Istruttore direttivo amministrativo, posizione giuridica ed economica

Tempo trascorso
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1. Quale fra le seguenti e una figura sintomatica dell'eccesso di potere?

Difetto di motivazione.
Sviamento di potere.
Violazione di legge.
Non so rispondere

2. Quale fra i seguenti istituti può applicarsi se un atto è nullo?

La conversione.
L'acquiescenza.
La convalida.
Non so rispondere

3. L'istituto del silenzio assenso da parte della pubblica amministrazione è:

sempre ammesso.
non ammesso in nessun caso.
ammesso solo nei casi previsti dalle norme.
Non so rispondere

4. Il procedimento del ricorso amministrativo si conclude con:

una decisione da parte dello stesso privato.
una decisione da parte di un autorità amministrativa.
una decisione da parte di un organo giurisdizionale.
Non so rispondere

5. Se non viene individuato il soggetto cui attribuire potere sostitutivo ex art. 2 comma 9bis L. 241/1990, esso si considera attribuito:

al Responsabile del Procedimento.
al Sindaco.
al Dirigente Generale.
Non so rispondere

6. Il recesso unilaterale dai contratti della pubblica amministrazione, ex art.21-sexies L.241/1990 è ammesso:

mai.
nei casi previsti dalla legge o dal contratto.
nei soli casi previsti dal D.Lgs. n. 50/2016.
Non so rispondere

7. Gli organi consultivi della pubblica amministrazione sono tenuti a rendere i pareri ad essi obbligatoriamente richiesti (art. 16 L. 241/1990):

entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta
.
entro 20 giorni dal ricevimento della richiesta.
entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta. 

Non so rispondere

8. La Relazione annuale sulla Performance è approvata:

dall'organo di indirizzo politico amministrativo.
dal Nucleo di Valutazione.
dal Dirigente competente.
Non so rispondere

9. La validazione della Relazione annuale sulla Performance è:

atto non obbligatorio per premiare il merito, di competenza dell'organo di indirizzo politico - amministrativo.

condizione inderogabile per l'accesso agli strumenti per premiare il merito.
obbligatoria solo negli enti con Dirigenza.
Non so rispondere

10. Una delle fasi in cui si articola il ciclo di gestione della Performance è:

il collegamento tra gli obiettivi e l'allocazione delle risorse.
il sistema di pesatura delle Posizioni organizzative.
l'individuazione dei criteri per l'irrogazione delle sanzioni disciplinari.
Non so rispondere

11. Il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione attualmente deve essere approvato nel suo aggiornamento:

ogni anno, entro il 31/12.
ogni anno, entro il 31/01.
ogni anno, senza un termine predeterminato.
Non so rispondere

12. I documenti contenenti atti oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi dell'art. 8 D.Lgs. 33/2013 sono pubblicati sul sito istituzionale dell'ente:

entro 15 giorni dalla loro disponibilità.
tempestivamente.
entro il mese successivo a quello di acquisizione dei documenti.
Non so rispondere

13. Il Programma Triennale per la Trasparenza e l'integrità è una sezione:

del Regolamento per la Misurazione e Valutazione della Performance (RMVP).
del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione (PTPC).
del Piano Esecutivo di Gestione (PEG).
Non so rispondere

14. Le prescrizioni contenute nel Codice di Comportamento:

hanno esclusivamente valore etico.
hanno valore etico e rilievo giuridico
costituiscono fonti normative terziarie.
Non so rispondere

15. L'Ufficio Procedimenti Disciplinari conclude il procedimento disciplinare:

entro 180 giorni dal ricevimento della segnalazione dei fatti ritenuti di rilevanza disciplinare.
entro 180 giorni dalla contestazione dell'addebito.
entro 120 giorni dalla contestazione dell'addebito.
Non so rispondere

16. La capacità processuale è:

la capacità di stare in giudizio.
la capacità di essere soggetto di diritto.
la capacità di poter redigere un ricorso amministrativo senza l'assistenza di un legale.
Non so rispondere

17. Il dovere di adempiere le funzioni pubbliche con disciplina e onore è sancito:

dall'art. 97 della Costituzione.
dall'art. 54 della Costituzione.
dall'art. 4 della Costituzione.
Non so rispondere

18. A norma del disposto di cui all’art. 18 del D.Lgs. 267/2000, il titolo di città può essere concesso:

ai comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti.
ai comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l'attuale importanza.
ai comuni che si sono contraddistinti per particolari meriti.
Non so rispondere

19. A norma del disposto di cui all’art. 38 del 267/2000, la durata in carica dei consigli comunali, il numero dei consiglieri comunali e la loro posizione giuridica sono regolati:

dallo Statuto comunale.
dal D.Lgs. 267/2000.
dal regolamento che disciplina il funzionamento del Consiglio comunale.
Non so rispondere

20. Ai sensi dell'art. 42 del D.Lgs. 267/2000 a quale Organo dell'amministrazione comunale è attribuito il compito di deliberare la disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi?

Consiglio comunale.
Giunta comunale.
Sindaco.
Non so rispondere

21. Ai sensi dell'art. 109 del D.Lgs. 267/2000 come sono conferiti gli incarichi dirigenziali nell'ambito dell'amministrazione comunale?

Con determinazione del Segretario Generale.
Con provvedimento motivato del Sindaco.
Dalla Giunta comunale.
Non so rispondere

22. Le deliberazioni della Giunta comunale sono pubblicate all'albo pretorio del Comune di norma per:

10 giorni consecutivi.
30 giorni consecutivi.
15 giorni consecutivi.
Non so rispondere

23. Ai sensi dell'art. 17 del D.Lgs. 50/2016 la disposizione del Codice dei contratti pubblici non si applica agli appalti e alle concessioni di servizi:

aventi ad oggetto l'acquisto o la locazione, quali che siano le relative modalità finanziarie, di terreni, fabbricati esistenti o altri beni immobili.
aventi ad oggetto opere pubbliche su beni demaniali statali o comunali.
aventi ad oggetto servizi sociali o alla persona.
Non so rispondere

24. Ai sensi dell'art. 83 del D.Lgs. 50/2016 possono essere sanate le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda?

Si, sempre.
Sì, ma con esclusione di quelle afferenti all'offerta economica e all'offerta tecnica.
Solo nei casi espressamente indicati nel bando.
Non so rispondere

25. Ai sensi dell'art. 95 comma 4 del D.Lgs. 50/2016 qual è l'esatta soglia di valore dei contratti per i servizi e le forniture che possono essere aggiudicati sulla base del criterio del minor prezzo?

Per i servizi e le forniture di importo fino a 100.000 euro.
Per i servizi e le forniture di importo fino a 40.000 euro.
per i servizi e le forniture di importo fino a 20.000 euro.
Non so rispondere

26. Ai sensi dell'art. 81 del D.Lgs. 50/2016 gli esiti dell'accertamento dei requisiti generali di qualificazione, costantemente aggiornati, con riferimento al medesimo partecipante nei termini di efficacia di ciascun documento, possono essere utilizzati anche per gare diverse?

Si.
No, in nessun caso.
Si, ma solo se si tratta di gare nei medesimi settori.
Non so rispondere

27. Per quale reato e punito il pubblico ufficiale o l'incaricato di pubblico sevizio che, nello svolgimento delle funzioni del servizio, in violazione di norme di legge o di regolamento, ovvero omettendo di astenersi in presenza di un interesse proprio o di un prossimo congiunto o negli altri casi prescritti, intenzionalmente procura a sé o ad altri un ingiusto vantaggio patrimoniale ovvero arreca ad altri un danno ingiusto?

Concussione.
Abuso di ufficio.
Peculato.
Non so rispondere

28. Il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio, il quale, nell'esercizio delle funzioni o del servizio, giovandosi dell’errore altrui, riceve o ritiene indebitamente, per se o per un terzo, denaro o altra utilità commette il reato di:

peculato mediante profitto dell'errore altrui.
concussione.
peculato d'uso.
Non so rispondere

29. Ai sensi dell'art.53 del D.Lgs. 165/2001, le pubbliche amministrazioni possono conferire ai dipendenti incarichi non compresi nei compiti e doveri di Ufficio?

Si, sempre.
No, mai.
Si, ma solo se espressamente previsti o disciplinati da legge o altre fonti normative o che non siano espressamente autorizzati.
Non so rispondere

30. Ai sensi dell'art.53 comma 16-ter del D.Lgs. 165/2001, i dipendenti che negli ultimi tre anni di servizio hanno esercitato poteri autoritativi o negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni:

non possono svolgere nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di Pubblico Impiego, attività lavorativa professionale presso i soggetti privati destinatari dell'attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri.
non possono svolgere nei cinque anni successivi alla cessazione del rapporto di Pubblico Impiego, attività lavorativa professionale presso i soggetti privati destinatari dell'attività della pubblica amministrazione svolta attraverso i medesimi poteri.
non possono svolgere nei cinque anni successivi alla cessazione del rapporto di Pubblico Impiego, attività lavorativa professionale presso i soggetti privati che hanno stipulato contratti con la medesima pubblica amministrazione.
Non so rispondere