Collaboratore amministrativo Toscana

Tempo trascorso
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1. Da quale organo ed entro quale data, ai sensi dell'art. 151 del D.Lgs. 267/2000, deve essere deliberato il "Rendiconto"?

Dall'organo consiliare, entro il 30 aprile dell'anno successivo
Dalla Giunta, entro il 30 aprile dell'anno successivo
Dal Collegio dei revisori, entro il 15 agosto dell'anno in corso.
Dal responsabile del servizio finanziario entro il 15 agosto dell'anno in corso
Non so rispondere

2. Ai sensi dell'art. 202 del D.Lgs. 267/2000, le entrate relative al ricorso per indebitamento hanno destinazione:

Vincolata
Libera
Parificata
Sospesa
Non so rispondere

3. A norma del D.Lgs. 267/2000, si ha dissesto finanziario dell’Ente Locale:

Se l'Ente paga in ritardo i suoi creditori.
Se l'Ente non può garantire l'assolvimento delle funzioni e dei servizi indispensabili
Se l'Ente è dichiarato fallito dal TAR competente per territorio
Se l'Ente è dichiarato fallito dalla Corte dei Conti
Non so rispondere

4. Ai sensi dell’art. 214 del D.Lgs. 267/2000, "Per ogni somma riscossa il Tesoriere rilascia…

Fattura, numerata in ordine cronologico per esercizio fiscale
Una semplice ricevuta priva di numerazione
Quietanza, numerata in ordine cronologico per esercizio finanziario
Quietanza, non numerata
Non so rispondere

5. Ai sensi del D.Lgs. 267/2000, il risultato contabile di amministrazione è accertato con l'approvazione del rendiconto dell'ultimo esercizio chiuso ed è pari:

Al fondo di cassa aumentato dei residui passivi e diminuito dei residui attivi
Alle entrate meno le uscite
Al fondo di cassa aumentato dei residui attivi e diminuito dei residui passivi
Al fondo di cassa diminuito dei residui attivi
Non so rispondere

6. A norma dell’art. 10 del D.Lgs. 267/2000, terzo comma, al fine di rendere effettiva la partecipazione dei cittadini all’attività dell’amministrazione, gli enti locali assicurano:

L’accesso alle strutture ed ai servizi agli enti e alle associazioni, ma non alle organizzazioni di volontariato
L’accesso alle strutture ed ai servizi alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni, ma non agli enti
L’accesso alle strutture ed ai servizi agli enti e alle organizzazioni di volontariato, ma non alle associazioni
L’accesso alle strutture ed ai servizi agli enti, alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni
Non so rispondere

7. L’IMU è un’imposta comunale che grava:

Sul lavoro autonomo
Sui fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli
Sulle attività produttive
Sui redditi di lavoro dipendente
Non so rispondere

8. Il presupposto della TASI è:

Esclusivamente il possesso a qualsiasi titolo di fabbricati (esclusa l’abitazione principale) ed aree edificabili a qualsiasi uso adibiti
Esclusivamente la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati (compresa l’abitazione principale) ed aree edificabili adibiti ad uso agricolo
Esclusivamente la proprietà a qualsiasi titolo di fabbricati (compresa l’abitazione principale) ed aree edificabili a qualsiasi uso adibiti
Il possesso o detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati (compresa l’abitazione principale) ed aree edificabili a qualsiasi uso adibiti
Non so rispondere

9. Da cosa dipende anche, la quantificazione della TOSAP?

La quantificazione dell’imposta dipende inoltre dal tipo di occupazione, con una distinzione fra occupazione permanente ed occupazione temporanea. Le occupazioni permanenti prevedono una tassazione determinata in base forfettaria, in ciascun anno solare
La quantificazione dell’imposta dipende inoltre dal tipo di occupazione, con una distinzione fra occupazione saltuaria ed occupazione stagionale. Le occupazioni stagionali prevedono una tassazione determinata in base all’unità di superficie occupata, commisurata in metri quadri, in ciascuna stagione
La quantificazione dell’imposta non dipende inoltre dal tipo di occupazione. Le occupazioni prevedono sempre una tassazione determinata forfettariamente in ciascun anno solare.
La quantificazione dell’imposta dipende inoltre dal tipo di occupazione, con una distinzione fra occupazione permanente ed occupazione temporanea. Le occupazioni permanenti prevedono una tassazione determinata in base all’unità di superficie occupata, commisurata in metri quadri, in ciascun anno solare
Non so rispondere

10. Soggetto passivo dell’imposta sulla pubblicità, tenuto al pagamento in via principale, è colui che:

Non dispone a qualsiasi titolo del mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso
Detiene il mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso
Dispone a qualsiasi titolo del mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso
Possiede il mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso
Non so rispondere

11. La capacità contributiva di un cittadino si determina:

In base alla sua capacità economica di concorrere alle spese pubbliche
Indipendentemente dalla sua capacità di concorrere alle spese pubbliche
In base all’ammontare del suo reddito
In base all’ammontare del suo patrimonio
Non so rispondere

12. Se il contribuente dovesse effettuare un versamento in eccesso a causa di un errore dichiarativo, può:

Presentare un’istanza di rimborso nel termine di 12 mesi dal versamento dell’indebito
Presentare un’istanza di rimborso nel termine di 48 mesi dal versamento dell’indebito
Presentare un’istanza di rimborso nel termine di 24 mesi dal versamento dell’indebito
Non può presentare istanza di rimborso
Non so rispondere

13. Gli accertamenti circa l’effettiva sussistenza dei requisiti previsti dalla legislazione vigente, per la registrazione anagrafica, devono essere effettuati:

Entro 30 giorni
Entro 15 giorni
Entro 45 giorni
Entro 20 giorni
Non so rispondere

14. La cancellazione anagrafica per irreperibilità deve essere comunicata:

Al prefetto entro 15 giorni dall’avvenuta cancellazione
Al questore entro 30 giorni dall’avvenuta cancellazione
Al questore entro 15 giorni dall’avvenuta cancellazione
Al prefetto entro 30 giorni dall’avvenuta cancellazione
Non so rispondere

15. La validità della carta d’identità di un bambino di età inferiore ai tre anni è di:

1 anno
3 anni.
2 anni.
5 anni.
Non so rispondere

16. Per la scelta del doppio cognome paterno e materno di figlio nato nel matrimonio...

È necessario acquisire il consenso di entrambi i genitori
È sufficiente il consenso di un genitore
Non è consentita senza il consenso del nonno paterno
È necessario il consenso del padre
Non so rispondere

17. Cos’è lo schedario della popolazione temporanea?

Uno schedario nel quale vengono iscritti tutti i cittadini italiani e stranieri, proprietari di un’abitazione nel Comune ma che non hanno la residenza nello stesso
Uno schedario in cui vengono iscritti i cittadini che non hanno ancora i requisiti per poter richiedere la residenza
Uno schedario in cui sono iscritti solo i cittadini stranieri presenti sul territorio del Comune ma non residenti in Italia.
Uno schedario in cui sono iscritti i cittadini stranieri che non hanno ancora i requisiti per poter richiedere la cittadinanza italiana
Non so rispondere

18. Se ad un bambino alla nascita vengono imposti più nomi separati dalla virgola:

Tutti i nomi devono essere riportati in estratti e certificati
Solo il nome che precede la virgola è riportato negli estratti e nei certificati
Il bambino divenuto maggiorenne potrà optare davanti all’Ufficio dello Stato Civile per averne uno solo
Solo il nome indicato dal genitore per primo viene riportato negli estratti e nei certificati
Non so rispondere

19. Ai sensi dell’art. 14 della Legge 241/1990, qualora sia opportuno effettuare un esame contestuale di vari interessi pubblici coinvolti in un procedimento amministrativo, l’Amministrazione procedente:

Può indire una conferenza di servizi
Interpella le amministrazioni interessate
Invita le persone interessate ai procedimenti ad attivare le amministrazioni cointeressate
Decide autonomamente
Non so rispondere

20. Ai sensi della Legge 241/1990, in quale modo l’Amministrazione comunica l’avvio del procedimento amministrativo?

Con qualsiasi forma di pubblicità
Con pubblicazione all’Albo pretorio dell’informativa relativa all’avvio del procedimento
Con comunicazione personale
Con comunicazione orale per cenni
Non so rispondere

21. Secondo la normativa in materia di privacy, che cosa si intende per “diritto alla portabilità”?

Il diritto alla portabilità dei dati consente alle società di telemarketing di utilizzare i dati personali per invii di mail di carattere commerciale per più clienti
Il diritto alla portabilità dei dati consente a chiunque sappia che i suoi dati sono oggetto di trattamenti automatizzati compiuti dal titolare del trattamento, o col suo consenso o per contratto, di chiedere che i dati da lui forniti siano trasmessi, senza impedimenti, o a sé stesso o ad altro titolare da lui indicato, utilizzando un formato “strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico
Il diritto alla portabilità dei dati impone agli operatori di telefonia mobile e fissa di trasferire i dati dei propri clienti al nuovo operatore nel caso in cui questi lo richiedano
Il diritto alla portabilità dei dati impone agli operatori del mercato libero dell’energia di trasferire i dati dei propri clienti al nuovo operatore nel caso in cui questi lo richiedano
Non so rispondere

22. Secondo la normativa in materia di privacy, che cosa si intende per “reclamo al Garante per la protezione dei dati personali”?

Il reclamo al Garante è un atto circostanziato con il quale si rappresenta una violazione della disciplina rilevante in materia di protezione dei dati personali
Il reclamo al Garante è un atto generico con il quale si rappresenta una violazione della disciplina rilevante in materia di protezione dei dati personali
Il reclamo al Garante è un atto circostanziato e oneroso con il quale si rappresenta esclusivamente la violazione al diritto alla portabilità
Il reclamo al Garante è un procedimento amministrativo formale con il quale si segnalano le società di telemarketing che non rispettano la normativa in materia di privacy
Non so rispondere

23. Che cosa è il diritto per qualsiasi cittadino a richiedere, a titolo gratuito e senza necessità di motivazione, i documenti di cui è stata omessa la pubblicazione da parte della P.A.?

L’obbligo di pubblicazione dei dati
L’Accesso civico
Il diritto di accesso agli atti della PA che lo riguardano
Il diritto alla trasparenza dell’attività delle PA.
Non so rispondere

24. Per favorire l’accesso le informazioni sono riportate all’interno di una apposita sezione del sito istituzionale, denominata…

Amministrazione Aperta
Amministrazione Trasparente
Atti Trasparenza
Atti soggetti a pubblicazione
Non so rispondere

25. Ai sensi dell’art. 52 del D.Lgs. n.165/2001, al di fuori delle ipotesi di legge per cui il prestatore di lavoro può essere adibito a mansioni superiori:

È nulla l’assegnazione del lavoratore a mansioni proprie di una qualifica superiore ed al lavoratore non è corrisposta la differenza di trattamento economico con la qualifica superiore
È comunque valida l’assegnazione del lavoratore a mansioni proprie di una qualifica superiore, salva la responsabilità per danno erariale del dirigente che ha disposto l’assegnazione
È nulla l’assegnazione del lavoratore a mansioni proprie di una qualifica superiore, ma al lavoratore è corrisposta la differenza di trattamento economico con la qualifica superiore
È comunque valida l’assegnazione del lavoratore a mansioni proprie di una qualifica superiore, salva la responsabilità disciplinare del dirigente che ha disposto l’assegnazione
Non so rispondere

26. Ai sensi dell’art. 54 del D.Lgs. 165/2001 chi definisce il codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni?

Il Ministro della funzione pubblica
Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali
Il Parlamento con in seduta comune
Il Governo
Non so rispondere

27. Ai sensi dell’art. 45 del D.Lgs. 165/2001 il trattamento economico fondamentale ed accessorio dei pubblici dipendenti:

È definito dai contratti collettivi
È sempre stabilito con provvedimento del Dipartimento della funzione pubblica
È sempre stabilito dalla legge ordinaria
Può prescindere dalle prestazioni effettivamente rese
Non so rispondere

28. Rispetto ai contratti collettivi nazionali di lavoro, le disposizioni contenute nel D. Lgs. 165/2001:

Costituiscono disposizioni che possono avere carattere derogabile
Sono lasciate alla disponibilità dell’accordo fra datore di lavoro e dipendente
Costituiscono disposizioni a carattere imperativo
Regolano i rapporti di lavoro dei dipendenti di società private
Non so rispondere

29. Ai sensi dell’art. 22 del D. Lgs. n. 165/2001 quanto dura in carica il Comitato dei Garanti?

Cinque anni e l’incarico è sempre rinnovabile
Tre anni e l’incarico non è rinnovabile
Tre anni e l’incarico è rinnovabile per un solo triennio
Cinque anni e l’incarico non è rinnovabile
Non so rispondere

30. Ai sensi dell’art. 55 bis D. Lgs. 165/01, alle infrazioni per le quali è previsto il rimprovero verbale:

Si applica la disciplina stabilita dal contratto collettivo
Si applica la disciplina stabilita nel codice di comportamento
Non è previsto un rinvio alla contrattazione collettiva né ad altre fonti
Non si applica la disciplina stabilita dal contratto collettivo
Non so rispondere

31. Secondo quanto riportato dal D.P.R. 445/2000 “La legalizzazione delle fotografie prescritte per il rilascio dei documenti personali…

È soggetta all’obbligo del pagamento dell’imposta di bollo pari a 100 euro
Non è soggetta all’obbligo del pagamento dell’imposta di bollo
È soggetta all’obbligo del pagamento dell’imposta di bollo proporzionalmente al proprio reddito
È soggetta all’obbligo del pagamento dell’imposta di bollo pari a 150 euro
Non so rispondere

32. Ai sensi di quanto viene riportato nel D.P.R. 445/2000 cosa si intende per “legalizzazione di fotografia”?

L’attestazione, da parte di una pubblica amministrazione competente, che un’immagine fotografica corrisponde alla persona dell’interessato
L’attestazione, da parte di una pubblica amministrazione, anche non competente, che un’immagine fotografica corrisponde alla persona dell’interessato
L’attestazione, da parte della persona interessata che un’immagine fotografica è originale
L’attestazione, da parte di una pubblica amministrazione competente, che un’immagine fotografica non corrisponde alla persona dell’interessato
Non so rispondere

33. Ai sensi del D.P.R. 445/2000, nel caso in cui all’atto della presentazione dell’istanza sia richiesta l’esibizione di un documento di identità o di riconoscimento:

È fatto divieto alle Amministrazioni pubbliche di richiedere certificati attestanti stati o fatti contenuti nel documento esibito
È obbligatorio per le Amministrazioni pubbliche richiedere certificati attestanti stati o fatti contenuti nel documento esibito
Le Amministrazioni pubbliche possono richiedere certificati attestanti stati o fatti contenuti nel documento esibito
È dovere delle Amministrazioni pubbliche di richiedere certificati attestanti stati o fatti contenuti nel documento esibito
Non so rispondere

34. In base a quanto stabilito dal D. P.R. 445/2000, è ammessa la dichiarazione sostitutiva per certificare di non aver riportato condanne penali?

Si, ma solo per i cittadini non residenti
Si, sempre
No, in nessun caso
No, nemmeno in caso di non residenti
Non so rispondere

35. In base a quanto riportato dal D.P.R. 445/2000 cosa deve garantire, tra le altre cose, il “Sistema di gestione informatica dei documenti”?

La corretta e puntuale registrazione di protocollo dei documenti in entrata e in uscita, ma non la corretta organizzazione dei documenti nell’ambito del sistema di classificazione d’archivio adottato
La corretta organizzazione dei documenti nell’ambito del sistema di classificazione d’archivio adottato, ma non la corretta e puntuale registrazione di protocollo dei documenti in entrata e in uscita
Sia la corretta e puntuale registrazione di protocollo solo dei documenti in entrata, che la corretta organizzazione dei documenti nell’ambito del sistema di classificazione di distruzione adottato
Sia la corretta e puntuale registrazione di protocollo solo dei documenti in entrata, che la corretta organizzazione dei documenti nell’ambito del sistema di classificazione di distruzione adottato
Non so rispondere

36. L’art. 53 del D.P.R. 445/2000, in materia di “Registrazione di protocollo”, afferma che tra le informazioni che vengono memorizzate rientra:

L’oggetto del documento, registrato in forma modificabile
L’oggetto del documento, registrato in forma non modificabile
Il soggetto titolare del documento ricevuto, se disponibile
L’oggetto del documento, per esteso e registrato in forma cartacea
Non so rispondere

37. Ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. n. 50/2016, cosa si intende per “Centrale di committenza”?

L’associazione tra due o più enti, finalizzata all’attuazione di un progetto o di una serie di progetti o di determinate intese di natura commerciale o finanziaria
I soggetti privati tenuti all’osservanza delle disposizioni del codice
Un insieme di Amministrazioni Pubbliche, costituito, esclusivamente mediante atto pubblico, allo scopo di programmare e pubblicare insieme diverse procedure di gara per l’affidamento di molteplici contratti pubblici
Un’Amministrazione aggiudicatrice o un Ente aggiudicatore che forniscono attività di centralizzazione delle committenze e, se del caso, attività di committenza ausiliarie
Non so rispondere

38. Nelle procedure di aggiudicazione di contratti di appalti, limitatamente ai casi di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la valutazione delle offerte dal punto di vista tecnico ed economico è affidata:

Al Presidente di gara
Al collaudatore
Al Dirigente dell’area interessata
Ad una Commissione giudicatrice
Non so rispondere

39. La garanzia fideiussoria “per la risoluzione” di natura accessoria:

Opera nei casi di risoluzione del contratto previsti dal codice civile e dal presente codice
Opera nei casi di risoluzione del contratto previsti dal codice civile.
Opera nei casi di risoluzione del contratto previsti dal codice amministrativo
Non opera nei casi di risoluzione del contratto previsti dal codice civile e dal presente codice
Non so rispondere

40. A quale dei seguenti soggetti l’art. 31 del D.Lgs. 50/2016 affida il compito di segnalare eventuali disfunzioni, impedimenti, ritardi nell’attuazione degli interventi?

Al RUP
Al responsabile della fase dell’affidamento
All’organo di indirizzo politico-amministrativo della stazione appaltante
All’organo di gestione della stazione appaltante
Non so rispondere

41. Per l’individuazione degli operatori economici che possono presentare offerte per l’affidamento di un contratto pubblico, le stazioni appaltanti utilizzano le procedure previste dal Codice dei contratti pubblici. Quale tra le seguenti è una procedura che può essere utilizzata solo quando sussistono particolari presupposti?

Procedura aperta
Procedura ristretta
Affidamento diretto
Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara
Non so rispondere

42. La progettazione in materia di lavori pubblici si articola, secondo livelli di successivi approfondimenti tecnici. Quale progetto, a norma dell’art. 23 del D.Lgs. 50/2016, contiene tutti gli elementi necessari ai fini del rilascio delle prescritte autorizzazioni e approvazioni, nonché la quantificazione definitiva del limite di spesa per la realizzazione e del relativo crono programma?

Progetto esecutivo
Progetto di fattibilità
Progetto definitivo
Relazione descrittiva
Non so rispondere

43. Ai sensi dell'art. 2 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013), le norme ad esso contenute si estendono anche a:

Tutte le regioni ad eccezione di quelle a Statuto Speciale e alle province autonome di Trento e di Bolzano
Tutti i collaboratori o consulenti, senza l’obbligo di inserire negli atti di incarico o nei contratti di acquisizioni delle collaborazioni, delle consulenze o dei servizi apposite disposizioni o clausole di risoluzione o decadenza del rapporto in caso di violazione degli obblighi derivanti dal presente codice
Tutti i collaboratori o consulenti
Tutti i dipendenti ad eccezione di tutti i collaboratori o consulenti
Non so rispondere

44. Ai sensi del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013), il dipendente pubblico nei rapporti con il pubblico:

Deve astenersi dall'esprimere dichiarazioni offensive nei confronti dell'amministrazione, osservando gli obblighi di riservatezza e il segreto d'ufficio
Nell’utilizzo dei mezzi di trasporto dell'amministrazione a disposizione del dipendente pubblico può trasportare terzi, anche non per motivi d'ufficio
Può accettare incarichi di collaborazione da parte di soggetti privati che abbiano, o abbiano avuto nel settennio precedente, un interesse economico significativo in decisioni o attività inerenti all’ufficio di appartenenza
Non ha l’obbligo nella trattazione delle pratiche, di rispettare, salvo diverse esigenze di servizio o diversa disposizione di priorità stabilito dall'amministrazione di appartenenza, l'ordine cronologico, ma può adottare l’odine tematico da lui predisposto
Non so rispondere

45. Ai sensi dell’art.5 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013), il dipendente pubblico:

Può esercitare pressioni agli altri dipendenti per fargli aderire ad associazioni o organizzazioni esercitando la libertà di espressione e di pensiero
Deve dare comunicazione di tutti i rapporti, diretti o indiretti, di collaborazione avuti con soggetti privati negli ultimi cinque anni e in qualunque modo retribuiti, tranne di quelli con i quali sussistano ancora rapporti finanziari
Può diffondere notizie non rispondenti al vero sull'organizzazione, sull'attività e sugli altri dipendenti
Non costringe altri dipendenti ad aderire ad associazioni od organizzazioni, né esercita pressioni a tale fine, promettendo vantaggi o prospettando svantaggi di carriera
Non so rispondere

46. Ai sensi dell'art. 12 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013), il dipendente pubblico:

Può rilasciare copie di atti o documenti secondo la sua autorità e con le modalità che ritiene più opportune
Non può rilasciare copie ed estratti di atti o documenti secondo quanto stabilito dalle norme in materia di accesso ai documenti amministrativi
Rilascia copie ed estratti di atti o documenti secondo la sua competenza, con le modalità stabilite dalle norme in materia di accesso e dai regolamenti della propria amministrazione
Non può rilasciare copie ed estratti di atti o documenti secondo quanto stabilito dalle norme in materia di accesso ai documenti amministrativi, se non per fini privati
Non so rispondere

47. Ai sensi dell'art. 13 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013), il dirigente cura, altresì, che le risorse assegnate al suo ufficio siano utilizzate per finalità esclusivamente:

Istituzionali
Personali
Istituzionali e personali
Istituzionali e personali per le esigenze dei dirigenti di altri uffici
Non so rispondere

48. Ai sensi dell'art. 12 del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR n. 62/2013), il dipendente pubblico assicura l'adempimento degli obblighi di trasparenza previsti in capo alle pubbliche amministrazioni secondo le disposizioni normative vigenti:

Fornendo tutte le informazioni richieste anche violando il segreto d’ufficio
Fornendo tutte le informazioni richieste non essendo tenuto a rispettare la normativa in materia di tutela e trattamento dei dati personali
Fornendo tutte le informazioni, anche notizie non rispondenti al vero quanto all'organizzazione, all'attività e ai dipendenti pubblici
Prestando la massima collaborazione nell'elaborazione, reperimento e trasmissione dei dati sottoposti all'obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale
Non so rispondere

49. Per servizio di prevenzione e protezione dai rischi si intende:

L’insieme dei dispositivi e delle strumentazioni finalizzate alla protezione dei lavoratori dal rischio incendi
L’insieme dei sistemi e mezzi esclusivamente interni all’azienda finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori
L’insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all’azienda finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori
L’insieme dei sistemi e mezzi esclusivamente esterni all’azienda finalizzati all’attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori
Non so rispondere

50. Il Preposto è:

La persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa
La persona che collabora con il datore di lavoro per effettuare la sorveglianza sanitaria ed il pronto soccorso
La persona in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all’articolo 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi
È un funzionario del CNEL
Non so rispondere

51. Ai sensi dell'art. 18 del D.Lgs. n. 81/2008, nei casi in cui è prevista la sorveglianza sanitaria:

Il datore di lavoro è sollevato da ogni obbligo, la responsabilità della salute dei lavoratori è del Medico Competente
Il datore di lavoro ha l’obbligo di inviare i lavoratori alla visita medica entro le scadenze previste
Il Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza comunica ai lavoratori la lista delle persone da sottoporre a visita medica
Il Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione comunica ai lavoratori la lista delle persone da sottoporre a visita medica
Non so rispondere

52. Ai sensi dell'art. 77 del D.Lgs. n. 81/2008, chi ha la responsabilità di individuare le caratteristiche dei Dispositivi di Protezione Individuale necessarie affinché questi siano adeguati ai rischi di cui alla lettera a), tenendo conto delle eventuali ulteriori fonti di rischio rappresentate dagli stessi Dispositivi di Protezione Individuale?

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
Il Preposto
Il Datore di Lavoro
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Non so rispondere

53. Ai sensi dell'art. 77 del D.Lgs. n. 81/2008, chi ha la responsabilità di individuare le condizioni in cui un DPI deve essere usato, specie per quanto riguarda la durata dell’uso, anche sulla base delle norme d’uso fornite dal fabbricante?

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
Il Medico Competente
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Il Datore di Lavoro
Non so rispondere

54. Il Documento di Valutazione dei Rischi deve avere data certa che viene attestata con la sottoscrizione di:

Datore di lavoro e Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Datore di lavoro e responsabile del servizio di prevenzione e protezione
Datore di lavoro, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, Medico Competente, Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Responsabile del servizio di prevenzione e protezione, Medico Competente, Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Non so rispondere

55. Se la sequenza è ”minuscolo maiuscolo”, quale riga è scritta in modo corretto?

iGswJoWlMnHaQ
eLmPiFsgRuIoDy
fSvGhLsTiSwOpU
AbBpMsRbCkZmIv
Non so rispondere

56. Quando il Signor Roberto aveva 48 anni, suo figlio Riccardo ne aveva 16. Quanti anni ha adesso Riccardo tenendo conto che la sua età è ora la metà di quella del padre?

34
32
31
33
Non so rispondere

57. Il prodotto di due numeri è 200, se uno dei numeri è 10 quale sarà l'altro numero?

190
210
20
2000
Non so rispondere

58. Partendo dalla seguente equazione "5 : maggio = X : marzo", determinare il valore di X.

7
5
6
3
Non so rispondere

59. Concludi la seguente serie: “735 – 726 - 717 - 708 - 699 - ..?.. - 681

691
618
600
690
Non so rispondere

60. Determinare il numero il cui triplo diminuito di 15 è uguale a 105:

40
34
43
39
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate