Architettura, test di ammissione

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1. Dire che la frase "tutti loro non lavorano" è FALSA significa dire che:

nessuno di loro lavora
almeno uno tra loro lavora
uno tra loro non lavora
tutti loro, tranne uno, lavorano
tutti loro lavorano
Non so rispondere

2. Quali, tra i termini proposti, completano correttamente la seguente proporzione verbale? X : scrittore = film : Y

X = redattore; Y = cinema
X = editore; Y = sceneggiatore
X = analogico; Y = digitale
X = libro; Y = regista
X = pagine; Y = pellicola
Non so rispondere

3. L'affermazione "se uso troppo lo smartphone mi viene l'emicrania" implica che:

se ho l'emicrania vuol dire che ho usato troppo lo smartphone
a volte capita che non abbia l'emicrania pur avendo usato troppo lo smartphone
o uso troppo lo smartphone o mi viene l'emicrania
se non mi viene l'emicrania allora non ho usato troppo lo smartphone
non ho l'emicrania pur avendo usato troppo lo smartphone
Non so rispondere

4. Brano I. Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull’argomento. Per Delacroix, capo riconosciuto della "scuola romantica", la storia non è esempio o guida dell'agire umano, è un dramma che è cominciato con l'umanità e dura nel presente. La storia contemporanea è lotta politica per la libertà. "La libertà guida il popolo" è il primo quadro politico nella storia della pittura moderna: esalta l'insurrezione che, nel luglio del 1830, ha posto fine al terrore bianco della restaurata monarchia borbonica. Nel quadro che esalta le giornate di luglio c'è un entusiasmo sincero e un significato politico ambiguo. Per Delacroix e in genere per i romantici libertà è indipendenza nazionale. Nella vasta tela del 1830 la donna che sventola il tricolore sulle barricate è, allo stesso tempo, la Libertà e la Francia. E chi combatte per la libertà? Popolani e intellettuali borghesi: nel nome della Libertà-Patria si suggella la "union sacrée" dei popolani scamiciati e dei borghesi in cilindro. Non è un quadro storico: non rappresenta un fatto o una situazione. Non è un quadro allegorico: di allegorico non c'è che la figura della Libertà-Patria. È un quadro realistico, che culmina con una tirata retorica. Persino la figura allegorica è un misto di realismo e retorica: una figura "ideale" che, per l'occasione, s'è vestita con gli stracci della popolana e, invece della simbolica spada, impugna un fucile d'ordinanza. Nelle note realistiche si scende alla caratterizzazione sociale delle figure per dimostrare che ragazzi, giovani, adulti, operai, contadini, intellettuali, soldati legittimisti e soldati ribelli, tutti sono popolo e tutti affratella il tricolore. È proprio con il romanticismo di Delacroix che l'arte comincia a proporsi di essere, a tutti i costi, del proprio tempo. (Da: G. C. Argan, "L'arte moderna 1770/1970", Sansoni). Quale delle seguenti affermazioni NON può essere dedotta dal brano I?

Delacroix inizia a far sì che l’arte appartenga al proprio tempo
"La libertà guida il popolo" è stato dipinto nel secondo semestre del 1830
Clero, monarchia e borghesia sono legati da una "union sacrée"
Delacroix reinterpreta in chiave realistica la figura allegorica della libertà, raffigurandola con un fucile
"La libertà guida il popolo" non ha un significato politico univoco
Non so rispondere

5. Stando al testo, il dipinto di Delacroix è considerato il primo quadro politico nella storia della pittura moderna perché: (vedi Brano I)

vi si trova un riferimento a un preciso evento politico
esalta il sostegno popolare all'instaurazione della monarchia borbonica
nessuno prima di Delacroix aveva osato celebrare la caduta di una dinastia reale
pur non rappresentando fedelmente un evento, ha una tirata retorica
nessuno prima di Delacroix aveva messo sullo stesso piano popolani e borghesi
Non so rispondere

6. Come è definito il quadro di Delacroix? (vedi Brano I)

Realistico
Globalmente retorico
Allegorico
Storico
Sociale
Non so rispondere

7. Stando al contenuto del brano I, quale significato attribuisce Delacroix alla storia?

Quello di essere un esempio per l’uomo
Quello di essere una guida per le azioni dell’uomo
Quello di non rappresentare fatti o situazioni
Quello di essere il compimento di un destino di indipendenza nazionale
Quello di essere un dramma in continuo divenire
Non so rispondere

8. La figura allegorica della donna che sventola il tricolore sulle barricate è descritta dall'autore del brano I come un misto di realismo e retorica perché:

imbraccia un fucile e non una spada, e proprio nel fucile sta il vero messaggio finale del quadro, ossia quello di esortare il popolo a combattere
la donna rappresenta la Libertà e la Francia, ma è raffigurata in maniera realistica, come una popolana che combatte per il suo Paese
essa incarna il messaggio finale del dipinto, che è quello di esortare i francesi a combattere, altrimenti i popolani conquisteranno nuovamente il potere
tramite questa figura si completa l'identificazione tra Libertà, Francia e donna del popolo, dato che Delacroix voleva celebrare la Francia come Paese libero e "popolano"
la donna guerriera è un cliché tipico dell'arte francese, che Delacroix riprende per dare al suo quadro nazionalistico un carattere decisamente radicato nella cultura francese
Non so rispondere

9. Brano II Leggere il brano e rispondere a ogni quesito solo in base alle informazioni contenute (esplicitamente o implicitamente) nel brano e non in base a quanto il candidato eventualmente conosca sull’argomento. La concezione urbanistica romana deriva da quella greco-ellenistica ippodamèa. Le strade, per lo più rettilinee, si dispongono a scacchiera, parallelamente ai due assi viari principali: il cardo maximus a Nord e il decumanus maximus da Est a Ovest, l'uno e l'altro in corrispondenza con le quattro porte di accesso alla città. Questa struttura non si trova a Roma, che è nata dall'unione di vari insediamenti sui colli e nelle valli contigue. Si trova invece (ed è spesso ancora riconoscibile) nelle città costruite dai romani o romanizzate e corrisponde a quella che essi davano agli accampamenti militari, molti dei quali si sono successivamente trasformati in centri abitati. Alcune città moderne conservano nel nome attuale l'origine dall'accampamento romano, il castrum, non soltanto in Italia, ma anche fuori (Chester, in Inghilterra, per esempio). Nel punto d'incontro fra cardo e decumanus si apriva, di solito, il foro, la piazza principale della città, centro politico, religioso, amministrativo, ove sorgevano i più importanti edifici pubblici. Di alcuni di questi parleremo durante l'esame dei singoli monumenti, mentre è interessante vedere adesso la forma della casa di abitazione. Conosciamo bene in modo particolare il tipo delle case di Pompei ed Ercolano. Le due città, come è noto, scomparvero durante la terribile eruzione del Vesuvio nel 79 d.C., la prima sotto una coltre di cenere e di lapilli, la seconda sotto una grande colata di fango. Esse ci possono restituire perciò, più d'ogni altro nucleo abitato, che ha subíto, nel corso dei secoli, infinite trasformazioni, l'aspetto della città antica, sia nelle strutture generali, sia nei singoli edifici, dai più nobili, dai più belli, ai più umili. Il tipo più semplice della casa pompeiana, con nessuna o poche finestre sulla strada, si articola intorno a una corte, l'atrio, al centro della quale si raccolgono, entro un bacino quadrangolare (impluvio), le acque piovane che scendono dall'apertura sovrastante (compluvio). Tutt'intorno è un porticato nel quale immettono le stanze dell'alloggio (cubicoli). In fondo all'atrio, di fronte all'ingresso principale, è il tablino, l'ambiente più sacro, il luogo di riunione della famiglia e di ricevimento degli ospiti. Di qui si passa all'hortus, il giardino circondato da colonne (peristilio). Accanto al tablino si trova generalmente la sala da pranzo, il triclinio, con tre letti accostati ai tre lati del tavolo. (Da: P. Adorno, "L'arte italiana", Casa Editrice G. D'Anna). Le città di Pompei e di Ercolano possono restituire più di tutte l’aspetto di una città antica perché: (vedi Brano II)

la cenere e il fango hanno fatto sì che conservassero l’aspetto che avevano al momento dell’eruzione
le strutture generali sono rimaste quelle della città antica, mentre i singoli edifici hanno subito trasformazioni
nonostante le trasformazioni, avvenute nel corso dei secoli, hanno conservato sia strutture generali sia singoli edifici dell’età romana
l’eruzione del Vesuvio non ha colpito le strutture generali né gli edifici singoli
sono le uniche due città romane di cui ci sia giunta traccia
Non so rispondere

10. La struttura urbanistica tipicamente romana spesso si ritrova ancora oggi: (vedi Brano II)

nella città di Roma
nei centri abitati romani trasformatisi in accampamenti
nelle città costruite dai romani
in tutte le città inglesi
in tutti i centri storici
Non so rispondere

11. Nella città romana il foro era collocato: (vedi Brano II)

nel punto d’incontro degli assi viari paralleli
vicino al centro politico e religioso
nel punto di intersezione tra il cardo e il decumanus
lontano dai più importanti edifici pubblici
nel punto di intersezione dei colli
Non so rispondere

12. Nella casa romana, qual è il punto di raccolta delle acque piovane? (vedi Brano II)

Il compluvio
L’atrio
La corte
L’impluvio
L'hortus
Non so rispondere

13. Quale delle seguenti affermazioni è coerente con il contenuto del brano II?

La tipica città romana aveva solo due porte d'accesso: una in corrispondenza del cardo maximus e una in corrispondenza del decumanus maximus
Alcune città tuttora esistenti sono nate come accampamenti militari romani
La casa pompeiana di tipo semplice non aveva mai finestre sulla strada, ma solo sul cortile interno
La casa pompeiana, come la città romana, era fatta a scacchiera
La sala da pranzo della casa romana era di forma triangolare, per accogliere un tavolo a tre lati e tre letti
Non so rispondere

14. Come si chiama il movimento letterario nato in Francia nella seconda metà dell’Ottocento sotto l’influsso del Positivismo, che prevede l'applicazione del metodo sperimentale al lavoro dello scrittore?

Astrattismo
Classicismo
Esistenzialismo
Decadentismo
Naturalismo
Non so rispondere

15. In quale città il governo della Repubblica Sociale Italiana stabilì la sua sede?

Milano
Torino
Salerno
Roma
Salò
Non so rispondere

16. Che cos'è un "rosone"?

Un elemento architettonico posto al centro dell’abside
Un elemento decorativo del fusto delle colonne bizantine
La rosa dei venti, che adorna molte opere architettoniche civili
Il mosaico che raffigura il miracolo di San Francesco e del roseto senza spine
Una grande finestra circolare, aperta nel centro della facciata di molte chiese
Non so rispondere

17. Nel seguente elenco di famosi musei, abbinati alle città che li ospitano, c'è un errore. Quale?

Capodimonte – Napoli
Metropolitan – New York
Bargello – Firenze
Ermitage – Mosca
Prado – Madrid
Non so rispondere

18. Si collochino nel giusto ordine cronologico i seguenti movimenti artistici.

Impressionismo, Pop Art, Espressionismo, Neoclassicismo
Impressionismo, Espressionismo, Neoclassicismo, Pop Art
Pop Art, Espressionismo, Impressionismo, Neoclassicismo
Neoclassicismo, Impressionismo, Espressionismo, Pop Art
Neoclassicismo, Impressionismo, Pop Art, Espressionismo
Non so rispondere

19. A seguito di quale evento si ebbe la "secessione dell'Aventino"?

Le leggi fascistissime
La marcia su Roma
La carcerazione di Antonio Gramsci
Il biennio rosso
Il delitto Matteotti
Non so rispondere

20. In che cosa consisteva la cosiddetta "Questione di Fiume"?

In una controversia tra Napoleone III e l'impero Austriaco successiva alla stipula dell'armistizio di Villafranca
In una contesa internazionale relativa alla sovranità sulla città di Fiume, sorta alla fine della seconda guerra mondiale
Nella questione sorta tra Fiume e le altre città della Dalmazia, alla fine della prima guerra mondiale, in relazione al predominio nell'Adriatico
In una contesa internazionale, sorta alla fine della prima guerra mondiale, relativa alla sovranità sulla città di Fiume
Nello scontro tra lo Stato italiano e la Jugoslavia di Tito, relativo alla persecuzione degli italiani in Istria e Dalmazia
Non so rispondere

21. In quale anno avvenne l'attacco giapponese di Pearl Harbor?

Nel 1940
Nel 1939
Nel 1944
Nel 1938
Nel 1941
Non so rispondere

22. Qual è lo stile del duomo di Siena?

Rinascimentale
Eclettico
Gotico
Romanico
Barocco
Non so rispondere

23. La Domus Aurea fu costruita come residenza di:

Caligola
Traiano
Vespasiano
Nerone
Adriano
Non so rispondere

24. Quale delle seguenti affermazioni NON è corretta?

Un foglio di dimensioni A1 è pari a quattro A3
Un foglio di dimensioni A0 è pari a quattro A3
Un foglio di dimensioni A2 è pari a quattro A4
Un foglio di dimensioni A1 è pari a otto A4
Un foglio di dimensioni A0 è pari a quattro A2
Non so rispondere

25. Si consideri un condensatore di capacità 5 µF collegato ad una pila da 1,5 V. Qual è la carica depositata su ciascuna delle armature del condensatore?

7,5 · 10–6 C
4 · 10–6 C
3,33 · 10–6 C
1,2 · 10–6 C
4,8 · 10–6 C
Non so rispondere

26. La forza di 24 N applicata a una massa di 3 kg produce un’accelerazione pari a:

8 m/s2
72 m/s2
21 m/s2
3 m/s2
3,14 m/s2
Non so rispondere

27. Qual è approssimativamente il lavoro compiuto dalla forza di gravità su una noce di cocco di 2 kg che cade da una palma alta 10 metri?

100 J
5 J
200 J
20 J
10 J
Non so rispondere

28. Se la temperatura di un gas perfetto passa da 15 °C a 30 °C, il prodotto pressione per volume (PV):

aumenta, ma non raddoppia
diventa 2 volte più grande
si riduce del 15%
diventa pari a zero
si dimezza
Non so rispondere

29. Alle ore 15:30 il contachilometri di un'autovettura segna 22.715. Se alle ore 17:00 il contachilometri segna 22.865, qual è stata la sua velocità media?

150 km/h
50 km/h
10 km/h
100 km/h
200 km/h
Non so rispondere

30. Un'asta di metallo lunga 1 metro è sospesa per il suo centro. A 10 cm dall'estremità sinistra è agganciato un peso di 10 kg, mentre all'estremità opposta è agganciato un peso di 12 kg. Cosa è sufficiente fare per equilibrare l'asta e mantenerla in posizione orizzontale?

Aggiungere, al peso agganciato a destra, un ulteriore peso di 5 kg
Aggiungere, al peso agganciato a sinistra, un ulteriore peso di 4 kg
Nulla, l'asta è già in equilibrio
Aggiungere, al peso agganciato a sinistra, un ulteriore peso di 5 kg
Aggiungere, al peso agganciato a destra, un ulteriore peso di 4 kg
Non so rispondere

31. Le soluzioni della disequazione (2 – x)(x + 1)x < 0 sono:

–1 < x < 0 oppure x > 2
x < –1 oppure 0 < x < 2
–1 < x < 0
x > 2
0 < x < 1 oppure x > 2
Non so rispondere

32. Da un'urna contenente 20 palline numerate da 1 a 20, viene estratta, a occhi bendati, una pallina. Supponendo che tutte le palline abbiano le stesse probabilità di essere estratte, qual è la probabilità che esca una pallina contrassegnata da un quadrato perfetto?

1/10
1/5
3/20
1/4
2/5
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33. Sia data la retta r di equazione y = mx + q. La retta r' di equazione y = Mx + Q sarà perpendicolare a r se:

M = –2/m
M = –m
Q = –1/q
M = –1/m
Q = q
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34. L’altezza media di 5 amici è 180 cm. Se al gruppo si aggiunge un ragazzo alto 1,65 m, l’altezza media dei 6 amici diventa:

167,5 cm
172,5 cm
177,5 cm
174 cm
177 cm
Non so rispondere

35. In un negozio di abbigliamento Valeria acquista in saldo una gonna che reca come prezzo di listino 40 euro. Se lo sconto applicato è del 30% e se Valeria paga al negoziante con una banconota da 50 euro, quanto riceverà di resto?

20 euro
28 euro
10 euro
22 euro
15 euro
Non so rispondere