Collaboratore Tecnico Professionale comparto Sanità

Tempo trascorso
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1. La mesoscala riguarda processi atmosferici:

che avvengono su scale spaziali di qualche decina di km con tempi scala dell’ordine del giorno
che avvengono su scale spaziali da pochi cm a poche migliaia di metri, con tempi scala dell’ordine di qualche ora
che avvengono su scale spaziali fino a qualche migliaio di km con tempi scala dell’ordine di più giorni
Non so rispondere

2. I parametri fondamentali per lo studio dei processi nello strato superficiale atmosferico sono derivati:

dalla teoria di similarità di Monin-Obukhov
dalla teoria di similarità di Kolmogorov
dalla teoria di similarità di Richardson
Non so rispondere

3. Quale delle seguenti affermazioni è veritiera?

nella troposfera la temperatura non dipende dalla quota
nella troposfera la temperatura mediamente diminuisce con la quota
nella troposfera la temperatura diminuisce con la quota solo in condizioni instabili
Non so rispondere

4. Per determinare la stabilità atmosferica un parametro di riferimento è:

la lunghezza di Kolmogorov
la lunghezza di Prandtl
la lunghezza di Obukhov
Non so rispondere

5. Le classi di stabilità atmosferica:

sono state elaborate da Obukhov e caratterizzano la turbolenza atmosferica suddividendola in categorie
sono state elaborate da Pasquill e caratterizzano la turbolenza atmosferica suddividendola in categorie
sono state elaborate da Pasquill e caratterizzano il regime di vento suddividendolo in categorie
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6. In atmosfera un Lapse Rate di 4°C/1000m indica una stratificazione:

instabile
neutra
stabile
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7. Quale delle seguenti affermazioni è veritiera?

nello strato limite la temperatura non dipende dalla quota
nello strato limite la temperatura aumenta con la quota
nello strato limite l'andamento della temperatura con la quota dipende dalle condizioni di stabilità
Non so rispondere

8. Che cosa si intende per flusso di calore turbolento?

un flusso di calore determinato dai valori medi di temperatura e vento quando il flusso è in regime turbolento
un flusso di calore con caratteristiche turbolente
un flusso di calore determinato dalle fluttuazioni turbolente di temperatura e vento
Non so rispondere

9. I modelli numerici di dispersione consentono di:

fare previsioni nel tempo sulla distribuzione delle emissioni sul territorio
fare previsioni nel tempo sulla distribuzione della concentrazione di inquinanti
fare previsioni nel tempo delle variazioni climatiche indotte dagli inquinanti atmosferici
Non so rispondere

10. I modelli numerici che risolvono le equazioni dinamiche su grigliato sono detti:

Gaussiani
Lagrangiani
Euleriani
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11. I modelli di dispersione Lagrangiani a particelle usano un approccio:

di tipo stocastico
di tipo analitico
di tipo deterministico
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12. Nei modelli CFD (Computational Fluid Dynamics) per i fenomeni alle scale più piccole vengono utilizzate parametrizzazioni perché:

per aggiungere una componente stocastica alla soluzione
unicamente per ragioni di efficienza (il codice risulta più veloce)
i modelli non possono simulare direttamente scale inferiori alla loro risoluzione
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13. Che cosa si intende per "Geographic Information System (GIS)"?

un sistema di visualizzazione di dati satellitari
un sistema di visualizzazione di dati geofisici
un sistema informativo computerizzato che permette l'acquisizione, l'elaborazione, la visualizzazione di informazioni derivanti da dati geografici geo-riferiti
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14. Nei modelli Euleriani, si fa riferimento a:

un sistema di coordinate in moto solidale con l’aria in movimento
un sistema di coordinate fisso solidale con la superficie terrestre
nessuna delle altre risposte
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15. I risultati dei modelli numerici sono affetti da un'incertezza:

che dipende essenzialmente dagli errori connessi alle parametrizzazioni del modello
che dipende essenzialmente dagli errori dei dati in ingresso
che dipende sia dagli errori dei dati in ingresso sia dal modello stesso
Non so rispondere

16. Nei modelli Lagrangiani a particelle:

la particella rappresenta una concentrazione della sostanza emessa
la particella rappresenta un volume della sostanza emessa
la particella rappresenta una massa della sostanza emessa
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17. Nei modelli Euleriani si possono risolvere equazioni per reazioni chimiche:

di tutti gli ordini
generalmente solo di prim’ordine
nessuna
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18. La parallelizzazione di un modello implica di:

eseguire contemporaneamente diverse parti del calcolo suddividendo la simulazione su più processori
eseguire contemporaneamente più simulazioni modellistiche indipendenti sullo stesso processore
eseguire contemporaneamente più simulazioni modellistiche indipendenti su diversi processori
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19. Le tecniche di valutazione dello stato della qualità dell’aria ambiente hanno come scopo finale:

la determinazione della concentrazione degli inquinanti atmosferici nell’aria
la determinazione del volume d’aria in cui sono dispersi gli inquinanti atmosferici
la determinazione della massa assoluta degli inquinanti atmosferici
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20. La VIA è la procedura di:

Valutazione di Inquinamento Atmosferico
Valutazione di Inquinamento Ambientale
Valutazione di Impatto Ambientale
Non so rispondere

21. Il valore limite di concentrazione su base giornaliera stabilito dal D. Lgs. 155/2010 per il PM10 è pari a:

150 μg/m3
250 μg/m3
50 μg/m3
Non so rispondere

22. Il valore limite di concentrazione su base annuale stabilito dal D. Lgs. 155/2010 per il PM10 è pari a:

200 μg/m3 per anno civile
55 μg/m3 per anno civile
40 μg/m3 per anno civile
Non so rispondere

23. Il D. Lgs. 155/2010 definisce come particolato PM10:

il particolato che penetra attraverso un ingresso dimensionale selettivo conforme al metodo di riferimento per il PM10, con un'efficienza di penetrazione del 50 per cento per materiale particolato di peso pari a 10 μg
il particolato con un diametro geometrico di 10 μm
il particolato che penetra attraverso un ingresso dimensionale selettivo conforme al metodo di riferimento per il PM10, con un'efficienza di penetrazione del 50 per cento per materiale particolato di un diametro aerodinamico di 10 μm
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24. Nel D. Lgs. 4 agosto 1999 n. 351 e nella Direttiva europea 2008/50/CE, recepita con il D. Lgs. 155/2010, i modelli di qualità dell’aria sono indicati

come strumenti di cui gli enti di governo del territorio possono avvalersi per aggiornare gli inventari di emissione
come strumenti di cui gli enti di governo del territorio possono avvalersi in sostituzione delle reti di monitoraggio per la valutazione della qualità dell’aria
come strumenti di cui gli enti di governo del territorio possono avvalersi per il controllo e la tutela della qualità dell’aria
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25. Il Fortran:

è un pacchetto di programmi di analisi statistica
è un linguaggio macchina di compilazione
è un linguaggio di programmazione
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26. Quale risultato stampa a video il seguente codice Fortran? INTEGER M M=20 CALL SUB() M=M+1 WRITE(*,*) M END SUBROUTINE SUB() M=M+1 RETURN END

20
21
22
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27. Quale risultato stampa a video il seguente codice Fortran? INTEGER M,N M=3 N=2 WRITE(*,*) M/N END

1
1.5
2
Non so rispondere

28. Quale risultato stampa a video il seguente codice Fortran? INTEGER M REAL X M=3 X=2 WRITE(*,*) M/X END

1
1.5
2
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29. Nel contesto GNU/Linux quale risultato stampa a video la seguente istruzione bash? RESULT=100 echo $RESULT

100
RESULT
$RESULT
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30. Nel contesto GNU/Linux quale comando stampa a video la data e l'ora corrente?

now()
time
date
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate