Concorso Assistente Sociale Categoria D, 2020

Tempo trascorso
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1. L'affidamento in prova al servizio sociale:

É considerata la misura alternativa alla detenzione per eccellenza
Può essere concesso ad una persona di età inferiore ai venticinque anni per comprovate esigenze di salute
Ha inizio dopo trenta giorni dalla data in cui il soggetto ammesso sottoscrive il verbale di determinazione delle prescrizioni, con l'impegno a rispettarle.
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2. La dichiarazione sostitutiva di atto notorio è validamente presentata:

Quando viene sottoscritta digitalmente dall'interessato dinanzi al dipendente addetto
Quando viene sottoscritta dall'interessato dinanzi al dipendente addetto ovvero sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore
Quando viene compilata in ogni sua parte e sottoscritta in originale e consegnate al pubblico ufficiale autorizzato
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3. L’Assistente Sociale ha l'obbligo del segreto professionale in base alla legge:

Legge 241/2000
Legge 119/2001
Legge 452/1999
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4. Ai sensi dell’art. 6, comma 1, del Regolamento Generale sulla protezione dei dati (Direttiva europea 2016/679), il trattamento del dato è lecito se:

È compiuto con l’ausilio di strumenti automatizzati per la raccolta, la consultazione e la diffusione
È necessario per adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il titolare del trattamento
Riguarda esclusivamente la raccolta di dati anonimi
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5. Ai sensi della L.R. Emilia Romagna 2/2003, gli Sportelli Sociali si occupano di:

erogare servizi di pronto intervento sociale
programmare interventi integrati in ambito territoriale
fornire informazioni ed orientamento ai cittadini sui diritti e le modalità d’accesso ai servizi ed agli interventi sociali in ambito locale
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6. Cosa si intende per processo di “empowerment” nella relazione di aiuto:

considerare gli utenti come soggetti potenzialmente competenti
coinvolgere nel progetto di aiuto le reti formali ed informali
rilevare l’incapacità del soggetto di reagire ad una situazione di bisogno
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7. Il diritto di accesso e di informazione, ai sensi dell'art. 10 del D.Lgs. 267/2000, riguarda:

tutti gli atti dell’amministrazione ad eccezione di quelli riservati per legge o per un motivato divieto a tutela della riservatezza di persone, gruppi, imprese
tutti gli atti previsti dal regolamento adottato in materia di accesso, informazione e partecipazione da ogni comune o provincia
tutti gli atti consistenti in regolamenti, atti di programmazione e atti di definizione di procedimenti amministrativi
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8. Quale è la definizione di DSU?

Dichiarazione di sostegno urgente per i nuclei in condizione di estrema povertà
Dichiarazione sociale univoca relativa alle informazioni sociali sul nucleo per l’erogazione dei contributi
Dichiarazione sostitutiva unica concernente le informazioni necessarie per la determinazione del ISEE
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9. Ai sensi del DPCM 159/2013 e successive modifiche e integrazioni, in base a quale tipologie di prestazioni viene suddiviso l’ISEE:

Prestazioni agevolate di natura socio sanitaria; prestazioni agevolate rivolte ai minorenni, in presenza di genitori non conviventi; prestazioni per il diritto allo studio universitario
Prestazioni agevolate di natura assistenziale; prestazioni agevolate rivolte a disabili, in presenza di genitori non conviventi; prestazioni per il diritto allo studio universitario
Prestazioni agevolate di natura sociosanitaria; prestazioni agevolate rivolta a disabili, in presenza di genitori non conviventi; prestazioni per il diritto allo studio universitario
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10. La formazione continua delle Assistenti Sociali:

è un obbligo solo per il professionista che esercita nella P.A, previa autorizzazione del datore di lavoro
è un obbligo per il professionista iscritto all’albo
è un obbligo solo per il professionista che esercita nelle P.A.
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11. Ai sensi del Codice Deontologico, nell’esercizio della professione, l’Assistente Sociale:

non esprime giudizi di valore sulle persone in relazione ai loro comportamenti
può essere tenuto a esprimere giudizi di valore sulle persone in relazione ai loro comportamenti
non esprime giudizi di valore sulle persone in base ai loro comportamenti a meno che non serva fare valutazioni sociali
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12. Ai sensi dell’art. 114 del D.lgs. 267/2000 l’Azienda Speciale conforma la sua attività:

A criteri determinati di volta in volta in base alle necessità dell’utenza
A criteri di efficacia, efficienza ed economicità, senza l'obbligo dell'equilibrio economico e finanziario
A criteri di efficacia, efficienza ed economicità ed ha l'obbligo dell'equilibrio economico
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13. Il segreto d’Ufficio è legato:

A tutte le pratiche della Pubblica Amministrazione
Alle sole pratiche collegate a procedure che determinano graduatorie
Ad alcune pratiche della Pubblica Amministrazione
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14. Qual è, nel sistema integrato di interventi e servizi sociali previsto dalla L.R. Emilia Romagna 2/2003, il ruolo del terzo settore?

Supportare gli enti locali nella programmazione dei servizi
Partecipare alla programmazione e all’erogazione degli interventi
Fornire consulenze agli enti locali
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15. La Legge 6/2004 istituisce la figura dell'Amministratore di Sostegno; con quali finalità?

Tutelare, sostituendosi alla figura del tutore e del curatore, le persone prive in tutto o in parte di autonomia
Tutelare con la minore limitazione possibile della capacità di agire le persone prive in tutto o in parte di autonomia
Abrogare gli istituti dell'interdizione e dell'inabilitazione
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16. Ai sensi della DGR 564/2000 Emilia Romagna, cosa si intende per Centri socioriabilitativi diurni per disabili?

Struttura socio sanitaria a carattere diurno destinata a cittadini portatori di handicap di età superiore ai 18 anni
Struttura sanitaria a carattere diurno destinata a cittadini portatori di handicap di età superiore ai 18 anni
Struttura socio sanitaria a carattere diurno destinata a cittadini portatori di handicap di età superiore ai 14 anni
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17. La Camera di Consiglio del Tribunale per i Minorenni è composta da:

Un presidente togato, un giudice togato e due giudici onorari esperti in psicologia o pedagogia
Un presidente togato e un giudice onorario esperto in psicologia dell'età evolutiva
Un giudice togato e due giudici onorari esperti in giurisprudenza
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18. In riferimento alla DGR E.R. 1102/2014 si intendono per casi complessi:

Minori con disabilità accertata; Minori con diagnosi di natura psico-patologica; Minori vittime di maltrattamento, abuso, trauma e violenza assistita; Minori inseriti in strutture sanitarie accreditate
Minori con disabilità accertata; Minori con diagnosi di natura psico-patologica; Minori vittime di maltrattamento, abuso, trauma e violenza assistita. Non sono considerati “casi complessi” i minori che non presentano necessità di protezione e tutela
I casi per i quali, in un’ottica fortemente preventiva, la valutazione e la presa in carico sono effettuate nelle situazioni che potrebbero richiedere interventi di sostegno alla domiciliarità, affido e interventi semiresidenziali e residenziali
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19. In riferimento all’art. 4 comma 1 Legge n. 184/1983 e successive modificazioni e integrazioni chi dispone l’affidamento familiare consensuale?

L’affidamento familiare è disposto dal responsabile del caso, previo consenso manifestato dai genitori o dal genitore esercente la potestà, ovvero dal tutore, sentito il minore che ha compiuto gli anni dodici e anche il minore di età inferiore, in considerazione della sua capacità di discernimento. Il giudice tutelare del luogo ove si trova il minore rende esecutivo il provvedimento con decreto.
L’affidamento familiare è disposto dall’ Unità di Valutazione multidimensionale, previo consenso manifestato dai genitori o dal genitore esercente la potestà, ovvero dal tutore, sentito il minore che ha compiuto gli anni dodici e anche il minore di età inferiore, in considerazione della sua capacità di discernimento. Il giudice tutelare del luogo ove si trova il minore rende esecutivo il provvedimento con decreto
L’affidamento familiare è disposto dal servizio sociale locale, previo consenso manifestato dai genitori o dal genitore esercente la potestà, ovvero dal tutore, sentito il minore che ha compiuto gli anni dodici e anche il minore di età inferiore, in considerazione della sua capacità di discernimento. Il giudice tutelare del luogo ove si trova il minore rende esecutivo il provvedimento con decreto.
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20. A quale Autorità Giudiziaria viene segnalato il provvedimento ex art. 403 del Codice Civile?

Al Tribunale per i Minorenni
Alla Procura
Al Giudice Tutelare
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Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate