Educatore asilo nido

Tempo trascorso
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1. Su che cosa si basa il lavoro di cura dell educatore?

Sull’igiene personale del bambino
Sulla capacità di ascolto e di empatia
Sulla simpatia verso i bambini
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2. Il gioco del cucù assume, fin dai primi mesi di vita del bambino, l'importante funzione di:

apprendimento di abilità sociali e di interazione per il superamento dell’egocentrismo
elaborazione rituale del distacco, della separazione e del ricongiungimento dalle figure adulte
apprendimento di condotte complesse per lo sviluppo di abilità motorie
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3. Il Presidente dell’Assemblea dei Soci di ASP è rieleggibile?

No
Si
A discrezione dei membri
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4. Qual è la sanzione minima per un dipendente pubblico che ha violato le norme del Codice di Comportamento?

Una multa pari a 2 ore di retribuzione
Un rimprovero verbale
La sospensione dal servizio
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5. Per valutare l’attendibilità di un'osservazione è importante:

il confronto tra più educatori
non seguire uno schema di raccolta ben preciso
evitare di confrontare i risultati ottenuti con gli altri colleghi
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6. In un lavoro di gruppo, la progettazione condivisa, garantisce:

che ogni educatore conosca le problematiche famigliarì di ogni singolo bambino
che ogni intervento educativo segua una linea di indipendenza
la coerenza degli interventi educativi
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7. Le ASP nascono dal proceso di trasformazione:

delle Unioni dei Comuni
delle Ipab
dei Comuni
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8. Tra i 18 e 24 mesi il bambino impara ad usare i verbi utilizzando anche forme del tipo "aprito” (non aperto). Questo identifica il:

processo di iperregolazione
processo di latenza
processo di sviluppo
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9. Nei servizi educativi, l’attenzione all’interculturalità:

è correlata esclusivamente alla presenza di bambini proveniente da altre culture
è affidata solo all’educatore, che elabora progetti e strategie educative
è un fatto sociale che coinvolge tutti, nei pensieri e nelle azioni
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10. Ai sensi della L.R. 19/2016, qual è il ruolo del coordinatore pedagogico?

Assicura anche I organizzazione del personale e il funzionamento dell equipe sul versante pedagogico e gestionale
Assicura l'organizzazione del personale
Assicura il funzionamento dell'equipe sul versante pedagogico e gestionale
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11. Secondo la "prospettiva ecologica” (A. Fortunati) la progettualità educativa si fonda

sulla valutazione delle competenze del bambino attraverso un resoconto biografico
sul modo in cui l’adulto, che ha il ruolo di predisporre le cose, costruisce il nido come contesto organizzato di esperienze possibili
sulle verifiche quantitative degli obiettivi e delle competenze raggiunte dal bambino
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12. Una "città educativa” ha tra i suoi principi fondamentali quello di:

garantire a tutti i bambini lo stesso grado di socializzazione
consentire ad ogni individuo di sentirsi parte di una comunità
vigilare sugli abusi dei bambini
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13. Che cosa s’intende per '‘Tempo Istituzionale" in un servizio educativo?

L’organizzazione ed il ritmo della giornata nel nido
Il tempo vissuto dal bambino che elabora il proprio senso del tempo
Arco della giornata in cui l’educatore deve confrontarsi con i colleghi
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14. Ai sensi del codice di comportamento del dipendente pubblico, per regali o altre utilità di modico valore si intendono di valore

non superiori a €200,00
non superiori a €120,00
non superiori a €150,00
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15. Al nido con il termine cura s’intende:

la promozione e il mantenimento di uno stato di benessere
la soddisfazione in maniera ottimale dei bisogni fisiologici del bambino
l’attenzione di tutte le educatrici ad un equilibrio armonico di ciascun bambino
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16. La diagnosi funzionale si articola in:

diagnosi clinica-interventi riabilitativi
certificazione medica-piano individualizzato
anamnesi del bambino con eventuali interventi riabilitativi-diagnosi clinica
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17. A quale età indicativamente il bambino acquisisce il controllo sfinterico?

Tra i 18 mesi e i 36 mesi
Prima dei 18 mesi
Dopo i 36 mesi
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18. Nel caso di epistassi è necessario:

far stare il bambino in piedi con la testa dritta
far stare il bambino seduto con la testa indietro
far stare il bambino seduto con la testa leggermente in avanti
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19. Da quale organizzazione è stata redatta la “Dichiarazione dei diritti del fanciullo"?

ONU
NATO
UNICEF
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20. Il progetto “Nati per leggere” sottolinea l’importanza di proporre la lettura ad alta voce ai bambini a partire da:

12 mesi
6 mesi
18 mesi
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21. Che cosa s’intende per ambientamento del bambino al nido?

Adattamento progressivo al nuovo ambiente con riferimenti spaziali, temporali e relazionali ben precisi
Quando riesce a relazionarsi con i pari
Il momento in cui il bambino impara a distinguere gli educatori ed i propri compagni ma non gli spazi
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22. Che cosa indica la sigla B.E.S.?

Bisogni Educativi Speciali
Blocco Emotivo Sociale
Bisogni Economici e Sociali
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23. Secondo la teoria costruttivista, quando un bambino comincia a saper usare un oggetto per rappresentarne un altro:

apprende per accomodamento
ha sviluppato la rappresentazione simbolica
nella fase delle operazioni concrete
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24. Howard Gardner, in un contesto caratterizzato da una multiculturalità crescente e dalla tendenza allo sviluppo tecnologico, intende valorizzare un'educazione che dia la possibilità di sviluppare:

singole intelligenze utili alla società
alcune intelligenze utili alla convivenza sociale
uno spettro molto ampio di intelligenze
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25. L’indice e il pollice di un bambino arrivano ad agire contemporaneamente per stringere la presa:

intorno ai 6 mesi
intorno ai 15 mesi
intorno ai 9 mesi
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26. Ai sensi del D.lgs. 81/08 e ss.mm.ii. l’affaticamento mentale è considerato un rischio?

No
Solamente per i coordinatori pedagogici
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27. Gli studi di Kurt Lewin sui metodi di ricerca ed osservazione individuale e di piccoli gruppi, indicano con il termine "ricerca-azione":

un passaggio sequenziale ben preciso tra analisi ed azione
un passaggio reciproco e costante tra analisi ed azione
un passaggio obbligato dall’analisi all’azione
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28. Quale attività può incentivare un’educatrice di nido per un bambino tra i 9 ed i 15 mesi, ai fini di promuovere efficacemente l’acquisizione di un senso di identità distinta dal caregiver?

Allontanarsi ed esplorare l'ambiente
Alimentarsi da solo scegliendo i cibi preferiti
attribuendo un nome a persone ed oggetti noti
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29. Attraverso l’integrazione tra nido d’infanzia e territorio si contribuisce alla promozione di:

una cultura della prima infanzia
una cultura della famiglia
una cultura dell’educazione
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30. Al nido quando si parla di continuità orizzontale si intende:

la continuità tra nido e famiglia che invita entrambi a condividere la cura del bambino
la continuità emotiva tra genitore ed educatore che conduce all’attuazione di modalità educative identiche
la continuità del percorso formativo al nido con la condivisione di scelte ed esperienze simili
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31. Il morbillo è:

una malattia prodotta da un bacillo
una malattia infettiva prodotta da un batterio
una malattia infettiva esantematica prodotta da un virus
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32. Per “rispecchiamento" Winnicott intende il fatto che:

il bambino vede una rappresentazione di sè nello sguardo della madre
la madre rappresenta l’oggetto transizionale per il bambino
il bambino riproduce gli stessi comportamenti della madre
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33. Il rapporto numerico tra personale e bambini è uno dei principali elementi che concorrono a determinare la qualità dei servizi. Indichi il candidato il rapporto numerico corretto all’interno di una sezione di bambini di età compresa tra i ventiquattro e i trentasei mesi.

Un educatore ogni 11 bambini
Un educatore ogni 10 bambini
Un educatore ogni 9 bambini
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34. Le finalità educative del nido si riferiscono all’area:

socio-assistenziale
igienico-sanitaria
educativa, sociale ed igienico-sanitaria
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35. L’educazione outdoor al nido si configura come un momento per:

offrire al bambino occasioni di sperimentazioni all’aperto
progettare e promuovere uscite esterne
favorire la costruzione di laboratori all’aperto
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Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate