Legge 190/2012, Anticorruzione pubblica amministrazione

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1. Ai sensi dell'art. 1 co. 14 della L. 190/12 e ss.mm.ii., il dirigente che ricopre il ruolo di responsabile della prevenzione della corruzione, riferisce sull'attività svolta all'organo di indirizzo?

si, solo nei casi in cui l'organo di indirizzo lo richieda o qualora il dirigente responsabile lo ritenga opportuno
si, è obbligato
no, mai
Non so rispondere

2. Ai sensi dell'art. 1 co. 5 della L. 190/12 e ss.mm.ii., il piano di prevenzione della corruzione definito dalle pubbliche amministrazioni centrali, viene trasmesso…:

al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
al Dipartimento della funzione pubblica
al titolare dell'azienda
Non so rispondere

3. Ai sensi dell'art. 1 co. 53 della L. 190/12 e ss.mm.ii., quali tra le seguenti attività sono definite come maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa?

attività di panificazione
trasporto di materiali a discarica per conto di terzi
qualunque attività a conduzione familiare
Non so rispondere

4. Ai sensi dell'art. 1 co. 8 della L. 190/12 e ss.mm.ii., l'attività di elaborazione del piano triennale per la prevenzione della corruzione, può essere affidata a soggetti estranei all'amministrazione?

no, non può
si, previa autorizzazione del responsabile della prevenzione
si, può
Non so rispondere

5. Ai sensi dell'art. 1 co. 53 della L. 190/12 e ss.mm.ii., le attività di confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume, rientrano tra quelle definite come maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa?

no, non rientrano
solo in alcuni casi
si, rientrano
Non so rispondere

6. Ai sensi dell'art. 1 co. 2 della L. 190/12 e ss.mm.ii., collaborare con i paritetici organismi stranieri, con le organizzazioni regionali ed internazionali competenti, è un compito della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle amministrazioni pubbliche?

si, lo è
no, è un compito del ministero degli interni
no, è un compito del ministero degli affari esteri
Non so rispondere

7. Ai sensi dell'art. 1 co. 2-bis della L. 190/12 e ss.mm.ii., qual è la durata del Piano nazionale anticorruzione?

tre anni ed è aggiornato annualmente
cinque anni ed è aggiornato annualmente
un anno
Non so rispondere

8. Ai sensi dell'art. 1 co. 2 della L. 190/12 e ss.mm.ii., qual è un compito della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità delle amministrazioni pubbliche?

solamente analizzare le cause e i fattori della corruzione e individuare gli interventi che ne possono favorire la prevenzione e il contrasto
collaborare esclusivamente con le organizzazioni regionali ed internazionali competenti
adottare il Piano nazionale anticorruzione
Non so rispondere

9. Ai sensi dell'art. 1 co. 7 della L. 190/12 e ss.mm.ii., negli enti locali, tra chi è individuato, di norma, il Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza?

solo nel segretario
in qualsiasi dipendente comunale
nel segretario o nel dirigente apicale
Non so rispondere

10. Ai sensi dell'art. 1 co. 59 della L. 190/12 e ss.mm.ii., le disposizioni di prevenzione della corruzione, si applicano in tutte le pubbliche amministrazioni?

si, ad eccezione delle aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo
si, ad eccezione delle scuole di ogni ordine e grado
si, senza esclusioni
Non so rispondere

11. Ai sensi dell'art. 1 co. 4 della L. 190/12 e ss.mm.ii., promuovere e definire norme e metodologie comuni per la prevenzione della corruzione, coerenti con gli indirizzi, i programmi e i progetti internazionali è un compito del Dipartimento della funzione pubblica?

no, non lo è
no, è compito del presidente della Repubblica
si, lo è
Non so rispondere

12. Ai sensi dell'art. 1 co. 29 della L. 190/12 e ss.mm.ii., ogni amministrazione pubblica rende noto, tramite il proprio sito web istituzionale, almeno un indirizzo di posta elettronica certificata cui il cittadino possa rivolgersi per ricevere informazioni circa i provvedimenti e i procedimenti amministrativi che lo riguardano?

no, è vietato
no, è sufficiente un indirizzo di posta non certificata
si, lo rende noto
Non so rispondere

13. Ai sensi dell'art. 1 co. 13 della L. 190/12 e ss.mm.ii., qual è la sanzione disciplinare a carico del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza?

la sospensione dal servizio con privazione della retribuzione al massimo per un mese
la sospensione retribuita dal servizio da un minimo di un mese ad un massimo di sei mesi
la sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di un mese ad un massimo di sei mesi
Non so rispondere

14. Ai sensi dell'art. 1 co. 55 della L. 190/12 e ss.mm.ii., cosa devono fare le imprese che sono tra quelle definite come maggiormente esposte a rischio di infiltrazione mafiosa?

comunicare qualsiasi modifica dell’assetto proprietario e dei propri organi sociali, entro trenta giorni dalla data della modifica
comunicare qualsiasi modifica dell’assetto proprietario e dei propri organi sociali, entro quaranta giorni dalla data della modifica
comunicare qualsiasi modifica dell’assetto proprietario e dei propri organi sociali, entro venti giorni dalla data della modifica
Non so rispondere

15. Ai sensi dell'art. 1 co. 15 della L. 190/12 e ss.mm.ii., in che modo è assicurata la trasparenza dell’attività amministrativa?

mediante la pubblicazione, nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni, delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, secondo criteri di facile accessibilità, completezza e semplicità di consultazione
pubblicando esclusivamente i relativi bilanci e conti consuntivi
mediante la pubblicazione, nei siti web istituzionali delle pubbliche amministrazioni, delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, previa richiesta di un gruppo di cittadini o associazione
Non so rispondere

16. Secondo l'art. 320 del Codice Penale, si può configurare il reato di corruzione per un atto contrario ai doveri d'ufficio nei confronti dell'incaricato di pubblico servizio?

Sì, e la pena è inasprita rispetto al reato commesso dal pubblico ufficiale
Sì, ma la pena è ridotta rispetto al reato commesso dal pubblico ufficiale
No, il reato si riferisce esclusivamente al pubblico ufficiale
Non so rispondere

17. Ai sensi dell'art. 319-ter del Codice Penale, il pubblico ufficiale che dietro compenso compie un atto contrario ai doveri di ufficio per favorire una parte in un processo penale, commette delitto di:

turbata libertà degli incanti
corruzione in atti giudiziari
interferenze illecite
Non so rispondere

18. Secondo l'art. 10 del D. Lgs. 33/13 e ss.mm.ii., dove deve pubblicare il comune il Piano triennale per la prevenzione della corruzione?

nella sezione imprese e commercio
nell'albo pretorio del comune
nella sezione amministrazione trasparente del sito istituzionale
Non so rispondere

19. Secondo l'art. 318 del Codice Penale, il reato di corruzione di pubblico ufficiale è un reato plurisoggettivo?

No. Mai
Non necessariamente
Non so rispondere

20. Il reato di istigazione alla corruzione passiva di cui all'art. 322 del Codice Penale, si concretizza quando l'offerta o la promessa di denaro non dovuta è rivolta:

all'incaricato di un pubblico servizio, se questi non riveste la qualità di pubblico impiegato
al solo incaricato di pubblico servizio
al Pubblico ufficiale o incaricato di un pubblico servizio
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate