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  • Infermiere, serie 15 domande

    Tempo trascorso
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    1. Per biodisponibilità di un farmaco si intende:

    L’insieme dei processi che insorgono dopo l’assorbimento di un farmaco come la clearance e l’eliminazione dal sistema biologico.
    Il tempo richiesto per ridurre il quantitativo del farmaco dall’organismo del 50% durante l’eliminazione (o durante una infusione costante).
    La frazione di farmaco non modificato che raggiunge la circolazione sistemica a seguito di somministrazione attraverso qualsiasi via.
    La relazione che lega il quantitativo totale di farmaco nell’organismo con la concentrazione del farmaco stesso nel sangue.
    Non so rispondere

    2. Quali tra i seguenti sono effetti collaterali alla somministrazione di morfina?

    Depressione del sistema nervoso centrale, diminuzione della peristalsi intestinale, nausea, vomito, sedazione, depressione respiratoria, riduzione del riflesso della tosse.
    Depressione del sistema nervoso centrale, aumento della peristalsi intestinale, nausea, vomito, sedazione, depressione respiratoria, riduzione del riflesso della tosse.
    Depressione del sistema nervoso centrale, diminuzione della peristalsi intestinale, nausea, vomito, sedazione, depressione respiratoria, aumento del riflesso della tosse.
    Depressione del sistema nervoso centrale, aumento della peristalsi intestinale, nausea, vomito, sedazione, depressione respiratoria, aumento del riflesso della tosse.
    Non so rispondere

    3. Normalmente quante fasi sono previste per la sperimentazione clinica dei farmaci sugli esseri umani?

    Due.
    Tre.
    Quattro.
    Cinque.
    Non so rispondere

    4. Quale punto in comune si riscontra nelle infusioni venose di adrenalina e noradrenalina?

    Aumento della pressione diastolica.
    Vasocostrizione dei vasi dei muscoli scheletrici.
    Vasodilatazione dei vasi coronarici.
    Tutte le risposte sono corrette.
    Non so rispondere

    5. Quale di questi NON è un effetto degli analgesici stupefacenti?

    Miosi.
    Ipotensione.
    Riduzione della diuresi.
    Aumento dell’ampiezza e della frequenza del respiro.
    Non so rispondere

    6. Cosa compete al collegio sindacale di un’azienda sanitaria?

    L’analisi dei costi.
    Le strategie dell’organizzazione.
    La verifica della legittimità degli atti.
    Nessuna delle risposte è corretta.
    Non so rispondere

    7. In quali casi un infermiere facendo parte di una equipe dell’unità operativa di ostetricia e ginecologia NON può avvalersi dell’obiezione di coscienza?

    Quando a richiederla è una minore di anni 18.
    Quando a richiederla è una donna che ha già praticato una interruzione.
    Quando il suo intervento è indispensabile per la salute della donna.
    Quando non si configura uno stato di necessità.
    Non so rispondere

    8. I comitati infezioni ospedaliere (CIO) sono formati da:

    Team multidisciplinari.
    Da ingegneri ed infettivologi.
    Da chirurghi ed infermieri.
    Dai preposti di tutti i reparti di un’azienda ospedaliera.
    Non so rispondere

    9. Quali sono i moduli di gestione del servizio di assistenza sanitaria finanziati pubblicamente?

    Risk management, ricerca e sviluppo, trasparenza, efficacia clinica, audit clinico e formazione.
    Sistema dell’accreditamento, erogazione diretta, sperimentazioni gestionali, modulo convenzionale ed assistenza indiretta.
    Uguaglianza, universalità, globalità, volontarietà.
    Accreditamento, autorizzazione, ricerca, intensità di cura..
    Non so rispondere

    10. Che cos’è il “fondo perequativo nazionale”?

    Un fondo istituito con legge ordinaria dello Stato a tutela dei cittadini vittime di incidenti stradali non risarciti da assicurazioni private; sostituisce il precedente fondo vittime della strada.
    Un fondo creato con D.Lgs.58/2000 per far fronte alle situazioni di crisi aziendali nelle regioni del Mezzogiorno d’Italia; sostituisce la vecchia CIS (cassa integrazione straordinaria).
    Uno strumento creato dall’INPS per integrare pensioni di anzianità per i cittadini residenti nelle regioni con una bassa capacità di incamerare risorse tributarie proprie
    Uno strumento con cui il legislatore ha inteso porre rimedio ad eventuali squilibri che si dovessero creare tra i servizi erogati dalle Regioni ai cittadini, a causa della diversa capacità di ciascuna di esse di incamerare risorse tributarie.
    Non so rispondere

    11. Quale norma dispone l’adozione da parte dell’infermiere di metodologie di pianificazione per obiettivi e prevede l’incentivazione di modelli di assistenza personalizzata?

    Legge 42/2006.
    Legge 251/2000.
    D.Lgs. 502/1992.
    D.P.R. 384/1990
    Non so rispondere

    12. Tra le seguenti affermazioni, quale contiene una completa descrizione di consenso informato?

    Una manifestazione libera e consapevole del paziente maggiorenne e capace di intendere e di volere rispetto alle cure ed all’assistenza sanitaria.
    Un dovere dell’operatore sanitario prima di un intervento sul paziente maggiorenne e capace di intendere e di volere.
    Un diritto del paziente maggiorenne e capace di intendere e di volere che deve essere tutelato dal medico.
    Un diritto del paziente maggiorenne capace di intendere di volere che deve essere tutelato da ogni professionista sanitario.
    Non so rispondere

    13. In quale dei seguenti casi si può configurare la violazione del segreto professionale?

    Il rivelare notizie sanitarie ad un congiunto del paziente senza il consenso.
    Il rivelare notizie sanitarie al genitore del paziente minorenne.
    Il rivelare notizie sanitarie all’avente diritto, qualora si tratti di un paziente affetto da malattia psichiatrica.
    Il rivelare notizie sanitarie al tutore del paziente interdetto.
    Non so rispondere

    14. Secondo il profilo professionale infermieristico le aree della formazione post-base per la pratica specialistica sono:

    Sanità pubblica-pediatria-salute mentale-cure palliative-geriatria.
    Geriatria-pediatria-dialisi-sanità pubblica-salute mentale.
    Cure palliative-geriatria-salute mentale-dialisi-pediatria.
    Sanità pubblica-pediatria-salute mentale-geriatria-area critica.
    Non so rispondere

    15. Secondo la L. 24/2017, in materia di sicurezza delle cure e della persona, e di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie, il professionista sanitario il quale, operando presso una struttura socio-sanitaria, cagiona una lesione personale al paziente ricoverato presso la struttura:

    Non risponde ad alcun titolo del danno, perché la responsabilità fa carico esclusivamente alla struttura sanitaria.
    Risponde del danno a titolo di responsabilità extracontrattuale e sempre che il danno sia stato cagionato con colpa grave.
    Può essere chiamato a rispondere del danno in via extracontrattuale, ferma restando la responsabilità contrattuale della struttura.
    Può essere chiamato a rispondere del danno in via contrattuale, ferma restando la responsabilità extracontrattuale della struttura.
    Non so rispondere