Amministrativo gestionale, Università degli studi di Milano

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1. Leggere il brano e rispondere alle domande. Purtroppo della matematica permane ancora una visione puramente strumentalistica. Essa viene considerata alla stregua di uno strumento molto utile, sia pure di raffinata qualità, o per fini strettamente applicativi o per lo studio e la interpretatio naturae baconiana. Ha contribuito il fatto che l’uomo comprende meglio ciò che vede e tocca di un risultato teorico dovuto ad una catena di deduzioni logicamente collegate l’una all’altra... Nel corso dei secoli la matematica è stata svuotata del suo contenuto umano come se la storia del suo sviluppo non fosse la storia dell’uomo; è venuto così formandosi il preconcetto che essa non possa concorrere adeguatamente, come del resto le altre discipline «scientifiche», alla formazione della personalità e della cultura dell’individuo... Ma possedere una cultura è innanzitutto «coltivare se stessi»... Proprio per questo la matematica, quale alta espressione dello spirito umano, riveste, al pari di ogni altra disciplina, un ruolo culturale fondamentale... In ognuno di noi, qualunque sia il nostro ruolo nella società, vi è il desiderio di chiarezza e di ordine mentale, di analizzare a fondo le situazioni, di sintetizzare diversi punti di vista, di schematizzare le strutture complesse, di trovare le relazioni tra casi che, a prima vista, possono apparire dissimili, di ben concatenare le varie parti di un ragionamento, di sentirsi convinti della giustezza dei risultati raggiunti, di avere una visione generale dei fatti e dei problemi per poterne meglio cercare una soluzione. Per quale motivo in passato prevaleva una concezione strumentalistica della matematica?

perché l’unico metodo di studio fino allora conosciuto era quella matematico;
perché era considerata la scienza esatta per eccellenza;
perché l’uomo comprende meglio le cose concrete che quelle astratte.
Non so rispondere

2. Quale, fra le seguenti, non era considerata un’applicazione pratica della matematica?

lo studio della natura;
il ragionamento astratto;
la misurazione dei terreni.
Non so rispondere

3. In che cosa consiste il «contenuto umano» della matematica?

nel fatto che la matematica è praticata esclusivamente dagli uomini;
nel fatto che la matematica veniva utilizzata per misurare il corpo umano;
nel suo fondamentale contributo alla formazione della personalità individuale.
Non so rispondere

4. In che senso la matematica costituisce un’alta espressione dello spirito umano?

nel senso che costringe la mente a sforzi notevoli per comprenderne i principi;
nel senso che contribuisce a sviluppare le funzioni mentali superiori dell’uomo;
nel senso che, come tutte le discipline scientifiche, richiede il possesso di alcune nozioni di base.
Non so rispondere

5. Quale, fra le seguenti, non è una funzione svolta dalla matematica nella formazione della persona?

costruirsi un ruolo nella società;
acquisire chiarezza e ordine mentale;
sviluppare la capacità di analisi e sintesi.
Non so rispondere

6. Ho in mano un mazzo di carte che divido tra le persone sedute al tavolo. Se ogni persona, me compreso, ne ha 5, avanzano 7 carte. Se io mi limitassi a distribuire le carte, gli altri ne avrebbero 6,5 a testa. Quante sono le persone al tavolo, me compreso?

6;
7;
9.
Non so rispondere

7. Un primo muratore chiede un compenso di 50€ per ora di lavoro mentre un secondo chiede 150€ di spese fisse più un compenso di 35€ per ora di lavoro. A quale conviene affidare il lavoro?

Sempre al primo;
Al primo se le ore di lavoro sono meno di 10;
Al secondo se le ore di lavoro sono meno di 3.
Non so rispondere

8. Leggere il brano e rispondere alle domande. Nessun uomo ha avuto dalla natura il diritto di comandare agli altri. La libertà è un dono del cielo ed ogni individuo della stessa specie ha il diritto di fruirne non appena è dotato di ragione... Ogni autorità si potrà far sempre risalire ad una di queste due fonti: o alla forza e alla violenza di chi se ne è impadronito, o al consenso di coloro che vi sono assoggettati con un contratto stipulato o presunto tra essi e colui al quale hanno deferito l’autorità. Il potere acquisito con la violenza è mera usurpazione e dura solo finché la forza di chi comanda prevale su quella di coloro che obbediscono; sicché, se questi ultimi diventano a loro volta i più forti e si scrollano di dosso il giogo, lo fanno con altrettanto diritto e giustizia di chi l’aveva loro imposto. La stessa legge che ha fondato l’autorità, allora la distrugge: è la legge del più forte... Il potere che deriva dal consenso dei popoli presuppone necessariamente condizioni che ne rendano l’uso legittimo, utile alla società, vantaggioso per lo Stato, e che lo fissino e gli pongano dei limiti... Il principe riceve dai sudditi stessi l’autorità che esercita su di loro; e questa autorità è limitata dalle leggi della natura e dello Stato... Egli non può mai usare questa autorità per cassare l’atto o il contratto col quale gli è stata deferita... Il principe quindi non può disporre del potere e dei sudditi senza il consenso della nazione. Qual è l’origine del diritto di comandare agli altri?

esso può derivare o dall’usurpazione o dal consenso del popolo;
esso deriva dalla patria potestà;
esso è un diritto naturale.
Non so rispondere

9. Quale ritieni sia la posizione di Diderot?

è favorevole all’autoritarismo in tutti i casi, perché garantisce l’ordine sociale;
rifiuta l’autoritarismo;
è favorevole all’autoritarismo soltanto nel caso in cui colui che usurpa l’autorità riesce ad ottenere l’obbedienza dei sudditi.
Non so rispondere

10. In quale caso, secondo Diderot, l’individuo può accettare un rapporto di sudditanza?

quando il tiranno dimostra di voler rispettare almeno i diritti più elementari dei sudditi;
quando il tiranno mantiene il governo per il tempo strettamente necessario a raccogliere il consenso del popolo intorno a un principe liberamente scelto;
soltanto per la sua scelta.
Non so rispondere

11. A quali condizioni il suddito deve accettare un rapporto di subordinazione?

soltanto quando il principe esercita l’autorità che gli è stata attribuita;
sotto la tutela della legge;
soltanto per ragioni di opportunismo.
Non so rispondere

12. In che cosa consiste il «consenso»?

nella difesa dei diritti dei sudditi;
nel governo dello Stato;
nella delega al principe dell’autorità di governare da parte del popolo.
Non so rispondere

13. L’inchiesta avviata a Milano dai giudici Di Pietro, Colombo, Davigo, Borrelli, che ha messo a nudo il sistema di corruzione che ha coinvolto politici e mondo degli affari, è nota anche con il termine:

"Toghe sporche";
"Mani pulite";
"Mazzette Enimont".
Non so rispondere

14. Il supercomputer HAL 9000 è il protagonista di quale dei seguenti film?

Tron;
2001 Odissea nello Spazio;
Matrix.
Non so rispondere

15. Quale periodo della storia francese e’ conosciuto come “terrore”?

Tra il 1793 e il 1794;
Tra il 1850 e il 1851;
Tra il 1800 e il 1801.
Non so rispondere

16. Quale di queste nazioni è bagnata dal mare?

Serbia;
Slovacchia;
Lituania.
Non so rispondere

17. La scrittrice Grazia Deledda ha vinto il premio Nobel per la letteratura:

Nel 1926 ed è stata la prima donna italiana a ricevere questo premio;
Nel 1936 poco prima della sua morte;
Nel 1926 con lo pseudonimo di Elena Ferrante.
Non so rispondere

18. Quale delle seguenti frasi contiene un aggettivo indefinito?

Non ti ho mai chiesto se sei sposato;
Ho avuto dei biglietti gratis per il concerto di stasera;
Quest’albero di pesco lo piantò il nonno molti anni fa.
Non so rispondere

19. Come viene chiamata l’attuale legge elettorale italiana?

Rosatellum;
Italicum;
Mattarellum.
Non so rispondere

20. In cosa consisteva il ”Piano Marshall”?

In un piano di aiuti economici americani ai Paesi europei;
In un piano di ristrutturazione degli armamenti bellici in Italia;
In un piano di aiuti economici ai Paesi del Terzo Mondo.
Non so rispondere

21. Due gemelli A e B sono tali che: - uno dice solo bugie il lunedì, il mercoledì, il venerdì e la domenica, e solo la verità tutti gli altri giorni; - uno dice solo bugie il martedì, il giovedì, il sabato e la domenica, e solo la verità tutti gli altri giorni. Supponendo di ascoltare la seguente conversazione: A: “oggi è domenica”; B: “ieri era domenica”; A: “siamo in estate”, quale, tra le seguenti affermazioni, è vera?

È un lunedì d’estate ;
È un lunedì, ma non è estate;
È una domenica d’estate.
Non so rispondere

22. Se CAO vale 9 e CANNETO vale 21, quanto vale VOCIFEREREBBERO?

45;
52;
47.
Non so rispondere

23. Quale delle sillabe indicate anteposta a "UNA - VIO - NTO - LVE" forma quattro parole di senso compiuto ed uso corrente?

SI;
SA;
TI.
Non so rispondere

24. Se B viene prima di D, E viene prima di D, A viene dopo di D, qual e' la sequenza corretta?

b, a, d, e;
e, d, a, b ;
b, e, d, a.
Non so rispondere

25. Un ananas pesa 3/4 di chilogrammo più 3/4 di ananas. Quanto pesa un ananas?

2 kg;
3 kg;
3,2 kg.
Non so rispondere

26. Leggere il brano e rispondere alle domande. Si ha merchandising allorquando un marchio celebre, che abbia acquistato rinomanza sul mercato in relazione ad una determinata categoria di prodotti o servizi, venga concesso in uso a terzi per contraddistinguere prodotti di tutt’altro genere (es. utilizzazione del marchio “Champagne” per contraddistinguere una schiuma da bagno, ovvero il marchio “Cointreau” nel settore dell’abbigliamento). Nella pratica contrattuale, comunque, vengono comunemente riservati al concedente controlli rivolti ad impedire la collocazione sul mercato di prodotti di qualità scadente. Non esistendo una corrispondente produzione del concedente che possa essere utilizzata come parametro qualitativo, il marchio celebre, più che ad identificare i prodotti di un dato imprenditore, tende a diventare “il segno che contraddistingue il prestigio, lo stile e la capacità manageriale dell’imprenditore medesimo” Appare utile ricordare che vengono ricondotti al merchandising anche quei contratti con i quali il creatore di un personaggio di fantasia della letteratura, del cinema o dei fumetti concede – dietro corrispettivo – che quel personaggio, o l’immagine grafica che lo rappresenta, venga usato come marchio di prodotti altrui. Cos’è il contratto di merchandising?

Il contratto con cui un prodotto noto viene ceduto ad una altra azienda;
Un contratto avente l’obiettivo di favorire la diffusione di un marchio precedentemente poco noto;
Un contratto avente per oggetto un marchio molto conosciuto.
Non so rispondere

27. Il concedente:

Non ha facoltà di intervenire in merito alla destinazione del proprio marchio;
Può impedire che il proprio marchio venga associato a prodotti scadenti;
Non può permettere che il proprio marchio sia utilizzato per prodotti di diversa natura rispetto a quella originale.
Non so rispondere

28. L’utilizzo di un marchio prestigioso:

Consente di associare a determinati prodotti il prestigio dell’impresa che produce con il marchio in questione;
E’ indice dell’abilità dell’imprenditore che ottiene la possibilità di usarlo;
Può essere concesso a determinate categorie di imprenditori.
Non so rispondere

29. Il contratto di merchandising:

Può avere per oggetto l’utilizzo di un’immagine ma non di un personaggio della letteratura;
Può avere per oggetto l’utilizzo di un’immagine;
Può riferirsi solo a specifiche tipologie di servizi.
Non so rispondere

30. Un personaggio cinematografico:

Di fantasia può essere oggetto di un contratto di merchandising;
Può essere utilizzato da terzi, anche senza il consenso del creatore;
Nessuna delle risposte è corretta.
Non so rispondere
Al termine del quiz è presente la valutazione finale con risposte corrette/errate