Esperto in opere pubbliche, urbanistica e gestione del territorio

Tempo trascorso
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1. e’ nullo il provvedimento amministrativo: (art. 21 septies l.241/1990) :

Che manca degli elementi essenziali, che è viziato da difetto assoluto di attribuzione, che è stato adottato in violazione o elusione del giudicato, nonché negli altri casi espressamente previsti dalla legge;
Che è stato adottato in violazione di legge o risulta viziato da eccesso di potere o da incompetenza;
Per sopravvenuti motivi di pubblico interesse ovvero nel caso di mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell'adozione del provvedimento;
Non so rispondere

2. i risultati della gestione finanziaria, economico e patrimoniale dell’ ente locale sono dimostrati:

Nel bilancio di previsione
Nel bilancio consolidato
Nel rendiconto
Non so rispondere

3. il sindaco, quale ufficiale del governo, sovrintende (art. 50 d.lgs 267/2000):

all'emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalla legge e dai regolamenti in materia di ordine e sicurezza pubblica; allo svolgimento delle funzioni affidategli dalla legge in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria; alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico, informandone preventivamente il prefetto;
all'emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalla legge e dai regolamenti in materia di ordine e sicurezza pubblica; allo svolgimento delle funzioni affidategli dalla legge in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria; alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico, informandone preventivamente il prefetto, il questore, il comandante della locale stazione dei carabinieri
all'emanazione degli atti che gli sono attribuiti dalla legge e dai regolamenti in materia di ordine e sicurezza pubblica; allo svolgimento delle funzioni affidategli dalla legge in materia di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria; alla vigilanza su tutto quanto possa interessare la sicurezza e l'ordine pubblico, informandone preventivamente il prefetto, il questore, il comandante della stazione di polizia locale
Non so rispondere

4. l'avvio del procedimento (art. 7, c. 1 l. 241/1990):

è comunicato ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge debbono intervenirvi. Ove parimenti non sussistano le ragioni di impedimento predette, qualora da un provvedimento possa derivare un pregiudizio a soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai suoi diretti destinatari, l'amministrazione è tenuta a fornire loro, con le stesse modalità, notizia dell'inizio del procedimento
è comunicato ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge debbono intervenirvi. Ove parimenti non sussistano le ragioni di impedimento predette, qualora da un provvedimento possa derivare un pregiudizio a soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai suoi diretti destinatari, l'amministrazione non è tenuta comunque a fornire loro notizia dell'inizio del procedimento
non deve essere obbligatoriamente comunicato ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge debbono intervenirvi. Ove parimenti non sussistano le ragioni di impedimento predette, qualora da un provvedimento possa derivare un pregiudizio a soggetti individuati o facilmente individuabili, diversi dai suoi diretti destinatari, è discrezione dell'amministrazione fornire loro notizia dell'inizio del procedimento
Non so rispondere

5. la giunta comunale e’ organo :

Di indirizzo e di controllo politico – amministrativo
Esecutivo con competenza autonoma seppur residuale
Collegiale rappresentativo dell’ Ente
Non so rispondere

6. indicare per quali dei seguenti progetti il d.lgs. n. 152/2006 prevede la verifica di assoggettabilità a v.i.a. in sede regionale:

Impianti per la fusione di sostanze minerali, compresi quelli destinati alla produzione di fibre minerali, con capacità di fusione di oltre 20 tonnellate al giorno
Impianti industriali destinati alla fabbricazione di pasta per carta a partire dal legno o da altre materie fibrose
Impianti di depurazione delle acque con potenzialità superiore a 100.00 abitanti equivalenti
Non so rispondere

7. Indicare quale tra le seguenti informazioni deve contenere, ai sensi del D. Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., la domanda di autorizzazione integrata ambientale:

lo studio di impatto ambientale;
la descrizione del tipo e dell'entità delle prevedibili emissioni dell'installazione in ogni comparto ambientale
l’avviso al pubblico contenente i termini e le specifiche modalità per la partecipazione del pubblico
Non so rispondere

8. indicare per quali dei seguenti progetti il d.lgs. n. 152/2006 prevede l'obbligatorietà della v.i.a. in sede regionale solo se ricadenti anche parzialmente all'interno di aree naturali protette ovvero se richiesto espressamente dall'autorità competente:

Trattamento di prodotti intermedi e fabbricazione di prodotti chimici per una capacità superiore alle 35.000 t/anno di materie prime lavorate
Impianti per la concia del cuoio e del pellame qualora la capacità superi le 12 tonnellate di prodotto finito al giorno
impianti industriali non termici per la produzione di energia, vapore ed acqua calda con potenza complessiva superiore a 1 MW
Non so rispondere

9. gli appalti pubblici di servizi sono:

I contratti tra una o più stazioni appaltanti e uno o più soggetti economici, aventi per oggetto la prestazione di servizi diversi da concessioni di servizi
I contratti tra una stazione appaltante e uno o più soggetti economici, aventi per oggetto la prestazione di servizi diversi da appalti pubblici di lavori
I contratti tra una o più stazioni appaltanti e uno o più soggetti economici, aventi per oggetto la prestazione di servizi diversi da appalti pubblici di lavori
Non so rispondere

10. d.p.r. 18/04/2016, nr. 50 – codice dei contratti – art. 3 lett. oo , sono lavori complessi :

I lavori che superano la soglia di 15 milioni di euro;
I lavori che superano la soglia di 25 milioni di euro;
I lavori che superano la soglia di 20 milioni di euro;
Non so rispondere

11. il programma biennale di forniture e servizi ed i relativi aggiornamenti annuali di cui al comma 1, ar. 21 del d.lgs. 18/04/2016, nr. 50,contengono:

Gli acquisti di beni e servizi di importo unitario stimato pari o superiore a 50.000 euro
Gli acquisti di beni e servizi di importo unitario stimato pari o superiore alla soglia comunitaria
Gli acquisti di beni e servizi di importo unitario stimato pari o superiore a 40.000 euro
Non so rispondere

12. per affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, la stazione appaltante procede: (art. 36, comma 2, d.lgs 50/2016):

mediante affidamento diretto, adeguatamente motivato anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta
mediante affidamento diretto, anche senza previa consultazione di due o più operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta
mediante affidamento diretto, con previa consultazione di tre o cinque operatori economici o per i lavori in amministrazione diretta
Non so rispondere

13. affidamenti lavori sotto soglia. il regime derogatorio di cui al comma 912, art. 1 della legge 145/2019 (legge di bilancio 2019) opera fino alla data del:

31/12/2020
31/12/2019
31/12/2021
Non so rispondere

14. il decreto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti nr. 14 del 16 gennaio 2018 reca disposizioni in materia di:

Pubblico trasporto
Programmazione lavori pubblici, acquisizioni forniture e servizi
Messa in sicurezza infrastrutture pubbliche
Non so rispondere

15. alla data odierna, le soglie di rilevanza comunitaria per gli appalti pubblici di forniture , di servizi e per i concorsi pubblici di progettazione aggiudicati da amministrazioni aggiudicatrici sub- centrali , sono di importo pari a:

200.000,00
221.000,00
250.000,00
Non so rispondere

16. le linee guida nr. 10 dell’ autorita’ nazionale anticorruzione, hanno per oggetto:

Affidamento del servizio di vigilanza privata;
Offerta economicamente più vantaggiosa
Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni.
Non so rispondere

17. micro-acquisti. il comma 130, art. 1 della legge 145/2019 (legge di bilancio 2019) prevede:

l’ estensione, da 1.000,00 euro a 10.000,00 euro, della deroga all’ obbligo di preventivo utilizzo del M.E.P.A. e degli altri strumenti elettronici e all’ obbligo di utilizzo di mezzi di comunicazione elettronica;
l’ obbligo del preventivo utilizzo del M.E.P.A. , degli altri strumenti elettronici e di mezzi di comunicazione elettronica, per qualsiasi importo;
l’ estensione, da 1.000,00 euro a 5.000,00 euro, della deroga all’ obbligo di preventivo utilizzo del M.E.P.A. e degli altri strumenti elettronici e all’ obbligo di utilizzo di mezzi di comunicazione elettronica;
Non so rispondere

18. d.lgs. nr. 50/2016 – codice dei contratti – per gli applti pubblici di lavori il calcolo del valore stimato tiene conto:

Dell’ importo dei lavori stessi nonché del valore complessivo stimato di tutte le forniture e servizi messi a disposizione dall’ aggiudicatario, dall’ amministrazione aggiudicatrice o dall’ ente aggiudicatore
Dell’ importo dei lavori stessi messi a disposizione dall’ aggiudicatario, dall’ amministrazione aggiudicatrice o dall’ ente aggiudicatore, a condizione che siano necessari all’ esecuzione dei lavori
Dell’ importo dei lavori stessi nonché del valore complessivo stimato di tutte le forniture e servizi messi a disposizione dell’ aggiudicatario, dall’ amministrazione aggiudicatrice o dall’ ente aggiudicatore, a condizione che siano necessari all’ esecuzione dei lavori
Non so rispondere

19. gli “appalti pubblici” sono:

Contratti a titolo oneroso, tra una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici, aventi per oggetto l’ esecuzione di lavori, la fornitura di prodotti e la prestazione di servizi
Contratti a titolo oneroso, stipulati per iscritto tra una stazione appaltante e uno o più operatori economici, aventi per oggetto l’ esecuzione di lavori, la fornitura di prodotti e la prestazione di servizi
Contratti a titolo oneroso, stipulati per iscritto tra una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici, aventi per oggetto l’ esecuzione di lavori, la fornitura di prodotti e la prestazione di servizi
Non so rispondere

20. art. 11 del d.p.r. nr. 380 del 06/06/20016 – testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. caratteristiche del permesso di costruire:

Il rilascio del permesso di costruire comporta limitazione dei diritti di terzi.
Il rilascio del permesso di costruire comporta limitazione dei diritti di terzi;
Il rilascio del permesso di costruire non comporta limitazione dei diritti di terzi;
Non so rispondere

21. comma 2, art. 23 del d.p.r. nr. 380 del 06/06/20016 – testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. destinazione d’ uso prevalente:

La destinazione d’ uso di un fabbricato o di una unità immobiliare è quella prevalente in termini di superficie utile;
La destinazione d’ uso prevalente di un fabbricato o di una unità immobiliare è sempre quella residenziale
La destinazione d’ uso di un fabbricato o di una unità immobiliare è quella prevalente in termini di volume;
Non so rispondere

22. il decreto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 2 marzo 2018 ha per oggetto:

L’ approvazione dell’ elenco e la specificazione dei titoli abilitativi in materia di edilizia;
L’ approvazione dell’ elenco e la specificazione delle qualificazioni tecnico-giuridiche degli interventi
L’ approvazione del glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera, ai sensi dell’ art. 1, comma 2, del decreto legislativo 25/11/2016, nr. 222;
Non so rispondere

23. comma 1, lett: c, art. 7 del d.p.r. nr. 380 del 06/06/20016 – testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. attivita edilizia delle pubbliche amministrazioni. le disposizioni di cui al titolo ii – titoli abilitativi - non si applicano:

Per le opere pubbliche dei comuni deliberate dal Consiglio Comunale ovvero dalla Giunta Comunale, assistite dalla validazione del progetto;
Per le opere pubbliche dei comuni deliberate dal Consiglio Comunale ovvero dalla Giunta Comunale, assistite dalla validazione del progetto, di importo superiore ad euro 500.000,00;
Per le opere pubbliche dei comuni deliberate dal Consiglio Comunale ovvero dalla Giunta Comunale, assistite dalla validazione del progetto, di importo superiore ad euro 750.000,00;
Non so rispondere

24. indicare quale tra le seguenti affermazioni relative all’autorizzazione paesaggistica per interventi urbanistico-edilizi da eseguire su immobili sottoposti a tutela è errata ai sensi del d. lgs n. 42/2004 e ss.mm.ii.:

I lavori iniziati nel corso del periodo di efficacia dell'autorizzazione devono essere conclusi entro l’anno di scadenza del periodo di efficacia medesimo
L'autorizzazione è efficace per un periodo di cinque anni
L’autorizzazione costituisce atto autonomo e presupposto rispetto al permesso di costruire
Non so rispondere

25. in attuazione dell’articolo 117, terzo comma, della costituzione, la competenza in materia di legislazione urbanistica e’ in capo :

Alle Regioni e Provincie Autonome
Allo Stato
Alle Provincie
Non so rispondere

26. ai sensi del decreto legislativo 02/01/2018, nr. 224 – nuovo codice della protezione civile - l’ autorità territoriale di protezione civile e’:

Il Prefetto
Il Sindaco
Il Presidente della Provincia
Non so rispondere

27. art. 27 del d.p.r. nr. 380 del 06/06/20016 – testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. vigilanza sull’ attivita’ urbanistico edilizia. e’ esercitata dal:

Sindaco
Dirigente e Responsabile del competente ufficio comunale
Polizia Locale
Non so rispondere

28. art. 24 del d.p.r. nr. 380 del 06/06/20016 – testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. vigilanza sull’ attivita’ urbanistico edilizia. agibilita’ . la mancata presentazione della segnalazione certificata per l’ agibilità comporta:

Sanzioni penali
Sanzione amministrativa da euro 77 ad euro 464
Sanzione amministrativa da euro 516 ad euro 5.160
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29. comma 5 , art. 6bis del d.p.r. nr. 380 del 06/06/20016 – testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. interventi subordinati a comunicazione di inizio lavori asseverata . la manata presentazione comporta:

Sanzione pecuniaria pari ad euro 516,00, ridotta di un terzo se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l’ intervento è in corso di esecuzione
Sanzione pecuniaria pari ad euro 1.000,00, ridotta di due terzi se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l’ intervento è in corso di esecuzione;
Sanzione pecuniaria pari ad euro 750,00, ridotta della metà se la comunicazione è effettuata spontaneamente quando l’ intervento è in corso di esecuzione
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate