Architettura, test logica e cultura generale

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1. Il tasso di mortalità negli incidenti stradali tra i giovani neopatentati è molto più alto rispetto a quello tra gli automobilisti esperti. Statistiche condotte sugli automobilisti multati per eccesso di velocità dimostrano che i neopatentati guidano generalmente a una velocità più elevata rispetto agli altri automobilisti. Il governo dovrebbe varare una legge per tarare i veicoli dei neopatentati a un massimo di 80 km/h nei primi due anni dalla patente. Ciò porterebbe a una riduzione significativa di incidenti mortali tra i giovani automobilisti. Su quale supposizione implicita si basa il brano precedente?

Un’alta percentuale di incidenti stradali mortali tra i giovani neopatentati è causata dall’eccesso di velocità
Gli automobilisti giovani hanno riflessi più pronti rispetto agli automobilisti anziani
Gli automobilisti anziani hanno una maggiore esperienza di guida rispetto agli automobilisti giovani
Nei controlli di velocità su strada la polizia prende di mira i neopatentati
Gli automobilisti giovani guidano generalmente automobili di grossa cilindrata
Non so rispondere

2. Il prezzo del petrolio incide sul costo dei generi alimentari. Di recente il costo dei generi alimentari è aumentato notevolmente, quindi anche il prezzo del petrolio deve essere aumentato in maniera significativa. Quale delle seguenti affermazioni ha la stessa struttura logica del suddetto ragionamento?

Avere un alto quoziente intellettivo è essenziale per essere ammessi come soci del MENSA, “il club dei cervelloni”. Pietro è un cervellone, quindi deve essere un socio del MENSA
Si deve essere bravi in matematica per essere commercialista. Maria è brava in matematica, quindi deve essere una commercialista
Quando si va in bicicletta, è essenziale indossare il casco per evitare un trauma cranico. Giovanni non indossa mai il casco quando va in bicicletta, quindi non eviterà un trauma cranico
La mancanza di attività fisica è causa di sovrappeso. Al giorno d’oggi un numero crescente di persone è in sovrappeso, quindi praticare attività fisica deve essere meno comune di una volta
Il signor De Rosa ha bisogno di usare la sedia a rotelle, quindi non è in grado di camminare. Se non avesse bisogno di usare la sedia a rotelle, sarebbe in grado di camminare
Non so rispondere

3. La richiesta di restituzione della Gioconda di Leonardo (attualmente al Louvre) avanzata dal governo italiano potrebbe avere conseguenze indesiderate sul prestito museale. Nel 2002 i direttori dei 18 musei più importanti al mondo hanno dichiarato che, in cambio del mantenimento dei tesori già in loro possesso, si sarebbero impegnati a renderli disponibili a tutti. Questo ha dato il via a nuove collaborazioni tra musei per formazione, restauro e prestito. Ogni anno si effettuano migliaia di prestiti intermuseali in tutti i continenti: ad esempio, il Louvre darà in prestito la statua di Ramses II all’Egitto. L’Italia dovrebbe dunque rinunciare alle sue pretese sulla Gioconda. L’insistenza italiana di restituzione della Gioconda metterebbe in crisi il sistema di prestito museale. Quale delle seguenti affermazioni esprime il messaggio principale del brano precedente?

La richiesta italiana di restituzione della Gioconda non avrà alcun impatto sul prestito museale
L’Italia dovrebbe rinunciare alla sua richiesta di restituzione della Gioconda
La Gioconda appartiene al Louvre
Il Louvre non dovrebbe dare in prestito la statua di Ramses II all’Egitto
La cooperazione museale andrebbe incoraggiata
Non so rispondere

4. Quale tra le coppie di termini proposti completa logicamente la seguente proporzione verbale: x : alfa = terminale : y

x = principale; y = delta
x = introduttivo; y = gamma
x = preliminare; y = conclusivo
x = iniziale; y = omega
x = induttivo; y = finale
Non so rispondere

5. Individuare il termine la cui etimologia NON segue la stessa “logica” degli altri:

Biomimesi
Mimetico
Nemesi
Mimesi
Pantomima
Non so rispondere

6. Brano II. Lo spazio, protagonista dell’architettura. Il carattere per cui l’architettura si distingue dalle altre attività artistiche sta nel suo agire con un vocabolario tridimensionale che include l’uomo. La pittura agisce su due dimensioni, anche se può suggerirne tre o quattro. La scultura agisce su tre dimensioni, ma l’uomo ne resta all’esterno, separato, guarda dal di fuori le tre dimensioni. L’architettura invece è come una grande scultura scavata nel cui interno l’uomo penetra e cammina. La scoperta della prospettiva, cioè della rappresentazione grafica delle tre dimensioni – altezza, profondità e larghezza – poteva far credere agli artisti del XV secolo di possedere finalmente le dimensioni dell’architettura e il metodo di rappresentarle. Tuttavia, nell’ultimo decennio del XIX secolo, la mente dell’uomo scoprì che, oltre le tre dimensioni prospettiche, ne esisteva una quarta. E fu la rivoluzione dimensionale cubista. Un pittore nel 1912 fece questo ragionamento: io vedo e rappresento un oggetto, per esempio una scatola o un tavolo, lo vedo da un punto di vista. Ma se giro tra le mani la scatola, o vado attorno al tavolo, ad ogni passo cambio il mio punto di vista e per rappresentare l’oggetto da quel punto devo fare una nuova prospettiva. La realtà dell’oggetto dunque non si esaurisce nelle tre dimensioni prospettiche; per possederla integralmente, dovrei fare un numero infinito di prospettive dagli infiniti punti di vista. C’è dunque un altro elemento oltre alle tre dimensioni tradizionali, ed è appunto lo spostamento successivo dell’angolo visuale. Fu così battezzato il tempo, “quarta dimensione”. La quarta dimensione sembrò rispondere esaurientemente al quesito delle dimensioni dell’architettura. Ogni opera di architettura, per essere compresa e vissuta, richiede il tempo del nostro cammino, la quarta dimensione. Senonché una dimensione che è comune a tutte le arti non può essere evidentemente caratteristica di nessuna, e perciò lo spazio architettonico non si esaurisce nelle quattro dimensioni. Questo nuovo fattore “tempo” ha poi due significati antitetici in architettura e in pittura. In pittura, la quarta dimensione è una qualità rappresentativa di un oggetto, è un elemento della realtà dell’oggetto che un pittore può scegliere di proiettare sul piano, e che non richiede nessuna partecipazione fisica dell’osservatore. Nella scultura avviene la stessa cosa: il “moto” di una forma di Boccioni è una qualità propria della statua che contempliamo e che dobbiamo rivivere psicologicamente e visivamente. Ma in architettura il fenomeno è totalmente diverso e concreto: qui è l’uomo che muovendosi nell’edificio, studiandolo dai successivi punti di vista, crea, per così dire, la quarta dimensione, dona allo spazio la sua realtà integrale. Per essere più precisi, la quarta dimensione è sufficiente a definire il volume architettonico, cioè la scatola muraria che racchiude lo spazio. Ma lo spazio in sé – l’essenza dell’architettura – trascende i limiti della quarta dimensione. Allora quante dimensioni ha questo “vuoto” architettonico, lo spazio? Cinque, dieci. Infinite, forse. Ma, ai nostri fini, basta stabilire che lo spazio architettonico non è definibile nei termini delle dimensioni della pittura e della scultura. È un fenomeno che si concreta solo in architettura, e che di questa costituisce perciò il carattere specifico. Dalle informazioni ricavabili nel brano II, che cosa indusse gli artisti del XV secolo a credere di possedere le dimensioni dell’architettura?

La collaborazione tra architetti e pittori
La scoperta della quarta dimensione
La nascita di nuovi stili architettonici
La scoperta della prospettiva
Il rinnovato interesse per l’arte e la cultura umanistica proprio dell’epoca
Non so rispondere

7. Dalle informazioni ricavabili nel brano II, la rivoluzione dimensionale cubista ha introdotto:

il ritratto di un oggetto nelle sue tre dimensioni (altezza, profondità e larghezza)
la rappresentazione di oggetti di uso quotidiano quali scatole e tavoli
l’uso della prospettiva in pittura e in scultura
un vocabolario tridimensionale che include l’uomo
il tempo, ovvero la “quarta dimensione”
Non so rispondere

8. Secondo l’autore del brano II, la partecipazione fisica dell’osservatore è indispensabile:

solo nell’architettura
solo nella scultura
solo nella pittura
nella scultura e nella pittura
nella scultura e nell’architettura
Non so rispondere

9. Dalle informazioni ricavabili nel brano II, in architettura la quarta dimensione è sufficiente a definire:

una qualità rappresentativa di un oggetto
il moto di una forma che dobbiamo rivivere psicologicamente e visivamente
il volume architettonico che racchiude lo spazio
una tecnica che consente la rappresentazione prospettica
la realtà totale di un oggetto
Non so rispondere

10. Secondo l’autore del brano II, qual è l’essenza dell’architettura?

Il tempo
La quarta dimensione
Il punto di vista prospettico
La coesistenza delle quattro dimensioni
Lo spazio
Non so rispondere

11. Con il termine “protezionismo” si intende:

la proibizione della produzione, vendita e trasporto di alcolici
un aumento delle forze militari stanziate presso le frontiere
una politica per lo sviluppo delle forze dell’ordine di uno stato
un inasprimento del controllo delle persone che circolano tra i Paesi dell'area Schengen
una politica economica in opposizione a quella di libero scambio
Non so rispondere

12. Quale tra i seguenti abbinamenti NON è corretto?

Carlo Alberto dalla Chiesa – Magistrato
Giovanni Falcone – Magistrato
Aldo Moro – Politico
Piersanti Mattarella – Politico
Luigi Calabresi – Commissario di Polizia
Non so rispondere