Ordinamento enti locali

Tempo trascorso
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1. In base all’art. 148 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., la Corte dei Conti:

esercita il controllo sulla gestione degli Enti Locali
non ha competenza in materia di Enti Locali
esercita una funzione rappresentativa degli Enti Locali
ha funzioni consultive nei confronti degli Enti Locali
Non so rispondere

2. A norma di quanto dispone l'art. 178 del D.Lgs. N. 267/2000 e s.m.i., le fasi di gestione delle entrate sono:

l'accertamento, la riscossione e l'impegno
l'accertamento, la riscossione ed il versamento
l'accertamento, la riscossione, il versamento e la liquidazione
la convergenza, la stipula e la riscossione
Non so rispondere

3. Secondo l'art. 151 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., gli enti locali presentano il Documento Unico di Programmazione entro il:

30 aprile di ogni anno
30 settembre di ogni anno
31 luglio di ogni anno
31 maggio di ogni anno
Non so rispondere

4. A norma di quanto previsto dall'art. 169 del D.Lgs. N. 267/2000 e s.m.i., nel PEG (Piano Esecutivo di Gestione), le entrate sono articolate in:

esclusivamente in titoli e tipologie
esclusivamente in categorie e capitoli
in apici, pedici, intersezioni, righe e punti
in titoli, tipologie, categorie, capitoli, ed eventualmente in articoli, secondo il rispettivo oggetto
Non so rispondere

5. Ai sensi dell'art. 164 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., l'unità di voto del bilancio per:

l'entrata e la spesa è la tipologia
la spesa è la tipologia, articolata in titoli e per l'entrata è il programma
la spesa è la tipologia e per l'entrata è il programma, articolato in titoli
l'entrata è la tipologia e per la spesa è il programma, articolato in titoli
Non so rispondere

6. Quale tra le seguenti incompatibilità è prevista dall'art. 64 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i.?

La carica di assessore è incompatibile con la carica di consigliere comunale e provinciale
La carica di assessore è incompatibile con la carica di consigliere comunale, ma non con quella di consigliere provinciale
La carica di assessore è incompatibile con la carica di consigliere provinciale, ma non con quella di consigliere comunale
La carica di consigliere comunale non è incompatibile con quella di assessore, salvo i casi di iscritti ad albi professionali
Non so rispondere

7. In riferimento all'art. 70 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., qualsiasi cittadino elettore del Comune:

può promuovere la decadenza dalla carica di sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale o circoscrizionale, davanti al tribunale civile
può promuovere la decadenza dalla carica di sindaco, davanti al tribunale civile, ma non può promuovere la decadenza per quelle di presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale o circoscrizionale, per cui è necessario il tribunale penale
non può promuovere la decadenza dalla carica di sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale o circoscrizionale, davanti al tribunale civile
può promuovere la decadenza dalla carica di sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, davanti al tribunale civile, ma non può promuovere la decadenza per quelle di consigliere provinciale o circoscrizionale, per cui è necessario il tribunale penale
Non so rispondere

8. L'art. 37 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., stabilisce che a rappresentare l'intera Provincia:

sono i sindaci dei comuni delle città metropolitane
sono i consiglieri provinciali, ma non il presidente della provincia
è il presidente della provincia, ma non i consiglieri provinciali
sono il presidente della provincia e i consiglieri provinciali
Non so rispondere

9. A norma dell'art. 46 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., entro il termine fissato dallo statuto e sentita la giunta, il sindaco o il presidente della provincia presenta al consiglio:

il nuovo statuto dell'ente, stipulato in linea ai propri interessi personali
le linee programmatiche relative alle azioni, ma non ai progetti da realizzare nel corso del mandato
la lista dei collaboratori da assumere per incrementare l'organico dei dipendenti
le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato
Non so rispondere

10. Quando un consigliere comunale o provinciale decide di dimettersi dalla carica che ricopre, a norma dell'art. 38 del D.lgs. 267/2000 e s.m.i., deve presentare le dimissioni:

personalmente e queste devono essere assunte immediatamente al protocollo dell'ente nell'ordine temporale di presentazione
al Sindaco o al Presidente della Provincia, che provvederà a sua volta a protocollare personalmente le dimissioni
dopo due settimane dalla sua decisione espressa verbalmente in consiglio, senza obbligo di presentare domande da protocollare
solo nel caso di reati gravi o interferenze lavorative
Non so rispondere

11. A norma dell'art. 93 del D.Lgs. N. 267/2000 e s.m.i., l'azione di responsabilità patrimoniale si prescrive in:

sei anni dalla commissione del fatto
cinque anni dalla commissione del fatto
dieci anni dalla commissione del fatto
tre mesi dalla commissione del fatto
Non so rispondere

12. Ai sensi dell’art. 165 comma 7 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., in bilancio, prima di tutte le entrate e le spese, sono iscritti in entrata del primo esercizio il:

fondo di rivalutazione dell'esercizio precedente
fondo di svalutazione presunto dell'esercizio precedente
fondo vincolato presunto dell'esercizio precedente
fondo di cassa presunto dell'esercizio precedente
Non so rispondere

13. Ai sensi dell'art. 107 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., a chi spettano gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l'assunzione di impegni di spesa?

Al Presidente del Consiglio
Alla Giunta
Ai dirigenti
All'Assessore competente in materia
Non so rispondere

14. In riferimento a quanto previsto dall'art. 190 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., costituiscono "residui passivi" le somme:

non impegnate e non pagate entro il termine dell'esercizio
impegnate e non pagate entro il termine dell'esercizio
impegnate e pagate entro il termine dell'esercizio
non impegnate e pagate entro il termine dell'esercizio
Non so rispondere

15. Secondo il dispositivo dell'articolo 162 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., l'unità temporale della gestione è l'anno finanziario che inizia il:

15 febbraio e termina il 31 dicembre dello stesso anno
15 gennaio e termina il 31 dicembre dello stesso anno
1° gennaio e termina il 31 dicembre dello stesso anno
1° gennaio e termina il 31 novembre dello stesso anno
Non so rispondere

16. Ai fini dell'art. 3 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i., quale opzione di risposta riporta una delle autonomie di cui godono Province e Comuni?

Autonomia concorrenziale
Autonomia formativa
Autonomia statutaria
Autonomia propositiva
Non so rispondere

17. Il Comune ha la facoltà di amministrarsi attraverso propri organi che sono:

il Consiglio comunale, la Giunta comunale e il Sindaco (art. 36, D.Lgs. 267/2000 e s.m.i.)
la Giunta comunale, il Consiglio amministrativo, il Sindaco e il Commissario ad acta (art. 36, D.Lgs. 267/2000 e s.m.i.)
il Consiglio comunale, la Giunta provinciale e il Sindaco (art. 36, D.Lgs. 267/2000 e s.m.i.)
il Sindaco, il Capo della Polizia locale e il Capo della Giunt
Non so rispondere

18. Cosa differenzia la Giunta comunale dal Consiglio comunale?

Il Consiglio comunale è organo di indirizzo e controllo politicoamministrativo, la Giunta comunale è organo esecutivo con competenza generale e residuale
La Giunta comunale è organo di indirizzo e controllo politicoamministrativo, il Consiglio comunale è organo esecutivo con competenza generale e residuale
Il Consiglio comunale è un organo di facciata, la Giunta comunale è organo di indirizzo e controllo politicoamministrativo
Non esiste alcuna differenza, essendo lo stesso organo, con denominazione differente
Non so rispondere

19. A norma dell'art. 108 del D.Lgs. n° 267/2000 e s.m.i., è possibile nominare un direttore generale, al di fuori della dotazione organica e con contratto a tempo determinato?

No, non è possibile
Si, il Sindaco nei Comuni con popolazione superiore ai 25.000 abitanti, previa deliberazione della giunta comunale, può farlo
Si, il Sindaco nei Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, previa deliberazione della giunta comunale, può farlo
Si, il Sindaco nei Comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti, previa deliberazione della giunta comunale, può farlo
Non so rispondere

20. Quando si configura lo scioglimento del consiglio comunale o provinciale, per gli effetti stabiliti dall'art. 141 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., i consiglieri cessati:

continuano ad esercitare, fino alla nomina dei successori, gli incarichi esterni loro eventualmente attribuiti
non continuano ad esercitare, fino alla nomina dei successori, gli incarichi esterni loro eventualmente attribuiti
perdono la possibilità di ritornare ad esercitare ruoli politici
devono sottoporsi a procedimento civile
Non so rispondere

21. Secondo il dispositivo dell'articolo 151, comma 7 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., il rendiconto è deliberato dall'organo consiliare entro il:

30 giugno dell'anno successivo
30 maggio dell'anno successivo
30 aprile dell'anno successivo
30 luglio dell'anno successivo
Non so rispondere

22. Ai sensi dell’art. 180, comma 3, lettera b) del TUEL e s.m.i., l’ordinativo d'incasso è sottoscritto dal responsabile del servizio finanziario o da altro dipendente individuato dal regolamento di contabilità e:

contiene esclusivamente l'esercizio finanziario e la data di emissione
non contiene l'ammontare della somma da riscuotere
contiene, tra gli altri, l'ammontare della somma da riscuotere
contiene l'indicazione del creditore
Non so rispondere

23. A norma dell'art. 226 del D.Lgs. 267/2000 e s.m.i., il tesoriere allega al conto della propria gestione di cassa quale documentazione?

Solo eventuali documenti richiesti dalla Corte dei conti
Eventuali documenti richiesti dalla Corte dei conti, ad esclusione della parte delle quietanze originali rilasciate a fronte degli ordinativi di riscossione e di pagamento
Tra gli altri, gli ordinativi di riscossione e di pagamento
Nessuna documentazione
Non so rispondere

24. Secondo l'art. 154 del D.lgs. 267/2000 e s.m.i., l'Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali dove si trova?

E' istituito, con nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, presso il Ministero della Difesa
E' istituito, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, presso il Ministero dell'Interno
E' istituito, con nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze
E' istituito, con nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, presso il Ministero dello Sviluppo Economico
Non so rispondere

25. Il fondo di riserva, di cui all’art. 166 TUEL e s.m.i., è utilizzato con deliberazione dell'organo:

esecutivo da comunicare all'organo consiliare nei tempi stabiliti dal regolamento di contabilità, nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti
consiliare da comunicare all'organo esecutivo nei tempi stabiliti dal regolamento di contabilità, nei casi in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio o le dotazioni degli interventi di spesa corrente si rivelino insufficienti
esecutivo da comunicare all'organo consiliare nei tempi stabiliti dal regolamento di contabilità, solo ed esclusivamente nei casi in cui si verifichino disastri naturali
di controllo da comunicare all'organo consiliare nei tempi stabiliti dal regolamento di contabilità
Non so rispondere

26. Ai sensi dell’art. 190 del D. Lgs. 267/2000 e s.m.i., le somme non impegnate entro il termine dell'esercizio:

costituiscono economia di spesa e, a tale titolo, concorrono a determinare i risultati finali della gestione
costituiscono economia di spesa, ma non concorrono a determinare i risultati finali della gestione
non costituiscono economia di spesa
costituiscono costi aggiuntivi e, a tale titolo, concorrono a determinare i risultati finali della gestione
Non so rispondere

27. Il numero dei consiglieri comunali, secondo quanto dispone la normativa sull'ordinamento degli enti locali all'art. 37 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., è rapportato

all'estensione territoriale del Comune
al numero degli uffici comunali attivi
alla popolazione residente
al numero di votanti
Non so rispondere

28. Quale funzione - tra quelle indicate dall'art. 50 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i. - è svolta dal Sindaco in qualità di rappresentante della comunità locale?

La gestione finanziaria e tecnica del Comune
Adotta ordinanze contingibili e urgenti, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale
La gestione finanziaria e tecnica del Comune
Presiede, in qualità di membro emerito, tutte le associazioni politiche locali
Non so rispondere

29. A norma dell'art. 53 del D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i., in caso di decesso del Sindaco:

si scioglie il consiglio, ma il suo presidente rimane sempre in carica anche in quello nuovo, eletto successivamente
non si procede allo scioglimento di tutto il consiglio, ma solo di una parte, che rimane in carica sino all'elezione del nuovo consiglio e del nuovo sindaco
non si procede allo scioglimento del consiglio, che rimane in carica sino all'elezione del nuovo consiglio e del nuovo sindaco
si procede allo scioglimento del consiglio, che rimane in carica sino all'elezione del nuovo consiglio e del nuovo sindaco
Non so rispondere

30. Secondo quanto stabilito dall'art. 59, comma 2 del D.lgs. 267/2000 e s.m.i., quale delle seguenti affermazioni in merito alla sospensione e decadenza di diritto delle cariche è corretta?

Nel periodo di sospensione i soggetti sospesi, ove non sia possibile la sostituzione ovvero fino a quando non sia convalidata la supplenza, non sono computati al fine della verifica del numero legale, né per la determinazione di qualsivoglia quorum o maggioranza qualificata
Nel periodo di sospensione i soggetti sospesi, ove non sia possibile la sostituzione ovvero fino a quando non sia convalidata la supplenza, sono computati al fine della verifica del numero legale e per la determinazione di qualsivoglia quorum o maggioranza qualificata
Nel periodo di sospensione i soggetti sospesi, ove non sia possibile la sostituzione ovvero fino a quando non sia convalidata la supplenza, non sono computati al fine della verifica del numero legale, diversamente sono computati per la determinazione di qualsivoglia quorum o maggioranza qualificata
Nel periodo di sospensione i soggetti sospesi, a prescindere se sia possibile la sostituzione ovvero la convalida della supplenza, non sono computati al fine della verifica del numero legale, né per la determinazione di qualsivoglia quorum o maggioranza qualificata
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate