Funzionari servizi amministrativi, posizione economica D1

Tempo trascorso
-

1. Nell’ambito dei rapporti tra le fonti del diritto, quale delle seguenti fattispecie è inesatta?

La norma di grado superiore modifica o abroga quella di grado inferiore.
La norma di grado inferiore può modificare quella di grado superiore.
Due norme di pari grado possono modificarsi in base al criterio cronologico.
Non so rispondere

2. Quali dei seguenti gruppi di funzioni amministrative sono considerate proprie del Comune?

Funzioni amministrative in materia di formazione professionale, previdenza sociale, tutela del sistema valutario, interventi perequativi e prevenzione della dispersione scolastica.
Funzioni amministrative in materia di attività produttive, servizi sociali, gestione delle emergenze sanitarie o di igiene, promozione di attività culturali.
Funzioni amministrative in materia di tutela del risparmio, promozione della cittadinanza attiva, gestione rapporti doganali, orientamento scolastico.
Non so rispondere

3. Le competenze dei consigli comunali:

Hanno carattere limitato ed attengono agli atti di ordinaria amministrazione e gestione di funzioni e servizi.
Riguardano determinati atti di natura programmatoria o aventi un contenuto di indirizzo.
Hanno carattere generale ed attengono agli atti di programmazione, indirizzo e controllo, nonché agli atti di ordinaria amministrazione e gestione di funzioni e servizi.
Non so rispondere

4. I bilanci preventivi e i rendiconti della gestione degli enti locali sono sottoposti :

Al controllo preventivo di legittimità da parte del comitato regionale di controllo, ai fini della verifica della coerenza interna degli atti e la corrispondenza dei dati contabili con quelli delle deliberazioni, nonché con i documenti giustificativi allegati alle stesse.
A parere da parte dell’organo indipendente di valutazione, ove viene, rispettivamente, espresso un motivato giudizio di congruità, di coerenza e di attendibilità contabile delle previsioni di bilancio o l'attestazione sulla corrispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione.
Ad esame delle sezioni regionali di controllo della Corte dei conti, ai fini della verifica del rispetto degli equilibri di bilancio, dell'osservanza dei vincoli in materia di indebitamento, e dell'assenza di irregolarità, suscettibili di pregiudicare, anche in prospettiva, gli equilibri economico-finanziari dell’ente.
Non so rispondere

5. Quando diventano esecutive le deliberazioni del consiglio o della giunta comunale?

Le deliberazioni soggette al controllo necessario di legittimità diventano esecutive se entro trenta giorni dalla loro trasmissione al comitato regionale di controllo, questo non trasmetta all'ente interessato un provvedimento motivato di annullamento.
Le deliberazioni in via ordinaria diventano esecutive dopo il decimo giorno dalla loro pubblicazione mediante affissione all’albo pretorio dell’ente.
Le deliberazioni diventano esecutive nei quindici giorni di loro pubblicazione mediante affissione all’albo pretorio dell’ente solo se non soggette a controllo necessario o non sottoposte a controllo eventuale.
Non so rispondere

6. Cosa si intende per accesso civico?

Il diritto di ogni soggetto di richiedere l’accesso a documenti, informazioni o dati inerenti il procedimento amministrativo, riconosciuto al fine di favorire la partecipazione e di assicurare l’imparzialità e la trasparenza dell’azione amministrativa.
Il diritto di ogni soggetto di richiedere alle pubbliche amministrazioni documenti, informazioni o dati che le stesse avevano l’obbligo di pubblicare, ma non vi hanno proceduto.
Il diritto di soggetti portatori di interessi civici qualificati di richiedere la pubblicazione di documenti, informazioni o dati che la pubblica amministrazione ha l’obbligo di pubblicare.
Non so rispondere

7. Quando può essere revocato il provvedimento amministrativo ad efficacia durevole?

Nelle ipotesi stabilite dalla legge, ad eccezione dei casi in cui la revoca comporti pregiudizi in danno dei soggetti direttamente interessati.
Solo quando sopravvengano successivamente elementi che comportino un mutamento dei presupposti posti a fondamento del provvedimento originario, e non quando l’amministrazione, in assenza di elementi nuovi, rivaluti il proprio interesse, giungendo a conclusioni diverse da quelle adottate in origine.
In virtù di motivi di pubblico interesse che siano sorti successivamente o a causa di variazione della situazione di fatto o perché si è proceduto ad una nuova valutazione dell'interesse pubblico originario.
Non so rispondere

8. Quando l’atto amministrativo diviene perfetto?

Quando l’istruttoria procedimentale lo rende immune da vizi.
Quando viene portato a compimento il procedimento prescritto per la sua esistenza giuridica.
Quando è idoneo a produrre gli effetti giuridici previsti dall’ordinamento.
Non so rispondere

9. Sussiste in capo alla pubblica amministrazione un obbligo di motivazione dei provvedimenti amministrativi?

L’obbligo di motivare i provvedimenti amministrativi vige solo per gli atti aventi rilevanza esterna, avendo cura di indicare i presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione.
Si tratta di obbligo di carattere generale, valido per ciascuna tipologia di provvedimento, fatta eccezione per le ipotesi normativamente previste.
Ogni amministrazione ha facoltà, nell’ambito della propria autonomia ordinamentale, di determinare quali siano gli atti da adottare con motivazione.
Non so rispondere

10. Il Comune, ai fini dell’esercizio di un servizio pubblico privo di rilevanza economica, può costituire una società per azioni mista pubblico-privato?

No, in quanto la forma societaria prevista per la gestione dei servizi pubblici privi di rilevanza economica è solamente quella della società a capitale interamente pubblico.
Si, la legge lo consente, a condizione che siano rispettati determinati requisiti.
È possibile, ma è comunque necessario rispettare l’obbligo della proprietà pubblica maggioritaria.
Non so rispondere

11. Sono soggetti passivi dell’imposta municipale propria?

Il proprietario dell’immobile, l’usufruttuario, il titolare del diritto d’uso, il titolare del diritto di abitazione, il titolare del diritto di enfiteusi, il titolare del diritto di superficie, il locatario di bene in leasing, il concessionario di beni demaniali.
Solo il proprietario di beni immobili, ad eccezione dell’abitazione principale.
Il proprietario dell’immobile o chi vanti sullo stesso un diritto di usufrutto o un diritto d’uso o di abitazione; sono esclusi i locatari di beni in locazione finanziaria ed i concessionari di beni demaniali.
Non so rispondere

12. Ai sensi di quale disposizione codicistica è configurabile la risarcibilità del danno da lesione di interessi legittimi?

Ai sensi dell’art. 2059 cc, per la fattispecie di risarcimento del danno non patrimoniale.
Ai sensi dell’art. 2043 cc, per la fattispecie di risarcimento del danno per fatto illecito.
Ai sensi dell’art. 1223 cc per la fattispecie di risarcimento del danno da inadempimento.
Non so rispondere

13. Alla scadenza del contratto di locazione in cui il Comune sia uno dei soggetti contraenti:

Si ha rinnovo tacito, in quanto si applica la disciplina prevista dal codice civile.
Si ha la proroga del contratto a seguito di delibera del Consiglio Comunale che disponga in tal senso, senza necessità di ulteriore atto.
Non si ha dà luogo a proroga o rinnovo tacito, dato che la volontà di obbligarsi del Comune deve sempre essere manifestata nelle forme previste dall’ordinamento.
Non so rispondere

14. Nelle società di capitali, una volta compiuta la liquidazione della società, i liquidatori devono, tra le altre cose:

Convocare l'assemblea per l'approvazione dei criteri in base ai quali redigere il bilancio finale.
Redigere il bilancio finale, indicando la parte spettante a ciascun socio o azione nella divisione dell'attivo.
Redigere il bilancio finale e depositarlo presso il tribunale del luogo dove la società ha sede.
Non so rispondere

15. Nel corso della vita di una società, il capitale sociale può subire continue variazioni qualitative e quantitative?

Si, in relazione alle vicende economiche della società stessa.
No, è intangibile, non può subire alcuna variazione per l’intero arco di vita della società stessa.
Può subire solamente incrementi su decisione dei soci o decrementi nei casi previsti dalla legge.
Non so rispondere

16. Il Sindaco o gli assessori comunali possono avvalersi di assistenti individuati liberamente, a chiamata diretta, fra soggetti esterni all’amministrazione comunale, posti alle proprie dipendenze e remunerati dall’amministrazione stessa?

No, in quanto l'assunzione agli impieghi nelle amministrazioni pubbliche avviene prioritariamente per concorso pubblico, salvo le casistiche previste per determinati soggetti appartenenti a categorie speciali previste dalla legge. Possono, quindi, avvalersi solo di uffici di staff composti da dipendenti dell’ente.
Si, qualora il regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi lo preveda, ed in tal caso tale personale verrà assunto con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, con applicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro del personale degli enti locali.
Si, qualora la legge o lo statuto comunale lo prevedano, ed in tal caso tale personale verrà assunto mediante contratti secondo le tipologie, comunque denominate, previste dall’ordinamento per il datore di lavoro privato, nonché di prestazioni professionali di lavoro autonomo.
Non so rispondere

17. La contrattazione collettiva, nel pubblico impiego, disciplina, tra l’altro:

In maniera speculare al settore privato, stante l’intervenuto processo di privatizzazione del rapporto di pubblico impiego, le materie relative alla struttura contrattuale, ai rapporti tra i diversi livelli ed alla durata dei contratti collettivi nazionali ed integrativi.
Le materie attinenti l’organizzazione degli uffici, quelle oggetto di partecipazione sindacale, quelle afferenti le prerogative dirigenziali e quelle in materia di conferimento e revoca degli incarichi dirigenziali.
I diritti e gli obblighi direttamente pertinenti al rapporto di lavoro, ivi comprese, negli esclusivi limiti previsti dalle norme di legge, le materie relative alle sanzioni disciplinari, alla valutazione delle prestazioni ai fini della corresponsione del trattamento accessorio, della mobilità e delle progressioni economiche.
Non so rispondere

18. Gli autori dell’illecito di cui all’art. 323 del codice penale possono essere:

Il pubblico ufficiale e l’incaricato di pubblico servizio nel campo legislativo, giudiziario e amministrativo.
Solo il pubblico ufficiale nel campo legislativo, giudiziario e amministrativo.
Il pubblico ufficiale nel campo legislativo, giudiziario e amministrativo e l’incaricato di pubblico servizio solo nei casi previsti dalla legge.
Non so rispondere

19. Nel reato di concussione previsto dall’art. 317 del codice penale:

Il rapporto tra i due soggetti è su un piano paritario, in quanto vi è la convergenza delle rispettive volontà verso la realizzazione di un comune obiettivo illecito, al fine di trarne denaro o altra utilità.
Il rapporto tra i due soggetti non è sullo stesso piano, in quanto vi è la presenza di un atteggiamento prevaricatore del primo atto a condizionare la formazione della volontà del secondo.
Il rapporto tra i due soggetti è su piani differenti, a seconda di quale dei due soggetti trae il vantaggio, materiale o morale, patrimoniale o non patrimoniale, comunque oggettivamente apprezzabile, dalla condotta illecita posta in atto.
Non so rispondere

20. Quando si configura, sotto il profilo materiale, il reato di interruzione di un ufficio o servizio pubblico o di pubblica necessità di cui all’art. 340 del codice penale?

Quando il turbamento della regolarità dell'ufficio o del servizio si riferisce ad una alterazione permanente del suo funzionamento nel suo complesso.
Quando il turbamento della regolarità dell'ufficio o del servizio si riferisce ad una alterazione permanente anche solo di una sua singola funzione o prestazione.
Quando il turbamento della regolarità dell'ufficio o del servizio si riferisce ad una alterazione anche solo temporanea del suo funzionamento nel suo complesso.
Non so rispondere

21. Dispone il D.Lgs 267/2000, che entro il termine del 31 luglio di ciascun anno è deliberato l'assestamento del bilancio di previsione. Dopo tale data sono possibili ulteriori variazioni al bilancio di previsione?

Si, sono possibili ulteriori variazioni al bilancio di previsione di competenza e di cassa.
No, la legge lo esclude.
Si, possono essere disposte dal collegio dei revisori dei conti.
Non so rispondere

22. Nella contabilità degli enti locali il Fondo crediti di dubbia esigibilità:

Non è applicato perché le entrate sono registrate al netto.
E’ applicato solo sulle entrate da trasferimenti.
E’ applicato alle entrate secondo la dimensione degli stanziamenti, la natura e l’andamento.
Non so rispondere

23. La quota libera del risultato di amministrazione può essere destinato, in ordine di priorità:

Per il finanziamento di spese correnti a carattere non permanente, per estinzione di prestiti, per copertura debiti fuori bilancio..
Per copertura di debiti fuori bilancio, per provvedimenti di salvaguardia degli equilibri, per finanziamento spese di investimento.
Per finanziamento spese di investimento, per estinzione anticipata di prestiti, per spese correnti a carattere non permanente.
Non so rispondere

24. La struttura del bilancio nella parte entrata è articolata in:

Tipologie, categorie titoli.
Titoli, tipologie, categorie.
Titoli, categorie, tipologie.
Non so rispondere

25. Il ricorso ad indebitamento è possibile solo se:

Il rendiconto ultimo approvato si è chiuso con un risultato di amministrazione positivo.
E’ stato approvato il bilancio di previsione.
L’ente nel corso dell’anno non ha riconosciuto debiti fuori bilancio
Non so rispondere

26. Ai sensi del D.Lgs. n. 50/2016 i soggetti affidatari dei contratti pubblici possono affidare lavori, servizi o forniture in subappalto:

Previa autorizzazione dell’Anac.
Purchè tale facoltà sia prevista espressamente nel bando di gara.
Entro la quota del 40% dell’importo complessivo del contratto.
Non so rispondere

27. La Commissione di aggiudicazione ai sensi dell’art. 77 del D.Lgs. n. 50/2016:

E’costituita prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte.
E’costituita da un numero dispari di commissari, non superiore a 3.
E’composta esclusivamente da esperti nello specifico settore cui afferisce l’oggetto del contratto.
Non so rispondere

28. Ai sensi del D.Lgs. n. 50/2016 possono essere aggiudicati esclusivamente sulla base del criterio dell’offerta economicamente piu’ vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo:

I contratti relativi all’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura di importo superiore a 40.000 euro.
I servizi con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato.
I lavori di importo pari o inferiore a 1.000.000 di euro.
Non so rispondere

29. Ai sensi del D.Lgs. n. 50/2016 le stazioni appaltanti possono procedere all’affidamento di un appalto di lavori di importo pari a 750.000 euro:

Esclusivamente mediante ricorso alle procedure ordinarie.
Mediante ricorso alle procedure ordinarie o, alternativamente, mediante ricorso a procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno 5 operatori economici.
Mediante ricorso alle procedure ordinarie o, alternativamente, mediante ricorso a procedura negoziata previa consultazione, ove esistenti, di almeno 10 operatori economici.
Non so rispondere

30. Ai sensi del D.Lgs. n. 50/2016 il diritto di accesso agli atti di una procedura di gara è differito:

In relazione all’elenco dei soggetti invitati fino all’aggiudicazione.
In relazione alle offerte fino all’aggiudicazione.
In relazione al procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta fino alla stipula del contratto.
Non so rispondere