immagine.
Non so rispondere

11. A norma del titolo III del decreto legislativo n. 267/2000:

In occasione delle riunioni del Consiglio sono esposte, all’esterno dell’edificio dove si tengono e per il tempo in cui questi esercita le proprie funzioni e attività, la bandiera della Repubblica italiana e la bandiera del Comune;
Il Consiglio comunale è dotato di autonomia funzionale e organizzativa;
Le dimissioni dalla carica di consigliere devono essere presentate personalmente, assunte immediatamente al protocollo dell’ente e sono efficaci trascorsi 5 giorni dalla presentazione, salvo revoca.
Non so rispondere

12. Secondo l’articolo 20 del General data protection regulation [G.D.P.R.] cosa si intende per "Diritto alla portabilità dei dati"?

Il diritto di un titolare del trattamento (persona fisica, persona giuridica, pubblica amministrazione, ente e/o consorzio) di ottenere da un altro titolare i dati personali di una persona fisica, solo nel caso in cui i dati in questione siano destinati ad un'attività di marketing diretto o profilazione e l'interessato abbia fornito il consenso per tale attività;
Il diritto dell'interessato di ricevere in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico i dati personali che lo riguardano forniti a un titolare del trattamento e il diritto di trasmettere tali dati a un altro titolare del trattamento senza impedimenti da parte del titolare del trattamento cui li ha forniti, qualora si realizzino alcune condizioni, ad esempio se il trattamento è effettuato con mezzi automatizzati
Il diritto di un titolare del trattamento (persona fisica, persona giuridica, pubblica amministrazione, ente e/o consorzio) di ottenere da un altro titolare tutti i dati personali da questi raccolti, solo nel caso in cui i dati in questione siano destinati ad un'attività di marketing diretto o profilazione degli interessati.
Non so rispondere

13. L’articolo 63 del decreto legislativo n. 165/2001, in tema di controversie relative ai rapporti di lavoro stabilisce che:

sono devolute al giudice amministrativo tutte le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni ad eccezione delle controversie in materia di procedure concorsuali per l’assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni;
sono devolute al giudice amministrativo le controversie relative a comportamenti antisindacali delle pubbliche amministrazioni e le controversie in materia di procedure concorsuali per l’assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni;
sono devolute al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro, tutte le controversie relative ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni, ad eccezione delle controversie in materia di procedure concorsuali per l’assunzione dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni.
Non so rispondere

14. Secondo il decreto legislativo n. 267/2000, la Giunta comunale è composta dal Sindaco e da un numero di assessori, stabilito dallo statuto, proporzionato al numero dei consiglieri e comunque non superiore a 12 unità. Ha competenza, fra l’altro, su:

adozione dei regolamenti sull’ordinamento degli uffici e dei servizi; b) c)
istituzione, compiti e norme sul funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione;
istituzione e ordinamento dei tributi.
Non so rispondere

15. Ai sensi dell’articolo 21 octies della legge 241/1990, è annullabile il provvedimento:

adottato in violazione di legge;
viziato da difetto assoluto di attribuzione;
adottato in violazione o elusione del giudicato.
Non so rispondere

16. Secondo l'articolo 29 del decreto legislativo n. 33/2013, le pubbliche amministrazioni:

pubblicano i documenti e gli allegati del bilancio preventivo e del conto consuntivo, con immediatezza e comunque entro dieci giorni dalla loro adozione;
pubblicano i dati relativi al bilancio di previsione e a quello consuntivo in forma sintetica, aggregata e semplificata, anche con il ricorso a rappresentazioni grafiche, al fine di assicurare la piena accessibilità e comprensibilità;
pubblicano e rendono accessibili, anche attraverso il ricorso a un portale unico, i dati relativi alla sola spesa di cui ai propri bilanci preventivi e consuntivi in formato tabellare aperto che ne consenta l'esportazione, il trattamento e il riutilizzo
Non so rispondere

17. Ai sensi dell’articolo 1, comma 10, della legge n. 190/2012, non è compito del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza:

la verifica dell'efficace attuazione del piano anti-corruzione e della sua idoneità, nonché a proporre la modifica dello stesso quando sono accertate significative violazioni delle prescrizioni ovvero quando intervengono mutamenti nell'organizzazione o nell'attività dell'amministrazione;
la verifica, d'intesa con il dirigente competente, dell'effettiva rotazione degli incarichi negli uffici preposti allo svolgimento delle attività nel cui ambito è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione;
la verifica, anche ai fini della validazione della Relazione sulla performance, che i piani triennali per la prevenzione della corruzione siano coerenti con gli obiettivi stabiliti nei documenti di programmazione strategico-gestionale.
Non so rispondere

18. Ai sensi del decreto legislativo n. 50/2016, l'accordo quadro è:

un contratto avente per oggetto una o più prestazioni quali la progettazione, la costruzione, la gestione e la manutenzione di un'opera pubblica o di pubblica utilità, oppure la fornitura di un servizio, compreso in ogni caso il finanziamento totale o parziale a carico di privati;
un processo per fasi successive basato su un dispositivo elettronico di presentazione di nuovi prezzi, modificati al ribasso, o di nuovi valori riguardanti taluni elementi delle offerte, che interviene dopo una prima valutazione completa delle offerte permettendo che la loro classificazione possa essere effettuata sulla base di un trattamento automatico;
un accordo concluso tra una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici e il cui scopo è quello di stabilire le clausole relative agli appalti da aggiudicare durante un dato periodo, in particolare per quanto riguarda i prezzi e, se del caso, le quantità previste.
Non so rispondere

19. In base al G.D.P.R., l'interessato ha il diritto di ottenere dal titolare del trattamento la cancellazione dei dati personali che lo riguardano senza ingiustificato ritardo quando ricorre una delle seguenti ipotesi:

l'interessato contesta l'esattezza dei dati personali, per il periodo necessario al titolare del trattamento per verificare l'esattezza di tali dati personali;
i dati personali non sono più necessari rispetto alle finalità per le quali sono stati raccolti o altrimenti trattati;
il trattamento è illecito e l'interessato si oppone alla cancellazione dei dati personali e chiede invece che ne sia limitato l'utilizzo.
Non so rispondere

20. Secondo l’articolo 117 della Costituzione, la potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali. Sono materie di legislazione concorrente quelle relative a:

tutela e sicurezza del lavoro;
previdenza sociale;
tutela dell'ambiente, dell'ecosistema e dei beni culturali.
Non so rispondere

21. Gli enti locali provvedono alla gestione dei servizi pubblici che abbiano per oggetto produzione di beni e attività rivolte a realizzare fini sociali e a promuovere lo sviluppo economico e civile delle comunità locali. A norma dell’articolo 117 del decreto legislativo n. 267/2000, non è un criterio per il calcolo della tariffa dei servizi pubblici:

la corrispondenza tra costi e ricavi in modo da assicurare l’integrale copertura dei costi, esclusi gli oneri di ammortamento tecnico-finanziario;
l’entità dei costi di gestione delle opere, tenendo conto anche degli investimenti e della qualità del servizio;
l’adeguatezza della remunerazione del capitale investito, coerente con le prevalenti condizioni di mercato.
Non so rispondere

22. Secondo la Costituzione italiana, chi è tenuto a concorrere alle spese pubbliche in ragione della propria capacità contributiva?

Tutti;
Tutti i cittadini lavoratori;
Tutti i cittadini con un contratto di lavoro superiore a un anno
Non so rispondere

23. Il decreto legislativo n. 118/2011 stabilisce che nel bilancio di previsione e nei documenti di rendicontazione le entrate devono essere iscritte al lordo delle spese sostenute per la riscossione e di altre eventuali spese ad esse connesse e, parimenti, le spese devono essere iscritte al lordo delle correlate entrate, senza compensazioni di partite. Si tratta del:

principio dell’unità;
principio della integrità;
principio della universalità.
Non so rispondere

24. Nei casi in cui è prevista l'acquisizione di assensi, concerti o nulla osta comunque denominati di amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, dei beni culturali e della salute dei cittadini, per l'adozione di provvedimenti normativi e amministrativi di competenza di altre amministrazioni pubbliche, ai sensi dell’articolo 17-bis della legge 241/1990:

le amministrazioni o i gestori competenti comunicano il proprio assenso, concerto o nulla osta entro trenta giorni dal ricevimento dello schema di provvedimento, corredato della relativa documentazione, da parte dell'amministrazione procedente. Decorso tale termine senza che sia stato comunicato l'assenso, il concerto o il nulla osta, lo stesso si intende acquisito;
le amministrazioni competenti comunicano il proprio assenso, concerto o nulla osta, ove disposizioni di legge non prevedano un termine diverso, entro novanta giorni dal ricevimento della richiesta da parte dell'amministrazione procedente. Decorso tale termine senza che sia stato comunicato l'assenso, il concerto o il nulla osta, lo stesso si intende respinto;
le amministrazioni competenti comunicano il proprio assenso, concerto o nulla osta, ove disposizioni di legge non prevedano un termine diverso, entro novanta giorni dal ricevimento della richiesta da parte dell'amministrazione procedente. Decorso tale termine senza che sia stato comunicato l'assenso, il concerto o il nulla osta, lo stesso si intende acquisito.
Non so rispondere

25. A norma dell’articolo 15 del decreto legislativo n. 118/2011, le entrate degli schemi di bilancio finanziario sono classificate nei seguenti livelli di dettaglio:

missioni, programmi, titoli e tipologie;
missioni, titoli e tipologie;
titoli e tipologie.
Non so rispondere

26. Il principio della sussidiarietà orizzontale:

impone che la generalità delle funzioni amministrative venga svolta dagli enti più prossimi ai cittadini;
consente agli enti territoriali di avvalersi della collaborazione dei privati, singoli o associati, nello svolgimento delle attività amministrative;
richiede che le amministrazioni siano idonee all’esercizio delle funzioni loro attribuite
Non so rispondere

27. Con il controllo di gestione, l'amministrazione pubblica:

verifica l'efficacia, efficienza ed economicità dell'azione amministrativa al fine di ottimizzare, anche mediante tempestivi interventi di correzione, il rapporto tra costi e risultati;
garantisce la legittimità dell'azione amministrativa;
valuta le prestazioni del personale con qualifica dirigenziale
Non so rispondere

28. Ai sensi dell'art. 3 della legge 241/1990, gli atti amministrativi a contenuto generale:

devono essere motivati come previsto dalla legge 241/1990;
devono essere motivati come previsto dalla Costituzione;
non sono sottoposti ad obbligo di motivazione.
Non so rispondere

29. Indicare l’ipotesi non corretta, sulla base di quanto previsto dall’articolo 18 del decreto legislativo n. 118/2011:

le amministrazioni pubbliche approvano il bilancio di previsione o il budget economico entro il 31 dicembre dell'anno precedente;
le amministrazioni pubbliche, comprese le Regioni, approvano il bilancio di esercizio entro il 30 aprile dell'anno successivo;
le amministrazioni pubbliche approvano il bilancio consolidato entro il 30 settembre dell'anno successivo.
Non so rispondere

30. È di pertinenza dirigenziale ai sensi del comma 3, articolo 107, T.U.E.L:

l'approvazione degli indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;
la responsabilità delle procedure d'appalto e di concorso;
la definizione di obiettivi, priorità, piani, programmi e direttive generali per l'azione amministrativa e per la gestione.
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate