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  • Educatore asilo nido - domande carattere teorico o pratico

    Tempo trascorso
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    1. Silvia è un bambina di 24 mesi che frequenta il nido deH’ASP. La mamma al momento del colloquio per l’inserimento comunica alle educatrici di sezione che la figlia soffre di crisi convulsive. Per questo motivo il personale è autorizzato ad intervenire. Lunedì in sezione la bimba, durante un'attività di gioco libero, ha una crisi. Di fronte ad una simile situazione il candidato indichi le sequenza corretta:

    1. Evitare che i bambini gli si affollino intorno quindi la collega di sezione tiene il gruppo di bambini - 2. Allentare vestiti stretti - 3. Proteggere la testa con cuscini o qualcosa di morbido, per evitare che si ferisca, senza bloccarne ì movimenti - 4. Non spaventarsi e una educatrice chiama il 118 ed i genitori - 5. Se entro pochi minuti la crisi non cessa spontaneamente, somministrare il farmaco apposito, secondo le indicazioni mediche - 6. Se il bambino cade, tenerlo disteso su un fianco, NON bloccargli i movimenti, NON inserire alcunché in bocca, assicurarsi però che non vi siano ostacoli alla respirazione - 7. Riferire ai genitori, con il maggior numero di dettagli possibili (tempistica e manifestazioni), la crisi e la sua evoluzione - 8. Fare spazio e togliere dalle vicinanze gli oggetti - 9. Controllare la durata della crisi con un orologio e osservare bene cosa succede durante la crisi per poterla descrivere successivamente ai genitori o al medico - 10. Al termine della crisi tranquillizzare il bambino e fornirgli l’assistenza necessaria
    1. Proteggere la testa con cuscini o qualcosa di morbido, per evitare che si ferisca, senza bloccarne i movimenti - 2. Allentare vestiti stretti - 3. Evitare che i bambini gli si affollino intorno quindi la collega di sezione tiene il gruppo di bambini - 4. Fare spazio e togliere dalle vicinanze gli oggetti - 5. Controllare la durata della crisi con un orologio e osservare bene cosa succede durante la crisi per poterla descrivere successivamente ai genitori o al medico - 6. Se il bambino cade, tenerlo disteso su un fianco, NON bloccargli i movimenti, NON inserire alcunché in bocca, assicurarsi però che non vi siano ostacoli alla respirazione - 7. Se entro pochi minuti la crisi non cessa spontaneamente, somministrare il farmaco apposito, secondo le indicazioni mediche - 8. Non spaventarsi e una educatrice chiama il 118 ed i genitori - 9. Al termine della crisi tranquillizzare il bambino e fornirgli l’assistenza necessaria - 10. Riferire ai genitori, con il maggior numero di dettagli possibili (tempistica e manifestazioni), la crisi e la sua evoluzione
    1. Non spaventarsi e una educatrice chiama il 118 ed i genitori - 2. Se il bambino cade, tenerlo disteso su un fianco, NON bloccargli i movimenti, NON inserire alcunché in bocca, assicurarsi però che non vi siano ostacoli alla respirazione - 3. Proteggere la testa con cuscini o qualcosa di morbido, per evitare che si ferisca, senza bloccarne i movimenti - 4. Fare spazio e togliere dalle vicinanze gli oggetti - 5. Evitare che i bambini gli si affollino intorno quindi la collega di sezione tiene il gruppo di bambini - 6. Allentare vestiti stretti - 7. Controllare la durata della crisi con un orologio e osservare bene cosa succede durante la crisi per poterla descrivere successivamente ai genitori o al medico - 8. Se entro pochi minuti la crisi non cessa spontaneamente, somministrare il farmaco apposito, secondo le indicazioni mediche - 9. Al termine della crisi tranquillizzare il bambino e fornirgli l'assistenza necessaria - 10. Riferire ai genitori, con il maggior numero di dettagli possibili (tempistica e manifestazioni), la crisi e la sua evoluzione
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    2. Emma, mamma di Bianca, bambina di 30 mesi inserita in un nido dell’ASP sezione di piccoli a tempo pieno ultimamente si presenta a ritirare la bambina in ritardo, dopo le 16.30. Inoltre Emma prolunga la sua presenza al nido intrattenendosi con altre mamme in salone mentre Bianca gioca. Nel salone sono presenti anche i bimbi che usufruiscono del servizio di prolungamento. Il candidato indichi quale dei successivi interventi è quello ESATTO:

    l’educatrice della sezione di Bianca lascia che la mamma si intrattenga in salone con gli altri genitori e la saluta poiché ha finito il turno di lavoro
    l’educatrice esorta Emma a lasciare il nido, poiché dopo le 16.30 è attivo il servizio di prolungamento per i genitori che lavorano e che ne fanno richiesta
    l’educatrice, d’accordo con la collega che svolge il prolungamento d’orario, concorda di non dire nulla a Emma, poiché con la presenza di Bianca al nido aiuta la gestione del gruppo di bimbi che frequentano il prolungamento
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    3. Vanessa è una bambina di 12 mesi frequentante la sezione dei piccoli di un nido di ASP. Un giorno la nonna paterna che abita a Genova, passa al nido alle 14 per prendere la bambina e riportarla a casa poiché non la vede da qualche mese. Il candidato indichi quale dei successivi interventi è quello ESATTO:

    l'educatrice consegna Vanessa alla nonna considerando che essendo una parente stretta sia autorizzata automaticamente
    l'educatrice non consegna Vanessa alla nonna perché ritiene che solo i genitori possano ritirate i bambini
    l'educatrice prima di consegnare Vanessa alla nonna verifica che sia una delle persone autorizzate al ritiro della bambina
    Non so rispondere

    4. La mamma di Paolo come ogni mattina porta il bambino di 2 anni al nido di ASP. Al momento del cambio l'educatrice di sezione nota delle bruciature che sembrano di sigaretta sulla schiena del bambino. Il candidato indichi quale dei successivi interventi è quello ESATTO:

    l’educatrice non informa nessuno poiché è la prima volta che succede
    l’educatrice contatta telefonicamente la mamma per avere,delucidazioni in merito
    l'educatrice segnala la situazione al responsabile del servizio e al coordinatore
    Non so rispondere

    5. Tatiana è una bimba moldava, trasferitasi in Italia con la sola mamma da pochi mesi. La mamma non parla italiano, e deve inserire la bambina al nido per poi potersi trovare un’occupazione stabile. Al momento del colloquio la mamma si presenta con un’amica che fa da traduttrice. Il primo giorno di inserimento la mamma sola, porta la bambina al nido, pensando di lasciarla sino alle 13.00 per poter andare a cercare lavoro. Il candidato indichi quale dei successivi interventi è quello ESATTO:

    l’educatrice si trattiene con la mamma e Tatiana, nel frattempo la collega si attiva con il servizio per individuare un mediatore per spiegare alla mamma le modalità dell’inserimento al nido
    l’educatrice tiene la bambina sino alle 13.00 e lascia che la mamma vada a cercare lavoro poiché disoccupata e ritiene importante aiutarla
    l'educatrice si rifiuta di accogliere Tatiana e la mamma, dicendo di rivolgersi all’ufficio Nidi
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