Istruttore tecnico, simulazione esame

Tempo trascorso
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1. PUÒ IL SINDACO ADOTTARE ORDINANZE CONTINGIBILI ED URGENTI PER FRONTEGGIARE EMERGENZE LOCALI NELL’AMBITO SANITARIO E DELL’IGIENE PUBBLICA?

no;
sì, in qualità di rappresentante della comunità locale
sì, in qualità di ufficiale di governo
Non so rispondere

2. IL SINDACO PUÒ REVOCARE UN ASSESSORE?

sì, dandone motivata comunicazione al consiglio
sì, previa votazione di sfiducia in consiglio comunale;
sì, se l’assessore è stato assente a tre sedute di giunta consecutive
Non so rispondere

3. IL SINDACO È COMPONENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE?

sì, ma solo come presidente
no, è eletto direttamente dai cittadini
Non so rispondere

4. IL SINDACO, IN QUALITÀ DI UFFICIALE DI GOVERNO, ADOTTA CON ATTO MOTIVATO PROVVEDIMENTI, ANCHE CONTINGIBILI URGENTI RELATIVI

a prevenire e eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana
ad emergenze sanitarie o di igiene pubblica
a tutte le funzioni demandate dalla legge nazionale e regionale.
Non so rispondere

5. IL VICESINDACO SOSTITUISCE IL SINDACO

solo in caso di assenza o di impedimento temporaneo
solo in caso di sospensione dall'esercizio della funzione
solo in caso di assenza o di impedimento temporaneo, nonché nel caso di sospensione dall'esercizio della funzione
Non so rispondere

6. CHI PUÒ ESPRIMERE UNA VOTAZIONE SULLE DELIBERAZIONI ESAMINATE DALLA GIUNTA COMUNALE

solo gli gli assessori
i componenti della giunta e il segretario comunale
i componenti della giunta
Non so rispondere

7. IN UN COMUNE CON 4.000 ABITANTI, QUANTI MANDATI PUÒ FARE UN SINDACO?

due mandati
tre mandati
non esiste un limite
Non so rispondere

8. IN UN COMUNE SENZA FIGURE DIRIGENZIALI A CHI COMPETE LA STIPULAZIONE DEI CONTRATTI?

a chi svolge le funzioni dirigenziali
al segretario comunale
al sindaco, in quanto legale rappresentante
Non so rispondere

9. LE RIUNIONI DELLA GIUNTA DI UN COMUNE SOTTO 15.000 ABITANTI SI TENGONO:

preferibilmente in un arco temporale coincidente con l’orario di lavoro dei partecipanti
preferibilmente in un arco temporale non coincidente con l’orario di lavoro dei partecipanti
esclusivamente in un arco temporale non coincidente con l’orario di lavoro dei partecipanti
Non so rispondere

10. CHI SOSTITUISCE IL SINDACO:

esercita tutte le funzioni del sindaco
esercita solo le funzioni previste nell’articolo 50 del d.lgs. 267/200
esercita solo le funzioni previste nell’articolo 54 del d.lgs. 267/200
Non so rispondere

11. AI SENSI DELL’ART. 12 DEL CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (DPR 62/2013), IL DIPENDENTE IN RAPPORTO CON IL PUBBLICO DEVE FARSI RICONOSCERE:

attraverso l'esposizione in modo visibile del badge o altro supporto identificativo
declinando il proprio nome e cognome, se richiesto
declinando il proprio nome e cognome e il ruolo rivestito all’interno dell’amministrazione
Non so rispondere

12. AI SENSI DELL’ART. 7 DEL CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (DPR 62/2013), CHI DECIDE SULL’EVENTUALE ASTENSIONE DEL DIPENDENTE DA UN PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO

il dipendente stesso, al momento della comunicazione
il responsabile della prevenzione della corruzione e trasparenza
il responsabile dell'ufficio di appartenenza
Non so rispondere

13. NEI RAPPORTI CON PRIVATI (ARTICOLO 8, CODICE DI COMPORTAMENTO DEL COMUNE DI SANT’ANGELO IN VADO), COSA NON PUÒ FARE IL DIPENDENTE:

assumere qualsiasi altro tipo di comportamento che possa ledere l’immagine dell’amministrazione
non osservare scrupolosamente il segreto d’ufficio
non esprime giudizi o apprezzamenti, di nessun tipo, riguardo all’attività dell’ente e con riferimento a qualsiasi ambito
Non so rispondere

14. LA PUBBLICAZIONE DI UN DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE ALL’ALBO PRETORIO ONLINE, SOSTITUISCE LA PUBBLICAZIONE SULLA SEZIONE AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE DEL SITO WEB?

Sì, sempre
No
Si, ma solo per le determinazioni che liquidano somme per lavori pubblici di somma urgenza
Non so rispondere

15. RELATIVAMENTE ALLA PUBBLICAZIONE E ACCESSO ALLE INFORMAZIONI AMBIENTALI (ART. 40, D.LGS. 33/2013):

l’obbligo non è previsto per i comuni
l’obbligo vale solo per i comuni;
l’obbligo è previsto anche per i comuni.
Non so rispondere

16. QUALE ARTICOLO DEL CODICE PENALE DISCIPLINA IL DELITTO DI CORRUZIONE PER UN ATTO CONTRARIO AI DOVERI D'UFFICIO

l’art. 318 del codice penale
l’art. 319 del codice penale
l’art. 320 del codice penale
Non so rispondere

17. NEL DELITTO DI ABUSO D’UFFICIO (ART. 323, CO. 1, CP) LA PENA VARIA DA:

da tre a dodici anni di reclusione
da due a quattro anni
da uno a quattro anni
Non so rispondere

18. IN MATERIA DI TRATTAMENTO DEI DATI GIUDIZIARI QUALE NORMATIVA VA OSSERVATA?

il decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 51
la direttiva europea n. 2016/680
il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196
Non so rispondere

19. IN UN ENTE LOCALE CHI E’ IL RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO DEI DATI?

il sindaco o suo delegato
colui che tratta i dati personali per conto del titolare del trattamento
il segretario comunale
Non so rispondere

20. AI SENSI DELL’ART. 4 REGOLAMENTO UE 2016/679, L’ESTRAZIONE DI UN DATO PERSONALE RIENTRA NELLA DEFINIZIONE DI

trattamento
destinatario
violazione dei dati personali
Non so rispondere

21. IN CASO DI AFFIDAMENTO DI SERVIZIO DI REFEZIONE SCOLASTICA CON IMPORTO COMPRESO TRA 40.000 E 214.000 EURO IL CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE SARÀ:

il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
il criterio del minor prezzo
uno dei due criteri tra OEPV e minor prezzo a discrezione del RUP, purché indicato nel bando di gara
Non so rispondere

22. PER I LAVORI DI IMPORTO PARI O SUPERIORE A 1.000.000 DI EURO AI FINI DELL’INSERIMENTO NELL’ELENCO ANNUALE LE AMMINISTRAZIONI AGGIUDICATRICI APPROVANO PREVENTIVAMENTE:

il progetto esecutivo
il documento di fattibilità delle alternative progettuali
il progetto di fattibilità tecnica ed economica
Non so rispondere

23. QUANDO DEVE ESSERE CORRISPOSTA LA QUOTA DI CONTRIBUTO RELATIVA AGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE?

al momento del rilascio del permesso di costruire, salva la possibilità di rateizzazione a richiesta del privato
in corso di costruzione
ad ultimazione dei lavori
Non so rispondere

24. PER LAVORI REALIZZATI IN ASSENZA DI CILA E’ PREVISTA:

la demolizione delle opere realizzate in assenza di titolo abilitativo
il pagamento di una sanzione pecuniaria pari a 1000 euro
il pagamento di una sanzione pecuniaria pari a 516 euro
Non so rispondere

25. IL VINCOLO PREORDINATO ALL’ESPROPRIO DOPO LA SUA DECADENZA:

può essere reiterato motivatamente attraverso la rinnovazione dei procedimenti da cui è originato
non può essere reiterato in nessun caso
può essere reiterato dopo un quinquennio dalla sua decadenza
Non so rispondere

26. QUALI SONO LE FASI DEL PROCEDIMENTO ESPROPRIATIVO:

dichiarazione di pubblica utilità, decreto di espropriazione e occupazione
apposizione del vincolo urbanistico preordinato all’esproprio, dichiarazione di pubblica utilità, decreto di espropriazione, indennità
apposizione del vincolo preordinato all’esproprio, notifica, occupazione
Non so rispondere

27. SECONDO IL DETTATO DELL’ART. 55 DEL D.LGS.81/2008 IN QUALI RESPONSABILITA’ PUO’ INCORRERE IL DATORE DI LAVORO?

responsabilità disciplinare
responsabilità penale e amministrativa
nessuna responsabilità
Non so rispondere

28. AI SENSI DEL D.LGS. 42/2004 PER PAESAGGIO SI INTENDE:

Il territorio caratterizzato dalla presenza di pregiate essenze arboree
Il territorio espressivo di identità, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali, umani e dalle loro interrelazioni
Una qualunque parte del territorio non urbanizzato
Non so rispondere

29. ENTRO QUALE TERMINE IL RESPONSABILE DELL’ABUSO DEVE PROVVEDERE ALLA DEMOLIZIONE E AL RIPRISTINO DELLO STATO DEI LUOGHI IN CASO OPERE ESEGUITE IN ASSENZA DI PERMESSO DI COSTRUIRE (O SUPER-SCIA) , IN TOTALE DIFFORMITA’ O CON VARIAZIONI ESSENZIALI?

entro 120 giorni dall’ingiunzione
entro 90 giorni dalla scoperta dell’abuso
entro 90 giorni dall’ingiunzione
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate