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  • Educatore presso Asilo Nido - prova pratica

    Tempo trascorso
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    1. Pietro è un bambino di 18 mesi frequentante la sezione dei medi di un nido ASP. Un giorno, alle ore 14.30 passa a ritirarlo il fratello di 17 anni, Claudio, su indicazione dei genitori impossibilitati a causa di impegni lavorativi. Il candidato indichi quale dei successivi interventi è quello ESATTO:

    l'educatrice consegna Pietro a Claudio
    l’educatrice non consegna il bambino al fratello e chiama i genitori
    l’educatrice chiama i genitori e consegna il bambino al fratello
    Non so rispondere

    2. Alessia è un bambina di 18 mesi che frequenta il nido dell'ASP. Giovedì la bimba, durante un’attività in salone, ha una crisi convulsiva. Di fronte a una crisi di questo tipo indichi il candidato le sequenza corretta:

    1. Evitare che i bambini gli si affollino intorno quindi la collega di sezione tiene il gruppo di bambini - 2. Allentare vestiti stretti - 3. Proteggere la testa con cuscini o qualcosa di morbido, per evitare che si ferisca, senza bloccarne i movimenti - 4. Non spaventarsi e una educatrice chiama il 118 ed i genitori - 5. Se il bambino cade, tenerlo disteso su un fianco, NON bloccargli i movimenti, NON inserire alcunché in bocca, assicurarsi però che non vi siano ostacoli alla respirazione - 6. Riferire ai genitori, con il maggior numero di dettagli possibili (tempistica e manifestazioni), la crisi e la sua evoluzione - 7. Fare spazio e togliere dalle vicinanze gli oggetti - 8. Controllare la durata della crisi con un orologio e osservare bene cosa succede durante la crisi per poterla descrivere successivamente ai genitori o al medico - 9. Al termine della crisi tranquillizzare il bambino e fornirgli l’assistenza necessaria
    1. Non spaventarsi e una educatrice chiama il 118 ed i genitori - 2. Se il bambino cade, tenerlo disteso su un fianco, NON bloccargli i movimenti, NON inserire alcunché in bocca, assicurarsi però che non vi siano ostacoli alla respirazione - 3. Proteggere la testa con cuscini o qualcosa di morbido, per evitare che si ferisca, senza bloccarne i movimenti - 4. Fare spazio e togliere dalle vicinanze gli oggetti - 5. Evitare che i bambini gli si affollino intorno quindi la collega di sezione tiene il gruppo di bambini - 6. Allentare vestiti stretti - 7. Controllare la durata della crisi con un orologio e osservare bene cosa succede durante la crisi per poterla descrivere successivamente ai genitori o al medico - 8. Al termine della crisi tranquillizzare il bambino e fornirgli l’assistenza necessaria - 9. Riferire ai genitori, con il maggior numero di dettagli possibili (tempistica e manifestazioni), la crisi e la sua evoluzione
    1. Proteggere la testa con cuscini o qualcosa di morbido, per evitare che si ferisca, senza bloccarne i movimenti - 2. Allentare vestiti stretti - 3. Evitare che i bambini gli si affollino intorno quindi la collega di sezione tiene il gruppo di bambini - 4. Fare spazio e togliere dalle vicinanze gli oggetti - 5. Controllare la durata della crisi con un orologio e osservare bene cosa succede durante la crisi per poterla descrivere successivamente ai genitori o al medico - 6. Se il bambino cade, tenerlo disteso su un fianco, NON bloccargli i movimenti, NON inserire alcunché in bocca, assicurarsi però che non vi siano ostacoli alla respirazione - 7. Non spaventarsi e una educatrice chiama il 118 ed i genitori - 8. Al termine della crisi tranquillizzare il bambino e fornirgli l’assistenza necessaria - 9. Riferire ai genitori, con il maggior numero di dettagli possibili (tempistica e manifestazioni), la crisi e la sua evoluzione
    Non so rispondere

    3. Sebastiano è un bambino che ha iniziato l'inserimento da una settimana. È un bambino di 18 mesi, sereno che ha iniziato a staccarsi dalla mamma per esplorare l’ambiente e la sezione. La mamma piange tutte le volte che deve lasciare il bambino al nido e lo lascia malvolentieri alle educatrici. Il candidato indichi quale dei successivi interventi è quello ESATTO:

    l’educatrice accoglie il bambino chiedendo alla mamma di congedarsi
    l’educatrice non accoglie il bambino, aspettando che la mamma si rassereni chiedendo di prolungare il periodo di inserimento
    l’educatrice accoglie il bambino e rassicura la mamma proponendole un colloquio con le colleghe di sezione per cercare di darle ascolto e supporto
    Non so rispondere

    4. Sandra mamma di Luigi, bambino inserito in una sezione primavera part time di un nido di ASP, come di consuetudine arriva a prendere il bambino alle 13.15/13.30. Spesso al suo arrivo trova Luigi addormentato nel passeggino, tale situazione la infastidisce perché sostiene che svegliandosi per portarlo a casa, non riesce più a riaddormentarlo per il sonnellino pomeridiano. Il candidato indichi quale dei successivi interventi è quello ESATTO:

    l’educatrice non accoglie la richiesta della mamma perché è sempre in ritardo, e lascia dormire tranquillamente Luigi sino al suo arrivo
    l’educatrice tenta di tener sveglio il bambino con un'attività strutturata a tavolino per il bambino, così come desidera la mamma
    l’educatrice, seppur dispiaciuta, ricorda alla mamma l'importanza della puntualità per una buona organizzazione del servizio
    Non so rispondere

    5. Fabiana è una bimba che frequenta il nido di ASP e da qualche settimana arriva al nido con i vestiti palesemente sporchi e trascurata nell’igiene. Una mattina al momento del cambio l’educatrice si accorge che non era stato cambiato il pannolino da parecchie ore. Il candidato indichi quale dei successivi interventi è quello ESATTO:

    l’educatrice si lamenta con le colleghe perché stanca di doverla sempre cambiare e lavare
    l'educatrice contatta la mamma dicendole che la bambina non potrà più essere accolta al nido in quelle condizioni
    l’educatrice si attiva interpellando il responsabile del servizio e il coordinatore per segnalare la situazione
    Non so rispondere