Domande sugli organi di senso 02

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1. Una diminuita visione alla luce crepuscolare (emeralopia) è un tipico sintomo di:

glaucoma cronico semplice
neurite ottica tossica
maculopatia degenerativa
retinite pigmentosa
cataratta
Non so rispondere

2. Il glaucoma:

La pressione intraoculare normale dell'adulto deve essere di 20 ±3 mm Hg.
Si manifesta solo nelle persone miopi.
Il glaucoma cronico semplice ad angolo aperto è caratterizzato da aumento della pressione intraoculare, alterazioni a carico del nervo ottico e conseguente deficit del campo visivo.
Il danno al nervo ottico è sempre accompagnato da un patologico aumento della pressione intraoculare.
La patogenesi riconosce un primitivo aumento di produzione dell'umore acqueo.
Non so rispondere

3. Un'improvvisa dimunizione monolaterale del visus senza dolore può essere dovuta a:

distacco di retina
glaucoma acuto
iridociclite acuta
occlusione dell'arteria centrale della retina
cheratite erpetica
Non so rispondere

4. In un neonato con marcata fotofobia e lacrimazione persistenti va esclusa la presenza di:

glaucoma congenito
occlusione delle vie lacrimali
cheratite erpetica
congiuntivite gonocococcica
cataratta congenita
Non so rispondere

5. L'improvvisa comparsa di lampi luminosi (fosfeni) e mosche volanti è attribuibile a:

attacco di glaucoma acuto
neurite ottica
maculopatia essudativa
occlusione dell'arteria centrale della retina
distacco posteriore di vitreo
Non so rispondere

6. Quale dei seguenti sintomi non è mai dovuto a cataratta:

progressiva dimunizione del visus
miopia ingravescente
diminuzione della sensibilità al contrasto
diplopia monoculare
riduzione concentrica del campo visivo
Non so rispondere

7. Un'emorragia sottocongiuntivale spontanea

è sempre indice di una grave patologia vascolare
necessita di visita oculistica urgente
può essere segno di un glaucoma incipiente
va trattata con colliri vasocostrittori
non necessita di alcuna terapia
Non so rispondere

8. Nel corso di una crisi di glaucoma acuto

la pupilla è in miosi
è presente prurito
c'è secrezione muco-purulenta
il visus rimane buono
è presente intenso dolore sopraccigliare
Non so rispondere

9. La retinopatia diabetica

È presente nel 40% dei pazienti con più di 15 anni di malattia.
La patogenesi riconosce alterazioni della parete vasale, del flusso ematico e dell'aggregabilità piastrinica.
Il danno ischemico, se non trattato, porta nel tempo ad una neovasculogenesi solo a livello di alcune aree retiniche.
La terapia è sempre e solo chirurgica (vitrectomia)
La retinopatia è l'unico danno oculare nel diabete
Non so rispondere

10. I sintomi caratteristici di un distacco di retina sono:

improvvisa amaurosi
lampi luminosi seguiti da progressiva riduzione del campo visivo in un settore
dolore acuto e diminuzione del visus ingravescente
marcata riduzione della sensibilità al contrasto
diplopia
Non so rispondere

11. L'abuso di alcol e fumo può provocare

cataratta
glaucoma cronico
neurite ottica retrobulbare
paralisi del III nervo cranico
maculopatia degenerativa
Non so rispondere

12. L'improvvisa comparsa di fotofobia, lacrimazione e dolore monoculare è spesso causata da:

iridociclite
congiuntivite catarrale
corpo estraneo corneale
calazio
glaucoma acuto
Non so rispondere

13. In caso di sospetta cheratite erpetica l'errore da evitare è

bendare l'occhio
somministrare collirio al cortisone
somministrare colliri antibiotici
aspettare 2-3 giorni prima di inviare il paziente dall'oculista
iniziare subito un trattamento antivirale
Non so rispondere

14. Un edema della palpebra con dolore acuto alla digitopressione è di solito dovuto a:

neurite ottica acuta
glaucoma acuto
esoftalmo tireotossico
calazio
orzaiolo
Non so rispondere

15. Quale dei seguenti segni non è caratteristico della congiuntivite catarrale acuta?

iperemia congiuntivale
secrezione muco-purulenta
marcata diminuzione dell'acuità visiva
edema delle palpebre
fotofobia
Non so rispondere

16. Un trattamento prolungato a base di cortisonici per via generale può causare

glaucoma
opacità del vitreo
maculopatia degenerativa
cataratta
depositi sulla cornea
Non so rispondere

17. Una paralisi del III nervo cranico:

Oltre alla diplopia può dare ptosi e deficit dell'accomodazione.
Può risolversi spontaneamente in toto o solo in parte.
Per ridurre il disagio della diplopia conviene occludere l'occhio interessato dalla paralisi.
Un eventuale intervento chirurgico va eseguito almeno dopo sei mesi dall'insorgenza e comunque a quadro stabilizzato.
Le risposte sono tutte corrette.
Non so rispondere

18. Il rabdomiosarcoma:

e' un tumore benigno dell'orbita
e' il tumore maligno orbitario piu' frequente nell'infanzia
la sintomatologia esordisce in modo subdolo e molto lentamente
l'unica terapia e' l'exenteratio orbitae
la diagnosi differenziale va fatta con il retinoblastoma
Non so rispondere

19. La cataratta:

È una opacità dei mezzi diottrici.
Si manifesta in tutte le persone oltre i 65 anni di età.
Le cataratte congenite non vanno mai operate prima dei 3 anni di età.
L'intervento di prima scelta attualmente è la facoemulsificazione con impianto di lente intraoculare (IOL).
La cataratta secondaria è una opacificazione della lente intraoculare impiantata.
Non so rispondere

20. In quale delle seguenti affezioni dell'orecchio vi è il rischio di complicanze endocraniche?

otite catarrale cronica
otite cronica semplice
colesteatoma
otosclerosi
otite esterna micotica
Non so rispondere