50 domande esecutore amministrativo

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1. Quali diritti sono riconosciuti ai destinatari del provvedimento finale, a norma di quanto dispone l’art. 10 della legge n. 241/1990?

Diritto di prendere visione degli atti del procedimento e diritto di presentare memorie scritte e documenti.
Diritto di prendere visione degli atti del procedimento ma non di presentare memorie scritte e documenti
Diritto di presentare memorie scritte e documenti ma non diritto di prendere visione degli atti del procedimento
Non so rispondere

2. Quali diritti sono riconosciuti ai portatori di interessi pubblici, a norma di quanto dispone l’art. 10 della legge n. 241/1990?

Solo diritto prendere visione degli atti adottati.
Diritto di prendere visione degli atti del procedimento ma non di presentare memorie scritte e documenti
Diritto di prendere visione degli atti del procedimento e diritto di presentare memorie scritte e documenti
Non so rispondere

3. Da quando decorrono i termini di conclusione del procedimento, a norma di quanto dispone l’art. 2 della legge n. 241/1990, nel caso in cui abbia inizio per istanza d’ufficio?

Dalla data di inizio della fase istruttoria.
Dalla data di nomina del soggetto competente all’adozione del provvedimento finale.
Dalla data di inizio del procedimento.
Non so rispondere

4. Il diritto di accesso, a norma di quanto dispone la legge n. 241/1990, è consentito nei confronti dell'attività della pubblica amministrazione diretta all'emanazione di atti normativi?

Si, il diritto di accesso è sempre consentito, in quanto costituisce uno strumento di controllo generalizzato nei confronti della pubblica amministrazione.
Si, è consentito per espressa previsione di cui all'art. 24.
No, è escluso per espressa previsione di cui all'art. 24.
Non so rispondere

5. Il diritto di accesso, a norma di quanto dispone la legge n. 241/1990, è consentito, nei procedimenti selettivi, nei confronti dei documenti amministrativi contenenti informazioni di carattere psico-attitudinale relativi a terzi?

Si, il diritto di accesso è sempre consentito, in quanto costituisce uno strumento di controllo generalizzato nei confronti della pubblica amministrazione.
Si, è consentito per espressa previsione di cui all'art. 24.
No, è escluso per espressa previsione di cui all'art. 24.
Non so rispondere

6. Il diritto di accesso, a norma di quanto dispone la legge n. 241/1990, è escluso:

Quando concernono l'attività dei dirigenti delle pubbliche amministrazioni.
Quando l'amministrazione che li ha formati decide discrezionalmente di vietarne l'accesso.
Quando i documenti riguardano azioni strettamente strumentali alla tutela dell'ordine pubblico e alla repressione della criminalità.
Non so rispondere

7. Quando le pubbliche amministrazione possono agire secondo le norme di diritto privato, a norma di quanto dispone l'art. 1 della legge n. 241/1990?

In nessun caso.
In ogni caso.
Nell'adozione di atti di natura non autoritativa, salvo che la legge disponga diversamente.
Non so rispondere

8. Quali diritti sono riconosciuti ai destinatari del provvedimento finale, secondo quanto dispone l'art. 10 della legge n. 241/1990?

Diritto di presentare memorie scritte e documenti ma non diritto di prendere visione degli atti del procedimento.
Diritto di prendere visione degli atti del procedimento ma non di presentare memorie scritte e documenti
Diritto di prendere visione degli atti del procedimento e diritto di presentare memorie scritte e documenti.
Non so rispondere

9. Da quando decorrono i termini di conclusione del procedimento nel caso in cui abbia inizio per istanza d'ufficio, secondo quanto dispone l'art. 2 della legge n. 241/1990?

Dalla data di inizio della fase istruttoria.
Dalla data di nomina del soggetto competente all'adozione del provvedimento finale.
Dalla data di inizio del procedimento.
Non so rispondere

10. La pubblica amministrazione deve motivare i provvedimenti amministrativi concernenti il personale?

No, la motivazione è richiesta solo per i provvedimenti che attribuiscono vantaggi economici.
La motivazione dei provvedimenti amministrativi non costituisce un obbligo per la pubblica amministrazione.
Si, la motivazione per tali provvedimenti è espressamente prevista all'art. 3 della l. n.241/1990.
Non so rispondere

11. Ai sensi dell'art. 6 della L. 241/1990, spetta al Responsabile del Procedimento:

compiere atti di istruttoria stabiliti dal dirigente
valutare, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione e i presupposti rilevanti per l'emanazione del provvedimento finale
compiere accertamenti tecnici, ispezioni, richiesta di documenti, interrogazioni, perquisizioni necessarie per l'emanazione del provvedimento finale
Non so rispondere

12. La fase decisoria del Procedimento Amministrativo:

è diretta ad acquisire e valutare i singoli dati rilevanti ai fini dell'emanazione dell'atto
è una fase eventuale
è quella fase in cui si determina il contenuto dell'atto da adottare e la conseguente formazione ed emanazione dello stesso
Non so rispondere

13. Sussiste una responsabilità della P.A. nell'ipotesi di mancata conclusione del Procedimento nei termini?

No, perché non sono previsti espliciti termini di conclusione del Procedimento
No, perché i termini di conclusione del Procedimento non sono vincolanti per la P.A.
Sì, la P.A. è tenuta al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento
Non so rispondere

14. Nella comunicazione di avvio del Procedimento, deve essere indicata l'Amministrazione competente per il Procedimento?

Sì, ma solo se si tratta di un Procedimento per il quale non sia possibile effettuare una comunicazione personale
No, non è un'informazione necessaria in quanto può dedursi dall'indicazione del responsabile del Procedimento
Sempre, per espressa previsione di legge
Non so rispondere

15. La comunicazione dell'avvio del Procedimento Amministrativo deve contenere l'indicazione del Responsabile del Procedimento?

Sì, per espressa previsione di legge
Sì, solo se si tratta di Procedimento ad iniziativa di parte
Sì, solo se si tratta di Procedimento d'ufficio
Non so rispondere

16. La fase di iniziativa del Procedimento Amministrativo:

è diretta a predisporre ed accertare i presupposti dell'atto da emanare
è diretta ad acquisire e valutare i singoli dati pertinenti e rilevanti ai fini dell'emanazione dell'atto
è quella fase in cui si determina il contenuto dell'atto da adottare e la conseguente formazione ed emanazione dello stesso
Non so rispondere

17. L'obbligo di motivazione del provvedimento amministrativo:

sussiste per ogni provvedimento, salvo le eccezioni di legge
sussiste solo per gli atti normativi
non sussiste
Non so rispondere

18. I criteri che reggono l'attività amministrativa sono indicati dalla L. 241/1990. Essi sono:

sostenibilità, efficacia e pubblicità
economicità, pubblicità e pari opportunità
economicità, efficacia, imparzialità pubblicità e trasparenza
Non so rispondere

19. Il Responsabile del Procedimento:

non può mai essere competente in materia di adozione del provvedimento finale
cura le comunicazioni, le pubblicazioni e le notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti
non può esperire ispezioni
Non so rispondere

20. L'Amministrazione procedente provvede a dare notizia dell'avvio del Procedimento Amministrativo mediante comunicazione personale, indicando:

tra l'altro, l'oggetto del Procedimento promosso
il nominativo di tutte le persone maggiorenni interessate al Procedimento
esclusivamente l'Amministrazione competente e le tipologie di atti di cui non è possibile prendere visione
Non so rispondere

21. Ai sensi dell'art. 38 del Regolamento regionale del 15 dicembre 2011, n. 12, il Presidente della Giunta regionale:

impartisce le direttive per il funzionamento delle strutture della Giunta regionale.
autorizza il tesoriere d eseguire i provvedimenti di pagamento adottati dai dirigenti.
è responsabile per le sanzioni disciplinari nei confronti dei dipendenti che violano il codice di comportamento.
Non so rispondere

22. Quali tra i seguenti uffici non rientra tra quelli speciali indicati nell’alveo dell’art. 29 dell’Ordinamento della Giunta regionale?

Avvocatura regionale.
Ufficio Comunitario regionale
Ufficio per la prevenzione della corruzione e della trasparenza.
Non so rispondere

23. Quale tra le seguenti non rientra nell’alveo delle strutture previste per il funzionamento della Giunta, secondo quanto previsto dal relativo ordinamento?

Le unità operative dirigenziali.
Gli uffici speciali
Le vice-direzioni generali
Non so rispondere

24. Chi impartisce direttive per garantire il funzionamento delle Strutture della Giunta Regionale, secondo quanto previsto dall'ordinamento della Giunta regionale?

Il Presidente della Giunta Regionale.
Le segreterie degli assessori.
Il Presidente del Consiglio Regionale.
Non so rispondere

25. Gli atti di competenza dei Dirigenti possono essere avocati dagli Organi di governo, secondo quanto previsto dall'Ordinamento della Giunta regionale?

Si è ammesso il potere di avocazione nei casi di urgenza, ma non in caso in riforma o revoca di un provvedimento.
Si, sempre.
No, non è prevista alcuna forma di avocazione, riforma o revoca.
Non so rispondere

26. Chi adotta il sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa e individuale, secondo l'Ordinamento Amministrativo della Giunta Regionale della Campania?

La Giunta e il Consiglio regionale in seduta congiunta
La Giunta Regionale
La VII commissione consiliare permanente.
Non so rispondere

27. Quali tra i seguenti uffici non rientra tra quelli speciali indicati nell’alveo dell’art. 29 dell’Ordinamento Regionale?

Grandi Opere
L'Avvocatura regionale
La direzione generale per le risorse umane.
Non so rispondere

28. Secondo quanto previsto dall'Ordinamento della Regione Campania, a chi spetta la gestione del contenzioso del lavoro del personale regionale?

All'assessore al personale.
Alla Direzione generale per le risorse umane, in collaborazione con l'Avvocatura regionale.
All'Avvocatura regionale, previa istruttoria della Presidenza della Regione.
Non so rispondere

29. Nell’ambito del ciclo della Performance della Giunta regionale, al fine di garantire il miglioramento dei servizi e la maggiore produttività, che compiti svolge il Consiglio regionale?

Nessuno, perché il ruolo di impulso spetta al Presidente della Giunta Regione prima ed alla Giunta poi.
Emana le direttive contenenti obiettivi strategici della Regione in materia di performance.
Approva il Piano delle Performance entro il 31 gennaio
Non so rispondere

30. Ai sensi del Regolamento regionale del 15 dicembre 2011, n. 12, le unità operative dirigenziali:

sono le strutture amministrative di livello dirigenziale in cui si articolano le direzioni generali e gli uffici speciali.
sono le strutture amministrative di livello più elevato.
sono le strutture amministrative di livello non dirigenziale in cui si articolano le strutture di staff.
Non so rispondere

31. L'interesse del richiedente l'accesso agli atti amministrativi, è concreto:

Quando il documento abbia spiegato o sia idoneo a spiegare effetti diretti nei confronti del richiedente.
Quando è collegato alle ragioni esposte a sostegno dell'istanza.
Quando è personale, ovvero appartenente alla sfera dell'interessato.
Non so rispondere

32. L'interesse del richiedente l'accesso agli atti amministrativi, è diretto:

Quando è personale, ovvero appartenente alla sfera dell'interessato.
Quando è collegato alle ragioni esposte a sostegno dell'istanza.
Quando il documento abbia spiegato o sia idoneo a spiegare effetti diretti nei confronti del richiedente.
Non so rispondere

33. L'interesse del richiedente l'accesso agli atti amministrativi, oltre a essere attuale, deve essere (art. 22 comma 1, l. n. 241/1990):

Diretto anche se non concreto.
Nessuna delle altre risposte è corretta è sufficiente che l'interesse sia attuale.
Diretto e concreto.
Non so rispondere

34. L'interesse del richiedente l'accesso agli atti amministrativi, oltre a essere concreto, deve essere (art. 22 comma 1, l. n. 241/1990):

Diretto anche se non attuale.
Diretto e attuale.
Nessuna delle altre risposte è corretta è sufficiente che l'interesse sia concreto
Non so rispondere

35. Il diritto di accesso, ai sensi della L. 241/1990, art. 22, è esercitabile:

Fino a quando la pubblica amministrazione ha l'obbligo di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere.
Anche quando cessa l'obbligo della P.A. di detenere i documenti amministrativi ai quali si chiede di accedere
Entro trenta giorni dall'adozione del provvedimento finale.
Non so rispondere

36. La locuzione "soggetti interessati" di cui all'art. 22 della L. 241/1990, indica:

Tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero pregiudicato il loro diritto alla riservatezza.
Tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione anche giuridicamente non tutelata e non collegata al documento al quale è chiesto l'accesso.
Tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso.
Non so rispondere

37. L'art. 21 septies della L. 241/1990, commina la sanzione della nullità al provvedimento amministrativo che:

È stato adottato in violazione di legge.
È viziato da eccesso di potere.
Manca degli elementi essenziali.
Non so rispondere

38. Quando la pubblica amministrazione ha il dovere di concludere il procedimento mediante l'adozione di un provvedimento espresso?

Quando il procedimento consegua obbligatoriamente ad una istanza, ovvero debba essere iniziato d'ufficio.
Solo quando il procedimento consegua obbligatoriamente ad una istanza.
Solo quando il procedimento debba essere iniziato d'ufficio.
Non so rispondere

39. Per diritto di accesso, ai sensi della normativa in materia di accesso ai documenti amministrativi, si intende:

Il diritto degli interessati di prendere visione di documenti amministrativi, ma non anche di estrarne copia
Il diritto di ottenere il definitivo rilascio di documenti amministrativi in originale
Il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi
Non so rispondere

40. Quando il procedimento amministrativo consegue obbligatoriamente ad una istanza, secondo quanto prescritto dall'art. 2 della Legge 241/1990:

La pubblica amministrazione ha il dovere di concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso.
La pubblica amministrazione può concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso, ovvero facendo ricorso al silenzio
La pubblica amministrazione può concluderlo mediante l'adozione di un provvedimento espresso, ovvero facendo ricorso al silenzio rifiuto
Non so rispondere

41. Tra i diritti che la legge prevede in capo ai partecipanti del Procedimento, rientra:

il diritto di presentare memorie scritte e documenti, che l'Amministrazione ha l'obbligo di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del Procedimento
il diritto di prendere visione, in qualsiasi momento, degli atti del Procedimento
il diritto di presentare memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha la facoltà di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del Procedimento
Non so rispondere

42. Nel perseguire i suoi fini, la P.A. agisce:

facoltativamente ed indifferentemente secondo le norme di diritto privato o pubblico
sempre con atti di natura autoritativa
secondo le norme di diritto privato, nella adozione di atti di natura non autoritativa e salvo che la legge disponga diversamente
Non so rispondere

43. La discrezionalità amministrativa è un concetto che può definirsi come:

la facoltà di scelta in base alle regole di opportunità e convenienza amministrativa
la facoltà di scelta in base ai criteri di scienza e tecnica
la facoltà di scelta tra più comportamenti leciti per il soddisfacimento dell'interesse pubblico
Non so rispondere

44. Generalmente la struttura formale di un provvedimento amministrativo si compone di più elementi. Nello specifico, il dispositivo del provvedimento amministrativo cosa costituisce?

Il preambolo dell'atto
La parte precettiva dell'atto
La parte descrittiva dell'atto
Non so rispondere

45. Anche nell'ambito del diritto amministrativo sono contemplati i c.d. elementi accidentali. Sono elementi accidentali dell'atto amministrativo:

luogo, data e sottoscrizione
intestazione, preambolo e dispositivo
termine, condizione, onere e riserva
Non so rispondere

46. Il silenzio-assenso si configura quando:

il silenzio della P.A. comporta l'attribuzione della competenza ad altra autorità
la legge attribuisce all'inerzia della P.A. il significato di diniego di accoglimento dell'istanza o del ricorso
la legge attribuisce all'inerzia della P.A. il significato di accoglimento dell'istanza o del ricorso
Non so rispondere

47. Esecutività e obbligatorietà rappresentano:

requisiti di positività dell'atto amministrativo
requisiti di opportunità dell'atto amministrativo
requisiti di efficacia dell'atto amministrativo
Non so rispondere

48. Quali tipi di controlli si possono effettuare sugli atti amministrativi?

Preventivi, successivi e casuali
Successivi, sostitutivi e partecipativi
Preventivi, successivi e sostitutivi
Non so rispondere

49. L'atto mediante il quale la P.A. conferisce ad un soggetto nuovi diritti si definisce:

licenza
concessione
autorizzazione
Non so rispondere

50. È possibile sospendere l'efficacia di un provvedimento amministrativo?

No, per espressa previsione di legge
Sì, ma solo nei casi tassativamente previsti dalla legge
Sì, ma solo per gravi ragioni e per il tempo strettamente necessario
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate