Elementi diritto del lavoro

Tempo trascorso
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1. Ai sensi dell'art. 7 del d. lgs. n. 150 del 2009 le amministrazioni pubbliche valutano annualmente la performance organizzativa e individuale. La funzione di misurazione e di valutazione della performance è svolta:

a) dagli Organismi indipendenti di valutazione della performance; b) dalla Commissione di cui all'articolo 13 ai sensi del comma 6 del medesimo articolo; c) dai dirigenti di ciascuna amministrazione, secondo quanto previsto agli articoli 16 e 17, comma 1, lettera e-bis), del d. lgs. n. 165 del 2001.
a) dagli Organismi indipendenti di valutazione della performance; b) dalla Commissione di cui all'articolo 13 ai sensi del comma 6 del medesimo articolo;
dai dirigenti di ciascuna amministrazione.
Non so rispondere

2. Ai sensi dell'art.9, d. lgs. n. 150/2009, la misurazione e la valutazione svolte dai dirigenti sulla performance individuale del personale sono collegate:

a) al raggiungimento di specifici obiettivi di gruppo o individuali; b) alla qualità del contributo assicurato alla performance dell'unità organizzativa di appartenenza, alle competenze dimostrate ed ai comportamenti professionali e organizzativi.
a) al raggiungimento di specifici obiettivi di gruppo o individuali; b) alla qualità del contributo assicurato alla performance dell'unità organizzativa di appartenenza, alle competenze dimostrate ed ai comportamenti professionali e organizzativi; c) ai periodi di congedo, di paternità e parentale.
a) alla qualità del contributo assicurato alla performance dell'unità organizzativa di appartenenza, alle competenze dimostrate ed ai comportamenti professionali e organizzativi; b) ai periodi di congedo, di paternità e parentale.
Non so rispondere

3. Ai sensi dell'art. 23, c. 3, d.lgs. n. 150 del 2009, la collocazione nella fascia di merito alta ai sensi dell'articolo 19, comma 2, lettera a) del medesimo d.lgs., per tre anni consecutivi, ovvero per cinque annualità anche non consecutive, costituisce:

titolo rilevante ai fini dell'attribuzione delle progressioni economiche.
titolo prioritario ai fini dell'attribuzione delle progressioni economiche.
titolo valutabile ai fini dell'attribuzione delle progressioni economiche.
Non so rispondere

4. Ai sensi dell'art. 33, comma 1 bis, del d. lgs. n. 165 del 2001, la mancata individuazione da parte del dirigente responsabile delle eccedenze delle unità di personale, ai sensi del comma 1, è valutabile:

ai fini della responsabilità per danno erariale
ai fini della responsabilità disciplinare
ai fini della responsabilità penale
Non so rispondere

5. Ai sensi del'art. 52, c. 5, d. lgs. n. 165/2001, l'assegnazione del lavoratore pubblico a mansioni superiori al di fuori delle ipotesi previste dallo stesso articolo è:

inefficace
annullabile
nulla
Non so rispondere

6. Ai sensi dell'art. 55, c. 2, d. lgs. n. 165 del 2001, "ferma la disciplina in materia di responsabilità civile, amministrativa, penale e contabile, ai rapporti di lavoro di cui al comma 1 si applica l'articolo 2106 del codice civile. Salvo quanto previsto dalle disposizioni del presente Capo, la tipologia delle infrazioni e delle relative sanzioni":

è definita da appositi regolamenti
è definita dai contratti collettivi
è definita dal codice di comportamento ex art. 54 del d. lgs. n. 165 del 2001
Non so rispondere

7. Ai sensi dell'art. 55, c. 2, del d. lgs. n. 165 del 2001, la pubblicazione sul sito istituzionale dell'amministrazione del codice disciplinare, recante l'indicazione delle predette infrazioni e relative sanzioni:

non equivale alla sua affissione all'ingresso della sede di lavoro
equivale a tutti gli effetti alla sua affissione all'ingresso della sede di lavoro
equivale alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
Non so rispondere

8. Ai sensi dell'art. 55 bis del d. lgs. n. 165 del 2001, la contestazione di addebito disciplinare al dipendente pubblico è effettuata:

dal dirigente per le infrazioni di minore gravità, per le quali è prevista l'irrogazione di sanzioni superiori al rimprovero verbale ed inferiori alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per più di dieci giorni e dall'ufficio per i procedimenti disciplinari quando il responsabile della struttura non ha qualifica dirigenziale o comunque per le infrazioni punibili con sanzioni più gravi di quelle prima indicate
dal dirigente
sempre dall'ufficio per i procedimenti disciplinari
Non so rispondere

9. Ai sensi dell'art. 55 quater, c. 2, del d. lgs. n. 165 del 2001, il licenziamento in sede disciplinare è disposto, altresì, nel caso di prestazione lavorativa per la quale l'amministrazione di appartenenza formula, ai sensi delle disposizioni legislative e contrattuali concernenti la valutazione del personale delle amministrazioni pubbliche:

una valutazione di insufficiente rendimento, riferibile ad un arco temporale non inferiore al biennio,
una valutazione di insufficiente rendimento, riferibile ad un arco temporale non inferiore al quinquennio
una valutazione di insufficiente rendimento, riferibile ad un arco temporale non inferiore a dieci anni
Non so rispondere

10. Ai sensi dell'art. 3, d. lgs. n. 368 del 2001, l'apposizione del termine al contratto di lavoro subordinato è vietata:

per la sostituzione di lavoratori che esercitano il diritto di sciopero
per la sostituzione di lavoratori assenti con diritto alla conservazione del posto di lavoro
per la sostituzione di lavoratori in prova
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate