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    1. Quale di queste scale sceglierebbe per la valutazione del dolore nella persona con deficit cognitivo moderato-severo:

    Indice di Barthel.
    Faces Pain Scale.
    Numerical Rating Scale.
    Scala PAINAD.
    Non so rispondere

    2. Quanto tempo è necessario attendere prima di estrarre l'ago dal sito di iniezione dopo avere praticato l’insulina con “la penna"?

    10 secondi.
    3 secondi.
    5 secondi.
    0 secondi.
    Non so rispondere

    3. Tra le fasi di elaborazione del lutto, secondo Elisabeth Kubler-Ross, ci sono:

    La fase di negazione, la fase di allentamento/restringimento.
    La fase di negazione, la fase di rabbia, la fase di patteggiamento.
    La fase di ansia, la fase di riorientamento, la fase di accettazione.
    La fase di ansia, la fase del senso di colpa, la fase del perdono.
    Non so rispondere

    4. Nella comunicazione con l'anziano con demenza è importante che:

    La persona sia corretta in eventuali suoi errori di linguaggio.
    Mantenimento di una coerenza tra parole e linguaggio non verbale.
    Utilizzo di un atteggiamento autorevole e deciso.
    Utilizzo di un linguaggio autoritario e direttivo.
    Non so rispondere

    5. Il bruxismo è:

    Un muscolo appartenente alla muscolatura mimica.
    Un attacco di tetania localizzato.
    Una contrazione serrata della bocca.
    Un movimento ripetuto di masticazione durante il sonno.
    Non so rispondere

    6. Le vie di somministrazione di farmaci attraverso la pompa elastomerica possono essere:

    Via orale.
    Tutte le vie.
    Via venosa e via sottocutanea.
    Via venosa.
    Non so rispondere

    7. Le conversazioni di fine vita sono:

    Colloqui di comunicazione della prognosi infausta.
    Colloqui sul tema della spiritualità della persona morente.
    Dialoghi sull’esperienza del morire.
    Dialoghi su temi inerenti testamento ed eredità.
    Non so rispondere

    8. Nella presa in carico della famiglia è importante:

    Il rilevamento del componente più disfunzionale.
    L'individuazione dei membri più ostili verso l’equipe di cura.
    L’accoglienza dei bisogni e della storia familiare.
    La strutturazione di strategie di riduzione del conflitto.
    Non so rispondere

    9. L'autodeterminazione nella persona anziana:

    Lo può rendere capace di affrontare situazioni difficili.
    E una modalità disfunzionale di gestione dello stress.
    Promuove comportamenti di aggressività nella relazione con l’operatore.
    E spesso sostenuta dalla famiglia quando ha poca fiducia nell’equipe di cura.
    Non so rispondere

    10. Il principio bioetico di Giustizia:

    Riconosce il diritto dell'individuo ad auto-determinarsi.
    Riconosce il rispetto dell’autonomia del paziente che è alla base del consenso informato e delle dichiarazioni anticipate di trattamento.
    Afferma la tutela dell'interesse del paziente.
    Afferma la distribuzione dei trattamenti tra ì pazienti in modo equo e giusto, laddove le risorse siano limitate.
    Non so rispondere

    11. Il morire per la persona anziana:

    È un processo in cui la persona anziana mantiene sempre lo stesso ruolo e la stessa interpretazione.
    E un fatto di vita da nascondere ed evitare.
    E una prospettiva che muove a tutti emozioni di tristezza e angoscia.
    E un processo in cui la persona anziana attribuisce un senso che può cambiare continuamente.
    Non so rispondere

    12. II consenso informato in anziani coscienti e capaci:

    Deve essere comunque espresso dalla famiglia.
    Deve essere espresso dalla persona anziana destinataria dei trattamenti sanitari.
    Deve essere espresso direttamente dalla famiglia nel caso in cui questa riconosca una bassa capacità decisionale del proprio caro.
    Deve essere guidato e diretto dal medico.
    Non so rispondere

    13. In relazione al dolore geriatrico indichi la risposta corretta:

    La soglia del dolore è fisiologicamente determinata dal processo di invecchiamento.
    La soglia del dolore e il livello di tolleranza dei dolore geriatrico sono influenzati da variabili psicologiche.
    La soglia del dolore e il livello di tolleranza sono correlate all'integrità delle funzioni cognitive.
    La soglia del dolore e il livello di tolleranza del dolore geriatrico sono influenzati da variabili spirituali.
    Non so rispondere

    14. Le linee guida concernenti le cure palliative invitano a considerare la figura del volontario:

    Come figura che è parte dell'equipe di lavoro.
    Come figura che è esterna all'equipe di lavoro.
    Come figura che è a disposizione della famiglia.
    Nessuna delie precedenti.
    Non so rispondere

    15. Che cosa indica il termine bradicinesia?

    Assenza dei movimenti.
    Lentezza nei movimenti.
    Mancanza di coordinazione.
    Tutte le precedenti.
    Non so rispondere

    16. Indica quale di queste affermazioni sul dolore è scorretta:

    La modalità di selfreport è la modalità più corretta da utilizzare per la rilevazione del dolore.
    Se non si è certi del dolore è giustificato intervenire con una terapia antalgica.
    La persona con demenza ha una soglia del dolore diversa dalla persona anziana non demente.
    La via orale è la via preferenziale per la somministrazione della terapia antalgica.
    Non so rispondere

    17. Alcune attività a carattere sanitario che può effettuare un Operatore socio-sanitario su attribuzione dell'infermiere sono:

    Rilevazione parametri vitali in utente stabile clinicamente, clistere evacuativo, effettuazione di piccole medicazioni su indicazione dell'infermiere.
    Rilevazione di glicemia capillare, microclisma evacuativo, esecuzione di ECG in persona stabile.
    Rilevazione di pressione arteriosa, terapia sottocutanea, esecuzione di medicazione in ulcera di 1° stadio su indicazione dell’infermiere.
    Rilevazione di frequenza cardiaca, clistere evacuativo, applicazione di crema antimi cotica a livello dell’inguine su indicazione dell’infermiere.
    Non so rispondere

    18. Ci sono situazioni in cui l’infermiere può decidere di applicare autonomamente la contenzione senza la prescrizione medica?

    Quando l’utente ha una moderata compromissione cognitiva.
    Quando l’utente è pericoloso per se stesso e per gli altri.
    Quando il familiare lo richiede.
    Quando il personale OSS ritiene che l’utente è disturbante per gli altri.
    Non so rispondere

    19. Quali sono il range del BMI (Body Mass index) che indicano uno stato di nutrizione nella norma?

    Tra 18,5 e 26.
    Tra 18,5 e 24,9.
    Tra 17,5 e 24,9.
    Tra 16 e 22.
    Non so rispondere

    20. Nell’ossigenoterapia a basso flusso quando è indicata l’umidificazione dell'aria, tramite acqua sterile, per prevenire secchezza delle mucose?

    3 lt/min.
    Mai.
    1 lt/min.
    4 lt/min.
    Non so rispondere

    21. Secondo L’O.M.S., per cure di fine vita s’intende:

    Modificare la storia naturale di malattia (fine delle cure curative)
    Una cura globale e attiva di pazienti la cui malattia non è più responsiva ai trattamenti curativi.
    Prendersi cura del paziente controllando i sintomi fisici.
    Si tratta di una dichiarazione verbale del paziente rispetto alle sue volontà.
    Non so rispondere

    22. Gli oppiacei somministrati per via transdermica hanno indicazioni se:

    Il dolore è stabile, ben controllato con oppiaceo per os, ma il paziente ha disfagia.
    Il paziente ha dolore e non ha mai utilizzato altri oppiacei.
    Il paziente è in fase terminale e non assume più nulla per via orale.
    Non esiste formulazione transdermica di farmaci oppiacei.
    Non so rispondere

    23. Nel relazionarsi con un paziente/ospite in fase terminale:

    In ogni caso, va sempre tenuto un atteggiamento distaccato.
    In generale, vanno rispettati i valori e le credenze del paziente/ospite.
    In ogni caso, va sempre tenuto un atteggiamento amicale.
    Bisogna relazionarsi secondo le indicazioni dei familiari.
    Non so rispondere

    24. Il registro dei farmaci stupefacenti:

    È un atto pubblico.
    Tutte le risposte.
    Riporta il carico dei farmaci stupefacenti approvvigionati.
    Riporta lo scarico dei farmaci stupefacenti utilizzati.
    Non so rispondere

    25. I farmaci di prima scelta nel trattamento del delirium sono:

    Oppiacei.
    Benzodiazepine.
    Antipsicotici.
    Tutte le risposte sono errate.
    Non so rispondere

    26. La consapevolezza di malattia (diagnosi e prognosi) del paziente e della famiglia:

    E un processo di comprensione delle informazioni ricevute.
    E possibile esclusivamente se il paziente è pienamente cosciente di sé.
    È un processo di accettazione della malattia.
    È un processo complesso che va al di là della semplice elaborazione delle informazioni.
    Non so rispondere

    27. Il modello SMART prevede di definire un obiettivo di equipe attraverso le seguenti caratteristiche:

    Specifico, misurabile, attuabile, realistico, tempo definito.
    Specifico, misurabile, approvabile, riproponibile, tempestivo.
    Specifico, modificabile, ampio, riproponibile, tempestivo.
    Specifico, modificabile, agente, rilevante, tempo definito.
    Non so rispondere

    28. Tra le tecniche di comunicative facilitanti di fronte al familiare in lutto anticipatorio ci sono:

    L'ascolto, l’incoraggiamento, il consiglio.
    L'ascolto, il silenzio ed il rispecchiamento emotivo.
    Il focusing, il silenzio, l'evitamente della parola morte.
    Il silenzio, la sintesi, la rassicurazione sul futuro benessere.
    Non so rispondere

    29. I principi generali dell'etica medica sono:

    Beneficialità, Autodeterminazione, Rispetto del malato, Libertà.
    Beneficialità, Non maleficialità, Rispetto, Autonomia.
    Giustizia, Libertà, Beneficialità, Rispetto.
    Autonomia, Beneficialità, Non maleficialità, Giustizia.
    Non so rispondere

    30. Rispetto al lavoro di equipe, nella comunicazione il feedback per essere utile deve:

    Essere centrato sugli atteggiamenti e non sulle azioni.
    Essere orientato ai passato.
    Essere costruttivo.
    Essere orientato su aspetti psicorelazionali.
    Non so rispondere

    31. Affinché la comunicazione nell'équipe sia efficace deve rispondere ad alcune specifiche caratteristiche:

    Finalizzata, pragmatica, trasparente, situazionale.
    Finalizzata, pragmatica, paternalistica, tempestiva.
    Direzionata, esaustiva, normata.
    Direzionata, rilevante, pragmatica.
    Non so rispondere

    32. L'infermiere può mettere in atto comportamenti omissivi o commissivi che per l'ordinamento giuridico costituiscono un reato, perseguibile penalmente. Quali tra le seguenti affermazioni è corretta, da un punto di vista giuridico.

    La differenza tra colpa e dolo concerne l'assenza o presenza della volontà di commettere un reato.
    Sì ha comportamento colposo quando causato da negligenza e imprudenza, mentre si ha comportamento doloso quando causato da imperizia.
    Comportamento colposo e comportamento doloso sono sinonimi.
    Il comportamento doloso è di minore gravità del comportamento colposo.
    Non so rispondere

    33. Il lutto anticipatorio è:

    Un processo patologico innescato da una perdita importante per la persona.
    Un processo di elaborazione relativo alla perdita di autonomia anticipata del proprio caro.
    L’anticipazione e la preparazione a qualsiasi perdita o cambiamento importante della propria vita o a quello di una persona cara.
    Una reazione psicologica prettamente del familiare.
    Non so rispondere

    34. Le resilienza è;

    La capacità di ricostruire positivamente la propria vita dinanzi alle difficoltà.
    La capacità di interpretare le rappresentazioni mentali dell’altro.
    La capacità di mettersi nei panni dell’altro per comprenderne l’esperienza.
    La capacità di esplorare i propri vissuti emozionali.
    Non so rispondere

    35. Nella comunicazione con l'anziano affetto da demenza è importante:

    Tenere il più possibile vivo l’uso della parola, al di là della semantica.
    Privilegiare la componente verbale.
    Privilegiare la funzione comunicativa della parola rispetto a quella conversazionale.
    Tutte le precedenti.
    Non so rispondere

    36. Quale non rappresenta una complicanza dell'allettamento nell’anziano :

    Ulcere da pressione.
    Ipocalcemia.
    Fecalomi.
    Nessuna risposta esatta.
    Non so rispondere

    37. Cosa si intende per “Valutazione Multidimensionale’ dell’anziano :

    Anamnesi accurata ed esame clinico.
    Esame obiettivo.
    Anamnesi accurata.
    Metodologia diagnostica che considera i diversi determinanti dello stato di salute.
    Non so rispondere

    38. L’articolo 7 della Legge 38/2010 prevede che nella documentazione clinica del paziente devono essere riportati:

    Intensità del dolore rilevata con una scala monodìmensionale e la sua evoluzione nel tempo.
    Caratteristiche del dolore, evoluzione nei tempo, farmaci utilizzati con relativi dosaggi e risultato conseguito.
    Intensità del dolore, farmaci utilizzati per trattarlo e livello di soddisfazione del paziente.
    Nessuna delle precedenti.
    Non so rispondere

    39. Le scale analogiche visive:

    Sono utili per misurare fenomeni soggettivi.
    Sono strumenti utili per quantificare fenomeni fisiologici.
    Sono strumenti multidimensionali.
    Sono strumenti utili solamente per bambini ed anziani.
    Non so rispondere

    40. I sintomi caratteristici dell’ipoglicemia non sono:

    Ipertermia e diarrea.
    Polso frequente, vista sfocata o sdoppiata, debolezza.
    Sudorazione, fame, tremore.
    Nessuna delle precedenti.
    Non so rispondere