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  • Medicina specialistica 02

    Tempo trascorso
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    1. Un soggetto di 57 anni, iperteso, ipercolesterolemico e in sovrappeso, avverte da alcune settimane un dolore costrittivo precordiale durante sforzi fisici abbastanza riproducibili (salire due rampe di scale, andare in bicicletta su una leggera salita). Quale test diagnostico effettuereste per primo?

    una scintigrafia da sforzo con Tallio 201
    un test da sforzo al cicloergometro
    una coronarografia
    un ecocardiogramma
    una TAC multistrato
    Non so rispondere

    2. Quale delle complicanze dell'infarto miocardico può portare al tamponamento cardiaco?

    l'insufficienza mitralica acuta
    la rottura di cuore
    la rottura del setto interventricolare
    l'insufficienza cardiaca acuta
    l'insufficienza mitralica
    Non so rispondere

    3. La pulsazione dell'itto della punta è rientrante (sia alla ispezione che alla palpazione) nella :

    pericardite adesiva cronica
    ipertrofia ventricolare destra
    ipertrofia ventricolare sinistra
    ipertensione arteriosa
    cardiopatia ischemica
    Non so rispondere

    4. Una extrasistole ventricolare, all'elettrocardiogramma, è caratterizzata da:

    QRS stretto seguito da una pausa non compensatoria
    QRS largo seguito da una pausa compensatoria
    QRS largo seguito da una pausa non compensatoria
    QRS stretto seguito da una pausa compensatoria
    QRS largo non seguito pause
    Non so rispondere

    5. In quale di queste condizioni non si verifica una riduzione del riempimento ventricolare sinistro ed è presente una congestione polmonare?

    stenosi mitralica
    cardiomiopatia ipertrofica
    tamponamento pericardio
    insufficienza mitralica
    infarto acuto del miocardio
    Non so rispondere

    6. Il galoppo di sommazione è dovuto alla somma ascoltatoria:

    del tono aggiunto presisticolico con quello protodiastolico
    del I tono col tono aggiunto presistolico
    del I tono col tono aggiunto protodiastolico
    del II tono col tono aggiunto presistolico
    del II tono col tono aggiunto protodiastolico
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    7. Effetto inotropo positivo a livello cardiaco si ha per:

    Acidosi
    Iperincrezione ormoni tiroidei
    Iperkaliemia
    Ipocalcemia
    Inibizione beta-adrenergica
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    8. Il più importante determinante del consumo di O2 miocardico è:

    la pressione arteriosa sistolica
    la pressione arteriosa diastolica
    la contrattilità miocardica
    la frequenza cardiaca
    il volume ventricolare telediastolico
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    9. La causa più frequente dello scompenso cardiaco è:

    la disfunzione diastolica del ventricolo sinistro
    la disfunzione sistolica del ventricolo sinistro
    l'ipovolemia
    la disfunzione del ventricolo destro
    lo shock
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    10. Il rapporto ventilazione / perfusione sta ad indicare il rapporto tra:

    capacità vitale e flusso ematico polmonare
    PCO2 e PO2 nel sangue arterioso
    ventilazione e flusso ematico in una unità polmonare
    volume gassoso e volume di sangue nel polmone
    capacità polmonare totale e portata cardiaca
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    11. Quali sono le caratteristiche elettrocardiografiche dell'infarto subendocardico?

    tratto ST sottoslivellato e comparsa dell'onda Q
    tratto ST sovraslivellato e comparsa dell'onda Q
    tratto ST sottoslivellato e assenza dell'onda Q
    tratto ST sottoslivellato e comparsa dell'onda U
    tratto ST isoelettrico e solo comparsa dell'onda Q
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    12. Tutte le seguenti affermazioni relative ad un paziente di 65 anni, iperteso, con fibrillazione atriale cronic stabilizzata, senza altri fattori di rischio sono errate tranne:

    in assenza di controindicazioni specifiche, il trattamento deve comprendere l'uso di anticoagulanti orali
    il paziente non può essere va trattato con la sola aspirina
    il paziente va trattato con soli farmaci antiipertensivi
    il paziente andrebbe cardiovertito
    il paziente va trattato cronicamente con eparina sottocutanea
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    13. Quali tra questi non è un fattore correlato alla trombofilia?

    deficit di proteina C
    eccesso di proteina S
    deficit di antitrombina III
    iperomocisteinemia
    neoplasie
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    14. Si definisce "angina da sforzo":

    l'angina de novo
    l'angina stabile
    l'angina di Prinzmetal
    l'angina a riposo
    l'angina a carico variabile
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    15. Un reflusso positivo epato-giugulare, provocato comprimendo il quadrante addominale superiore destro, indica:

    scompenso congestizio
    ostruzione vena cava superiore sopra zigotica
    ostruzione vena cava inferiore
    ostruzione vena porta
    condizione di norma
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    16. In pazienti con stenosi coronarica significativa il meccanismo principale che porta alla comparsa di angina da sforzo e':

    vasocostrizione coronarica nel distretto malato
    riduzione dell'apporto di ossigeno alla zona non interessata dalla stenosi coronarica
    riduzione dell'apporto di ossigeno nel distretto malato
    l'aumentata richiesta di ossigeno cui non puo' corrispondere un aumento di apporto nel distretto malato
    riduzione del flusso coronarico nel distretto malato
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    17. Quale dei seguenti effetti collaterali non rientra tra quelli piu' comunemente descritti per gli ace-inibitori?

    ipotensione
    tosse secca
    alterazione del gusto
    ipopotassiemia
    edema angioneurotico
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    18. Il rumore di Flint si rileva in una di queste condizioni:

    fibrillazione atriale
    insufficienza mitralica
    stenosi aortica
    insufficienza aortica
    persistenza del dotto di Botallo
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    19. Decubito ortopnoico si osserva:

    nelle fasi iniziali della pleurite
    nel versamento pleurico interlobare
    nell'insufficienza cardiocircolatoria
    nelle crisi dolorose addominali
    nelle coliche renali
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    20. Il "rimodellamento" ventricolare post-infartuale è caratterizzato da:

    dilatazione del ventricolo colpito da ischemia
    aumento della pressione atriale
    ingrandimento di entrambi gli atri
    ingrandimento di entrambi i ventricoli
    Nessuna delle altre risposte indicate
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