40 domande istruttore amministrativo

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1. A norma del disposto di cui all'art. 45 del D.Lgs. n. 33/2013 quale organo controlla l'esatto adempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, e può ordinare di procedere, entro un termine non superiore a trenta giorni, alla pubblicazione di dati, documenti e informazioni?

Anac.
Corte dei conti.
OIV.
Non so rispondere

2. A norma di quanto dispone l’art. 140-bis del D.Lgs. 196/2003, inserito dal D.Lgs. n. 101/2018, può essere proposto reclamo al Garante per il medesimo oggetto e tra le stesse parti se è stata già adita l'autorità giudiziaria?

Si, lo prevede espressamente il citato art.
No, lo esclude espressamente il citato art.
Si il Garante ha sempre la facoltà di accettare o meno un reclamo.
Non so rispondere

3. A norma di quanto dispone l'art. 8 del D.Lgs. n. 33/2013 con quale cadenza vanno aggiornati i dati pubblicati sul sito istituzionale?

Ogni tre mesi.
Il citato articolo prevede che sia costantemente aggiornati.
Ogni cinque mesi.
Non so rispondere

4. A seconda dei rapporti esistenti tra gli autori si distinguono atti di concerto e atti complessi, gli atti di concerto:

Sono quelli emanati da un solo organo, individuale o collettivo.
Sono imputabili a più soggetti che curano il medesimo interesse pubblico, anche in posizione diversa.
Sono imputabili ad una sola amministrazione ma emanati con il consenso di un’altra amministrazione.
Non so rispondere

5. Ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, fatti salvi i casi di pubblicazione obbligatoria, l'amministrazione cui è indirizzata la richiesta di accesso, se individua soggetti controinteressati è tenuta a dare comunicazione agli stessi?

Si, mediante invio di copia con raccomandata con avviso di ricevimento, o per via telematica per coloro che abbiano consentito tale forma di comunicazione
No, per espressa previsione del citato articolo.
L'obbligo sussiste solo se i controinteressati sono minori di età o soggetti a tutela o curatela.
Non so rispondere

6. Chi adotta il Piano nazionale anticorruzione, di cui al comma 2-bis, art. 1, L. n. 190/2012?

Il Dipartimento della funzione pubblica.
L'Autorità nazionale anticorruzione.
L'apposito Comitato interministeriale.
Non so rispondere

7. Con riferimento agli elementi ed ai requisiti dell'atto amministrativo, il destinatario costituisce:

Componente accidentale che amplia o restringe il contenuto dell'atto.
Elemento necessario giuridicamente per dar vita all'atto.
Requisito di efficacia necessario perché l'atto spieghi i suoi effetti.
Non so rispondere

8. Con riferimento ai caratteri propri dei provvedimenti amministrativi l'"inoppugnabilità":

Segnala che il provvedimento non ha bisogno del concorso della volontà dei destinatari per esistere.
È l'idoneità del provvedimento a divenire definitivo decorso un breve termine di decadenza per l'impugnazione.
Indica che i provvedimenti sono definiti nei loro elementi costitutivi dalla legge.
Non so rispondere

9. Con riferimento alla fase dell'iniziativa del procedimento amministrativo, nasce un obbligo per la pubblica amministrazione di vagliare l'opportunità di dar corso o meno al procedimento nel caso di:

Richiesta.
Istanza.
Proposta non vincolante.
Non so rispondere

10. Con riferimento alle principali fasi del procedimento amministrativo si individui, per la fase decisoria, l'affermazione corretta.

In caso di atto vincolato la p.a. dove limitarsi a verificare unicamente la sussistenza dei presupposti legali per l'adozione del provvedimento.
Quanto a competenza, ad emanare le statuizioni, spetta sempre all'organo di governo dalla p.a.
È il momento propulsivo del procedimento.
Non so rispondere

11. A chi affida, l'art. 6 della legge n. 241/1990, il compito di curare le notificazioni previste dalle leggi e dai regolamenti?

Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo.
In ogni caso al dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo.
All'organo di vertice o all'organo politico dell'amministrazione in base all'organizzazione della stessa
Non so rispondere

12. A norma di quanto dispone l'art. 10 della legge n. 241/1990 quali diritti sono riconosciuti agli interventori necessari?

Diritto di prendere visione degli atti del procedimento e diritto di presentare memorie scritte e documenti.
Diritto di prendere visione degli atti del procedimento ma non di presentare memorie scritte e documenti.
Diritto di presentare memorie scritte e documenti ma non diritto di prendere visione degli atti del procedimento
Non so rispondere

13. A norma di quanto dispone l'art. 25 della legge n. 241/1990, in caso di diniego tacito il richiedente può presentare ricorso al T.A.R.?

No, il ricorso al T.A.R. è emesso solo in caso di diniego espresso.
Si, nel termine di trenta giorni.
No, il richiedente può solo chiedere il riesame della determinazione negativa.
Non so rispondere

14. Affinché l'istante possa richiedere legittimamente l'accesso agli atti amministrativi l'interesse oltre a essere concreto deve essere (art. 22 comma 1, l. n. 241/1990):

Diretto anche se non attuale.
Diretto e attuale.
Nessuna delle altre risposte è corretta è sufficiente che l'interesse sia concreto.
Non so rispondere

15. Ai sensi dell'art. 14 bis comma 1 della legge 241/1990 la conferenza decisoria si svolge in forma:

Semplificata e modalità sincrona.
Semplificata e modalità asincrona.
Aggravata e modalità sincrona.
Non so rispondere

16. Ai sensi dell'art. 20 della legge n. 241/1990, l'amministrazione competente entro quanti giorni dalla presentazione dell'istanza per il rilascio di provvedimenti amministrativi può indire una conferenza di servizi?

Entro sessanta giorni.
Entro novanta giorni.
Entro trenta giorni.
Non so rispondere

17. L'interesse del richiedente l'accesso agli atti amministrativi, è attuale:

Quando il documento abbia spiegato o sia idoneo a spiegare effetti diretti o indiretti nei confronti del richiedente.
Quando è personale, ovvero appartenente alla sfera dell'interessato.
Quando è collegato alle ragioni esposte a sostegno dell'istanza.
Non so rispondere

18. Il provvedimento amministrativo presenta alcune caratteristiche proprie che lo contraddistinguono e differenziano rispetto agli altri atti amministrativi. Il carattere dell'esecutività, proprio del provvedimento amministrativo, comporta che:

i provvedimenti amministrativi sono astrattamente idonei ad essere eseguiti immediatamente dalla P.A.
i provvedimenti amministrativi possono essere eseguiti solo a seguito di un intervento coattivo della P.A.
i provvedimenti amministrativi possono essere eseguiti solo a seguito di un intervento coattivo del giudice amministrativo
Non so rispondere

19. La motivazione "per relationem" di un provvedimento amministrativo si verifica quando:La motivazione "per relationem" di un provvedimento amministrativo si verifica quando:

la motivazione di un provvedimento viene integrata, successivamente alla sua perfezione, da un nuovo atto dell'Amministrazione, che può essere adottato anche in corso di giudizio
la motivazione di un provvedimento rinvii ad un nuovo e futuro atto dell'Amministrazione per l'elaborazione delle ragioni della prima decisione
la motivazione di un provvedimento rinvii ad un altro atto dell'Amministrazione dal quale risultino le ragioni della decisione
Non so rispondere

20. In caso di formazione del silenzio-assenso, la P.A. può assumere comunque determinazioni in via di autotutela?

No, non può assumere alcuna determinazione
Sì, ma può adottare solo provvediementi di revoca
Si, può adottare provvedimenti di revoca e annullamento d'ufficio
Non so rispondere

21. Quando, nei procedimenti a istanza di parte, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, il Responsabile del Procedimento comunica agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda:

gli istanti hanno il diritto di essere ascoltati di persona entro 15 giorni
gli interessati possono chiedere al giudice amministrativo la nomina di un commissario ad acta
gli istanti hanno 10 giorni di tempo per presentare per iscritto le proprie osservazioni
Non so rispondere

22. A norma di quanto dispone l'art. 127 della Costituzione una Regione può promuovere la questione di legittimità costituzionale di un atto avente valore di legge?

No, il citato articolo lo esclude espressamente.
Si, quando ritenga che esso possa ledere la sua sfera di competenza
Si, e può anche promuovere la questione di merito.
Non so rispondere

23. A quale organo la Costituzione attribuisce il potere di rimuovere il Presidente della Giunta regionale qualora abbia compiuto gravi violazioni di legge?

Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Presidente della Repubblica, con atto motivato.
Ministro dell'Interno.
Non so rispondere

24. Il fondo perequativo previsto al co. 3, art. 119, Cost. è destinato:

Alle quattro Regioni del sud con minore capacità fiscale per abitante.
Alle Regioni a statuto speciale.
Ai territori con minore capacità fiscale per abitante.
Non so rispondere

25. In quale delle seguenti materie, l'art. 117 della Cost. attribuisce alle Regioni potestà legislativa concorrente?

Immigrazione.
Tutela della concorrenza e sistema valutario.
Ricerca scientifica e tecnologica e sostegno all'innovazione per i settori produttivi.
Non so rispondere

26. Una Regione può promuovere la questione di legittimità costituzionale di una legge dello Stato?

Si, per espressa previsione di cui all'art. 127, Cost.
No, può proporre la questione di merito.
Si, può promuovere sia la questione di legittimità che di merito.
Non so rispondere

27. La Regione, al fine di garantire la più ampia partecipazione del cittadino, riconosce l'istituto del referendum abrogativo, che può essere totale o parziale di una legge regionale. Quanti elettori sono necessari affinché possa essere richiesto?

Venti Assessori Comunali e diecimila elettori residenti nel territorio della Regione.
Non oltre settantamila elettori residenti nel territorio della Regione, salvo un numero maggiore definito nella legge regionale.
Cinque Consigli Comunali che rappresentino almeno centocinquantamila abitanti.
Non so rispondere

28. La Regione Campania definisce in seno al proprio Statuto le ipotesi in cui l'iniziativa legislativa dei cittadini e dei Consigli comunali e provinciali non si possa ritenere valida. A riguardo quale tra le seguenti ipotesi non è prevista dallo Statuto?

Quella riguardante l'iniziativa legislativa sulle leggi tributarie.
Quella afferente l'iniziativa legislativa riguardante la modifica o la revisione dello Statuto regionale.
Quella esercitata dal Consiglio delle autonomie locali su materie riguardanti gli Enti locali.
Non so rispondere

29. Così come previsto dallo Statuto della Regione Campania, tutti i progetti di legge sono discussi e votati dal Consiglio Regionale, previo esame della Commissione consiliare competente per materia. Come avviene la loro approvazione?

Articolo per articolo e con votazione finale.
Per capi e con una unica votazione finale.
Per titoli e con più votazioni finali
Non so rispondere

30. La Regione Campania si riconosce parte del processo di integrazione europea. Ciò avviene con la partecipazione alla formazione degli atti normativi comunitari utilizzando gli strumenti previsti:

dai trattati comunitari, dalla Costituzione, dai regolamenti locali, dalle leggi dello Stato e dalle leggi regionali.
dai trattati comunitari, dalla Costituzione, dallo Statuto e dalle leggi dello Stato.
dai trattati internazionali, dalla Costituzione, dal codice etico, dalle leggi dello Stato e dai regolamenti regionali.
Non so rispondere

31. Da quanti membri è composto il "Consiglio delle Autonomie locali", istituito dall'art. 22 dello Statuto della Regione Campania?

Da 40 membri, compresi i Presidenti delle Province ed i Sindaci delle Città capoluogo, che ne fanno parte di diritto
Da tutti i sindaci dei Comuni campani con popolazione superiore a quindicimila abitanti.
Da tutti i sindaci dei Comuni campani oltre, quali membri di diritto, i Presidenti delle Province.
Non so rispondere

32. Lo Statuto della Regione Campania, al pari del D.Lgs. 33/2013 e della L. 241/90, si uniforma ad una serie di principi, tra i quali quello:

Di non concorrenza tra gli operatori economici, al fine di garantire la parità sociale.
Di rotazione degli incarichi dirigenziali, al fine di garantire la parità di trattamento.
Della trasparenza e partecipazione del cittadino.
Non so rispondere

33. La Regione Campania definisce in seno al proprio Statuto le ipotesi in cui l'iniziativa legislativa dei cittadini e dei Consigli comunali e provinciali non si possa ritenere valida. A riguardo quale tra le seguenti ipotesi non è prevista dallo Statuto?

Quella riguardante l'iniziativa legislativa sulle leggi tributarie.
Quella afferente l'iniziativa legislativa riguardante la modifica o la revisione dello Statuto regionale.
Quella esercitata dal Consiglio delle autonomie locali su materie riguardanti gli Enti locali.
Non so rispondere

34. Il "Comitato dei garanti" è composto da tre componenti. Quale di questi professionisti non fa parte del Comitato?

Un esperto in materia di organizzazione amministrativa e del lavoro pubblico.
Un consigliere della Corte dei Conti con funzione di Presidente, designato dal suo Presidente.
Il Segretario Generale della Città Metropolitana di Napoli
Non so rispondere

35. Il Regolamento regionale del 15 dicembre 2011, n. 12:

disciplina l'ordinamento, l'organizzazione e le funzioni degli uffici della Giunta, del Consiglio regionale e degli enti territoriali.
disciplina l'ordinamento, l'organizzazione e le funzioni degli uffici della Giunta e del Consiglio regionale.
disciplina l'ordinamento, l'organizzazione e le funzioni degli uffici della Giunta regionale.
Non so rispondere

36. L'Avvocatura regionale, ai sensi del Regolamento regionale del 15 dicembre 2011, n. 12:

rappresenta e difende il Presidente della Giunta regionale.
rappresenta e difende la Regione.
rappresenta e difende i dipendenti regionali in caso di imputazione di reati di carattere penale
Non so rispondere

37. L'organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Presidente e della Giunta Regionale, ai sensi del Regolamento regionale del 15 dicembre 2011, n. 12:

è disciplinata con decreto del Presidente del Consiglio regionale.
è disciplinata con decreto del Presidente della Giunta regionale.
è disciplinata con decreto dell'assessore al personale, adottato di concerto con l'assessore al bilancio.
Non so rispondere

38. Chi impartisce direttive per garantire il funzionamento delle Strutture della Giunta Regionale secondo quanto previsto dal Regolamento regionale del 15 dicembre 2011, n. 12?

Il Presidente della Giunta Regionale.
I Direttori Generali.
Il Presidente del Consiglio Regionale.
Non so rispondere

39. Quale di questi professionisti non fa parte del Comitato dei garanti?

Il Segretario Generale della Città Metropolitana di Napoli.
Un consigliere della Corte dei Conti con funzione di Presidente, designato dal suo Presidente.
Un esperto in materia di organizzazione amministrativa e del lavoro pubblico.
Non so rispondere

40. L'organizzazione degli uffici speciali, ai sensi dell'art. 3 del Regolamento regionale del 15 dicembre 2011, n. 12:

è definita con provvedimenti degli assessori della Giunta regionale, che ne esplicitano anche gli indirizzi programmatici.
è definita con provvedimenti dei direttori generali della Giunta regionale, che ne esplicitano anche gli indirizzi programmatici.
è definita con deliberazioni della Giunta regionale, che ne esplicita anche gli indirizzi programmatici.
Non so rispondere
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