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  • Prova preselettiva per istruttore amministrativo 04

    Tempo trascorso
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    1. SECONDO LA COSTITUZIONE, L’ORGANIZZAZIONE DEI PUBBLICI UFFICI DEVE ASSICURARE:

    Il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione
    La speditezza e la discrezionalità amministrativa
    L’autonomia dell’amministrazione
    Non so rispondere

    2. SECONDO LA COSTITUZIONE, IL CONSIGLIO REGIONALE PUÒ PRESENTARE PROPOSTE DI LEGGE ALLE CAMERE?

    No, mai
    Si, sempre
    Si, ma solo in materia di tributi locali
    Non so rispondere

    3. L’ATTO AVENTE VALORE DI LEGGE ORDINARIA, EMANATO DAL GOVERNO, SU DELEGAZIONE DELLE CAMERE, È:

    Il Decreto Ministeriale
    Il Decreto-Legge
    Il Decreto Legislativo
    Non so rispondere

    4. LO STATUTO DELLE REGIONI AD AUTONOMIA ORDINARIA È:

    Approvato dal Consiglio Regionale con legge approvata a maggioranza assoluta dei suoi componenti
    Deliberato dalla Giunta Regionale ed approvato con legge regionale
    Deliberato dalla Giunta Regionale ed approvato con legge della Repubblica
    Non so rispondere

    5. QUALI FASI PROCEDIMENTALI SONO ESSENZIALI ALLA FORMAZIONE DELL’ATTO AMMINISTRATIVO?

    Esclusivamente istruttoria
    Iniziativa, istruttoria, decisoria interpretativa dell’efficacia
    Esclusivamente decisoria
    Non so rispondere

    6. LA INCOMPATIBILITÀ CONSISTE NELLA IMPOSSIBILITÀ:

    Per un ufficio, di essere investito di alcuni compiti
    Per il titolare di un ufficio, di mantenere la carica
    Per un organo, di essere titolare di alcune attribuzioni
    Non so rispondere

    7. QUALE CONSEGUENZA GIURIDICA DERIVA NELL’IPOTESI DI UN ATTO AMMINISTRATIVO VIZIATO PER ECCESSO DI POTERE?

    La nullità
    L’annullabilità
    L’inesistenza
    Non so rispondere

    8. L'ATTO ANNULLABILE È:

    Inutile
    Inefficace
    Efficace fino a quando non viene sospeso o annullato
    Non so rispondere

    9. É DICHIARATO IRRICEVIBILE IL RICORSO AMMINISTRATIVO:

    Ritenuto infondato
    Che manchi di qualcuno degli elementi essenziali
    Presentato fuori termine
    Non so rispondere

    10. IL D.P.R. N. 445/00 HA FINALITÀ DI:

    Innovare i sistemi di conservazione della documentazione amministrativa ormai obsoleti
    Snellire l’attività amministrativa e semplificare i rapporti tra cittadini e P.A.
    Tutelare la privacy dei cittadini con riguardo alla documentazione amministrativa
    Non so rispondere

    11. AI SENSI DEL D.P.R. N. 445/00, CON QUALE REQUISITO DEVONO ESSERE PREDISPOSTI I MODULI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE?

    Con l’indicazione del termine e dell’Autorità a cui ricorrere in caso di rigetto dell’istanza
    Col richiamo alle sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci
    Col richiamo alle sanzioni civili previste per l’ipotesi di risarcimento del danno
    Non so rispondere

    12. AI SENSI DEL D.P.R. N. 445/00, UN DOCUMENTO DI IDENTITÀ O DI RICONOSCIMENTO NON IN CORSO DI VALIDITÀ PUÒ COMPROVARE GLI STATI, LE QUALITÀ PERSONALI E I FATTI NELLO STESSO CONTENUTI?

    Si, purché l'interessato dimostri che i dati contenuti nel documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio mediante produzione di una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
    No, poiché il documento scaduto non riveste più alcuna efficacia e non produce più alcun effetto
    Si, purché l'interessato dichiari, in calce alla fotocopia del documento, che i dati contenuti nel documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio
    Non so rispondere

    13. AI SENSI DELLA LEGGE 241/90 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI ED INTEGRAZIONI, È AMMESSO IL DIRITTO DI ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI NEI CONFRONTI DELLE AZIENDE AUTONOME E SPECIALI ?

    Sì, purché autorizzato dalla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi
    No, fatte salve le eccezioni prescritte dai rispettivi ordinamenti
    Sì, è ammesso
    Non so rispondere

    14. COSA COMPORTA L'OMESSA INDIVIDUAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO?

    Nulla, se l'atto conclusivo non produce lesione
    Nulla, in quanto, per legge, lo sarà il responsabile dell'unità organizzativa competente in materia
    Una carenza endoprocedimentale
    Non so rispondere

    15. AI SENSI DELLA L. 241/1990, QUALORA IL PRIVATO NON OTTEMPERI AGLI OBBLIGHI CONTENUTI NEL PROVVEDIMENTO, LA P.A.:

    Provvede all’esecuzione coattiva, previa diffida, nelle ipotesi e secondo le modalità previste dalla legge
    Provvede all’esecuzione coattiva, previa diffida, mediante forme di pubblicità idonee di volta in volta stabilite dall’amministrazione medesima
    Provvede all’esecuzione coattiva, previa diffida, nelle ipotesi e secondo le modalità previste dalla amministrazione medesima
    Non so rispondere

    16. LA LEGGE N. 241/1990 CONTIENE NORME RELATIVE ALLA DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ?

    No, si tratta di un argomento riservato alla competenza esclusiva delle Regioni
    No, trattasi di materia di competenza degli enti locali
    Si
    Non so rispondere

    17. SECONDO IL D. LGS. 196/2003 LA DOCUMENTAZIONE CARTACEA DEVE ESSERE PROTETTA IN "ARMADI IGNIFUGHI"?

    No, non è necessario. Il materiale cartaceo può essere archiviato in normali armadi e/o cassetti il cui accesso è posto sotto la il controllo del Responsabile della Sicurezza mediante lucchetto o serratura
    Si, sempre
    Si, e devono essere posti sotto il controllo del Responsabile della Sicurezza mediante lucchetto o serratura
    Non so rispondere

    18. L’OMESSA INFORMAZIONE O ESIBIZIONE DI DOCUMENTI RICHIESTI DAL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI COSTITUISCE:

    Illecito amministrativo
    Contravvenzione
    Delitto
    Non so rispondere

    19. AI SENSI DEL D.LGS 267/2000, IN CASO DI DIMISSIONI, DECADENZA O DECESSO DEL SINDACO CHE COSA SUCCEDE ALLA GIUNTA COMUNALE?

    Elegge un altro Sindaco
    Nomina un altro Sindaco
    Decade
    Non so rispondere

    20. LO STATUTO DI UN ENTE TERRITORIALE LOCALE È:

    L’atto costitutivo dell’Ente
    Il testo che contiene le norme fondamentali di organizzazione e funzionamento dell’Ente stesso
    Il testo che contiene l’attribuzione dei poteri dallo Stato all’Ente
    Non so rispondere

    21. ESISTE INCOMPATIBILITÀ FRA LA CARICA DI CONSIGLIERE COMUNALE E LA CARICA DI ASSESSORE?

    Si, ma solo nei comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti
    Si, sempre, la carica di assessore è incompatibile con la carica di Consigliere comunale nella rispettiva Giunta
    No, mai
    Non so rispondere

    22. IN MATERIA DI FINANZA LOCALE, QUALE DELLE SEGUENTI È UNA FASE DI GESTIONE DELL'ENTRATA?

    L'impegno
    L'ordinazione
    L'accertamento
    Non so rispondere

    23. AI SENSI DEL TUEL, QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI NON E’ CORRETTA?

    Il conto del bilancio dimostra i risultati finali della gestione autorizzatoria contenuta nel bilancio annuale rispetto alle previsioni
    Il conto economico evidenzia i componenti positivi e negativi dell’attività dell’ente secondo criteri di competenza economica
    Il conto economico riassume la consistenza del patrimonio al termine dell’esercizio
    Non so rispondere

    24. AI SENSI DELL’ART. 234 DEL TUEL, QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI E’ CORRETTA RELATIVAMENTE AL COLLEGIO DEI REVISORI?

    Nei comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti, la revisione economico-finanziaria è affidata ad un solo revisore
    Nei comuni con popolazione inferiore a 50.000 abitanti, la revisione economico-finanziaria è affidata ad due revisori
    Nei comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti, la revisione economico-finanziaria è affidata ad un solo revisore
    Non so rispondere

    25. AI SENSI DEL TUEL, QUAL E’ IL CORRETTO ORDINE DELLE FASI DELLA SPESA?

    L'ordinazione, l'impegno, la liquidazione ed il versamento
    L'ordinazione, l'impegno, la liquidazione ed il pagamento
    L'impegno, la liquidazione, l'ordinazione ed il pagamento
    Non so rispondere

    26. PROVVEDIMENTI CHE COMPORTANO IMPEGNI DI SPESA SONO ESECUTIVI:

    Con l’apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria
    Dopo la pubblicazione
    Con l’apposizione del visto di legittimità
    Non so rispondere

    27. LA DEFINIZIONE “IL PUBBLICO UFFICIALE O L'INCARICATO DI UN PUBBLICO SERVIZIO CHE, AVENDO PER RAGIONE DEL SUO UFFICIO O SERVIZIO, IL POSSESSO O COMUNQUE LA DISPONIBILITÀ DI DENARO O DI ALTRA COSA MOBILE ALTRUI, SE NE APPROPRIA” SI RIFERISCE AL REATO DI :

    Peculato
    Corruzione
    Concussione
    Non so rispondere

    28. IL GIUDIZIO DI RESPONSABILITÀ PER DANNI CAGIONATI ALLO STATO DAI SUOI FUNZIONARI APPARTIENE ALLA COMPETENZA ESCLUSIVA:

    Della Commissione di disciplina
    Della Corte dei Conti
    Dell’avvocatura dello Stato
    Non so rispondere

    29. AI SENSI DEL D.LGS 165/2001, QUALE ENTE RAPPRESENTA LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI IN SEDE DI CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NAZIONALE?

    L'Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni
    Il Presidente del Consiglio dei Ministri
    La Conferenza dei direttori generali del personale dei Ministeri
    Non so rispondere

    30. NELL’AMBITO DEL DLGS 33/13 QUALE DELLE SEGUENTI AFFERMAZIONI NON È VERA CON RIFERIMENTO ALLA BUSSOLA DELLA TRASPARENZA?

    La Bussola della Trasparenza deve essere realizzata da tutti gli Enti per consentire ai cittadini il controllo delle attività dell’Ente
    La Bussola della Trasparenza, realizzata dal Dipartimento della Funzione Pubblica, è accessibile da tutti (cittadini e amministrazioni), e rappresenta un sistema che accompagna le amministrazioni nel percorso verso la "trasparenza totale".
    La Bussola della Trasparenza diventa uno strumento di supporto indispensabile per monitorare in tempo reale la conformità ai diversi obblighi di pubblicazione e la trasparenza sui siti istituzionali di tutte le PA verificandone, continuamente ed in tempo reale, l’evoluzione su tutto il territorio nazionale, in modo completamente automatico.
    Non so rispondere