Preselezione Oss 2021

Tempo trascorso
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1. Le zone più a rischio di lesioni da decubito nel paziente allettato sono:

ginocchio, zigomo, tallone
osso sacro, grande trocantere, tallone
tallone, scapola, zigomo
padiglione auricolare, ginocchio, spalla
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2. Nell’igiene intima ad una persona di sesso femminile l’ordine da seguire è:

ano, uretra, vagina
vagina, uretra, ano
uretra, vagina, ano
vagina, ano, uretra
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3. L’ipotensione ortostatica è:

una riduzione della capacità di estendere i muscoli degli arti inferiori dopo un periodo di allettamento
un improvviso abbassamento della pressione arteriosa che si verifica nelle persone che si alzano dopo un periodo di allettamento
una riduzione della tensione e pressione sulle prominenze ossee passando dalla posizione supina a quella eretta
una riduzione improvvisa delle forze e del tono muscolare dopo un periodo di allettamento prolungato
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4. Secondo le ultime linee guida NICE per prevenire le infezioni chirurgiche la doccia preoperatoria va eseguita secondo la seguente modalità:

con sapone antisettico almeno tre giorni prima dell’intervento
con sapone detergente la sera prima o il giorno stesso dell’intervento
con sapone detergente almeno tre giorni prima dell’intervento
con sapone antisettico la sera prima e il giorno stesso dell’intervento
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5. La scala di Braden è uno strumento che serve a:

individuare i pazienti a rischio di lesioni da pressione
individuare i pazienti a rischio di cadute
individuare i pazienti con diversi gradi di dipendenza
individuare i pazienti a rischio di disidratazione
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6. Per l’esecuzione della glicemia capillare quale materiale deve essere preparato?

glucometro, striscia reattiva, pungidito, batuffolo di cotone, guanti sterili, antisettico a base di iodio
glucometro, striscia reattiva, pungidito, batuffolo di cotone, antisettico, contenitore per taglienti e pungenti
glucometro, striscia reattiva, pungidito, batuffolo di cotone, guanti monouso, contenitore per taglienti e pungenti
glucometro, striscia reattiva, pungidito, batuffolo di cotone, guanti sterili, contenitori per taglienti e pungenti
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7. Dopo essersi lavato, il signor Mario ti chiede aiuto per indossare il pigiama pulito. Cosa effettui prima di proseguire con le attività assistenziali su altri pazienti:

effettui l’igiene delle mani
indossi un paio di guanti puliti
non effettui l’igiene delle mani in quanto il pigiama era pulito
mantieni lo stesso paio di guanti in quanto il pigiama era pulito
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8. Secondo le linee guida OMS (2009) qual è il tempo raccomandato per l’igiene delle mani con soluzione alcolica?

10-20 secondi
20-30 secondi
40-60 secondi
non meno di 1 minuto
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9. Gli accorgimenti da mettere in atto, per prevenire una caduta accidentale in un paziente deambulante ed orientato, con rischio elevato, sono:

calzature chiuse, eliminazione di eventuali ostacoli presenti in stanza, campanello a portata di mano
materiale necessario il più vicino possibile, campanello a portata di mano e richiesta di presenza 24h su 24h di un familiare
materiale necessario il più vicino possibile, campanello a portata di mano e posizionamento di spondine contenitive
calzature aperte, eliminazione di eventuali ostacoli presenti in stanza, campanello a portata di mano
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10. Nel documento “Cure pulite sono cure più sicure” l’OMS (2009) definisce che l’igiene delle mani è necessaria in precisi momenti:

prima di una procedura asettica, prima dell’esposizione a liquidi biologici, dopo il contatto con il paziente, dopo il contatto con l’ambiente circostante, dopo la distribuzione del vitto
prima del contatto con il paziente, prima di una procedura asettica, dopo l’esposizione a liquidi biologici, dopo il contatto con il paziente, dopo il contatto con l’ambiente circostante
prima del contatto con il paziente, dopo una procedura asettica, dopo l’esposizione a liquidi biologici, dopo il contatto con il paziente, dopo il contatto con l’ambiente circostante
prima del contatto con il paziente, prima di una procedura asettica, prima dell’esposizione a liquidi biologici, dopo il contatto con il paziente, dopo la distribuzione del vitto
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11. Rispetto alle linee guida NPUAP/EPUAP/PPPIA (2016) un’ulcera da pressione è di primo stadio se presenta:

cute intatta con eritema sbiancatole alla digitopressione in una zona localizzata su una prominenza ossea
perdita di spessore parziale del derma che si presenta come un ulcera aperta o superficiale
perdita di tessuto a spessore cutaneo totale con esposizione di ossa, tendini o muscoli
cute intatta con eritema non sbiancabile alla digitopressione in una zona localizzata su una prominenza ossea
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12. Le fasi sequenziali nella gestione dei dispositivi medici riutilizzabili sono:

raccolta, decontaminazione, lavaggio, risciacquo, asciugatura, controllo, confezionamento, steri 1 i zzazi one, conservazi one/stoccaggio
raccolta, lavaggio, decontaminazione, risciacquo, asciugatura, controllo, confezionamento, sterilizzazione, conservazi one/stoccaggio
raccolta, decontaminazione, risciacquo, lavaggio, asciugatura, controllo, sterilizzazione, confezionamento, conservazione/stoccaggio
raccolta, decontaminazione, lavaggio, risciacquo, asciugatura, controllo, sterilizzazione confezionamento, conservazione/stoccaggio
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13. Al paziente viene comunicata la diagnosi di carcinoma del colon e la necessità di essere sottoposto in tempi brevi ad intervento chirurgico, il paziente afferma di sentirsi bene e di volersi autodimettere per compiere un importante viaggio di lavoro. Quale meccanismo di difesa sta mettendo in atto?

proiezione
rimozione
regressione
razionalizzazione
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14. Nel processo di empatia, la risonanza permette all’operatore di:

prendere distanza dalla personalità dell’altro
sostituire le proprie emozioni con quelle dell’altro
comprendere i sentimenti dell’altro
focalizzarsi sulla propria identità
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15. Come procedi all’esecuzione dell’igiene del cavo orale alla persona allettata e non autosufficiente dopo aver eseguito il lavaggio delle mani e indossato i corretti DP1:

posizioni la persona sdraiata, inclini lo spazzolino di 90° rispetto alla parte distale del dente risalendo con le setole dello spazzolino verso la parte gengivale, procedendo con un movimento dalla corona del dente alla gengiva
posizioni la persona seduta, inclini lo spazzolino di 45° rispetto alla linea gengivale e fai scivolare le punte delle setole dello spazzolino verso la parte finale del dente, con un movimento dalla gengiva alla corona di ogni dente
posizioni la persona sdraiata, inclini lo spazzolino di 45° rispetto alla linea gengivale risalendo con le setole dello spazzolino verso la parte prossimale del dente, procedendo dall’arcata superiore e poi da quella inferiore
posizioni la persona seduta, inclini lo spazzolino di 90° rispetto alla parte finale del dente e fai risalire le punte delle setole dello spazzolino verso la parte distale delle gengive, procedendo con un movimento dalla corona del dente alla gengiva
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16. La distanza personale è:

da 0 a 45 cm
da 45 cm ad 1 metro
da 120 cm a 2 metri
oltre i 2 metri
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17. Devi preparare una soluzione polifenolica al 3% e il contenitore di cui disponi contiene 3000 mi d’acqua. Quanti mi di cloro devi diluire in 3 lt di acqua per ottenere la concentrazione desiderata:

9 mi
18 mi
90 mi
120 mi
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18. In un reparto di medicina vengono pianificate una serie di attività in base alle informazioni ricevute in consegna. Indica quale tra i gruppi di attività elencate può essere eseguito dal personale OSS in autonomia:

preparazione dell’unità di vita del paziente per nuovo ricovero, igiene paziente instabile dal punto di vista dei parametri vitali, preparazione paziente per la dimissione presso lungodegenza
accompagnamento paziente in carrozzina per esecuzione esame programmato, trasporto campioni biologici urgenti in laboratorio, igiene del cavo orale paziente stabile ma non autonomo
accompagnamento paziente in carrozzina per esecuzione esame programmato, prima mobilizzazione paziente entrato per scompenso cardiaco, ritiro farmaci urgenti in farmacia
preparazione dell’unità di vita del paziente per nuovo ricovero, esecuzione test dell’acqua nel paziente con alterazione della deglutizione, mobilizzazione paziente con emiplegia stabile
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19. Quale delle seguenti affermazioni è corretta:

le linee guida forniscono raccomandazioni rispetto alle modalità più adeguate per gestire una specifica situazione clinica e sono rivolte ai medici
i protocolli sono strumenti operativi progettati sulla base di raccomandazioni e conoscenze aggiornate
i termini “procedura” e “protocollo” possono essere usati indistintamente perché sinonimi
i protocolli offrono agli operatori una sintesi della letteratura scientifica già interpretata e valutata criticamente da gruppi multidisciplinari esperti
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20. Devi inviare del materiale in centrale di sterilizzazione che poi provvederà al confezionamento e sterilizzazione. Quali sono le fasi con la corretta sequenza di cui ti occupi in reparto?

decontaminazione, risciacquo, lavaggio, controllo, asciugatura
lavaggio, decontaminazione, risciacquo, asciugatura, controllo
decontaminazione, lavaggio, risciacquo, asciugatura, controllo
lavaggio, decontaminazione, risciacquo, controllo, asciugatura
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Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate