Prova pratica Oss Emilia Romagna

Tempo trascorso
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1. L'OSS può svolgere la sua attività nei seguenti ambiti:

sanitario, socio-sanitario e domicilio
sociale, socio-assistenziale e strutture semiresidenziali
tutte le precedenti risposte sono corrette
Non so rispondere

2. In caso di assenza per malattia:

il dipendente deve comunicare l'indirizzo presso cui intende trascorrere la malattia se diverso dai dati in possesso deH'Amministrazione
il dipendente non deve comunicare l'indirizzo presso cui intende trascorrere la malattia anche se diverso dai dati in possesso dell'Amministrazione
non è obbligatorio, ma è preferibile che il dipendente comunichi l'indirizzo presso cui intende trascorrere la malattia
Non so rispondere

3. Nel caso di necessità di applicazione di un mezzo di contenzione in una struttura socio-sanitaria, chi deve effettuare la prescrizione?

l'infermiere
il medico
il fisioterapista
Non so rispondere

4. La figura dell'OSS e il suo profilo professionale sono definiti:

nel D.M. 14 settembre 1994, n. 741
nella Legge 10 agosto 2000, n. 251
nell'accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001
Non so rispondere

5. Un parente chiede informazioni sanitarie riguardo un paziente ricoverato in un reparto di degenza. Come si deve comportare l'OSS?

esprime un parere personale sullo stato di salute della persona assistita
prende la cartella clinica e fornisce al parente le notizie richieste
accompagna il parente dal medico o dal coordinatore infermieristico o dall'infermiere
Non so rispondere

6. La funzione dei lipidi è:

energetica
regolatrice
protettiva
Non so rispondere

7. Le fibre alimentari sono contenute:

nella frutta, nei legumi e nei latticini
nella frutta, nei legumi, nei cereali e negli ortaggi
nei cereali, nei legumi, nella carne e nelle uova
Non so rispondere

8. La profilassi delle malattie infettive si distingue in diretta, indiretta e specifica. L'isolamento è una misura di profilassi:

indiretta
diretta
nessuna delle precedenti risposte è corretta
Non so rispondere

9. Le precauzioni standard sono:

un insieme di azioni che devono essere applicate in ogni ambiente di assistenza sanitaria e devono essere sempre osservate per ogni procedura di assistenza
un insieme di azioni che devono essere applicate in ogni ambiente di assistenza sanitaria non sanitaria e devono essere osservate solo in alcune situazioni per le procedure di assistenza
un insieme di azioni che devono essere poste in atto su richiesta medica
Non so rispondere

10. In riferimento all'uso dei guanti, quale frase è corretta?

se le mani sono pulite i guanti possono essere riutilizzati
l'utilizzo dei guanti non riduce la necessità e la frequenza del lavaggio delle mani
guanti garantiscono la massima protezione, ragion per cui non è indispensabile lavarsi sempre le mani
Non so rispondere

11. Sono rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo:

rifiuti di laboratorio di analisi e di radiologia
rifiuti derivanti dalla preparazione dei pasti provenienti dalle cucine
rifiuti contaminati da sangue o altri liquidi biologici che contengono sangue in quantità tale da renderlo visibile
Non so rispondere

12. La disinfezione può essere distinta in:

di basso e medio livello
di basso, medio e alto livello
di basso e alto livello
Non so rispondere

13. L'acronimo ADL indica:

una scala per valutare l'autonomia e la dipendenza della persona assistita nell'espletamento di alcune funzioni della vita quotidiana
una scala per valutare il grado di autonomia quotidiana della persona assistita nell'utilizzo di strumenti comuni
una scala per valutare il grado di autonomia della persona assistita nelle attività esterne al domicilio
Non so rispondere

14. Uno degli strumenti di misura, condivisi e utili per la valutazione dello stato funzionale è l'indice di Barthel, una scala che valuta:

sei funzioni
dieci funzioni
dodici funzioni
Non so rispondere

15. Per "melena" si intende:

l'emissione di feci nere/picee per la presenza di sangue proveniente dalle alte vie digerenti
l'emissione di sangue con il vomito, proveniente dalle vie digerenti inferiori
l'emissione di feci rosse per la presenza di sangue proveniente dalle vie digerenti superiori
Non so rispondere

16. La persona è a maggior rischio di sviluppare una lesione da pressione se è presente:

ipertensione arteriosa
cachessia
disturbo neurologico
Non so rispondere

17. Il dolore è definito come una spiacevole esperienza sensoriale ed emotiva associata a un danno reale o potenziale a carico di un tessuto. La definizione di dolore evidenzia una componente fondamentale, ovvero :

l'oggettività del dolore
la soggettività del dolore
la difficoltà di valutazione del dolore
Non so rispondere

18. Gli atti respiratori di una persona adulta in buona salute a riposo sono:

circa 10/min
circa 12-14/min
più di 14/min
Non so rispondere

19. Quando viene fatta assumere la posizione di Trendelemburg?

nella profilassi delle lesioni da pressione
nell'arresto cardiaco
nello stato di shock
Non so rispondere

20. La posizione idonea per un paziente con dispnea è quella:

supina
di trendelemburg
ortopnoica
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate