Legislazione infermieristica 2020

Tempo trascorso
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1. La vigilanza in tema di applicazione della legislazione in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro è affidata:

alle A.S.L.
al ministro del Lavoro e della Previdenza sociale
all’Ispettorato del lavoro
alla Regione
al ministero della Salute
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2. Il decreto interministeriale 2 aprile 2001, include nella Classe 1:

le professioni sanitarie infermieristiche e la professione sanitaria ostetrica
le professioni sanitarie assistenziali e riabilitative
solo la professione sanitaria ostetrica
solo la professione sanitaria infermieristica
tutte le professioni sanitarie
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3. L'articolo 1 della legge 42/99 definisce il campo proprio di attività e responsabilità delle professioni sanitarie, definendolo con i soli contenuti:

del codice penale, del codice di procedura civile, dei decreti ministeriali istitutivi dei profili professionali, degli specifici codici deontologici
dei decreti ministeriali istitutivi dei profili professionali, dei soli ordinamenti didattici dei rispettivi corsi universitari, degli specifici codici deontologici
del codice penale e del codice di procedura civile
dei decreti ministeriali istitutivi dei profili professionali, degli ordinamenti didattici dei rispettivi corsi universitari e dei rispettivi corsi di formazione post-base, degli specifici codici deontologici
nessuna delle altre alternative è corretta
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4. La legge 1° febbraio 2006, n. 43 “Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l'istituzione dei relativi ordini professionali” definisce:

il requisito formativo richiesto al professionista coordinatore
la contrattualistica dei professionisti coordinatori
la formazione dei professionisti coordinatori
le funzioni previste per i professionisti coordinatori
l'accesso ai corsi per i professionisti coordinatori
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5. Processo integrato finalizzato a individuare i bisogni delle persone e a soddisfarli nella maniera più adeguata, nell’ambito delle risorse disponibili, riconoscendo che tali bisogni sono unici per ogni individuo. Questa è la definizione di:

piano socio-sanitario
case management
percorso diagnostico terapeutico
case mix
piano di intervento personalizzato
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6. La tutela della salute è assicurata:

dall'Istituto superiore di Sanità
mediante i servizi sanitari del Ministero della Salute
mediante gli ospedali pubblici
mediante il servizio sanitario nazionale
nessuna delle altre alternative è corretta
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7. I Collegi Infermieri Professionali Assistenti Sanitarie Vigilatrici d’Infanzia (IPASVI) e i Collegi delle Ostetriche sono:

istituzioni di natura privata a carattere associativo
istituzioni di natura pubblica a carattere associativo
istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza
istituzioni di natura privata di assistenza
istituzioni a carattere professionale e associativo
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8. Secondo il d.lgs. 81/2008, quale figura professionale è nominata dal datore di lavoro per effettuare la sorveglianza sanitaria?

L’ASL di riferimento
L'addetto al servizio di prevenzione e protezione
Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
Il medico competente
Il responsabile del servizio di prevenzione e protezione
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9. Tra le attività e le responsabilità previste dal D.M. 740/94 “Regolamento concernente l'individuazione della figura e del relativo profilo professionale dell'ostetrica/o” NON è indicata:

lo svolgimento di interventi di educazione sanitaria e sessuale sia nell'ambito della famiglia sia nella comunità
la formazione del personale di supporto
la prescrizione degli esami di laboratorio alla gestante
l'individuazione di situazioni potenzialmente patologiche e di praticare, ove occorra, le relative misure di particolare emergenza
l'attività di ricerca
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10. Quale norma, tra le seguenti, ha introdotto in Italia l'Educazione Continua in Medicina?

Il decreto legislativo n. 502 del 1992
Il decreto ministeriale 27 luglio del 2000
La legge n. 341 del 1990
Il decreto legislativo n. 229 del 1999
Il decreto ministeriale 24 luglio 1996
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Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate