Assistente sociale, area servizio sociale

Tempo trascorso
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1. Sono organi di governo del Comune: il Sindaco e

I dirigenti;
La Giunta e il Consiglio;
La Giunta.
Non so rispondere

2. Su ogni proposta di deliberazione sottoposta al consiglio comunale che non sia mero atto di indirizzo deve essere richiesto il parere in ordine alla regolarità tecnica del responsabile del servizio interessato?

Si, secondo quanto previsto dall’art. 49 del dec. Leg.vo n. 267/2000 e s.m.i.;
No, mai;
No, l’unico parere richiesto è quello contabile.
Non so rispondere

3. Nei Comuni la Giunta è composta dagli assessori. L'affermazione è

Falsa. Nei comuni la Giunta è composta dai consiglieri;
Vera.
Falsa. Nei comuni la Giunta è composta dai dirigenti.
Non so rispondere

4. Ai sensi del testo unico sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo n. 267 del 2000, il sindaco e il consiglio comunale durano in carica:

Il Sindaco 5 anni e il Consiglio 4 anni
Entrambi quattro anni
Entrambi cinque anni
Non so rispondere

5. Il piano esecutivo di gestione (PEG) viene approvato:

Dalla Giunta entro venti giorni dall'approvazione del bilancio di previsione, in termini di competenza;
Dal Consiglio entro venti giorni dall'approvazione del bilancio di previsione, in termini di competenza;
Dal Consiglio entro trenta giorni dall'approvazione del bilancio di previsione, in termini di cassa.
Non so rispondere

6. La deliberazione dei regolamenti:

E' funzione esclusiva della Giunta;
E' funzione esclusiva del Consiglio;
Spetta al Consiglio ad eccezione dei regolamenti sull'ordinamento degli uffici e dei servizi.
Non so rispondere

7. Chi esegue i controlli amministrativi, contabili e fiscali sugli atti di liquidazione di spesa degli enti locali?

L'organo consiliare.
L'ufficio finanziario.
L'Osservatorio sulla finanza e contabilità degli enti locali.
Non so rispondere

8. Ai sensi del d.lgs. 267/2000 e s.m.i., in quale materia il Sindaco può emanare ordinanza contingibile ed urgente?

Indizione di concorsi pubblici.
Tariffe servizi a domanda individuale.
Emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale.
Non so rispondere

9. In base alla normativa sulla privacy, i dati idonei a rivelare lo stato di salute:

Possono essere diffusi solo con il consenso dell'interessato
Possono essere diffusi solo se il trattamento è richiesto dall'Azienda Sanitaria Locale
Non possono essere diffusi mai
Non so rispondere

10. Ai sensi della L. 241/1990 e s.m.i., nella comunicazione di avvio del procedimento devono essere indicati…

I rimedi esperibili in caso di inerzia dell’amministrazione.
L’amministrazione competente.
I costi per gli adempimenti tributari.
Non so rispondere

11. Secondo il Codice deontologico dell’assistente sociale

l’esercizio della professione si basa unicamente su dati scientifici validati e non vi è spazio per un’azione secondo coscienza.
l’esercizio della professione si basa su fondamenti etici e scientifici, sull’autonomia tecnico-professionale, sull’indipendenza di giudizio e sulla scienza e coscienza dell’assistente sociale.
nel riconoscere il principio di autodeterminazione, l’assistente sociale mette da parte i propri convincimenti etici a favore di quelli dell’utente.
Non so rispondere

12. Secondo il Codice deontologico dell’assistente sociale, la collaborazione con il Consiglio dell’Ordine professionale

è un impegno necessario che il Codice riconosce in particolare per coloro che operano nel settore del pubblico impiego
rientra tra i doveri deontologici dell’iscritto per l’attuazione delle finalità istituzionali
è dovuta solo per coloro che esercitano la professione
Non so rispondere

13. L’I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente)

definisce la ricchezza considerando tra l’altro redditi, depositi bancari, proprietà e numero di componenti del nucleo familiare
considera tra l’altro la ricchezza dei nuclei familiari in termini monetari e di reddito, ma non considera il patrimonio
considera tra l’altro l’ammontare dei depositi bancari e la giacenza media alla data in cui viene presentata la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica)
Non so rispondere

14. Per handicap grave, ai sensi della L. 104/92, si fa riferimento all’articolo

3, comma 1
3, comma 2
3, comma 3
Non so rispondere

15. Nella Regione Friuli Venezia Giulia, la Misura attiva di sostegno al reddito di cui alla L.R. 15/2015

poteva essere attivata fino al mese di ottobre 2018, poiché la sperimentazione è durata tre anni.
è stata equiparata alla misura nazionale S.I.A. (Sostegno per l’Inclusione Attiva)
aveva la stessa soglia ISEE valida ora per il Reddito di Cittadinanza, avviato dal mese di marzo 2019
Non so rispondere

16. Nella Regione Friuli Venezia Giulia, la Misura attiva di sostegno al reddito di cui alla L.R. 15/2015

richiedeva la predisposizione di un Patto per l’Inclusione da parte del richiedente la misura.
richiedeva la predisposizione di un Patto per l’Inclusione sottoscritto da tutti i componenti maggiorenni del nucleo familiare del richiedente.
non prevedeva la definizione del Patto anche da parte del Centro per l’Impiego o del Centro per l’Orientamento Regionale
Non so rispondere

17. La Carta Famiglia, prevista dalla L.R. 11/06 della Regione Friuli Venezia Giulia

è uno strumento a sostegno delle famiglie con figli a carico; ci sono tre livelli di intensità sulla base del numero di figli.
prevede interventi di supporto alla famiglia definendo livelli di intensità crescenti sulla base del numero di figli.
per l’accesso non prevede soglie ISEE in quanto non si tratta un intervento di contrasto alla povertà.
Non so rispondere

18. L’incentivo regionale alla natalità e al lavoro femminile di cui alla L.R. 14/2018

per l’accesso, non prevede che il richiedente sia titolare di Carta Famiglia
prevede un contributo variabile sulla base di fasce ISEE.
prevede un contributo per le nascite e le adozioni di minori nati o adottati negli anni 2018 e 2019.
Non so rispondere

19. Il ricorso per l'istituzione dell'amministrazione di sostegno ai sensi della L. 6/2004 può essere proposto dallo stesso soggetto beneficiario?

No, mai.
Si, anche se minore, interdetto o inabilitato.
Si, purché non inabilitato o interdetto
Non so rispondere

20. L’amministratore di sostegno

ha il compito di aiutare e sostenere persone in difficoltà su nomina da parte del giudice tutelare.
è un incarico che non può essere ricoperto da un familiare; è preferibile sia un operatore dei servizi sanitari o sociali che hanno in carico la persona.
non può essere designato dallo stesso interessato.
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate