Infermiere professionale APSP

Tempo trascorso
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1. Quale manifestazione e possibile rilevare nell'accertamento di un paziente con scompenso cardiaco prevalentemente destro?

Escreato rosso schiumoso.
Crepitii all'auscultazione.
Versamento pleurico destro.
Distensione delle vene giugulari.
Non so rispondere

2. Per valutare la presenza di dispnea il primo dato da rilevare è:

Percezione riferita dal residente circa la sua difficoltà a respirare.
Frequenza respiratoria.
Colorito cutaneo e a livello delle mucose.
Saturazione dell'ossigeno.
Non so rispondere

3. Somministrando 250 mi. di una soluzione glucosata al 5%, il paziente assume un apporto calorico pari a:.

5 kcal.
150 kcal.
25 kcal.
50 kcal.
Non so rispondere

4. Nel paziente con scompenso cardiaco la dispnea da sforzo e, nella maggior parte dei casi, conseguente a:

Ridotta espansione degli alveoli polmonari causata da ridotta forza contrattile del ventricolo destro, oppure stenosi della valvola polmonare.
Ridotta espansione degli alveoli polmonari causata da ridotta forza contrattile del ventricolo sinistro, oppure stenosi della valvola mitralica.
Aumento della pressione capillare polmonare causata da ridotta forza contrattile del ventricolo sinistro, oppure stenosi della valvola mitralica.
Aumento della pressione capillare polmonare causata da ridotta forza contrattile del ventricolo destro, oppure stenosi della valvola polmonare.
Non so rispondere

5. Una perdita eccessiva di liquidi attraverso ripetuti episodi di vomito, può determinare:

Alcalosi metabolica.
Acidosi metabolica.
Acidosi respiratoria.
Iponatriemia.
Non so rispondere

6. Un residente con il morbo di Parkinson racconta: e diventato tutto più difficile e complesso (...) Attività semplici come infilare un bottone o la chiave nella serratura sono diventate difficili e richiedono molto tempo. Quando voglio salutare qualcuno con la mano, prima di alzarla passa un tempo infinito ...". Quale problema sta descrivendo?

Bradicinesia.
Rigidità.
Tremore.
Distonia.
Non so rispondere

7. Fra le seguenti scegliere la miglior definizione di "guanti monouso non sterili". E un sistema barriera ...:

Non sostitutivo dell'igiene delle mani e una misura aggiuntiva per prevenire le punture accidentali.
Sostitutivo dell'igiene delle mani e una misura aggiuntiva per prevenire la contaminazione grossolana delle mani.
Non sostitutivo dell'igiene delle mani e una misura aggiuntiva per prevenire la contaminazione grossolana delle mani.
Sostitutivo dell'igiene delle mani e una misura aggiuntiva per prevenire la micro contaminazione delle mani.
Non so rispondere

8. Per spettro antibiotico si intende:

L'insieme degli agenti patogeni resistenti a un determinato antibiotico.
L'insieme degli agenti patogeni sensibili all'azione di un antibiotico.
L'insieme degli antibiotici capaci di agire nei confronti di un certo agente patogeno.
La concentrazione di un antibiotico a livello ematico.
Non so rispondere

9. Al signor Luigi, residente in RSA e affetto da diabete viene prescritta la somministrazione di insulina LISPRO (Humalog R) ai pasti. Quali indicazioni ulteriori può dare l'infermiere?

Inizi a mangiare 1 ora dopo la somministrazione.
Mangi 1 ora prima della somministrazione.
Inizi a mangiare 10-15 minuti dopo la somministrazione.
Non è necessario presidiare i tempi del pasto con questo tipo di insulina.
Non so rispondere

10. Dopo la valutazione della deglutizione con la logopedista, emerge che un residente ha un ritardo nell'innesco dell'atto deglutitorio e presenta una ridotta chiusura delle labbra. Oltre a proporre una dieta semisolida, quali altri consigli darà l'infermiere al familiare che sta aiutando nell'assunzione del pasto?

Capo flesso in avanti, mantenere il tronco eretto e fermo, portare il mento verso lo sterno e compiere l'intero atto deglutitolo in questa posizione.
Utilizzare lo schizzettane per liquidi/semiliquidi; porre il beccuccio al centro della lingua per avviare il riflesso della deglutizione.
Temperatura del cibo; indispensabile che i cibi abbiano una temperatura vicina quella corporea (36-37° C) per aumentare la velocità di deglutizione.
Rimuovere ogni residuo dalla bocca; far alzare la testa del residente verso l'alto per procedere alla rimozione con le dita.
Non so rispondere

11. Quale delle seguenti affermazioni, relative alle tecniche di iniezioni intramuscolare, è corretta?

La tecnica del tratto a Z è indicata solo in caso di farmaci irritanti.
La tecnica del tratto a Z è raccomandata in tutti i casi.
La tecnica della bolla d'aria è la più indicata in caso di farmaci irritanti.
La tecnica standard è ormai indicata in tutti i casi.
Non so rispondere

12. In base alla Convenzione di Oviedo, il consenso che la persona interessata da in vista di un intervento nel campo della propria salute:

Deve essere libero e informato e non può essere ritirato.
Non è sempre necessario.
È necessario solo per quanto riguarda trattamenti invasivi.
Può essere ritirato.
Non so rispondere

13. Il quadro clinico della disidratazione è caratterizzato da:

Secchezza della cute, ipotensione, tachicardia e oliguria.
Secchezza della cute, ipotensione, bradicardia e oliguria.
Secchezza della cute, ipotensione, tachicardia e poliuria.
Secchezza della cute, ipertensione, tachicardia e oliguria.
Non so rispondere

14. Quale affermazione relativa alla sede d'iniezione intramuscolare ventroglutea è corretta?

È poco raccomandata per la presenza del nervo sciatico e dell'arteria glutea superiore nelle vicinanze del sito d'iniezione; l'assorbimento dei farmaci è relativamente lento rispetto ad altre sedi e consente la somministrazione di massimo 4-5 ml.
E' sede preferenziale per le iniezioni intramuscolari costituita dalla sovrapposizione di 2 muscoli: il gluteo medio ed il piccolo gluteo, consente la somministrazione di 1-4 ml.
E' una sede poco raccomandata essendo elevato il rischio di complicanze per la presenza di nervi e vasi di grosso calibro; il numero ed il volume delle iniezioni che possono essere effettuate in questa area è limitato (max 1-2 ml).
E' la sede preferenziale per le iniezioni intramuscolari in quanto il muscolo interessato, il dorso gluteo, è generalmente ben sviluppato. Consente la somministrazione di ampi volumi di farmaci anche fino a 5-6 ml.
Non so rispondere

15. L'infermiere deve somministrare a un residente 45 mEq di potassio cloruro (KCI) diluiti in soluzione fisiologica 500 mi. Ha a disposizione fiale da 10 mi da 2 mEq/ml. Quanti mi di KCI devono essere aspirati?

22,5 ml.
25 ml.
45,5 ml.
20,5 ml.
Non so rispondere

16. Sei con un residente che risponde a domande semplici con sì o con un no, non riesce a trovare le parole, non usa articoli e la sua lettura è molto difficoltosa; manifesta anche segni di rabbia e si spazientisce subito. Quale problema stai osservando?

Afasia sensitiva.
Agnosia.
Afasia di conduzione.
Afasia motoria.
Non so rispondere

17. La preparazione di eparina e costituita da 1 fiala di 5 mi con concentrazione da 5000 Ul/ml. L'infermiere deve somministrare un bolo di 4000 Ul di eparina. Quanti millilitri aspira?

0,8 ml.
1 ml.
1,2 ml.
8 ml.
Non so rispondere

18. La scala di Norton quali variabili considera per valutare il rischio di sviluppare ulcera da pressione?

Grado di sensibilità cutanea, stato nutrizionale, grado di attività fisica-mobilità, condizioni cliniche.
Autonomia nello svolgimento delle ADL, condizioni mentali, deambulazione, mobilità ed incontinenza.
Autonomia nello svolgimento delle ADL, stato nutrizionale, condizioni cliniche, mobilità e incontinenza.
Percezione sensoriale, condizioni mentali, grado di attività fisica-mobilità, frizione e strofinamento.
Non so rispondere

19. L'anosognosia in un residente con ictus interferisce con il recupero in fase post acuta perché:

È facilmente affaticabile.
Non è in grado di comunicare.
Non è in grado di comprendere ciò che gli è richiesto.
Non è consapevole della menomazione.
Non so rispondere

20. Quali sintomi e limitazioni funzionali può presentare un residente con BPCO in fase di riacutizzazione?

Grave ostruzione bronchiale con VEMS (Volume Espiratorio Massimo nel 1° Secondo) compreso tra il 30% e il 50% del valore teorico, grave dispnea da sforzo, ridotta capacità di esercizio, astenia e ripetute riacutizzazioni.
Ostruzione bronchiale con VEMS compresa tra il 50% e 80% del valore teorico, dispnea da sforzi moderati, astenia e ripetute riacutizzazioni.
Grave ostruzione bronchiale con VEMS inferiore al 30% del valore teorico, grave dispnea da sforzo, astenia e riscontro di una PCO2 inferiore a 60 mmHg.
Grave ostruzione bronchiale con VEMS compreso tra il 30% e il 50% del valore teorico, dispnea solo per sforzi intensi, discreta tolleranza all'esercizio fisico.
Non so rispondere

21. Quale sara l'autonomia di una bombola contenente ossigeno compresso se la sua capacità è di 40 I, la sua pressione è pari a 100 atm e ha un flusso impostato a 2 l/h?

Circa 20 ore.
Circa 50 ore.
Circa 43 ore.
Circa 33 ore.
Non so rispondere

22. Quali sono i DPI da utilizzare nell'assistenza al paziente con Clostridium Difficile?

Guanti monouso sterili e mascherina chirurgica.
Guanti monouso non sterili, mascherina chirurgica e camice monouso.
Guanti monouso non sterili e camice monouso.
Schermo facciale e camice monouso.
Non so rispondere

23. In base alla legge 42/99, da che cosa è determinato il limite dell'agire infermieristico?

Profilo professionale, ordinamento didattico della formazione di base e post base, codice deontologico.
Profilo professionale, regolamento interno dell'Azienda, codice deontologico.
Profilo professionale, codice deontologico e contratto di lavoro.
Profilo professionale, standard di competenza definiti dagli Ordini e/o associazioni professionali, codice deontologico.
Non so rispondere

24. Il signor Enrico di 91 anni è accolto da poche settimane in RSA. Alle ore 22.00 si sveglia e presenta agitazione psicomotoria, vuole uscire dal letto e dalla stanza, vuole togliersi il catetere vescicale; parla in modo disorganizzato presenta allucinazioni. L'infermiere capisce che si tratta di uno stato confusionale acuto e:

Spiega a Enrico che si trova in RSA e che deve rimanere a letto data I ora; posiziona le spondine di sicurezza, toglie il catetere vescicale e posiziona un urocontrol per la notte.
Chiede all'ospite il motivo dell'agitazione; cerca di convincerlo a rimanere a letto, a non toccare il catetere vescicale e cercare di dormire.
Chiede a Enrico cosa preferisce fare: se stare seduto, camminare in corridoio o in sala tv, poi lo fa sedere con un tavolino davanti e prova a distrarlo cambiando discorso.
Si rivolge a Enrico a bassa voce e tono calmo, lo fa sedere in poltrona; verifica motivo e necessità del catetere vescicale.
Non so rispondere

25. L'infermiere di nucleo di una RSA, in una mattinata si trova a gestire le seguenti attività. Quale sono da gestire con priorità/tempestività?

Signora Giovanna: somministrare 500 mi di H2O tramite sondino nasogastrico - signora Franca: cambiare la medicazione dell'ulcera del piede diabetico.
Signor Damiano: programmare monitoraggio glicemico pre e postprandiale - signor Giuliano: medicare lesione da decubito e programmare consulenza fisioterapica.
Signora Maria: controllare la glicemia con glucostick - signor Fernando: andare a vederlo perché sta mangiando e presenta gorgoglio e tossisce.
Signor Franco: sospendere ipodermoclisi - signora Caterina: rimuovere catetere vescicale.
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