Concorso Assistente sociale, 2020

Tempo trascorso
-

1. Il Trattamento Sanitario Obbligatorio in regime di ricovero è disposto con provvedimento

del prefetto, su proposta motivata di un medico.
del responsabile del servizio psichiatrico, su proposta motivata di un medico
del sindaco, su proposta motivata di un medico e convalida di un secondo medico di una struttura sanitaria pubblica.
Non so rispondere

2. Cosa è il principio di sussidiarietà?

il principio che demanda ai livelli di governo superiori l'individuazione delle funzioni da affidare ai livelli inferiori.
il principio che individua l'adozione delle decisioni al livello più vicino ai cittadini.
il principio che prevede che le attività amministrative devono essere svolte direttamente dal livello legislativo
Non so rispondere

3. Ai sensi della L. 381/1991,che differenza c'è tra cooperative sociali di tipo A e di tipo B?

Tipo A: gestione di servizi socio-sanitari ed educativi Tipo B: attività finalizzate all'inserimento lavorativo di persone svantaggiate.
Tipo A: gestione di servizi socio-sanitari Tipo B: gestione di servizi educativi.
Tipo A: gestione di servizi con IVA agevolata in quanto assumono soggetti fragili Tipo B: gestione di servizi con IVA commerciale in quanto non assumono soggetti fragili.
Non so rispondere

4. La L. 68/99, in tema di diritto al lavoro dei disabili prevede da parte dei datori di lavoro l’assunzione obbligatoria di disabili nella misura di un lavoratore

se occupano da 15 a 35 dipendenti, ma solo nel settore pubblico
se occupano da 15 a 35 dipendenti
se occupano oltre 50 dipendenti.
Non so rispondere

5. L'assistente sociale dipendente della Pubblica Amministrazione, nello svolgimento delle funzioni proprie del ruolo:

è obbligato a denunciare per iscritto la notizia di un reato perseguibile d'ufficio della quale sia venuto a conoscenza nell'esercizio delle proprie funzioni, solo qualora sia individuata la persona a cui il reato è attribuito
è obbligato a denunciare per iscritto la notizia di un reato perseguibile d'ufficio della quale sia venuto a conoscenza nell'esercizio delle proprie funzioni, anche qualora non sia individuata la persona a cui il reato è attribuito
valuta, nell'ambito della propria autonomia tecnico professionale se denunciare o meno la notizia di un reato perseguibile d'ufficio della quale sia venuto a conoscenza nell'esercizio delle proprie funzioni, indipendentemente dall'individuazione della persona a cui il reato è attribuito
Non so rispondere

6. Attraverso la concretizzazione del Welfare community si persegue:

la sussidiarietà verticale, orizzontale e circolare
la sussidiarietà verticale
il soddisfacimento dei bisogni dei cittadini da parte del sistema pubblico
Non so rispondere

7. Secondo la Piramide dei bisogni di A. Maslow, i livelli di bisogno concepiti sono nell’ordine:

bisogni fisiologici, bisogni di sicurezza, bisogni di appartenenza, bisogni di stima, bisogni di autorealizzazione
bisogni fisiologici, bisogni di appartenenza, bisogni di sicurezza, bisogni di stima, bisogni di autorealizzazione
bisogni fisiologici, bisogni di sicurezza, bisogni di stima, bisogni di appartenenza, bisogni di autorealizzazione
Non so rispondere

8. L'approccio secondo l'ottica trifocale del servizio sociale tiene conto contemporaneamente di quali prospettive?

il processo di aiuto rivolto alla persona con le sue potenzialità e i suoi limiti, lo sviluppo delle risorse della comunità e l'organizzazione delle risorse del proprio servizio
il processo di aiuto rivolto alla persona, alla sua famiglia e alla comunità di riferimento
la centralità della persona con le sue potenzialità e i suoi limiti, il bisogno espresso dalla persona e le risorse familiari e comunitarie
Non so rispondere

9. Cosa si intende per indagine sociale?

organizzazione e raccolta di dati ed elementi inerenti l'utente, il suo contesto familiare e sociale per lo studio della situazione problematica che ha dato luogo alla richiesta di intervento
fase preliminare nella costruzione di un progetto sociale all'interno dell'Ufficio di Esecuzione Penale esterna del Ministero di Giustizia
verifica e controllo, attraverso gli organi comunali e di Giustizia, per la definizione del livello di compartecipazione al pagamento di un servizio
Non so rispondere

10. La L. 328/2000 istituisce quale fonte di finanziamento del sistema integrato di welfare:

il Fondo per la Non Autosufficienza
il Fondo Sociale Regionale
il Fondo Nazionale Politiche Sociali
Non so rispondere

11. La Legge che ha istituito in Regione FVG il Servizio Sociale dei Comuni (SSC) è:

L. 328/2000
L.R. 33/1988
L.R. 32/1997
Non so rispondere

12. Secondo l’art.24 della legge regionale 6/2006 il Piano di zona è:

uno degli strumenti per la definizione dei servizi e delle prestazioni che afferiscono al Servizio Sociale dei Comuni
è lo strumento fondamentale per la definizione del sistema integrato degli interventi e servizi sociali del territorio di competenza dei Comuni associati negli ambiti distrettuali
è lo strumento fondamentale per la definizione dei Livelli Essenziali di Assistenza nei Comuni associati negli ambiti territoriali ed è anche un mezzo di partecipazione degli attori sociali
Non so rispondere

13. Quale norma ha trasferito le competenze socio-assistenziali e sanitarie dallo Stato alle Regioni, alle Provincie e ai Comuni

La legge 328/2000
Il DPR n.616/77
Decreto Legislativo n. 112/98
Non so rispondere

14. L'affidamento familiare di un minore è disposto dal servizio sociale locale…

previo consenso manifestato dai genitori esercenti la responsabilità genitoriale, con decreto del giudice tutelare che rende esecutivo il provvedimento; in mancanza dell'assenso dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale provvede il Tribunale per i Minorenni
sempre con decreto del competente Tribunale per i Minorenni, sentito il minore che ha compiuto gli anni dodici ed anche il minore di età inferiore, in considerazione della sua capacità di discernimento
sempre con decreto del competente Tribunale per i Minorenni, esclusi gli affidi intrafamiliari entro il 4° grado, rispetto ai quali è competente il giudice tutelare che con decreto rende esecutivo il provvedimento
Non so rispondere

15. In caso di separazione o divorzio dei coniugi, le competenze in merito all'affidamento del figlio minore spettano:

al Tribunale per i Minorenni
al Tribunale Ordinario
al Giudice tutelare
Non so rispondere

16. La legge 6/2004 istituisce la figura dell'Amministratore di Sostegno e individua quali soggetti sono legittimati a proporre ricorso per la nomina dell'Amministratore di Sostegno in favore di un soggetto che si trova nell'impossibilità di provvede ai propri interessi

chiunque venga a conoscenza di fatti tali da rendere opportuna l'apertura di un procedimento di nomina di un amministratore di sostegno
l'interessato, il coniuge, la persona stabilmente convivente, i parenti entro il quarto grado, gli affini entro il secondo, il curatore/tutore, il pubblico ministero, i responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e nell'assistenza della persona
esclusivamente l'interessato, il coniuge o la persona stabilmente convivente, i partenti entro il quarto grado e il giudice tutelare
Non so rispondere

17. Relativamente agli interventi previsti dal Regolamento regionale di attuazione del Fondo per l'Autonomia Possibile, indicare quale di queste affermazioni è corretta :

i progetti sperimentali in favore di persone con problemi di salute mentale sono l'esito di una progettazione socio-sanitaria integrata che vede coinvolti, a livello istituzionale, il Dipartimento di Salute Mentale, il Servizio Sociale dei Comuni e il Distretto sanitario
la soglia di ammissibilità all'intervento di Sostegno alla Vita Indipendente è un ISEE del nucleo familiare del beneficiario di € 30.000
l'Assegno per l'Autonomia non è un intervento attivabile per persone di età inferiore ai 65 anni
Non so rispondere

18. Il Fondo per l'Autonomia Possibile e l'assistenza a lungo termine è istituito ai sensi:

della L. 328/2000
della L.R. 19/2010
della L.R. 6/2006
Non so rispondere

19. Il Regolamento regionale di attuazione del Fondo per l'Autonomia possibile (approvato con Decreto del Presidente della Regione n.7 del 2015) prevede la rendicontazione dei contributi ricevuti per i seguenti interventi:

Assegno per l'Autonomia (almeno il 50% dell'importo concesso), Sostegno alla Vita Indipendente (almeno il 75% dell'importo concesso) e Sostegno ad altre forme di emancipazione e di inserimento sociale (almeno il 75% dell'importo concesso)
Assegno per l'Autonomia (almeno il 50% dell'importo concesso), Contributo per l'Aiuto Familiare (almeno il 50% dell'importo concesso), Sostegno alla Vita Indipendente (almeno il 75% dell'importo concesso) e Sostegno ad altre forme di emancipazione e di inserimento sociale (almeno il 75% dell'importo concesso)
Assegno per l'Autonomia (almeno il 50% dell'importo concesso), Contributo per l'Aiuto Familiare (almeno per il 50% dell'importo concesso), Sostegno alla Vita Indipendente (almeno il 50% dell'importo concesso)
Non so rispondere

20. Il "Regolamento per l'attivazione di tirocini extracurriculari ai sensi dell'art.63 della legge regionale 9 agosto 2015, n. 18 (Norme regionali per l'occupazione, la tutela e la qualità del lavoro)" prevede che, per i tirocini inclusivi individuati nel Capo IV, siano soggetti promotori:

Solo il Servizio Sociale dei Comuni, le Aziende per l'assistenza sanitaria e le Aziende sanitarie universitarie integrate
esclusivamente il Servizio Sociale dei Comuni
Il Servizio Sociale dei Comuni, le Aziende per l'assistenza sanitaria, le Aziende sanitarie universitarie integrate e gli enti di formazione accreditati lr 27/2017
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate