Esecutore amministrativo 2022

Tempo trascorso
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1. Per quali dei seguenti atti la motivazione non è richiesta, secondo quanto previsto dall'art. 3 della legge n. 241/1990?

Provvedimenti concernenti lo svolgimento dei pubblici concorsi.
Gli atti a contenuto generale.
Nessuna delle altre risposte è corretta; la motivazione è espressamente richiesta per tutti i provvedimenti amministrativi.
Non so rispondere

2. Ai sensi dell'art. 6 della L. 241/1990, chi cura le notificazioni previste per il procedimento amministrativo?

L'organo di indirizzo politico-amministrativo dell'Amministrazione.
L'organo di governo dell'Amministrazione.
Il responsabile del procedimento.
Non so rispondere

3. Ai sensi dell'art. 8 della L. 241/1990, una amministrazione può prevedere forme di pubblicità unificate?

Si, qualora per il numero dei destinatari la comunicazione personale non sia possibile o risulti particolarmente gravosa.
Solo se sussistono ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento.
Nella prassi l'amministrazione provvede sempre con forme di pubblicità unificate attraverso procedure informatiche.
Non so rispondere

4. Quale obbligo prevede l'art. 7, legge n. 241/1990 in riferimento alla fase dell'iniziativa del procedimento?

La comunicazione dell'avvio del procedimento.
La nomina di un responsabile diverso per ognuna delle quattro fasi principali del procedimento.
La motivazione del provvedimento
Non so rispondere

5. Cosa indica il termine "efficacia" di cui all'art. 21-quater della l. n. 241/1990?

Rappresenta, normalmente, l'automatica produzione di effetti da parte di un provvedimento amministrativo ovvero l'attitudine del provvedimento efficace ad essere eseguito
Indica l'idoneità dell'atto a produrre gli effetti giuridici cui esso è diretto.
Si sostanzia nella capacità di disporre della sfera giuridica altrui, prescindendo dalla prestazione del consenso dell'interessato
Non so rispondere

6. Quale tra quelli indicati non è un principio/criterio espressamente elencato all'art. 1 della legge n. 241/2001?

Principio di efficacia.
Principio di trasparenza
Principio di precauzione.
Non so rispondere

7. Ai sensi dell'art. 3 della legge n. 241/1990:

Tutti i provvedimenti amministrativi, compresi gli atti a contenuto generale, devono essere motivati
La motivazione non è richiesta per gli atti concernenti l'organizzazione amministrativa.
La motivazione non è richiesta per gli atti normativi e per quelli a contenuto generale.
Non so rispondere

8. A norma del disposto di cui all'art. 10 legge n. 241/1990 i destinatari diretti del provvedimento finale possono presentare memorie scritte e documenti?

Si, e qualora queste/questi siano pertinenti all'oggetto del giudizio, l'amministrazione ha l'obbligo di valutarli e, ove vengano disattesi, deve darne conto nella motivazione del provvedimento
Si, ma anche se queste/questi siano pertinenti all'oggetto del giudizio, l'amministrazione non ha l'obbligo di valutarli né di darne conto nella motivazione del provvedimento.
No
Non so rispondere

9. L'art. 3 della l. n. 241/1990 stabilisce che la motivazione deve indicare:

I requisiti di efficacia.
I requisiti di legittimità e i requisiti di efficacia.
I presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in relazione alle risultanze dell'istruttoria.
Non so rispondere

10. Qual'è lo strumento previsto dall'articolo 14 della legge 7 agosto 1990, n. 241, di cui si avvale di regola l'amministrazine procedente qualora sia opportuno effettuare un esame contestuale di vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo?

Provvedimento contrattuale
Conferenza di servizi.
Avvio del procedimento.
Non so rispondere

11. In caso di diniego espresso del diritto di accesso:

il richiedente, entro 30 giorni, ha la facoltà di presentare ricorso al TAR ovvero chiedere, nello stesso termine e nei confronti degli atti delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali, al difensore civico competente per ambito territoriale, ove costituito, che sia riesaminata la suddetta determinazione
il richiedente, entro 60 giorni, ha la facoltà di presentare ricorso al TAR ovvero chiedere, nello stesso termine e nei confronti degli atti delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali, al difensore civico competente per ambito territoriale, ove costituito, che sia riesaminata la suddetta determinazione
Il richiedente, entro 30 giorni, ha la facoltà di presentare ricorso al Consiglio di Stato
Non so rispondere

12. La disciplina generale del diritto di accesso è contenuta:

nella L. 241/1990 e nel D.P.R. 487/1994
nella L. 241/1990 e nel Regolamento di cui al DPR 184/2006
nella Costituzione
Non so rispondere

13. Sono ammissibili istanze di accesso finalizzate ad un controllo generalizzato dell'operato della P.A.?

Sì, per il principio di trasparenza
No, non sono ammesse per espressa previsione di legge
Solo in caso di accesso ai documenti amministrativi dei Ministeri
Non so rispondere

14. Il diritto di accesso si esercita:

nei confronti unicamente delle Pubbliche Amministrazioni e delle Aziende Autonome
nei confronti unicamente degli Enti pubblici
nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni, delle Aziende Autonome e speciali, degli Enti pubblici e dei Gestori di pubblici servizi
Non so rispondere

15. In merito al diritto di accesso:

l'esame è soggetto al costo di riproduzione ed alle spese d'ufficio per la ricerca e la visura previsti da appositi regolamenti governativi
l'esame ed il rilascio di copia sono subordinati soltanto al costo di riproduzione ed alle spese d'ufficio per la ricerca e la visura
l'esame è gratuito mentre il rilascio di copia è subordinato soltando al costo di riproduzione ed alle spese di ufficio per la ricerca e la visura
Non so rispondere

16. Può, la P.A. rifiutare l'accesso ai documenti amministrativi?

Sì, solo qualora la loro conoscenza possa impedire o gravemente ostacolare lo svolgimento dell'azione amministrativa
Sì, l'Amministrazione decide, a suo insindacabile giudizio, se e quali documenti possano essere sottratti all'accesso
Sì, nei casi e nei limiti stabiliti dalla Legge 241/1990
Non so rispondere

17. A norma della L. 241/1990, entro quanto tempo dalla richiesta di accesso agli atti amministrativi, questa si intende respinta?

Decorsi inutilmente 60 giorni
Decorsi inutilmente 30 giorni
Decorsi inutilmente 90 giorni
Non so rispondere

18. Il diritto di accesso agli atti e ai documenti amministrativi è riconosciuto dall'ordinamento:

al fine di attribuire carattere di celerità all'azione amministrativa
al fine di assicurare la legittimità del procedimento
al fine di assicurare la trasparenza dell'azione amministrativa e di favorirne lo svolgimento imparziale
Non so rispondere

19. Quali sono i soggetti obbligati a consentire l'accesso ai documenti amministrativi?

Le pubbliche Amministrazioni, le aziende speciali, il gestore di pubblici servizi, l'autorità di garanzia e di vigilanza, l'amministrazione europea
Le sole Amministrazioni statali
I soli Enti pubblici economici
Non so rispondere

20. Ai sensi della L. 241/1990, il diritto di accesso è escluso, tra l'altro:

in relazione ai documenti segreti o riservati a norma del codice penale
in relazione ai documenti coperti da segreto di Stato o da divieto di divulgazione espressamente previsti dalla legge, nonché per gli atti relativi ai procedimenti tributari
in relazione ai documenti non riguardanti chi ne richiede la visione o la copia
Non so rispondere

21. La domanda con la quale si richiede l'accesso agli atti amministrativi:

deve essere avanzata esclusivamente all'URP
deve essere avanzata al Difensore Civico competente per territorio
deve essere rivolta all'Amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente
Non so rispondere

22. Il diritto di accesso è consentito anche se ha ad oggetto i dati c.d. supersensibili?

Sì, ma solo se la situazione giuridicamente rilevante che si intende tutelare, sottesa al diritto di accesso, è di rango almeno pari ai diritti dell'interessato, ovvero consiste in undiritto della personalità o in un altro diritto o libertà fondamentale
Sì, in ogni caso
No, in nessun caso
Non so rispondere

23. Il diritto di accesso ai documenti amministrativi si esercita:

mediante esame degli atti e dei documenti necessari ai fini dell'adozione di un determinato provvedimento, nei modi e con i limiti indicati dalla L. 142/1990
esclusivamente mediante esame dei documenti amministrativi presso l'Ente che detiene i documenti stessi, nei modi e con i limiti indicati dalla L. 241/1990 s.m.i.
mediante esame ed estrazione di copia dei documenti amministrativi, nei modi e con i limiti indicati dalla L. 241/1990 s.m.i.
Non so rispondere

24. L'atto con il quale si accoglie la richiesta di accesso indica il periodo di tempo concesso per prendere visione dei documenti amministrativi. Tale periodo deve essere:

un congruo periodo di tempo, comunque non superiore a 30 giorni
un congruo periodo di tempo, comunque non inferiore a 30 giorni
un congruo periodo di tempo, comunque non inferiore a 15 giorni
Non so rispondere

25. Quali sono i soggetti interessati al diritto di accesso?

Tutti i soggetti, pubblici e privati, indipendentemente dall'esistenza di un interesse diretto, concreto e attuale
Tutti i soggetti pubblici, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale
Tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale
Non so rispondere

26. Le copie di atti e documenti rilasciate dall'Amministrazione:

sono autenticate solo quelle contenenti dati personali di terzi
devono essere sempre autenticate
possono essere autenticate su richiesta dell'interessato
Non so rispondere

27. Quando il diritto di accesso può essere esercitato in via informale?

Quando gli atti, ai quali si chiede di accedere, sono facilmente reperibili dalla P.A.
Quando i controinteressati all'accesso non si oppongono ad esso
Quando non risulti l'esistenza di controinteressati all'accesso
Non so rispondere

28. L'accesso civico, introdotto e disciplinato dall'art. 5 del D.Lgs. 33/2013, consente di richiedere dati delle P.A.:

chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del decreto medesimo, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'articolo 5-bis
ai controinteressati
ai soli interessati
Non so rispondere

29. In relazione all'istituto dell'accesso civico, così come disciplinato dall'art. 5 del D. Lgs. 33/2013, la richiesta del privato necessita di specifica motivazione?

Sì, ma solo qualora siano interessate posizioni giuridiche di terzi
Sì, al pari di qualunque richiesta di accesso ai documenti amministrativi, ai sensi dell'art. 25 della L. 241/1990
No, la richiesta di accesso civico non deve essere motivata per espressa previsione legislativa
Non so rispondere

30. L'art. 11 del D.Lgs. 165/2001 individua i compiti che devono essere assolti dagli Uffici relazioni con il pubblico (URP). Non rientra tra i compiti affidati all'URP:

formulare proposte indirizzate all'Amministrazione su aspetti organizzativi e logistici del rapporto con l'utenza
informare l'utenza relativamente agli atti ed allo stato dei procedimenti
adottare in ogni caso il provvedimento finale del procedimento
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate