Concorso Operatore Socio Sanitario, 2019

Tempo trascorso
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1. Indicare quale affermazione è corretta in tutti i punti nella procedura delle cure igieniche della colostomia l’Oss deve:

Rimuove la placca ed il sacchetto di raccolta delle feci; rimuovere il materiale residuo nel contenitore dei rifiuti biologici; pulire l’ano artificiale con acqua e sapone liquido; posizionare una nuova placca ed applicare il sacchetto di raccolta feci alla placca.
Rimuove la placca ed il sacchetto di raccolta delle feci; rimuovere il materiale residuo nel contenitore dei rifiuti biologici; pulire l’ano artificiale con acqua e disinfettante; posizionare una nuova placca ed applicare il sacchetto di raccolta feci alla placca.
Rimuove la placca ed il sacchetto di raccolta delle feci; rimuovere il materiale residuo nel contenitore dei rifiuti biologici; pulire l’ano artificiale con acqua e sapone liquido; asciugare bene anche la zona circostante; osservare accuratamente la cute circostante la stomia; posizionare una nuova placca ed applicare il sacchetto di raccolta feci alla placca.
Non so rispondere

2. Durante il rifacimento del letto occupato da soggetto non autosufficiente, la sequenza corretta delle azioni è:

Verificare prima di iniziare il livello di autonomia, la presenza di drenaggi, sondini e cateteri; preparare tutto l’occorrente compresi i prodotti della cura personale e la biancheria pulita; proteggere il letto con teli impermeabili; procedere partendo dagli occhi, poi lavare le altre parti del viso, collo, torace, braccia, mani, addome, dorso; rivestire la parte superiore e procedere successivamente a lavare gli arti inferiori e infine indossare i guanti monouso ed eseguire l’igiene perineale.
Verificare prima di iniziare il livello di autonomia, la presenza di drenaggi, sondini e cateteri; preparare tutto l’occorrente compresi i prodotti della cura personale e la biancheria pulita; proteggere il letto con teli impermeabili; procedere partendo dagli occhi, poi lavare le altre parti del viso, collo, torace, braccia, mani, addome, dorso; rivestire la parte superiore e procedere successivamente a lavare gli arti inferiori e infine eseguire l’igiene perineale.
Verificare prima di iniziare il livello di autonomia, la presenza di drenaggi, sondini e cateteri; preparare tutto l’occorrente compresi i prodotti della cura personale e la biancheria pulita; proteggere il letto con teli impermeabili; procedere partendo dagli occhi, poi lavare le altre parti del viso, collo, torace, braccia, mani, addome, dorso, arti inferiori ed infine eseguire l’igiene perineale.
Non so rispondere

3. Rispetto alla corretta procedura di pulizia degli ambienti, quale tra i seguenti elementi differenzia le tre aree a rischio infettivo alto, medio, basso?

La metodologia.
I prodotti.
La frequenza.
Non so rispondere

4. La sterilizzazione è un insieme di misure attuate allo scopo di distruggere i germi e i microrganismi viventi, attuata con diversi metodi:

Fisici, chimici liquidi e gassosi.
Fisici e chimici.
Chimici e sintetici.
Non so rispondere

5. Indicare la sequenza corretta di preparazione per la sterilizzazione del materiale/dispositivo medico sterilizzabile e riutilizzabile:

Selezione, controllo e manutenzione, pulizia, risciacquo, asciugatura.
Raccolta, decontaminazione, pulizia, risciacquo, asciugatura, controllo e manutenzione.
Raccolta, pulizia, risciacquo, asciugatura, decontaminazione, controllo e manutenzione, selezione.
Non so rispondere

6. Quali delle seguenti azioni sono finalizzate alla prevenzione delle lesioni da decubito:

Adeguata igiene del soggetto e del letto, identificazione delle persone a rischio con l’utilizzo della scala di Braden, sorvegliare le zone a rischio e variare la postura almeno ogni due ore, controllare l’adeguato apporto nutrizionale e soprattutto proteico.
Mantenere la cute umida e ben idratata e identificare le persone a rischio chiedendo al medico.
Massaggiare energicamente le zone arrossate in corrispondenza delle prominenze ossee con olii essenziali.
Non so rispondere

7. Le caratteristiche delle lesioni da decubito di 2° stadio non complicate sono:

Eritema fisso senza lesione aperta dei tessuti.
Lesione non infetta, scarsamente essudante, con presenza di tessuto di granulazione o piccola flittene, senza tessuto necrotico o fibrina.
Lesione di cute, sottocute, muscolo con presenza di aree necrotiche e fibrina.
Non so rispondere

8. Alcuni degli interventi assistenziali di tipo preventivo per diminuire il rischio di caduta dei pazienti sono (indicare la sequenza esatta):

Accertare il valore della frequenza cardiaca prima della mobilizzazione e assistere durante le manovre, aumentare la sorveglianza nei pazienti in terapia con farmaci antiaritmici, addestrare il paziente nella movimentazione in completa autonomia, controllare ad intervalli regolari il paziente a rischio di caduta.
Accertare il valore della pressione arteriosa prima della mobilizzazione e assistere durante le manovre, aumentare la sorveglianza nei pazienti in terapia con farmaci ipotensivi, addestrare il paziente nella movimentazione in sicurezza, controllare ad intervalli regolari il paziente a rischio di caduta.
Posizionare sponde di contenzione a pazienti confusi e agitati, diminuire la sorveglianza nei pazienti in terapia con farmaci ansiolitici per farli riposare, addestrare il paziente nella movimentazione in sicurezza ed in completa autonomia.
Non so rispondere

9. Il provvedimento di porre un paziente in contenzione deve essere riportato sui documenti clinici del paziente e la responsabilità decisionale è:

Del Coordinatore infermieristico.
Del medico ma in situazioni di emergenza e in assenza del medico l’infermiere può decidere di applicare una contenzione, ma la decisione andrà poi valutata dal medico nel più breve tempo possibile.
Dell’infermiere e dell’Oss insieme, qualora si configuri una situazione di grave pericolo per il paziente durante le manovre assistenziali.
Non so rispondere

10. Le linee guida per una sana ed equilibrata nutrizione elaborate dall’Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione raccomandano di assumere:

Più cereali, verdura, frutta e poco sale.
Zuccheri dolci, bevande zuccherate nella quantità desiderata.
Grassi scelti nella qualità e quantità desiderata.
Non so rispondere

11. La profilassi delle malattie infettive può essere distinta in diretta, indiretta e specifica. L’isolamento è una misura di profilassi:

Indiretta.
Specifica.
Diretta.
Non so rispondere

12. Il lavaggio delle mani non basta a favorire la prevenzione delle infezioni. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha individuato alcune condizioni. Indicare le condizioni corrette:

Le unghie devono essere corte, pulite e prive di smalto o unghie artificiali; l’acqua utilizzata deve essere calda; dopo aver lavato le mani con acqua e sapone o con soluzione alcoolica, attendere che siano asciutte completamente.
Le unghie possono essere ricoperte di smalto o unghie artificiali; l’acqua utilizzata non deve essere necessariamente calda; dopo aver lavato le mani con acqua e sapone o con soluzione alcoolica, indossare i guanti.
E' sufficiente l’uso di acqua calda e dopo aver lavato le mani con sapone o con soluzione alcoolica, attendere che siano asciutte completamente.
Non so rispondere

13. Quali sono le modalità relazionali che maggiormente favoriscono un clima di fiducia nell’approccio assistenziale?

Manifestare un atteggiamento assistenziale empatico, non giudicante e non intrusivo, di partecipazione attiva e sincera, mantenendo la giusta distanza terapeutica.
Sostituirsi completamente alla persona nel soddisfacimento dei suoi bisogni assistenziali, prevenendo situazioni di pericolo/grave rischio durante ospedalizzazione.
Manifestare un atteggiamento assistenziale di fermo distacco e di controllo sulle attività di vita quotidiane durante ospedalizzazione.
Non so rispondere

14. Il primo soccorso è:

L’intervento immediato che mira a risolvere problemi di salute urgenti attraverso la somministrazione di farmaci salva vita.
L’intervento di personale sanitario solo in ambito ospedaliero.
L’aiuto prestato ad una persona coinvolta in un incidente o colta da malore in attesa di personale qualificato.
Non so rispondere

15. Durante l’esecuzione di una medicazione di un paziente con ferita chirurgica, ricoverato in stanza con altri degenti, è necessario:

Evitare contemporaneamente attività di rifacimento letti.
Evitare contemporaneamente attività di pulizia.
Entrambe le precedenti.
Non so rispondere

16. La sacca delle urine della diuresi deve essere sempre tenuta in posizione:

Al di sopra del livello della vescica.
Al di sotto del livello della vescica.
Poggiata a terra.
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate