Educatore Nido d'Infanzia

Tempo trascorso
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1. Il lavoro collegiale consente alle educatrici di nido di:

confrontarsi e verificare il reciproco operato
esprimere giudizi non affrettati sul reciproco operato
ridurre il carico di lavoro del reciproco operato
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2. Da chi è rilasciata l’autorizzazione al funzionamento di un servizio educativo privato?

Dall’AusI
Dal Comune
Dalla Regione
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3. Nei servizi educativi, l’attenzione all’interculturalità

è un fatto sociale che coinvolge tutti, nei pensieri e nelle azioni
è affidata solo all’educatore, che elabora progetti e strategie educative
è correlata esclusivamente alla presenza di bambini proveniente da altre culture
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4. Quale tra le seguenti alternative di risposta NON è una funzione del Direttore di un’ASP?

Sottoscrivere gli atti di Gestione
Convocare e Presiedere il Consiglio di Amministrazione
Predisporre i piani di attuazione e provvedere a dare esecuzione alle deliberazioni del Consiglio di amministrazione
Non so rispondere

5. Cos’è un’ASP?

Una cooperativa sociale
Un'azienda mista pubblico-privata
Un’azienda pubblica
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6. Secondo Maria Montessori, da 0 a 3 anni il bambino possiede

una mente osservatrice, che seleziona coscientemente i contenuti per essa più interessanti
una mente assorbente, in cui l’intelligenza opera inconsciamente
una mente intuitiva, che organizza gli stimoli sensoriali ricevuti
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7. Ai sensi del codice di comportamento del dipendente pubblico, per regali o altre utilità di modico valore si intendono di valore:

non superiore a €150,00
non superiore a €200,00
non superiore a €300,00
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8. Il morbillo è:

una malattia infettiva causata da un batterio
Una malattia infettiva esantematica prodotta da un virus
una malattia infettiva prodotta da un bacillo
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9. Secondo Piaget, cos’è l’egocentrismo?

Il bambino è incapace di vedere il mondo da un punto di vista che non sia quello della propria cultura appresa
Il bambino è incapace di vedere il mondo da un punto di vista che non sia il proprio
Il bambino è incapace di vedere il possesso come momentaneo e distinto dalla proprietà
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10. Le finalità educative del nido si riferiscono all’area:

educativa, sociale ed igienico-sanitaria
igienico-sanitaria e assistenziale
socio-assistenziale e igienica
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11. Con il concetto di “permanenza dell’oggetto” si intende:

l’incapacità del bambino di pensare ad un concetto senza la presenza dell’oggetto
la necessità che un oggetto rimanga disponibile e facilmente raggiungibile per il bambino
la capacità del bambino di sapere che un oggetto esiste anche quando è nascosto alla vista
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12. Ai sensi della L.R. 19/2016, qual è il ruolo del coordinatore pedagogico?

Assicura l’organizzazione del personale educativo ed ausiliario
Assicura il funzionamento dell’equipe sul versante pedagogico e gestionale
Assicura anche l’organizzazione del personale e il funzionamento dell’equipe sul versante pedagogico e gestionale
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13. Il progetto “Nati per leggere" sottolinea l’importanza di proporre la lettura ad alta voce ai bambini a partire da:

6 mesi
12 mesi
18 mesi
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14. Da chi è amministrata l’azienda ASP?

Dal Sindaco
Dal Consiglio di Amministrazione
Dal Presidente dell’Assemblea dei Soci
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15. Le routine attivano:

l’ingegno del bambino nella conoscenza dello spazio
i momenti di gioco del bambino con i coetanei
il senso di sicurezza e padronanza dell’ambiente del bambino
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16. Franco Frabboni definisce il Curricolo come:

motore dell’educazione
motore della continuità educativa
utile alla continuità con la famiglia
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17. Lo “Spazio bambini” è un servizio che:

funziona sino a 8 ore al giorno
funziona sino a 5 ore al giorno
funziona sino a 7 ore al giorno
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18. Qual è la sanzione minima per un dipendente che ha violato il Codice di Comportamento?

Un rimprovero verbale
Una multa pari a 2 ore di retribuzione
La sospensione dal servizio
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19. L’educazione outdoor al nido si configura come un momento per:

progettare e promuovere uscite esterne
offrire al bambino occasioni di sperimentazioni all’aperto
favorire la costruzione di laboratori all’aperto
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20. Di chi è la frase: "Troverai più cose nei boschi che nei libri. Gli alberi e i sassi ti insegneranno cose che nessun uomo ti potrà dire.”

Bernard di Clairvaux
J.J. Rousseau
S. Francesco d’Assisi
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21. Nelle attività strutturate l’educatrice deve assumere:

solo la funzione di sostegno nei riguardi dei bambini più impacciati
una funzione di osservatore che documenta ciò che i bambini fanno
una funzione stimolante ed incoraggiante
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22. Da quale organizzazione è stata redatta la “Dichiarazione dei diritti del fanciullo"?

NATO
UNICEF
ONU
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23. Il momento dell’accoglienza al nido consente al bambino di:

superare le difficoltà e le paure del distacco
giocare con il gruppo di sezione
attutire l'incontro con altri bambini
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24. Su che cosa si basa il lavoro di cura dell’educatore?

Sulla capacità di ascolto e di empatia
Sull’igiene personale del bambino
Sulla simpatia verso i bambini
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25. Per “problem solving” s’intende:

il processo d’individuazione di situazioni problematiche
la capacità di risolvere rapidamente problemi matematici
la capacità di superare i conflitti con i pari instaurando relazioni durature nel tempo
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26. “Nati per la musica" è un progetto per la diffusione della musica da:

0-3 anni
0-6 anni
3-6 anni
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27. A quale età indicativamente il bambino acquisisce il controllo sfinterico?

Dopo i 36 mesi
Tra i 18 mesi e i 36 mesi
Prima dei 18 mesi
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28. Il rapporto numerico tra personale e bambini è uno dei principali elementi che concorrono a determinare la qualità dei servizi. Indichi il candidato il rapporto numerico corretto all’interno di una sezione di bambini di età compresa tra i 3 e i dodici mesi

Un educatore a tempo pieno ogni 6 bambini
Un educatore a tempo pieno ogni 4 bambini
Un educatore a tempo pieno ogni 5 bambini
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29. La relazione d'aiuto è finalizzata a:

ascoltare “l’altro”
assistere T altro"
promuovere la crescita “dell'altro"
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30. Il progetto educativo individualizzato per il bambino diversamente abile richiede prioritariamente:

puntuale conoscenza delle tappe evolutive
una diagnosi funzionale
la collaborazione con la famiglia
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31. Le immagini (foto, video, ...) come materiale per la documentazione delle esperienze al nido, aiutano i genitori

a vedere il proprio bambino all'interno di uno spazio più allegro
a comprendere le fasi di svolgimento del progetto e le evoluzioni del bambino
a comprendere comportamenti inadeguati del bambino
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32. La dominanza percettiva si attribuisce a quei materiali del nido che presentano:

qualità percettive e tattili che favoriscono l’esplorazione e la manipolazione
la possibilità di essere esplorati e manipolati tramite i sensi
un unico aspetto sensoriale dominante
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33. Ai sensi del D.igs 81/08 e ss.mm.ii., che cosa garantisce la presenza della segnaletica di sicurezza?

Un'espressione della volontà del datore di lavoro nell’ottemperare alle proprie funzioni
Una guida al comportamento dei lavoratori nell’ottemperare alle prescrizioni in essa contenute
Una modalità generale di dedicarsi all'attività lavorativa valida per tutte le situazioni
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34. Nel nostro paese la storia professionale dell’educatore è segnata da un profondo mutamento che si colloca nel corso degli anni 70:

con il passaggio della gestione degli asili nido dallo stato agli enti locali
col passaggio della gestione degli asili nido dall’ONMI ai comuni
con la gestione diretta degli asili nido da parte di strutture private collegate a grosse aziende
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35. Per dare all'educatore una corretta informazione iniziale sul bambino, al fine di inserirlo al nido, è utile che un genitore:

dia informazione sul proprio reddito famigliare
compili un resoconto sulla propria situazione famigliare da aggiornare periodicamente
dia informazioni sulle abitudini e sullo stato psico-fisico del bambino
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Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate