Test Biologia, Biotecnologie industriali, scienze naturali, anno 2014/2015

Test Biologia, Biotecnologie industriali, scienze naturali, anno 2014/2015

Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate

Test Biologia, Biotecnologie industriali, scienze naturali, anno 2014/2015

Autore: 
Facoltà di Biologia e Farmacia, Biotecnologie industriali, scienze naturali, anno accademico 2014/2015
Difficoltà: 
medio
Voto: 
Nessun voto
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Domande test Test Biologia, Biotecnologie industriali, scienze naturali, anno 2014/2015

1. Uno solo dei numeri seguenti è compreso tra 2 e 3. Quale?

2. Un circolo ricreativo noleggia alcuni pullman per una gita sociale di tre giorni. Ogni pullman può trasportare fino a 50 passeggeri e il noleggio di ciascun pullman costa 600 euro al giorno. Se i partecipanti sono 120, quanto dovrà pagare ciascuno?

3. Rita ha vinto un grande uovo di cioccolata, lo spezzetta e prepara 4 mucchietti uguali di cioccolata per i nipoti, più un mucchietto che tiene per sé, che pesa la metà di ciascuno degli altri. I 4 nipoti arrivano con un amico, così Rita prende un po’ di cioccolata da ciascuno dei 4 mucchietti e ne forma un altro, in modo che vi siano 5 mucchietti uguali. Qual è il rapporto tra il peso del mucchietto che Rita ha tenuto per sé e quello di uno degli altri 5 mucchietti?

4. Il quadrato del numero 0,007 è

5. Uno studente ha a disposizione 2 ore per svolgere una prova d’esame. Quando è trascorso il 79% del tempo, quanto manca al termine della prova?

6. Si consideri la retta in figura. Si sa che la sua equazione è una delle seguenti. Quale?

7. In un recipiente cilindrico di raggio 5 cm si versa un litro di acqua. Quanta acqua si deve versare in un recipiente cilindrico di raggio 6 cm, affinché nei due recipienti l’acqua sia alla stessa altezza?

8. Per ogni x, l’espressione (2x + 2)⁴ − (x + 1)⁴ è uguale a

9. L’insieme delle soluzioni di una delle seguenti disequazioni è {x ∈ R | 0 < x < 3}. Di quale disequazione si tratta?

10. In ogni giorno d’estate c’è qualcuno che è infelice. Da questa sola premessa possiamo dedurre che:

11. Qual è l’area di un quadrato che ha i vertici su una circonferenza di raggio 4 cm?

12. Nel piano cartesiano sono dati i punti P(1, 1/2 ) e Q(3, −1/2 ). Qual è la lunghezza del segmento PQ?

13. In figura è rappresentato un tratto del grafico della funzione f (x) = 1 / x ed una retta passante per due suoi punti. Qual è la pendenza della retta?

14. Per una sola delle funzioni indicate è possibile trovare due numeri p e q diversi e tali che f (p) = f (q) . Quale?

15. Da un cartoncino quadrato di lato 1 è stato tagliato un pezzo, di forma quadrata, come in figura. Il bordo inferiore del taglio dista x dal bordo inferiore del quadrato. Quale delle seguenti espressioni esprime l’area della parte di cartoncino rimasta dopo il taglio?

16. Una sola delle seguenti equazioni ha una soluzione. Quale?

17. Un gruppo di persone si è presentato all’esame per la patente di guida. Il 70% di loro ha superato l’esame. Le persone del gruppo che non sono state promosse sono 7 donne e 8 uomini. Da quante persone era formato il gruppo che si è presentato all’esame?

18. Uno studente ha sostenuto alcuni esami universitari e la media dei voti conseguiti è 25. Oggi egli supera un nuovo esame con voto 30, e la sua media sale a 26. Quanti esami ha sostenuto lo studente, compreso quello di oggi?

19. Quanti numeri dispari di quattro cifre si possono scrivere usando una e una sola volta ciascuna delle cifre --- 2, 3, 7, 8 ?

20. Identifica, tra quelle proposte, la sequenza amminoacidica corrispondente alla sequenza nucleotidica CUUAUCGUU

21. Amido e cellulosa sono entrambi:

22. Le proteine di membrana:

23. Qual è la funzione della meiosi negli organismi diploidi?

24. L’“efficienza ecologica” rappresenta la percentuale di energia prodotta da un livello trofico che viene trasferita agli organismi del livello trofico successivo. In media, l’efficienza ecologica è del 10% per ciascun livello trofico. In una catena alimentare terrestre quante delle 75. 000 kcal prodotte per m2 all’anno dagli autotrofi saranno trasferite agli erbivori e ai carnivori?

25. Quale delle seguenti affermazioni NON è compatibile con la teoria darwiniana dell’evoluzione?

26. Il collagene è una glicoproteina secreta dai fibroblasti del tessuto connettivo. Quale percorso segue questa glicoproteina dal momento della sua produzione alla secrezione all’esterno della cellula?

27. Quali cellule umane, tra quelle elencate, contengono il maggior numero di mitocondri?

28. Durante un’escursione nell’entroterra australiano vengono scoperti i resti di un animale in gran parte decomposto, il cui scheletro appare costituito principalmente da ossa robuste. Possedeva denti e squame, e sembra essere morto mentre proteggeva un nido di uova dotate di guscio. Questo animale potrebbe essere:

29. Immaginate di osservare una cellula. Quale delle seguenti caratteristiche vi permette di affermare con sufficiente certezza che si tratta di un procariote?

30. L’emofilia A è una malattia recessiva legata al sesso, e gli individui affetti hanno un difetto di coagulazione del sangue dovuto a un deficit di uno dei fattori della coagulazione. Una donna sana e un uomo sano hanno 5 figli: un maschio sano, un maschio malato e tre femmine sane. Indicando come Xm o Ym il cromosoma che porta l’allele recessivo, si può dedurre che:

31. Durante la fotosintesi quale tra le seguenti molecole viene captata dalle piante direttamente dall’atmosfera?

32. Ad altitudini elevate, come in montagna, l’aria è rarefatta e la pressione parziale di O2 è più bassa di quella riscontrabile al livello del mare. Queste condizioni possono causare malesseri come nausea e vertigini. Quale dei seguenti fenomeni si riscontra con l’acclimatazione all’altitudine?

33. Nell’uomo, la grande circolazione include in sequenza:

34. Quale, tra le molecole elencate, è costituita dal maggior numero di elementi chimici diversi?

35. Per separare i componenti di un miscuglio formato da limatura di ferro e da una soluzione acquosa non satura di sale da cucina, occorre eseguire nell’ordine:

36. In quale dei seguenti composti il manganese è nel suo più basso stato di ossidazione?

37. Gli isotopi di un elemento hanno:

38. Quali tra i seguenti atomi ha raggio atomico minore: K, Ca, Na, Ba, Li?

39. Nella molecola NH3 l’atomo di azoto mette in compartecipazione con ciascun atomo di idrogeno:

40. Se una catena idrocarburica lineare è formata da quattro atomi di C, quanti atomi di idrogeno sono necessari perché sia definita satura?

41. Indicare quanti elementi sono rappresentati nel seguente schema di reazione: Pb(NO₃)₂ + 2KI → PbI₂ + 2KNO₃

42. In una reazione di ossidoriduzione il numero di ossidazione del fosforo è variato da −3 a 0. Da ciò si può concludere che il fosforo:

43. Per una generica reazione chimica del tipo R -> P, nella quale R è il reagente e P è il prodotto, viene riportato in grafico come varia la concentrazione del reagente R in funzione del tempo, a partire da una concentrazione iniziale [R]0 = 1,0 M. Indicare quale degli andamenti riportati NON è possibile osservare:

44. In una mole di BaCl₂, sono presenti:

45. Indicare la massa di carbonato di calcio (MM 100) che si può ottenere dalla reazione di 560 g di ossido di calcio (MM 56) con 660 g di anidride carbonica (MM 44) secondo la reazione CaO + CO₂ → CaCO₃

46. In quale delle seguenti molecole il legame covalente si discosta maggiormente dalla condizione di uguale condivisione degli elettroni impegnati nel legame?

47. 1,0 mL di una soluzione 0,1 M di un acido forte monoprotico viene diluito a 100 mL mediante acqua deionizzata. Successivamente 10 mL di tale soluzione vengono diluiti a 100 mL mediante acqua deionizzata. Quanto vale il pH dell’ultima soluzione?

48. Quale delle seguenti molecole ha un momento dipolare nullo?

49. Supponiamo di avere due sacchetti, ciascun sacchetto contenente un ugual numero di mattoni identici e di misurare la forza di attrazione gravitazionale tra i due sacchetti, che chiamiamo F1. I sacchetti vengono allontanati sino a raddoppiare la distanza tra di loro, e in ciascun sacchetto vengono aggiunti mattoni sino a raddoppiarne il numero. Si misura la nuova forza, che chiamiamo F2. Possiamo ragionevolmente affermare che:

50. Un cilindro e un cono con la stessa area di base e stessa altezza, entrambi appoggiati con la base su un piano orizzontale, sono riempiti di un medesimo liquido, in presenza di gravità. Possiamo affermare che:

51. Una massa di 5 kg viene sollevata, partendo da ferma e in presenza di gravità, per un tratto pari a 2 m, in un tempo pari a 4 s, da un motore in grado di sviluppare una potenza massima di 40 W. Si assuma che l’accelerazione di gravità valga g = 10 m/s2 e si trascurino gli attriti. Quanto vale, come minimo, la potenza media sviluppata dal motore durante il sollevamento?

52. Abbiamo a disposizione due resistenze elettriche identiche, di valore R. Utilizzandole in modo opportuno, si hanno a disposizione diversi valori di resistenza. Quali sono i valori possibili?

53. Schematizziamo il moto del traghetto che collega Messina a Reggio Calabria come un moto che si svolge in direzione Est Ovest. Il traghetto ha una velocità costante in modulo rispetto al mare, e impiega un certo tempo per fare il viaggio di andata e ritorno, in assenza di corrente marina. Se invece è presente una corrente, che per la geografia dello stretto può muoversi solo in direzione Nord Sud, il tempo per un viaggio di andata e ritorno:

54. Nel deserto, i nomadi indossano indumenti di lana: premesso che spesso alcuni comportamenti hanno un fondamento scientifico, quale delle seguenti frasi pensate che possa offrire la spiegazione corretta?

55. La velocità di un aeroplano viene raddoppiata, ma il raggio di curvatura della sua traiettoria rimane invariato. L’intensità della forza centripeta agente sull’aeroplano risulterà:

56. Sotto l’azione della gravità un corpo parte da fermo e cade lungo un piano inclinato senza nessun tipo di attrito. Nei primi 4 secondi di caduta percorre un segmento di lunghezza L. Quale frazione del segmento il corpo ha percorso nei primi due secondi di caduta?

57. Un corpo pesa 20 N in aria e 15 N se completamente immerso nell’acqua. Cosa possiamo dire della sua densità?

58. Un recipiente su un fornello contiene acqua che bolle. Cosa avviene quando viene improvvisamente alzata la fiamma?

59. Un cannone spara una palla orizzontalmente, come mostrato in figura. Nello stesso momento in cui la palla esce dal cannone un’altra palla cade verticalmente (ad esempio sparata da un altro cannone con la polvere bagnata), dalla stessa altezza della prima. Trascurando l’effetto dell’aria, quale fra le due arriverà prima al suolo?

60. Un’auto con un passeggero a bordo percorre un arco di circonferenza con una velocità costante. I diagrammi A-E indicano possibili forze che agiscono sull’auto e sul passeggero nel suo sistema di riferimento, considerati entrambi come punti materiali. Quale delle seguenti affermazioni è quella corretta?

61. Si considerino due punti P1 e P2 situati sulla stessa superficie equipotenziale di un campo elettrico. Quanto vale il lavoro che le forze del campo compiono quando una carica viene spostata da P1 a P2?

62. Tre corpi uguali soggetti alla forza di gravità partono da fermi dalla cima (posizione A) di tre rampe di forma differente come mostrato in figura. Le altezze dei punti A delle tre rampe sono uguali così come quelle di punti B. Trascurando gli attriti quale dei tre, arrivato in fondo alla propria rampa (posizione B), avrà una velocità maggiore in modulo?

63. Due cariche elettriche di valore +3Q e −2Q sono tenute ad una fissata distanza. Quale dei diagrammi in figura rappresenta meglio le forze che le due cariche esercitano reciprocamente una sull’altra?

64. LA REGOLAZIONE DEL BILANCIO IDRICO NEI PESCI (Liberamente tratto da: Focus sulla Biodiversità, da Alters & Alters “Biologia in evoluzione. Comprendere la vita”, Le Monnier Scuola, 2009 ) Gli organismi acquatici hanno diversi sistemi di osmoregolazione, ovvero di controllo del flusso di acqua tra l’interno e l’esterno dell’organismo. Molti degli animali che vivono in acqua salata tenderebbero naturalmente a perdere acqua, perché in genere i loro fluidi corporei presentano una concentrazione di soluti più bassa rispetto all’acqua del mare e, paradossalmente, rischierebbero di disidratarsi. I pesci cartilaginei, come gli squali e le razze, si sono invece adattati alla vita in acque salate mantenendo una concentrazione di soluti interni molto elevata e simile a quella dell’acqua di mare (Figura A); si definiscono infatti organismi isosmotici. Per fare questo, essi trattengono nei loro liquidi i composti azotati che costituiscono le scorie del metabolismo e che, in molti animali, vengono eliminati attraverso gli organi dell’escrezione dopo essere stati trasformati in composti meno tossici dell’ammoniaca, chiamati urea e TMAO (ossido di trimetilammina). L’urea è attivamente riassorbita nel rene e non può essere eliminata dalle branchie, che sono impermeabili a questa molecola a causa dell’elevato contenuto di colesterolo nelle cellule dell’epitelio branchiale; la potenziale azione destabilizzante delle proteine da parte dell’urea è contrastata dalla presenza di TMAO. L’eccesso di sali è inoltre eliminato dall’organismo attraverso la ghiandola rettale, che secerne una grande quantità di cloruro di sodio. La concentrazione di soluti tra l’interno e l’esterno del pesce resta in tal modo quasi uguale e il flusso di acqua rimane pressoché lo stesso in entrambe le direzioni. A differenza dei pesci cartilaginei o condroitti, i pesci ossei o osteitti non hanno una concentrazione dei soluti nei loro liquidi corporei vicina a quella dell’acqua in cui vivono (Figura A): le specie marine e quelle d’acqua dolce hanno esigenze diverse di osmoregolazione. I pesci ossei marini, ritenuti discendenti da antenati che vivevano in acqua dolce o presso gli estuari dei fiumi, sono iposmotici rispetto all’acqua del mare, cioè i loro liquidi corporei contengono una concentrazione di soluti più bassa rispetto all’acqua marina. Di conseguenza, per effetto dell’osmosi, l’acqua tende ad uscire da questi pesci a livello dell’epitelio delle branchie. Per regolare il bilancio idrico, gli osteitti marini bevono l’acqua del mare ed espellono il sale attraverso un meccanismo di trasporto attivo a livello dell’epitelio delle branchie e dei reni. Gli osteitti d’acqua dolce, pur avendo nei liquidi corporei una concentrazione salina inferiore a quella degli osteitti marini, sono invece nettamente iperosmotici rispetto all’ambiente acquoso in cui vivono. Questo significa che i loro liquidi corporei contengono una concentrazione di soluti più alta rispetto all’acqua dolce, che quindi, per osmosi, tenderebbe a entrare nel loro organismo. Per regolare il bilancio idrico, essi non bevono acqua ed espellono grandi quantità di urina molto diluita. Parte dei soluti persi con le urine (sodio e cloro) vengono recuperati con l’alimentazione o sono trattenuti dalle branchie. Gli osteitti eurialini, che possono vivere in ambienti caratterizzati da condizioni di salinità variabili, in alcuni casi sono capaci di regolare la loro pressione osmotica nel passaggio dal mare all’acqua dolce, in quanto ciò è previsto in stadi ben precisi del loro ciclo vitale. Oggi sappiamo che l’adattamento ai diversi gradi di salinità è mediato dalla secrezione di ormoni che influenzano il metabolismo dell’epitelio branchiale. ------ I sistemi di osmoregolazione regolano i flussi di acqua in entrata e in uscita dall’organismo. In quali vertebrati la quantità di acqua tende ad aumentare all’interno del corpo?

65. Utilizzando le informazioni contenute nel grafico della Figura A, stabilisci in quale direzione l’acqua tenderà a spostarsi per osmosi quando i pesci di mare sono immersi in acqua dolce

66. Quale delle seguenti affermazioni è contenuta nel testo?

67. La stragrande maggioranza dei pesci cartilaginei è costituita da specie marine o di acqua salmastra. In questi pesci l’adattamento all’acqua salata comporta:

68. I pesci ossei marini sono iposmotici rispetto all’acqua di mare. Questo comporta che:

69. LA SALINITÀ DEGLI OCEANI (Liberamente tratto da: James Lovelock, “Gaia. Nuove idee sull’ecologia”, Boringhieri 1981 ) Un punto di partenza pratico per la nostra ricerca di Gaia negli oceani è di chiederci perché il mare è salato. La risposta che in passato veniva data era più o meno questa: il mare diventò salato perché la pioggia e i fiumi costantemente dilavavano le superfici emerse portando piccole quantità di sale dalla terra al mare. Le acque superficiali degli oceani evaporano e poi ricadono sulle terre sotto forma di pioggia, ma il sale, una sostanza non volatile, viene lasciato nel mare dove si accumula. Perciò gli oceani diventano più salati con il passare del tempo. Questa teoria dell’accumulo dei sali, se corretta, dovrebbe consentirci di calcolare l’età degli oceani. Non vi è difficoltà per valutare il loro attuale contenuto salino totale, e se noi ipotizziamo che la quantità annua di sali che la pioggia dilava dal terreno e porta ai fiumi, i quali la convogliano al mare, sia rimasta più o meno immutata nel tempo, una semplice divisione dovrebbe darci la risposta corretta; l’apporto di sale al mare è di circa 540 megaton ogni anno; il volume totale dell’acqua degli oceani è di 1,2 miliardi di chilometri cubici; la salinità media è del 3,4%. Perciò il tempo necessario per raggiungere il presente livello di salinità sarebbe di circa 80 milioni di anni, che dovrebbe essere l’età degli oceani. Tuttavia, questa risposta è apertamente in contrasto con tutta la paleontologia. Recentemente è stato sottolineato che il dilavamento delle rocce e delle terre non è la sola fonte di sali del mare. Noi sappiamo che il magma che sta nel nucleo della Terra a volte si spinge verso la crosta e protrude dai fondali oceanici, i quali di conseguenza si espandono. Tale processo, che è parte del meccanismo che causa la deriva dei continenti, apporta anche sali agli oceani. Prove geologiche mostrano anche che il contenuto salino del mare non è di fatto cambiato molto dalla nascita degli oceani e dall’inizio della vita. Simili discrepanze ci obbligano a riesaminare l’intero problema del perché il mare è salato. I dati del ritmo di apporto dei sali agli oceani dalle acque di dilavamento delle terre emerse (pioggia e fiumi) e l’espansione dei fondali marini sono validi, eppure il livello di salinità non è aumentato come ci si aspetterebbe dalla teoria dell’accumulo di sali. La sola conclusione possibile sembra essere quella secondo cui dovrebbe esistere uno “scarico” attraverso il quale il sale scompare dagli oceani nella stessa misura in cui è aggiunto. Prima di formulare ipotesi sulla natura di questo “scarico” e su che cosa accade ai sali che passano attraverso di esso, dobbiamo considerare alcuni aspetti della fisica, della chimica e della biologia del mare. Il campione medio di acqua di mare contiene il 3,4% di sali inorganici di cui circa il 90% è cloruro di sodio. L’affermazione non è propriamente accurata in termini scientifici, perché quando sali inorganici vengono disciolti nell’acqua, essi vengono scissi in due gruppi di particelle con cariche elettriche opposte. Queste particelle sono note come ioni. Così il cloruro di sodio viene dissociato in ioni sodio positivi e ioni cloruro negativi. In soluzione, i due tipi di ioni si muovono più o meno indipendentemente nelle molecole circostanti di acqua. Ciò appare sorprendente, poiché cariche elettriche opposte si attraggono e normalmente stanno insieme in coppie ioniche. La ragione per la quale, quando sono in soluzione, essi non stanno in coppie è che l’acqua ha la proprietà di indebolire in misura elevata le cariche elettriche tra ioni con carica opposta. Se le soluzioni di due diversi sali vengono mescolate, per esempio cloruro di sodio e solfato di magnesio, tutto ciò che si può dire della composizione che ne risulta è che essa è la mescolanza di quattro ioni: sodio, magnesio, cloruro e solfato. Alla luce di queste acquisizioni, cominciamo a perdere interesse per la domanda originaria: “Perché il mare è salato?” La deriva dei continenti e l’espansione dei fondali marini spiega facilmente il livello attuale di salinità degli oceani. La domanda più importante è: “Perché i mari non sono più salati?” Cogliendo un’occhiata di Gaia, risponderei: “Perché sin dalla comparsa della vita, la salinità degli oceani è stata regolata biologicamente.” La domanda successiva è ovviamente: “Ma come?” Questo ci porta al nocciolo della questione, poiché ciò che noi abbiamo realmente bisogno di conoscere per ragionarvi sopra non è come il sale venga aggiunto al mare ma come ne sia rimosso. Siamo di fatto di ritorno allo scarico, alla ricerca di un processo di rimozione del sale che deve essere in qualche modo legato alla biologia del mare, se la nostra convinzione dell’intervento di Gaia è ben fondata. ---- Secondo l’autore del testo come si può giustificare il fatto che la salinità del mare sia rimasta sostanzialmente costante dalla nascita degli oceani?

70. Perché, secondo l’autore del testo, la giustificazione della salinità del mare non può essere attribuita esclusivamente all’accumulo di sali causato dai processi di dilavamento delle terre emerse da parte delle piogge?

71. Qual è la percentuale di cloruro di sodio presente nei sali inorganici contenuti in un campione medio di acqua di mare?

72. Perché l’età degli oceani, calcolata sulla base del livello di salinità effettivamente riscontrato, non è ritenuta corretta?

73. Perché il cloruro di sodio è dissociato in ioni con cariche opposte

74. Ad ogni partita di un gioco da tavolo si assegnano 4 punti per la vittoria, si toglie 1 punto in caso di sconfitta e non si assegna nessun punto in caso di pareggio. Quale dei seguenti non può essere il punteggio di un giocatore dopo 3 partite?

75. Qual è il valore minimo assunto dalla funzione f (x) = x² − 3x ?

76. In un triangolo rettangolo i cateti sono uno il doppio dell’altro. Aumentando del 50% la lunghezza del cateto maggiore, l’aumento percentuale dell’ipotenusa è

77. Se si sviluppa su un piano la superficie laterale di un cilindro, si ottiene un quadrato di lato 2. Allora il volume del cilindro è

78. Si consideri il sottoinsieme S del piano costituito dai punti (x,y) che verificano le condizioni Qual è l’area di S ?

79. Sono dati due numeri interi a e b maggiori di 1. Si sa che a · b = 250. Allora:

80. Due arcieri tirano ciascuno una sola freccia verso un bersaglio. Un arciere colpisce il bersaglio con probabilità del 30%, l’altro con probabilità del 40%. Qual è la probabilità che il bersaglio venga colpito almeno una volta?

81. Le rocce granitoidi sono:

82. La densità media del pianeta Terra è 5,5 kg/dm³. Indicare tra i seguenti valori quello che corrisponde alla densità media della crosta continentale, sapendo che il nucleo terrestre è costituito da Fe e Ni.

83. Durante la cristallizzazione di un magma silicatico sovrasaturo in SiO₂:

84. I basalti sono rocce magmatiche effusive e si trovano prevalentemente:

85. Gli ipocentri dei terremoti nel pianeta Terra si hanno:

86. Quali delle seguenti forme del paesaggio non sono dovute a fenomeni glaciali?

87. Indicare quali delle seguenti forme del paesaggio sono dovute al carsismo.

88. Nel ciclo dell’acqua, quale processo è direttamente responsabile della formazione delle nubi?

89. Nonostante l’oro sia un elemento raro nella crosta terrestre, con concentrazioni medie di 0,03 ppm (parti per milione), è possibile sfruttare dei giacimenti perchè:

90. Indicare quale dei seguenti processi relativi alla degradazione ed erosione delle rocce è di tipo chimico.

91. Quali delle seguenti risposte meglio descrive, dal punto di vista tettonico, il margine occidentale pacifico del Sud America che va dalla Colombia alla Patagonia?

92. La crosta oceanica rispetto alla crosta continentale risulta:

93. Quale fra queste rocce non è una roccia sedimentaria di tipo carbonatico?

94. Quale fra questi importanti eventi si verifica all’inizio dell’era Mesozoica e rappresenta un momento importante nell’evoluzione della vita del pianeta Terra?

95. Quale fra i seguenti criteri rappresenta quello migliore per correlare rocce antiche distanti fra loro migliaia di km?

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