Preparazione Diritto Amministrativo

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1. L'atto amministrativo è nullo:

Se è viziato da carenza di potere.
Quando è stato adottato in violazione di legge.
Quando è viziato da eccesso di potere.
Non so rispondere

2. La revoca dell'atto amministrativo:

Ricorre quando viene ritirato, con efficacia non retroattiva, un atto amministrativo inficiato da vizi di merito in base ad una nuova valutazione degli interessi.
Ricorre quando con provvedimento «ad hoc» si preclude ad un determinato atto amministrativo di produrre i suoi effetti per un determinato lasso di tempo.
Ricorre quando viene ritirato un atto amministrativo non ancora efficace.
Non so rispondere

3. Se manca di taluno degli elementi essenziali richiesti dalla legge, l'atto amministrativo è:

Disapplicabile.
Annullabile.
Nullo.
Non so rispondere

4. L'oggetto dell'atto amministrativo:

Può anche non essere determinato, ma deve essere possibile e lecito.
Può consistere solo in un comportamento o un bene.
Deve in ogni caso essere determinato, possibile e lecito.
Non so rispondere

5. L'ordine è:

Un provvedimento amministrativo emanato solo nell'ambito di rapporti di supremazia speciale.
Un provvedimento amministrativo mediante il quale la P.A. attribuisce ad altri potestà o facoltà inerenti a diritti suoi propri.
Un provvedimento amministrativo mediante il quale la P.A. fa sorgere nuovi obblighi giuridici a carico dei destinatari, imponendo loro determinati comportamenti.
Non so rispondere

6. L'autotutela amministrativa (in contrapposizione alla tutela amministrativa su ricorso) si attua:

Con la P.A. che agisce nell'interesse dei terzi danneggiati.
Con una valutazione discrezionale della P.A.
Con l'annullamento dell'atto su istanza dell'interessato.
Non so rispondere

7. L'atto amministrativo emanato in difformità della norma che lo disciplina è:

Ineseguibile.
Inefficace.
Invalido.
Non so rispondere

8. L'esposto è:

Una domanda dei privati interessati, tendente ad ottenere un provvedimento a loro favore, che genera per la P.A. l'obbligo di provvedere.
Una comunicazione da parte di privati, che non genera obblighi per la P.A..
Un reclamo dell'interessato inteso a provocare un riesame di legittimità o di merito degli atti della P.A. ritenuti lesivi di diritti o interessi legittimi.
Non so rispondere

9. Il divieto è:

Un provvedimento amministrativo mediante il quale la P.A. esclude l'erogazione di una prestazione amministrativa.
Un provvedimento amministrativo tramite il quale la P.A., nell'esercizio di una attività discrezionale tecnica in funzione preventiva, provvede alla rimozione di un limite legale che si frappone all'esercizio di un'attività inerente ad un diritto soggettivo o ad una potestà pubblica che devono necessariamente preesistere in capo al destinatario.
Un provvedimento amministrativo che fa sorgere nuovi obblighi giuridici a carico dei destinatari, imponendo loro determinati comportamenti a contenuto negativo.
Non so rispondere

10. Nell'atto amministrativo, l'intestazione è:

La parte che contiene la firma dell'autorità che emana l'atto o di quella delegata
L'indicazione dell'autorità da cui l'atto promana.
La parte precettiva, che costituisce la dichiarazione di volontà vera e propria.
Non so rispondere

11. Sono atti amministrativi ampliativi:

Gli atti che attribuiscono al destinatario nuovi poteri e nuove facoltà, ampliando la sua sfera giuridica.
Gli atti che restringono la sfera giuridica del destinatario.
Gli atti che estendono gli effetti di un precedente provvedimento.
Non so rispondere

12. Come sono denominati i controlli amministrativi previsti dalla legge come necessari ed abituali, in ordine a particolari atti od attività?

Di merito.
Ordinari.
Straordinari.
Non so rispondere

13. É un elemento accidentale dell’atto amministrativo:

Il termine.
Il Contenuto.
L’oggetto.
Non so rispondere

14. E’ un elemento accidentale dell’atto amministrativo:

La finalità.
Il contenuto.
L’onere.
Non so rispondere

15. L'atto amministrativo con cui l'autorità amministrativa competente si rivolge ad altra autorità per sollecitare l'emanazione di un atto che altrimenti non potrebbe essere emanato, è denominato:

Istanza.
Richiesta.
Ricorso.
Non so rispondere

16. I controlli interni:

Sono diretti a valutare l'atto o l'attività dell'organo sotto il profilo della utilità ed opportunità, cioè della convenienza per l'amministrazione.
Sono quelli operati da un'autorità amministrativa.
Sono quelli che l'amministrazione esercita nel proprio ambito.
Non so rispondere

17. Gli atti che si limitano ad accertare una determinata situazione, senza influire su di essa:

Sono atti amministrativi costitutivi.
Sono atti amministrativi costitutivi solo se promanano da un organo centrale dello Stato.
Sono atti amministrativi dichiarativi.
Non so rispondere

18. La denuncia è:

Una manifestazione di giudizio dell'organo propulsivo circa il contenuto da dare all'atto, che genera obblighi per la P.A.
Una dichiarazione che viene presentata dai privati ad un'autorità amministrativa, al fine di provocare l'esercizio dei suoi poteri.
Una domanda dei privati interessati, tendente ad ottenere un provvedimento a loro favore.
Non so rispondere

19. L'atto amministrativo è nullo:

Quando è viziato da eccesso di potere.
Quando è stato adottato in violazione della Costituzione.
Se manca di taluno degli elementi essenziali richiesti dalla legge.
Non so rispondere

20. I controlli amministrativi successivi:

Intervengono su di un atto già formato, ma prima che produca i suoi effetti.
Intervengono dopo che l'atto sia divenuto efficace.
Sono diretti a valutare i risultati prodotti dall'atto.
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate