Prova pratica OSS - Azienda Ospedaliera, 2020

Prova pratica OSS - Azienda Ospedaliera, 2020

Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate

Prova pratica OSS - Azienda Ospedaliera, 2020

Autore: 
Azienda Ospedaliera "Annunziata - Mariano Santo S. Barbara " Cosenza
Difficoltà: 
medio
Voto: 
Average: 1 (1 vote)
Prova altri quiz della categoria: 

Domande test Prova pratica OSS - Azienda Ospedaliera, 2020

1. Attribuire il corretto ordine cronologico alle seguenti operazioni concernenti la procedura di lavaggio antisettico delle mani: 1. Risciacquare le mani e i polsi con abbondante acqua corrente e asciugare adeguatamente tamponando le zone interessate con salviette monouso 2. Nel caso in cui il lavandino fosse sprovvisto di rubinetto a gomito o a pedale, chiuderlo con una delle salviette già adoperate 3. Bagnare con acqua le mani e i polsi 4. Smaltire le salviette utilizzate gettandole nell’apposito cestino 5. Applicare alle mani quantità di antisettico raccomandata dalla ditta produttrice e frizionare vigorosamente le mani fra loro per almeno un minuto, coprendo l’intera superfice delle mani stesse e delle dita con particolare attenzione agli spazi interdigitali, le estremità delle dita e la zona periungueale

2. Attribuire il corretto ordine cronologico alle seguenti operazioni concernenti la procedura di cure igieniche in bagno (dopo aver già informato il paziente, essersi lavati le mani e aver indossato i guanti monouso): 1. Permettere all’assistito tutto ciò che riesce a fare da solo, aiutandolo, e all’occorrenza, vigilando sulla sua sicurezza. Là dove è possibile, salvo controindicazioni, rispettare sempre le sue abitudini 2. Fargli indossare la biancheria scelta aiutandolo se necessario 3. Sollevare l’assistito e accompagnarlo in bagno dopo aver controllato l’adeguatezza del microclima 4. A igiene conclusa, nel momento in cui si esce dal bagno, aiutare la persona a raccogliere le proprie cose 5. Riaccompagnare il paziente alla propria unità riordinata, accostandogli il comodino e il sistema di chiamata 6. Cooperare con l’assistito all’igiene del viso (orecchie, naso e occhi), denti, collo, mani, ascelle, torace, schiena e igiene intima 7. Far sedere il paziente sulla sedia dopo averla protetta con una traversa, davanti al lavandino 8. Togliersi i guanti e lavarsi le mani

3. Attribuire il corretto ordine cronologico alle seguenti operazioni concernenti la procedura di assistenza al paziente in caso di vomito nel caso di paziente vigile: 1. Supportare l’assistito nell’igiene personale e della bocca 2. Aiutare la persona a cambiare gli indumenti se necessario 3. Togliersi i guanti, igienizzarsi le mani indossare guanti puliti 4. Pulire a terra se necessario o avvisare chi di competenza 5. Procurarsi rapidamente una bacinella e i teli per proteggere il letto e l’assistito 6. Cambiare la biancheria del letto, se sporca 7. Controllare l’aspetto e la quantità del vomito 8. Invitare la persona a stare tranquilla e a fare respiri profondi possibilmente dal naso 9. Nel caso in cui il paziente abbia una ferita chirurgica, contenere la ferita durante i conati di vomito 10. Se il paziente non può stare seduto posizionarlo su un fianco

4. Attribuire il corretto ordine cronologico alle seguenti operazioni concernenti la procedura di gestione dei disinfettanti, con particolare riferimento alla disinfezione dei presidi sanitari e dispositivi medici: 1. Detergere il presidio (detergente/proteolitico) 2. Disinfettare, accertandosi sempre riguardo all’ appropriatezza del disinfettante, della concentrazione e del rispetto dei tempi 3. Lasciare asciugare lentamente, o impiegare carta monouso, i presidi sanitari e le superfici ambientali (unità dell’assistito, padella, catino ecc.) 4. Risciacquare 5. Risciacquare con acqua sterile i dispositivi medici semicritici (laringoscopio, cannula tracheostomica, endoscopio) e con acqua corrente/distillata quelli non critici (termometro) 6. Proteggersi con i DPI 7. Asciugare con accuratezza

5. Attribuire il corretto ordine cronologico alle seguenti operazioni concernenti la procedura di rilevazione della pressione arteriosa (bracciale già avvolto all’arto del paziente): 1. Aprire la valvola e far defluire lentamente l’aria 2. Riordinare il materiale utilizzato 3. Insufflare lentamente aria fin quando non si percepisce più il polso arterioso 4. Trascrivere i dati della misurazione 5. Controllare il polso radiale 6. Decomprimere il bracciale: le pulsazioni diminuiscono fino a scomparire e l’ultimo battito corrisponde alla pressione diastolica 7. Appoggiare il fonendoscopio alla piega del gomito 8. Leggere la misurazione appena si sente il primo battito (pressione sistolica) 9. Chiudere la valvola della pompetta

6. Attribuire il corretto ordine cronologico alle seguenti operazioni concernenti la procedura di primo soccorso: 1. Arrestare un’emorragia esterna 2. Preservare la vittima da ulteriori danni 3. Valutare la situazione (comprendere l’accaduto considerare pericoli potenziali) 4. Proteggere ferite ed ustioni 5. Chiamare o far chiamare i soccorsi 6. Valutare la persona e, all’occorrenza, sostenere le funzioni vitali mediante ABC

7. Attribuire il corretto ordine cronologico alle seguenti operazioni concernenti la procedura di assistenza al paziente per l’igiene orale: 1. Assistere il paziente con il filo interdentale se necessario 2. Utilizzare una lunghezza adeguate del filo interdentale. Avvolgere il filo interdentale tra le dita tendendolo tra i medi delle due mani 3. Preparare il materiale sul carrellino 4. Garantire la privacy del paziente 5. Inserire il filo tra i denti muovendolo su e giù fino alle gengive 6. Incoraggiare il paziente a spazzolare i denti o assisterlo al bisogno 7. Umidificare lo spazzolino e applicare il dentifricio 8. Porre lo spazzolino con un angolo di 45° rispetto alla linea gengivale e spazzolare fino alla corona di ogni dente sulle superfici esterne ed interne 9. Spazzolare la lingua delicatamente con lo spazzolino 10. Sciacquare vigorosamente la bocca del paziente e farlo sputare nella bacinella di plastica ripetendo la manovra fino a quando le secrezioni sono chiare 11. Muovere il filo su e giù sui lati del dente fin quando le superfici siano pulite, ripetendo la manovra negli spazi interdentali 12. Educare il paziente a sciacquare bene la bocca dopo aver usato il filo interdentale; 13. Rimuovere il materiale

8. Attribuire il corretto ordine cronologico alle seguenti operazioni concernenti la procedura di posizionamento di un paziente sul bordo del letto: 1. Mettere un braccio intorno alle spalle del paziente e l’altro sotto le cosce verso le ginocchia 2. Spiegare al paziente come può collaborare 3. Contrarre i muscoli di glutei, cosce e addome 4. Posizionarsi accanto alle cosce del paziente. Assumere una posizione stabile mettendo il piede verso il movimento del paziente. Inclinare il tronco in avanti sulle cosce, flettendo cosce, ginocchia e caviglie 5. Effettuare il lavaggio delle mani e, se necessario, indossare i guanti 6. Garantire la privacy del paziente 7. Sostenere il paziente finché non sia ben bilanciato 8. Ruotare nella direzione desiderata di fronte ai piedi del letto mentre si tirano i piedi e le gambe del paziente fuori dal letto 9. Mettere i piedi e le gambe del paziente sul bordo del letto 10. Assistere il paziente ad assumere una posizione laterale 11. Alzare la testata del letto nella posizione più alta 12. Valutare i segni vitali

9. Attribuire il corretto ordine cronologico alle seguenti operazioni concernenti la procedura di mobilizzazione di un paziente che necessita di bastone per camminare: 1. Far avanzare il paziente col bastone di 10-30 cm e poi, sostenendo la parte del corpo senza limitazioni, far avanzare la gamba con limitazioni fino all’altezza del bastone 2. Invitare il paziente a sostenere il peso sulla gamba con limitazioni e col bastone, facendo avanzare la gamba senza limitazioni davanti al bastone 3. Far tenere il bastone dalla parte più stabile del corpo, vicino al corpo stesso 4. Incoraggiare il paziente ad utilizzare un ausilio per la deambulazione per distribuire uniformemente il peso 5. Continuare con la deambulazione secondo quanto programmato 6. Incoraggiare il paziente ad utilizzare un ausilio per la movimentazione, come una protezione laterale del letto, per posizionarsi al bordo dello stesso 7. Far ritornare il paziente a letto o sulla sedia, assicurandone il confort e posizionando il campanello a portata di mano 8. Identificare il paziente

10. Attribuire il corretto ordine cronologico alle seguenti operazioni concernenti la procedura di valutazione del respiro: 1. Osservare o palpare il torace e misurare la frequenza respiratoria (per 30 secondi, se il respiro è irregolare per 60 secondi) 2. Lavarsi le mani 3. Provvedere alla riservatezza del paziente 4. Osservare la profondità, il ritmo e le caratteristiche degli atti respiratori 5. Spiegare al paziente come può collaborare 6. Documentare nella cartella clinica del paziente tutto quanto rilevato