coordinatore amministrativo Toscana

Tempo trascorso
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1. In quale caso il Presidente della Repubblica con decreto procede allo scioglimento del Consiglio comunale (art. 141, Tuel)?

Quando non sia approvato nei termini il bilancio
Solo nel caso in cui siano disattese le disposizioni legislative in materia di concessione di lavori pubblici
Solo nel caso in cui, nei termini di legge, il Sindaco non provveda alla nomina del Direttore generale
Non so rispondere

2. Il Consiglio si configura come l'organo di indirizzo e controllo politico amministrativo, con competenza espressamente circoscritta all'emanazione di una serie tassativa di atti considerati "fondamentali" (art. 42, Tuel). In particolare vi rientrano:

Convenzioni tra i comuni e quelle tra i comuni e provincia, costituzione e modificazione di forme associative
Istituzione e ordinamento dei tributi, nonché la determinazione delle relative aliquote.
Ordinanze contingibili e urgenti in caso di emergenze di igiene pubblica
Non so rispondere

3. A norma del disposto di cui all'art. 107 del TUEL le certificazioni (atti con i quali l'amministrazione attesta determinati atti o fatti o qualità che sono a sua conoscenza, destinati a fare fede nei confronti dei terzi della loro esistenza), sono di competenza:

Del direttore generale dell'ente
Del segretario dell'ente
Dei dirigenti dell'ente
Non so rispondere

4. I compiti dei Comuni per servizi di competenza statale sono elencati al comma 1, art. 14 Tuel, tra i quali è previsto:

Servizi sociali
Stato civile
Vigilanza sul commercio
Non so rispondere

5. Chi convoca e presiede la Giunta comunale (art. 50, Tuel)?

Presidente del Consiglio, salvo che lo Statuto dell'amministrazione non disponga diversamente
Sindaco
Segretario generale, salvo che lo Statuto dell'amministrazione non disponga diversamente
Non so rispondere

6. Le variazioni al Peg sono di competenza (art. 175, TUEL):

Dell'organo consiliare, salvo quelle previste dal co. 5-quater
Dell'organo esecutivo, salvo quelle previste dal co. 5-quater
Del direttore generale
Non so rispondere

7. Nel sistema di gestione delle entrate, prendendo in considerazione le tre fasi di cui all'art. 178 del TUEL, il trasferimento delle somme riscosse nelle casse dell'ente è proprio (art. 181, TUEL):

Della liquidazione
Del versamento
Del pagamento
Non so rispondere

8. Il conto economico di cui all'art. 229 del TUEL evidenzia i componenti positivi e negativi della gestione di competenza economica dell’esercizio considerato, rilevati dalla contabilità economico-patrimoniale. Costituisce voce dei componenti negativi (Allegato 10, D.Lgs. n. 118/2011):

Proventi dei servizi pubblici
Accantonamenti per rischi
Sopravvenienze attive
Non so rispondere

9. Le somme accertate e non riscosse entro il termine dell'esercizio (art. 189, Tuel) costituiscono:

I residui attivi
I residui passivi
Le economia di spesa
Non so rispondere

10. Nel Comparto Funzioni Locali il dipendente:

Deve eseguire l'ordine anche quando l'atto costituisca illecito amministrativo
Deve eseguire l'ordine anche quando l'atto sia vietato dalla legge penale
Deve eseguire le disposizioni inerenti l'espletamento delle proprie funzioni o mansioni che gli siano impartite dai superiori
Non so rispondere

11. Nel Comparto Funzioni Locali sono concessi 15 giorni continuativi di permesso retribuito:

Per il decesso del coniuge
In occasione del matrimonio
Per partecipare a concorsi pubblici
Non so rispondere

12. Nel Comparto Funzioni Locali le iniziative di formazione del personale:

Riguardano principalmente i dipendenti della qualifica A
Riguardano tutti i dipendenti
Riguardano solo i funzionari
Non so rispondere

13. A norma di quanto dispone l'art. 37 del TUPI un bando di concorso per l'accesso alle pubbliche amministrazioni deve prevedere l'accertamento della conoscenza della lingua inglese?

Solo per le qualifiche dirigenziali
No, ma deve prevedere l'accertamento della conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse
Si, deve prevedere anche l'accertamento della conoscenza della lingua inglese, nonché ove opportuno in relazione al profilo professionale richiesto, di altre lingue estere
Non so rispondere

14. Con riferimento alla fase dell'iniziativa del procedimento amministrativo, nasce un obbligo a provvedere per la pubblica amministrazione nel caso di:

Segnalazioni
Voti
Proposta vincolante
Non so rispondere

15. A chi affida, l'art. 6 della legge n. 241/1990, il compito di curare le comunicazioni previste dalle leggi e dai regolamenti?

All'organo di vertice o all'organo politico dell'amministrazione in base all'organizzazione della stessa
In ogni caso al dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
Al responsabile del procedimento individuato dal dirigente dell'unità organizzativa cui il procedimento fa capo
Non so rispondere

16. In quale caso la l. n. 241/1990 ammette l'aggravamento del procedimento amministrativo?

Solo per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria
Solo per ragioni d'interesse pubblico
In nessun caso
Non so rispondere

17. Il contenuto della motivazione di un provvedimento amministrativo può essere costituito dal rinvio ad altro atto?

La c.d. motivazione per relationem è ammessa solo per i provvedimenti vincolati
La c.d. motivazione per relationem è espressamente ammessa all'art. 3, l. n. 241/1990, solo qualora sia giustificata da ragioni di economicità
Si, la c.d. motivazione per relationem è espressamente ammessa all'art. 3, l. n. 241/1990
Non so rispondere

18. In attuazione della legge n. 241/1990, l'amministrazione provvede a dare notizia dell'avvio del procedimento amministrativo mediante comunicazione personale, indicando, tra l'altro:

Le tipologie di atti di cui è possibile prendere visione
Il nominativo di tutte le persone interessate al procedimento
L'amministrazione competente
Non so rispondere

19. Ai fini dell'istituto del diritto di accesso ai documenti amministrativi, disciplinato dal Capo V della l. n. 241/1990, l'interesse che legittima la richiesta:

Deve essere diretto e concreto anche se non attuale
Deve essere necessariamente diffuso
Deve essere diretto, concreto e attuale
Non so rispondere

20. Nei Comuni il responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza (RPCT) è nominato:

Dal Consiglio comunale, salvo che il singolo Comune, nell’esercizio della propria autonomia organizzativa, abbia attribuito tale potere alla Giunta comunale
Dalla Giunta comunale
Dal Sindaco, salvo che il singolo Comune, nell’esercizio della propria autonomia organizzativa, abbia attribuito tale potere alla Giunta comunale o al Consiglio comunalec
Non so rispondere

21. Dispone il co. 1, art. 12, D.P.R. n. 62/2013, che nelle operazioni da svolgersi e nella trattazione delle pratiche il dipendente:

Rispetta l'ordine cronologico, salvo diverse esigenze di servizio o diverso ordine di priorità stabilito dall'amministrazione
Può rifiutare prestazioni a cui sia tenuto motivando che la materia non è di sua competenza
Rispetta gli appuntamenti con i cittadini; non è tenuto a rispondere ai loro reclami
Non so rispondere

22. Ai sensi dell'art. 5-bis, D.Lgs. n. 33/2013, l'accesso generalizzato può essere negato ove, per la tutela degli interessi legittimi, sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento?

No
Si
È sempre in facoltà dell'amministrazione decidere se procedere al diniego o far ricorso al potere di differimento
Non so rispondere

23. Ai sensi dell'art. 5, D.Lgs. n. 33/2013, è corretto affermare che il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito?

Si, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato dall'amministrazione per la riproduzione su supporti materiali.
Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico è gratuito mentre quello cartaceo è a titolo oneroso
No, è a titolo oneroso
Non so rispondere

24. In base alla legge 14 gennaio 1994, n. 20, art. 1, comma 1-quater, se il fatto dannoso è causato da più persone, i soli concorrenti che abbiano conseguito un illecito arricchimento o abbiano agito con dolo sono responsabili:

Disomogeneamente
Solidalmente
Individualmente e disunitamente
Non so rispondere

25. Fermo restando gli ulteriori obblighi e le conseguenti ipotesi di responsabilità disciplinare dei pubblici dipendenti previsti da norme di legge, di regolamento o dai contratti collettivi, la violazione degli obblighi previsti dal Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (art. 16, D.P.R. n. 62/2013):

Può dar luogo solo a responsabilità amministrativa o contabile
Può dar luogo anche a responsabilità contabile
Non può dar luogo anche a responsabilità civile
Non so rispondere

26. Per i dipendenti del Comparto Funzioni Locali rispettare il segreto d'ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme dell'ordinamento ai sensi dell'art. 24 della legge n. 241/1990:

Costituisce una buona norma comportamentale per dipendenti
Costituisce un obbligo per il dipendente la cui violazione è sanzionata secondo quanto prevede il CCNL
Costituisce un obbligo per il dipendente la cui violazione può essere sanzionata solo con il rimprovero verbale.
Non so rispondere

27. Gli appalti pubblici aventi per oggetto l'esecuzione di lavori, l'esecuzione o la progettazione esecutiva e l'esecuzione di un'opera, oppure la realizzazione, con qualsiasi mezzo, di un'opera corrispondono (art. 3, D.Lgs. n. 50/2016):

Alle concessioni di servizi e forniture
Agli appalti pubblici di servizi
Agli appalti pubblici di lavori
Non so rispondere

28. L'art. 3, lett. sss, ttt, uuu, vvv, D.Lgs. n. 50/2016 distingue tra procedure aperte, procedure ristrette, procedure negoziate, dialogo competitivo. Quale tra le citate è una procedura in cui le stazioni appaltanti consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o più di essi le condizioni dell'appalto?

Procedure aperte
Procedure ristrette
Procedure negoziate
Non so rispondere

29. Quale tra le seguenti fasi della procedura ad evidenza pubblica viene per prima rispetto alle altre?

Aggiudicazione del contratto
Scelta del contraente
Pubblicazione del bando di gara
Non so rispondere

30. Le procedure di affidamento dei contratti pubblici possono disattendere gli atti di programmazione delle stazioni appaltanti?

No, dispone in merito l'art. 32 del D.Lgs. n. 50/2016 che le procedure di affidamento devono aver luogo nel rispetto degli atti di programmazione
Il D.Lgs. n. 50/2016 nulla dispone in merito, lasciando ampio margine alle stazioni appaltanti
Si, per espressa previsione del co.1, art. 32 del D.Lgs. n. 50/2016
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate